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La BMW chiede i danni alla PSA

22 ottobre 2012

Dopo l’accordo societario con la General Motors, il gruppo PSA Peugeot-Citroën ha terminato un accordo che aveva con la BMW per lo sviluppo di sistemi ibridi. Per la BMW ciò è stato un danno di decine di milioni di euro, che ora reclama alla PSA come indennizzo.

CHI “ROMPE” PAGA - Secondo quanto riportato dal settimanale tedesco Wirtschaftswoche, la BMW (nella foto il quartier generale a Monaco) avrebbe richiesto al gruppo PSA Peugeot-Citroën un indennizzo di una cinquantina di milioni di euro per la rottura da parte di quest’ultimo dell’accordo di collaborazione firmato nel febbraio del 2011 in materia di motorizzazioni ibride. 

INCOMPATIBILE CON PSA-GM - Ciò in conseguenza dei danni (maggior costi) subiti dalla BMW in seguito alla fine della cooperazione. L’accordo prevedeva che le due società investissero 100 milioni di euro per l’insediamento di due centri di ricerca, uno a Monaco di Baviera e l’altro a Mulhouse, in Francia, con il successivo impegno a utilizzare i sistemi ibridi frutto della collaborazione. Con l’intervenuto accordo tra il gruppo PSA e la General Motors, quest’ultima prospettiva è venuta meno e di conseguenza c’è stata la rottura della collaborazione da parte di PSA.

STOP ANCHE AI MOTORI? - Le stesse fonti che hanno riferito della pretesa della BMW di essere indennizzata, sostengono che entro non molto tempo dovrebbe concludersi anche il partnerariato tra BMW e PSA nell’ambito dei motori. La casa tedesca continuerebbe a utilizzare per la Mini motori turbodiesel di origine PSA fino al 2015, dopo di che inizierebbe a produrre in proprio un motore della stessa taglia. Analogamente finirebbe la collaborazione nel settore dei motori a benzina.

RICOSTRUZIONI - L’articolo di Wirtschaftswoche racconta anche la ricostruzione fornita dalla stessa fonte (di parte BMW) a proposito dell’accordo tra PSA e GM. Secondo tale versione, il gruppo francese avrebbe optato per la collaborazione con la General Motors dopo il rifiuto da parte della BMW di acquisire una quota azionaria del gruppo PSA, come quest’ultimo aveva proposto. Sulla questione ci sarebbe versioni diverse: c’è chi sostiene che il rifiuto fu praticamente immediato, mentre altri raccontano che ci furono trattative approfondite prima di arrivare all’accantonamento del progetto, e che tale sbocco fu causato in buona parte dalle perplessità manifestate al governo francese.



