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Grande incertezza per la Fiat Mirafiori

28 agosto 2013

Sembra che la Fiat stia per comunicare una nuova lunga fase di cassa integrazione per i 5.300 lavoratori di Mirafiori.

Grande incertezza per la Fiat Mirafiori
NODI AL PETTINE - Il tanto temuto autunno caldo è alle porte: la stampa economica ieri ha riportato che la Fiat starebbe per prolungare a tutto l’anno prossimo la cassa integrazione per i 5.300 lavoratori dello stabilimento di Mirafiori, a Torino. Ciò per il perdurare della situazione difficile del mercato europeo ma anche per l’incertezza esistente nei rapporti tra azienda e lavoratori. Da parte della Fiat non c’è stata conferma all'indiscrezione, su cui però l’agenzia Bloomberg ha tenuto a dire di avere trovato tre conferme di persone all’interno dell’azienda. 
 
PROGRAMMI DA CHIARIRE - Il nuovo lungo periodo di “cassa” verrebbe dopo quello che terminerà il 30 settembre. Il tempo dovrebbe essere utilizzato per preparare gli impianti per nuove produzioni, che però non sono state ancora comunicate. La Fiat ha annunciato una strategia di massima basata su una linea di modelli alto di gamma (Alfa Romeo e Maserati) e dopo le Maserati prodotte a Grugliasco nello stabilimento ex Bertone, dovrebbe venire appunto la suv Maserati Levante  per Mirafiori. Ma per ora solo parole. 
 
LE CRITICHE DEI SINDACATI - Per questo i sindacati recriminano contro la Fiat per la mancanza di un piano industriale per Mirafiori, annunciato da tempo ma non ancora presentato e quindi tanto meno varato (con gli investimenti relativi). In una dichiarazione alla stampa il segretario della FIM-Cisl Ferdinando Uliano, ha affermato che se la Fiat intende prolungare la cassa integrazione deve presentare un piano concreto. La stessa nota di Bloomberg dà per probabile un incontro tra Fiat e i sindacati per i primi di settembre, appunto per discutere delle prospettive di Mirafiori. 
 
SOTTOUTILIZZAZIIONE - Secondo le indiscrezioni in base a informazioni raccolte presso la FIM-Cisl, nella prima metà dell’anno la Fiat ha prodotto a Mirafiori circa 11.000 veicoli, contro una capacità di circa 300 mila all’anno. Oggi, appena 2.000 operai lavorano per tre giorni al mese per produrre l’Alfa Romeo MiTo (foto in alto). 
 
UNA SUV MASERATI MADE IN MIRAFIIORI - Le stesse fonti anonime a cui Bloomberg fa risalire la notizia della lunga cassa integrazione per il 2014, avrebbero anche confermato quanto annunciato da Sergio Marchionne all’inizio dell’anno, e cioè che a Mirafiori avverrà la produzione della suv Maserati Levante. Ciò dovrebbe avvenire dal 2015 e se così fosse la cassa integrazione per tutto il 2014 sarebbe giustificata dalla necessità di allestire le linee secondo le nuove necessità produttive.  
 
IL TEMPO STRINGE - Ma a rendere tutto incerto è la mancanza di una decisione ufficiale e chiara sui programmi futuri per la fabbrica torinese (con i relativi investimenti necessari). Alla fine di luglio era stato detto che per la fine di settembre (con lo scadere della cassa integrazione in vigore) tutto sarebbe stato chiaro. I sindacati però lamentano che è ormai passato anche agosto senza alcuna novità concreta. Ora, con la indiscrezione della nuova “cassa” si conta che la Fiat comunichi i suoi piani, anche perché se si vuole produrre a partire dall’inizio del 2015 non c’è più molto tempo per avviare i lavori di riorganizzazione della fabbrica.


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Ritratto di MAXTONE
28 agosto 2013 - 10:44
Rido di gusto quando leggo commenti tipo "questi fanno elettrodomestici..." oppure "oddio ma chi le disegna ste macchine??? ma dove pensano di andare con questo stile? si stanno scavando la fossa da soli...", poi vedo che le case bersagliate puntualmente dalle critiche fanno utili spaventosi (Toyota, c'era un post anche qui qualche mese fa), oppure elargiscono incentivi ai dipendenti da far strabuzzare gli occhi (VW) per celebrare vendite da capogiro, insomma, la vostra amata sFIgAT, che peraltro continua a non credere in ibride ed elettriche e va in giro con auto di dieci anni fa oppure con carabbatole retro', non mi sembra esattamente una casa da prendere come esempio, ma l'avete guidata la 500L? Ammazza che macinino! Sembra di guidare un triciclo...
Ritratto di Simon Le Boss
28 agosto 2013 - 11:20
5
Nel commento elogi VW e poi nelle preferenze hai messo l'intera gamma del gruppo (audi inclusa) tra le auto "pessime".. Vabbè apparte questo non c'è dubbio che la situazione di Mirafiori, un tempo tra i migliori stabilimenti europei, sia drammatica. Anche producendo Maserati non si risolverebbe nulla visto che i numeri di vendita saranno perfino più bassi di quelli della Mito. Per Mirafiori servono modelli di larga diffusione, nuova Punto in primis. Fossi il ministro dello sviluppo economico prima di elargire un intero anno di ammortizzatori sociali vorrei vedere un piano industriale ben definito e firmato a sangue invece di leggere le dichiarazioni di Marchionne che oltretutto vorrebbe far traslocare Fiat all'estero. Ma le priorità dei ns. politici sono ben altre.
Ritratto di MAXTONE
28 agosto 2013 - 12:05
Da alienati non riconoscere che VW è un gruppo che ha saputo crescere come nessun altro in Europa...ancora alla fine degli anni 80, 89-90 il primo gruppo europeo era fiat...questo è darsi la zappa sui piedi, non il disegno della Land Cruiser.
Ritratto di devilred
28 agosto 2013 - 21:03
la verita' e' che il gruppo fiat ha gia pronte: la nuova punto, la delta integrale, la sostituta della 159 della mito e della giulietta tutte a trazione posteriore. fin quando non immetteranno sul mercato la nuova punto queste rimarranno in cantiere, e alcune sono pronte gia da alcuni anni. il gruppo fiat si sta risvegliando da oltre 20 anni di sonno, diamogli tempo e i risultati non tarderanno ad arrivare, tu parli di marchi che negli ultimi anni si sono gia consolidati e come appunto dicevi tu molto spesso sotto il profilo estetico lasciano molto a desiderare. personalmente vado matto per la lexus is 220d ma quella del 2011, quella nuova fa cagare esteticamente cosi come tutte le toyota.
Ritratto di fabri99
28 agosto 2013 - 21:06
4
.
Ritratto di wesker8719
28 agosto 2013 - 10:46
"Oggi, appena 2.000 operai lavorano per tre giorni al mese per produrre l’Alfa Romeo MiTo" "nella prima metà dell’anno la Fiat ha prodotto a Mirafiori circa 11.000 veicoli " poi quando scrivi che la MiTo è commercialmente morta gli alfiattari del sito si inviperiscono ..
Ritratto di osmica
28 agosto 2013 - 12:45
Che comprano un altro prodotto in quanto non sanno comprare, comprano l'auto da parcheggiarla davanti il bar, si fanno il mutuo per l'auto e mangiano pane e cipolle, comprano carcasse crucche, non hanno stile, non sanno cosa sia il design, comprano cariole che vanno pianissime e quant'altro...
Ritratto di napolmen
28 agosto 2013 - 19:27
.....per una coupe' segmento b!!!
Ritratto di Zack TS
28 agosto 2013 - 11:00
1
eh dispiace, brutta situzione per i lavoratori :(
Ritratto di Zack TS
28 agosto 2013 - 11:01
1
ops situazione
Ritratto di mecner
28 agosto 2013 - 11:20
Questa è la situazione di quelle che, una volta, era considerata la più grande Casa automobilistica italiana. Adesso è un'altra cosa. A livello planetario. L'apertura di un nuovo stabilimento in Cina deve far pensare e, aiutare a capire. Cioè che la FIAT ha abbandonato l'Italia. Questo significa che, se vorrà produrre la nuova 'Giulia' o come la si chiamerà - Progetto già tutto pronto ma, tenuto nel cassetto - dovrà delocalizzare all'estero. In quanto la situazione economica ed industriale in Italia è e rimarrà disastrosa. A buon intenditore.............
Ritratto di wiliams
28 agosto 2013 - 11:41
Tutta colpa dei sindacati,soprattutto della FIOM-CGIL,è colpa loro se in ITALIA più nessuno vuole fare impresa,per quale motivo questi signori devono venire a comandare in casa degli altri?I nostri imprenditori non sono liberi di fare impresa,causa dei sindacati politicizzati,che mettono sempre il bastone tra le ruote,gli operai sembrano degli intoccabili,e se l azienda prova a toccarne uno ecco che i sindacati di sinistra iniziano a scatenare la guerra,con scioperi selvaggi e senza senso,con blocchi della produzione,mettendo contro gli operai stessi,e questo solo ed esclusivamente per danneggiare l impresa o l imprenditore.Se poi si accorgono che l impresa vuole chiudere ecco che hanno anche il coraggio di pretendere un piano industriale o di rilancio,che coraggio!Per non parlare poi delle azioni legali senza fine.In un contesto del genere la FIAT fa proprio bene a chiudere definitivamente MIRAFIORI e a licenziare tutti quanti,poi passerà LANDINI a dare delle spiegazioni logiche,poi magari saranno questi sindacati a mantenere questi ex operai senza più un lavoro.Perchè non vi chiedete per quale motivo nemmeno le imprese straniere vengono ad investire nella nostra ITALIA?
Ritratto di carlo1967
28 agosto 2013 - 11:56
Gia' oggi i datori di lavoro hanno fortemement eroso i diritti fondamentali dei lavoratori, ( parlo di quelli onesti, i furbetti non mi interessano ), se poi eliminiamo i sindacati torneremmo al medio evo. Mi sembra di ricordare che sia in USA che in Germania che in Giappone i sindacati siano determinanti nelle relazioni industriali. Si prega di connettere il cervello prima di scrivere certe fandonie.