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Ritratto di Merigo
22 ottobre 2012 - 11:56
1
Proprio non sono capaci a fare alleanze sti crucchi. Prima, proprio BMW ci lasciò le penne oltre Manica, comprando la Leyland, riuscendo solo 10 anni dopo la fuga a fare rinascere l'unico trofeo rimastole nel carniere: il marchio Mini; Daimler ci ha lasciato altro che le penne oltre oceano con la Chrysler e ora nuovamente BMW che litiga con PSA. Bisogna dare atto ai Manager FIAT di sapere fare gli accordi un po meglio. Paolo Fresco riuscì addirittura a farsi pagare una paccata di soldi da GM perché questa si levasse di torno e, con quei soldi, Sergio Marchionne anni dopo si è comprato Chrysler e, esattamente dove Daimler ha fallito, ha trionfato!
Ritratto di IloveDR
22 ottobre 2012 - 12:09
3
il buon Sergio si è solo trovato al posto giusto al momento giusto...i meriti vanno al Presidente Obama...ottima persona.
Ritratto di Motorsport
22 ottobre 2012 - 14:37
Bmw ha comprato la mini per 4 sterline e ne ha guadagnati miliardi.. Ha comprato la rolls royce ed e stato un successo.. Stessa cosa per la vw con bentley, bugatti... Per non parlare della lamborghini
Ritratto di Merigo
22 ottobre 2012 - 15:24
1
Premesso che non ho nulla contro BMW, e premesso che ti sbagli in quanto riguardo a Mini è esattamente come ho scritto: BMW perse un sacco di soldi rilevando il Gruppo Rover che rivendette a pezzetti tenendosi il Marchio Mini che solo dopo 10 anni tirò fuori dal cassetto e, ricreandolo ex novo ed investendoci una paccata di soldi, a quel punto lo ha fatto diventare il Marchio di cui conosciamo il meritatissimo successo, ma da lì a dire che l'abbia comprato per 4 sterline, ce ne corre, avendone invece buttati a milioni e avendoci perso 10 anni. Ma siccome sei un fanatico tifoso perdi di vista la realtà offendendoti per lesa maestà, invece di leggere quale è il tema dell'articolo che parla di "accordo di collaborazione" e cosa ho scritto io che non ho scritto che sti crucchi non sanno fare acquisti, ma ho scritto "alleanze". Come la Joint Venture Sevel tra la stessa PSA e FIAT, oppure quella tra Suzuki e nuovamente FIAT per la 16, oppure quella tra FORD e FIAT per produrre in Polonia una la Ka e l'altra la 500, oppure come ho già detto tra GM e FIAT anni addietro e Chrysler e FIAT oggi. In questo i crucchi è innegabile che non siano capaci. Se poi a proposito di acquisizioni mi citi con trionfalismo Rolls-Royce, Bentley (che oggi producono a Dresda nello stabilimento del flop Pheaton per portarle in GB per il montaggio finale per potere dire che sono Made in Britain!), Bugatti e Lamborghini, non vorrei essere il Ragioniere dei rispettivi Gruppi per contare le perdite che generano questi Marchi (a cui aggiungo io Maybach).
Ritratto di JDeeeeM
22 ottobre 2012 - 19:25
hai parlato di alleanze tra gruppi popolari per produrre auto popolari...i tedeschi non hanno bisogno di alleanze conducono nel mercato da sole...la domanda è naturale: le case meno blasonate non riescono a primeggiare nemmeno unendosi, sono messe cosi male? la risposta pare scontata..;)
Ritratto di Porsche
22 ottobre 2012 - 16:50
non sono capaci di fare alleanze i crucchi ? Sarebbe bello capire la fondatezza di tali affermazioni. Cioè BMW doveva sapere che i patti sarebbero stati annullati ? Ormai siamo al delirio.
Ritratto di yeu
22 ottobre 2012 - 18:22
In questa vicenda non sono i tedeschi a non aver saputo allearsi, ma è Psa che doveva trovare obbligatoriamente un partner per condividere le spese di sviluppo. In quel momento gli unici possibili erano Fiat e Opel. Inoltre se è vero che Psa non è potuta ricorrere all'aiuto Bmw per colpa della politica francese, credo che questo scagioni completamente la Bmw. Comunque credo che a Bmw tutto sommato sia ancora andata molto bene perchè hanno avuto la tecnologia sull'ibrido della Toyota in cambio della loro sui motori e quindi senza ulteriori investimenti per lo sviluppo, certo che però hanno ceduto anche un qualcosa di molto succoso per Toyota, visto che ha la Lexus che in Europa non è molto presente, ma altrove sì. Potrebbero tenere conto del fatto che in Francia Psa è in criticità e che sta chiudendo stabilimenti con i relativi licenziamenti e che loro invece stanno bene e di sicuro il mercato francese è un buon mercato per loro perchè frutta. Probabilmente hanno ragione a chiedere l'indennizzo, ma potrebbero farselo pagare fra qualche anno, in virtù della situazione. Secondo me sarebbe un bel gesto.
Ritratto di prinz4ever
22 ottobre 2012 - 13:30
3
bmw ha stretto accordi con toyota per le motorizzazioni, incluse le ibride, pertanto non so che dei due abbia rotto gli accordi per prima.
Ritratto di juvefc87
22 ottobre 2012 - 14:02
la verità è che loro bmw si è accordata xi motori ibridi con toyota in cambio dei loro diesel!! non fate i furbi
Ritratto di Motorsport
22 ottobre 2012 - 14:48
Un signore in una concessionaria della citroen mi disse che la mini monta motori della citroen... Mi sembra un po' strano!!!!!!
Ritratto di fabri99
22 ottobre 2012 - 15:25
4
Visto che ognuno racconta la sua versione, mi preoccupo soltanto per la situazione di PSA, già in gravissima crisi, che, se BMW vincerà la causa, sarà costretta anche a risarcire per 50.000.000 di euro il gruppo tedesco, con cui ha sciolto, non si sa ancora bene come, l'alleanza... E c'è da dire che entrambi i marchi erano già alleati con produttori di sistemi ibridi: GM, con Ampera e Volt e Toyota con Yaris, Auris, Prius eccetera Hybrid... Loro avevano già l'ibrido diesel di PSA e quello di BMW, montato anche sulla nuova Serie 3... Ma poi gli accordi ibridi non erano con GM e Toyota, per BMW solo con Toyota, mentre PSA anche con GM(ma Toyota solo per i veicoli commerciali se non sbaglio)?? Boh, non si capisce niente, ognuno racconta la sua e pretende di aver ragione... Saluti ;)
Ritratto di Porsche
22 ottobre 2012 - 16:48
Appena subentrata la GM già fa danni. Ovviamente la responsabilità di tali annullamenti contrattuali è da attribuire esclusivamente alla GM che di auto ci capisce appena 0, e sono buono. BMW fa benissimo a chiedere i danni, non si muovo progetti di 100 milioni così tanto per fare. Il problema è che PSA non ha nemmeno un centesimo. Per cui che paghino i responsabili incapaci americani.

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