Ritratto di wiliams
28 agosto 2013 - 13:31
"Caro" CARLO 1967....i sindacati che operano negli USA,GERMANIA e GIAPPONE non sono politicizzati e arretrati come i nostri.Non ti sei mai chiesto poi per quale motivo negli USA MARCHIONNE viene visto quasi come un Dio mentre da noi sembra il Diavolo?
Ritratto di wesker8719
28 agosto 2013 - 13:45
marchionne dai sindacati USA è odiato e non poco ,sono pure in battaglia legale per le quote chrysler , in germania i sindacati sono dentro l'azienda in tutto e per tutto e decidono tutto insieme all'amministrazione , datti una svegliata
Ritratto di wesker8719
28 agosto 2013 - 12:14
wiliams è proprio l'esempio di tipico fiattaro medio ignorante ,per lui la colpa non è mai della Fiat che ha un politica industriale imbarazzante ma la colpa è dei sindacati ,perchè è landini che gli ha chiesto di produrre auto scadenti che non vendono e non vengono rimpiazzate
Ritratto di Mario85
28 agosto 2013 - 12:19
tutto non dare x ignorante a una persona cosi...
Ritratto di tricuspide66
28 agosto 2013 - 16:45
io ho una ditta e ti posso dire che non c'è professionalità tra i lavoratori, a loro non interessa quello che stanno producendo, basta fare le 8 ore e fine, sono stato in Germania in una ditta similare, loro fanno il loro lavoro consapevoli di ciò che stanno facendo, se qualcosa non va si blocca la produzione e l'operaio fa presente all'ingegnere che ha fatto una cavolata, da noi non succede questo è un motivo perchè la Fiat per me non deve per forza continuare a stare in Italia non abbiamo la mentalità dalla base di " Das Auto" se le stesse persone le mettiamo a piantare dei chiodi sui sedili lo fanno, la mia non è una critica agli operai ma alla mentalità, io dico sempre ai miei che sono loro il prodotto che esce, e se facciamo un buon prodotto guadagnamo tutti non il padrone, ma purtoppo soprattutto con le ultime generazioni ho grossi problemi, lavorano con macchinari di precisione con un occhio e l'altro al cellulare, ho fatto richiami perchè il prodotto era scadente, la controrisposta è che mi arriva il sindacato il giorno seguente e non posso neanche demansionarli perchè per il sindacato devono stare li a fare casini, mentre ho 2 persone che tra un anno vanno in pensione e vorrei tenerli a tutti i costi, questa è l'Italia, se sbaglio io pago io se sbagliano i miei pago ancora io.
Ritratto di TheWander
28 agosto 2013 - 21:56
1
e da anni che cerco un datore di lavoro cosi, e che il mio problema e proprio questo, se qualcosa non va, lo dico subito, il mio orgolio + grande è quello che esce dalle mie manni, dove sei? è che se sei ad una distanza fattibile di casa mia, vengo a lavorare da te..... ...........
Ritratto di Gino2010
29 agosto 2013 - 10:53
quando sento frasi tipo:largo ai giovani mi viene l'itterizia.tutti a riempirsi la bocca di questi giovani.Adesso perfino nei concorsi pubblici a pari merito viene scelto il più giovane.Ma li hanno visti questi giovani?con le dovute eccezioni mi sembrano un branco di cerebro.lesi.E non credo che sia solo un luogo comune,un fenomeno che si ripete da sempre,quello di vedere nei giovani l'irresponsabilità.Ricordo che quando facevo il dottorato il mio tutore non faceva altro che ripetermi che un 30 oggi viene regalato rispetto a solo 10 anni fa.La vuoi una dritta?hai provato con lavoratori stranieri?molti vogliono italianizzarsi e per loro un posto di lavoro rappresenta una imperdibile occasione.
Ritratto di osmica
28 agosto 2013 - 12:42
Per produrre la Mito! COLPA DEI SINDACATI! Ma è possibile che la colpa sia sempre di altri?!? E se la Mito non vende è colpa dei nonclienti che comprano altri prodotti!
Ritratto di Gino2010
28 agosto 2013 - 12:56
vogliamo scommettere che una giulietta ibrida avrebbe fatto lavorare qualche operaio in più?Vogliamo scommettere che se ci fosse stata una mito 4x4 si sarebbe venduta qualche mito in più?e che si ci fosse stata una erede della marea SW molti avrebbero fatto a meno di rivolgersi a Opel,VW ecc per avere una SW?Alla lamborghini non pensano proprio di abolire i sindacati.E non mi pare le cose vadano male,e non mi pare che le lambo si facciano in germania.Gli operai sono intoccabili?anche quelli di termini imerese?anche quelli in cassa?Ti sembra che negli USA il sindacato non protegga i suoi iscritti?Figurati.Mette perfino i bastoni tra le ruote a marchionen che non riesce a comprare la loro quota.Ma rifletti prima di parlare
Ritratto di lucios
28 agosto 2013 - 14:28
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.....di questo settore, quello che tu dici non sarà mai fatto! Purtroppo la gestione viene vista solo in termini di risultati finanziari e non a livello industriale. E' una delle poche case che non crede nell'elettrico ad esempio, quando tutti gli altri si stanno attivando da un bel po'........finché non ci sarà una visione industriale e progettuale dei modelli da mettere sul mercato e non più alchimie produttive dettate solo da strategie finanziarie, la situazione sarà sempre questa......se a questo aggiungiamo che il prodotto italiano al momento non ha un'immagine molto elevata all'estero (tranne le eccellenza: leggi Ferrari), allora i conti tornano......
Ritratto di tricuspide66
28 agosto 2013 - 16:51
non li posssiamo mettere sullo stesso piano, chi va a lavorare alla Ferrari o alla Lamborghini è orgoglioso di quello che fa e lo vuole fare bene, chi va in Fiat lo vede come un lavoro per il quale è sfruttato anche se è pagato e che è di accomodo perchè non ha trovato altro e non ci mette impegno in quello che fa.
Ritratto di napolmen
28 agosto 2013 - 18:42
con i se ed i ma nn vai da nessuna parte
Ritratto di fc.studio
29 agosto 2013 - 13:58
Tutti bravi a criticare Fiat, ma nessuno che risponde a questa domanda di wiliams: "Perchè non vi chiedete per quale motivo nemmeno le imprese straniere vengono ad investire nella nostra ITALIA?"
Ritratto di Gino2010
30 agosto 2013 - 13:04
allora ti elenco le ragioni che secondo me ostano agli investimenti stranieri in italia in ordine di importanza 1)carico fiscale eccessivo.Troppe tasse,sul lavoro,iva troppo alta,per non parlare di quelle sui carburanti. 2)giustizia lenta.Troppo tempo per riscuotre crediti specie se dalla P.A.Durata eccessiva di tutte le controversie 3)formazione professionale troppo accademica.Troppi laureati in ingegneria anche con la lode che conoscono il Pascal meglio di Java.E con una età media più alta che altrove. 4) troppi impegni burocratici.Non esistono i notai in tutti i paesi del mondo,e non costano come da noi.Per non parlare dei tempi di concessione delle licenze edilizie. 5)alto costo dell'energia.Per aver rinunciato al nucleare.Nessuno ha il coraggio di dirlo ma c'è anche questo motivo. 6)carenze infrastrutturali.Ci sono parti del paese che non hanno mai visto un km di autostrada,per es calabria ionica 7)instabilità politica.Al di fuori di mettere nuove tasse nessun governo dura abbastanza da portare avanti un piano di sviluppo preciso,e l'unico che durò sufficientemente a lungo,(berlusconi 2001-2006) si occupò di condoni,leggi ad personam e missione in iraq. ecc ecc I sindacati?ma saranno al 15-20 esimo posto nell'elenco dei responsabili.
Ritratto di paolone86
30 agosto 2013 - 18:33
volkswagen mi sembra abbia comprato ducati non è investimento straniero??
Ritratto di risso65
1 settembre 2013 - 13:08
Penso che Gino 2010 abbia ampiamente risposto a questa domanda, ma a questo punto te ne pongo una io..... tu avresti il coraggio di investire in un paese ridotto in questo stato? Rispondendo a questo quesito avrai anche la soluzione alla tua domanda!!!
Ritratto di fc.studio
2 settembre 2013 - 11:30
e allora perché Fiat resta in Italia? Sinceramente ho una mia idea sulla risposta (anche quelle precedentemente date da Gino e che condivido), ma vorrei solo sapere cosa ne pensate.
Ritratto di TurboCobra11
28 agosto 2013 - 11:52
Con meno di 20.000 veicoli all'anno in calo continuo? Hanno tolto la Musa, che era certamente più apprezzata, seppur per lasciare spazio alla 500L e continuano a produrre la Mito? Comunque la Fiat dovrebbe vergognarsi, la fabbrica principale del gruppo, quella nella città della fondazione ridotta all'abbandono, visto che a breve smetteranno anche la Mito visti i numeri. L'unico interesse di marchionne è fare polemica, non trovare soluzioni accettabili per tutti, il che non sarebbe nemmeno difficoltoso. Spero che Zanonato, almeno lui si faccia sentire, certamente più di Sacconi che ha solo fatto danni. A Wiliams consiglio di abolir-si la connessione a internet, per evitare di dire baggianate cosmiche, oppure di andare in Cina. ...Saluti
Ritratto di Gino2010
28 agosto 2013 - 13:02
a cui fiat ci ha abituato in questi anni.Buone idee non sviluppate.Così' è stato per la bravo e la glulietta.La VW produce il maggiolino dagli anni 30,la golf dal 74,ed anche ford produce la fiesta da tempo immemorabile.Ma se una auto vende perchè sospendere la produzione?casomai si aggiorna il modello.Della golf abbiamo versioni bifuel,4x4,sportive,cabrio ed ora perfino elettriche e sono pronto a scommetere tra poco anche ibride.La bravo è la stessa da anni.Della giulietta non sanno nemmeno proporre una bifuel,della mito nemmeno una 4x4.E c'è gente che ancora crede che Melfi chiude per una ristrutturazione!!!!!!!!!!!
Ritratto di fabri99
28 agosto 2013 - 21:11
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Sono d'accordo con te Gino(e vorrei aggiungere alla lista Golf, coupè, cio Scirocco e monovolume, ovvero la +, oltre alla solita Variant). Aggiungo solo che ti verrà risposto che Fiat sta preparando un nuovo piano con molte auto in arrivo, le solite promesse, come al solito rinviate all'infinito. Il primo prototipo Alfa SUV nacque 10 anni fa, secondo l'ultima promessa fatta da Fiat, dopo innumerevoli altre, questo Kamal sarebbe dovuto uscire l'hanno scorso. In concessionario non c'è ancora, a meno che non lo tengano nascosto per i clienti speciali. Vedrai che troveranno il modo di ribattere anche su questo.
Ritratto di Gino2010
29 agosto 2013 - 10:40
la fiat è in questo momento soggetta ad una guida che guarda solo agli aspetti finanziari del mondo dell'auto e per nulla a quelli industriali,in pratica è gestita come fosse una banca.Ma qui la responsabilità ricade direttamente sulla proprietà.Perchè è il proprietario che sceglie l'AD e se ha scelto marchionen voleva appunto questo.
Ritratto di TurboCobra11
29 agosto 2013 - 11:25
Qui le colpe sono dell'azienda, e della proprietà che puntano solo al mero guadagno immediato, senza pensare al futuro e se in un'azienda non pensi al futuro si sa la fine che desideri faccia. Per il costo del lavoro inoltre in Italia, per quanto ci siano più tasse che in germania, e non così tanto di differenza, sono i servizi che sono ben diversi, lo stipendio medio in Italia è la metà quindi come costo all'azienda costa di più comunque un tedesco che un'italiano, poi, che l'Italiano paghi delle tasse per servizi pessimi, all'azienda non fa alcuna differenza. Per l'aggiornamento della Mito, ci voleva un profondissimo restailing con nuove varianti in aggiunta, ma visto che l'anno aggiornata ora con un nuovo navi-touch, uno Uconnect con schermo da cellulare di quelli piccoli messo in basso e una modifica ai listelli della mascherina, penso che oramai quand'è fra un anno al massimo, vedendo che caleranno ancora le vendite perché un'auto che vuole essere sfiziosa, ma vecchia e con una modifica che non si nota nemmeno non vende, e venderà sempre meno. Ma la fiat riutilizza le vecchie piattaforme, peggiora invece che migliorare, la GPunto aveva il 1.3 con il 6 marce, e anche il 1.9 Sport da 130cv all'inizio, ora la Punto 2012 ha solo il 1.3 con 5 marce, cambiano il cambio mettendone uno più vecchio. per non parlare a benzina, con un disordine in gamma assurdo. La Vw, che a me non piace, io vorrei comprare italiano, e comunque non ho una Vw, Ha una gamma motori ordinata e standard che utilizza su tutte le auto in base alle potenze necessarie, l'unica pecca ha un vuoto fra i 105cv del 1.6TDi e i 150 del 2.0 Tdi, ma non so quanto ci metta a fare una versione da 125-130cv del 1.6, come gli altri costruttori, Fiat, come gamma a gasolio è anche messa bene, con un aggiornamento delle gamme motori neanche costosissimo, avrebbe comunque motori per qualsialsi modelli voglia produrre, ma il problema è che non gli interessa produrre autoveicoli, ma fare polemica, altrimenti, non dico la piena occupazione, ma un'idea seria di cosa fare ci sarebbe, invece continuano a prenderci in giro. ...Saluti
Ritratto di fabri99
29 agosto 2013 - 19:51
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Pienamente d'accordo, ciao Turbo... ;)
Ritratto di tomkranick
28 agosto 2013 - 12:26
Non c'è da meravigliarsi, in Italia le macchine (di qualsiasi marchio) non si vendono! Fin quando la nostra situazione economica non migliorerà permettendoci di respirare, pensare all'acquisto ( e al mantenimento) di un'auto nuova sarà un'utopia! Suvvia ragazzi, abbiamo il parco auto più vecchio d'Europa, la maggioranza di noi è in una situazione economica non proprio florida, la minoranza che se la passa bene non si ferma di certo in una concessionaria Fiat, l'auto sta diventando un bene di lusso, l'automobilista è solo un pollo da spennare dall'erario.... Ma con queste premesse come possiamo comprare nuove macchine. Ci vorrebbe un intervento serio da parte del governo, con diminuzione delle accise, controllo sulle tariffe RCA. Ma quelli pensano a come esentare tutti dall'IMU, così da salvare il povero cristo ( giusto) , ma anche chi ha la casa in corso Buenos Aires (scusate lo sfogo fuori luogo). Comunque per risollevare le sorti dello stabilimento ci vorrebbe la nuova Punto, ma produrla in questo momento sarebbe un suicidio. Chi me lo fa fare di produrre auto che non venderà molto? Per tenerla nei piazzali degli stabilimenti? Stesso discorso per chi blatera la piena occupazione: ok , produciamo tantissime macchine che non verranno vendute, sarà una perdita totale! 'E inutile poi dare la colpa alla Fiat, tutti delocalizzano e cercano nuovi mercati. Se la Fiat ha una colpa e quella di non averlo fatto prima
Ritratto di gio.G
28 agosto 2013 - 12:44
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Guarda che se fai delle buone macchine o anche se segui la moda vendi e pure tanto. Esempio Peugeot 208, Clio, Golf, tutte le Audi, 2008, Mokka. La Fiat non vende perche propone macchine vecchie e peggiori della concorrenza. Ringraziate il vostro amico Marchionne
Ritratto di tomkranick
28 agosto 2013 - 13:11
Tutte le macchine che hai citato hanno un mercato interno sicuramente più florido del nostro. Poi la strategia di PSA non mi sembra tanto azzeccata, perché si parlava di cedere quote a GM...
Ritratto di lucios
28 agosto 2013 - 14:35
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.....stai parlando di case che nei settori emergenti vendono a iosa (VW) oppure che hanno fatto delle joint venture di successo (RENAULT/NISSAN).......oppure che vendono ma non fanno volumi tali da giustificare un successo globale (MOKKA).....purtroppo in questo momento, per colpa dei nostri cari politici e alti dirigenti pubblici e privati (non dimentichiamoli mai, questi sono ancora i più responsabili, sono i veri manovratori), il mercato auto in Italia è alla frutta, quello Europeo lo stesso, l'immagine Fiat in Europa e nel mondo (eccetto Sud America) non è tanto forte, ma dove ci imbarchiamo?
Ritratto di gio.G
28 agosto 2013 - 14:40
20
Gia. Beh per iniziare io farei la nuova Punto che appunto da nuova è sempre stata è probabilmente continuera ad esser bella
Ritratto di lucios
28 agosto 2013 - 22:15
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...in parte ti do' ragione. Ma la la classe sociale che oggi compra la Punto non ha i soldi per comprarla.
Ritratto di napolmen
28 agosto 2013 - 16:53
..molte auto che hai citato provengono da a ziende controlate dallo stato cn debbiti enormi.....!!!!
Ritratto di napolmen
28 agosto 2013 - 13:07
..ma sn gli stessi sindacati che dicevano in tv: la mi.to e' una merd.a?
Ritratto di Gino2010
28 agosto 2013 - 13:29
che portò in tv una prova in cui la mito veniva data perdente in pista contro non mi ricordo quale altra vettura.E per questo fu querelato e condannato a pagare il danno di immagine provocato.Informatissimo vedo.
Ritratto di napolmen
28 agosto 2013 - 13:42
..ma se vuoi ti tiro fuori le decine di esempi oltre la mi.to!!! una camusso che tutto ha tranne un'auto italiana
Ritratto di wesker8719
28 agosto 2013 - 13:46
beh hanno detto le verità , dopotutto se prevedono di venderne meno di 20 mila in tutto il mondo
Ritratto di Gino2010
28 agosto 2013 - 13:59
camusso.La camusso non è nè designer,nè ingegnere nè dirigente dentro fiat.Ma scusa perchè è colpa dei sindacati se la fiat va male?perchè gli operai hanno stipendi troppo alti?in altri paesi lo sono di più.Forse il problema è la tassazione sul lavoro ma è colpa dello stato non del sindacato.Perchè non sono licenziabili?eh ma non è vero manco quello.Termini imerese,arese,irisbus...dove sono gli operai?tutti a casa.Che si possa fare una maggiore meritocrazia è un discorso ma andare contro i sindacati come si va alla guerra non mi pare abbia prodotto grandi risultati.
Ritratto di Rav
28 agosto 2013 - 13:22
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Da una parte "i sindacati recriminano contro la Fiat per la mancanza di un piano industriale per Mirafiori" ma se ogni volta che fanno un piano industriale non si può mai fare nulla perchè si lamentano tutti a priori senza nemmeno ragionare. E' anche colpa di sindacati come la Fiom e di diversi giudici se le aziende dall'Italia se ne vogliono andare. Io non dico di calare le braghe subito e inchinarsi al padrone ma si può anche discutere sulle cose e giungere ad un compromesso piuttosto che dire sempre NO a tutto. Magari arroccati su idee e mentalità ormai anche datate. Dall'altro lato c'è la Fiat che a parte con marchi come Maserati e Ferrari che vanno bene ha paura di tutto. Gli altri costruttori vanno avanti con l'acqua alla gola, provano a dare qualche bracciata per stare a galla. In fiat sono nascosti sotto al lettino in spiaggia con una fifa assurda. E per quale motivo? Hanno avuto prova che se metti sul mercato auto belle e valide la gente le compra. Se invece mi vendi la Punto (che è la seconda auto di punta del gruppo se non la prima) sempre uguale da dieci anni con una qualità che seppur in crescita resta più bassa di rivali nuove (che ovviamente sono meglio) il tutto ai prezzi delle rivali nuove, la gente è ovvio che non ti compra la macchina. Se aggiungiamo poi che nei segmenti dove gli altri vendono tu non ci sei proprio... I clienti non è che si adattano a comprare quello che gli offri, i clienti domandano e vanno da chi risponde. Poco importa se tu sei convinto che quello che comprava la Croma, oggi non trovandola a listino sceglierà una Freemont o una 500L, quello se è super mega nazionalista lo farà, se invece è uno che ha bisogno della SW capiente che consuma meno di una suv non troverà un tubo nella tua gamma e andrà a comprare una Insignia o auto di quel genere. Così come tutti i clienti della Stilo SW che sono passati alle varie Focus, Megane, Astra... E mentre gli altri svendicchiano, loro si accontentano di vendere bene uno o due modelli per marchio, lamentandosi dello scarso spirito nazionalista degli italiani che loro hanno contribuito ad affondare propinando per anni (quando ancora lo spirito c'era) auto che non erano all'altezza. Oggi hanno fatto grandi passi avanti ma c'è sempre lo scoglio della mancata offerta da superare. Io scommetto quello che il sig. Marchionne (che stimo anche) vuole, che se faceva la Bravo wagon (e magari anche la Giulietta SW) ne vendeva un bel po'. Ma ormai è tardi. Per quel che riguarda gli stabilimenti italiani spero si trovino piani e accordi perchè la gente ha bisogno di lavorare e sono tutti potenziali clienti.
Ritratto di wiliams
28 agosto 2013 - 13:55
Alcuni di voi,dopo le mie critiche rivolte ai sindacati,sostengono che in alcuni paesi esteri come GERMANIA,GIAPPONE e USA i vari sindacati sono determinanti per le relazioni industriali,peccato però che questi sono dei veri sindacati mentre quelli che abbiamo noi sono delle frange politiche (in genere di estrema sinistra) mascherati da sindacato,messi in piedi solo ed esclusivamente per un unico scopo:distruggere l imprenditoria e gli imprenditori.Non a caso negli USA MARCHIONNE viene visto come un Dio,un salvatore,mentre in ITALIA è il Diavolo in persona.E questo nonostante gli investimenti fatti,come ad esempio POMIGLIANO,GRUGLIASCO,MODENA(4C),MANTOVA(IVECO) e i lavori in corso a MELFI,SEVEL VAL DI SANGRO per il nuovo DUCATO.
Ritratto di wesker8719
28 agosto 2013 - 14:05
marchionne ERA visto come un Dio ,ora è indifferente come tutti gli altri visto che il suo operato sarà giudicato con i veri modelli interamente concepiti dalla "nuova" chrysler !!accidenti ha rinnovato 2 mini stabilimenti e ne ha altri 3 in cassa integrazione costante
Ritratto di tricuspide66
28 agosto 2013 - 17:03
sfido chiunque a fare quello che è riuscito a fare Marchionne, ha trasformato la piccola Fabbrica Italiana in liquidazione che doveva essere venduta alla GM, nella (forse) 5 realtà mondiale acquisendo quasi per intero la Chrysler e conquistando il nord America, è criticato ma nessuno di chi scrive contro di lui sarebbe riuscito a fare un operazione simile. Il problema è che risulta difficile ad un imprenditore con sale in zucca investire quindi spendere per ottenere profitti se non c' è la benchè minima possibilità di rientro dell'investimento in Europa, ricordo che non essendo una cooperativa ma una spa il ritorno deve essere superiore a quanto investito per creare profitto che può essere reinvestito.
Ritratto di wesker8719
28 agosto 2013 - 17:23
hai ragione per un'amministratore delegato di un gruppo automobilistico è difficile puntare sul prodotto ,meglio i giochini finanziari e contare sulla cassa integrazione pagata dai contribuenti.... infatti stiamo vedendo quanto vendono i due gruppi uniti e quanto gli sta riuscendo facile comprare il resto delle azioni chrysler!!
Ritratto di tricuspide66
28 agosto 2013 - 18:05
direi solo provate a portre avanti un' azienda da 50 persone per un anno e farle fare utili con il vostro modo di pensare poi potrete dire che chi ha migliaia di dipendenti è un cogl...e, ti rendi conto che per giudicare devi essere almeno del settore è come che io mi metta a criticare i metodi di pesca dei professionisti, se siamo alle critiche da bar allora tutto vale!
Ritratto di Gino2010
28 agosto 2013 - 14:08
vediamo anche le perdite.Ha aperto grugliasco?ha chiuso termini imerese.Ha investito su pomigliano?ha chiuso irisbus.Ha investito su mantova?ha disinvestito su mirafiori.Ci sono lavori in corso in val di sangro?si lascia marcire arese.Si fa la 4C a modena?e si registra un'aria molto molto triste a cassino.Per quanto riguarda melfi c'è una chiusura certa ed una riapertura promessa.Ma poi,scusa tanto,il bilancio globale lo vedi dai listini.Se il listino di alfa e lancia si accorcia come una minigonna in un campo di nudisti e quello di fiat sembra quello di skoda ma come fa ad aumentare il lavoro?è logico che per un posto di lavoro nuovo,per es. in maserati ce ne sono 100 persi tra alfa,lancia e fiat.Ma per carità se dico questo è perchè magari tifo per qualche falso sindacato.
Ritratto di napolmen
28 agosto 2013 - 16:51
..nn citare cosa ti conviene a te ma anche tante altree cose..cm bielle...magneti marelli (ieri e' stata anunciata l'entrata della manufacturi del 20% in mopar ergo america, nella componentistica)....new holland..iveco.....non solo ma anche la VM....la -"fabbrica motori" a modena...e di risultati crescenti globalmente tranne in europa che e' comune a tutti!!!
Ritratto di wesker8719
28 agosto 2013 - 17:25
la vm è solo per il 50% di fiat e poi che c'entrano le ditte di componenti? quello è il normale sviluppo per rimanere aggiornati o cosa devi glorificare ogni euro che usano per una centralina nuova? e poi scrivi in italiano che sei sempre imbarazzante
Ritratto di Emiliano974
28 agosto 2013 - 15:05
bugie, è solo la scusa per poi dire ce ne andiamo via, in un altro paese. Tutta una manovra "politica" per prepararsi la strada, e a cose fatte dire "ho la giustificazione della mamma". Io lo dico da sempre, a sta gente qui è ora che gli facciamo tremare la panza.
Ritratto di Porsche
28 agosto 2013 - 16:39
dire di aspettare la fine della crisi non è stata cosa buona per il semplice motivo che la crisi non si sà quando finisce. O si reagisce con vigore, o la situazione potrebbe precipitare.
Ritratto di Porsche
28 agosto 2013 - 16:41
ricordo a tutti che il governo (di qualsiasi colore politico) non riesce ad abolire nulla, per cui delle richieste da parte di fiat (l'ennesima) questa volta non so da dove inizino.
Ritratto di Mateoalvolante78
28 agosto 2013 - 18:35
purtroppo continuo a vedere una cattiva gestione del gruppo Fiat-Crysler e mi dispiace perchè sarebbe bello avere valide auto italiane. Farà vendite oltreoceano ma Fiat-Crysler da noi è un flop. L'unica auto purtroppo di nicchia, ben riuscita da questa fusione secondo me è solo il Fiat Freemont. Modelli nuovi non ce ne sono, come ho già ribadito Fiat non è solo 500. Nuovi modelli non ne escono. Alfa rimane solo con 2 modelli, in commercio. Lancia ormai è persa. Mi dispiace dirlo, ma è evidente che stanno gestendo male il tutto.
Ritratto di napolmen
28 agosto 2013 - 18:48
..beh purtroppo no vedi bene o cmq non vuoi vedere cosa fanno gli altri in eruopa!!! proprio fiat e' quella che eprde meno cn tutt ein negativo!!!! purtroppo nn vedi la 500l e panda leader del mercato europeo..che dovresti specificare BRIC o meno!!! oltretutto e' in attivo cosa che non si puo' dire di psa..renault..saab..opel...ford europe...
Ritratto di maparu
29 agosto 2013 - 08:50
L'Azienda non ha ancora parlato e si scatenano i blogger. Come al solito si critica la politica industriale di una multinazionale senza tener conto del momento di grande trasformazione in atto. Complimenti tutti "Amministratori Delegati" qui !!
Ritratto di pitsax
29 agosto 2013 - 11:40
colpa dei sindacati,di Marchionne e del governo....si tutti hanno colpe...un filo di tristezza rivedendo certi programmi di auto storiche e capire con quanta cura le auto italiane venivano prodotte...economiche x il tempo libero,x chi già allora poteva permettersi auto costose,oppure nella gare,ma sempre regnavano i marchi italiani...ora invece si parla di modelli copiati dall'America...frà 20-30 che programmi di auto parleranno del design italiano degli anni 2000???non avremo di certo 1 bel ricordo...poi vorrei esprimere tutta la mia solidarietà x gli operai...chi paga il conto più salato alla fine saranno loro...mi spiace di tutto ciò e mi prende la tristezza e malinconia...
Ritratto di Robix_62
29 agosto 2013 - 13:25
C'é la crisi, no? Perché? Certo, un sacco di ragioni ..... Ma di fondo, la crisi é quella dei consumi, soprattutto nel vecchio mondo, dove produrre ha il costo più alto. La logica produttiva NON può prescindere dalla diminuzione dei costi, ove possibile, perché ciò significa, mediamente, prevalere sulla concorrenza. Cioè garantirsi vitalità e progresso. Visto che un'azienda nasce per generare profitto, temo che ogni altro discorso sia semplicemente di circostanza, ma non copi correttamente la reale visione di chi sta ai comandi. Che non può far altro. A meno che a Bruxelles (non a Roma) si decidano, come fanno in Brasile per esempio, in modo esplicito, oppure a Pechino, in modo meno evidente, a creare un po' di barriere verso l'import selvaggio a basso costo. Il Brasile in questo modo ha costretto le aziende a produrre in loco! Altro che delocalizzazione come da noi! Non ci sono altre strade che l'aumento dei dazi all'importazione, per creare il "sistema Europa" funzionale alle attuali esigenze. Con buon benservito alla globalizzazione, che ci ha rovinato. Le aziende, viceversa, andranno sempre dove i costi sono più bassi ed il lavoro é più gestibile. Punto a capo. Tutto il resto é utopia o chiacchiera da bar .....
Ritratto di paolone86
29 agosto 2013 - 16:45
ma mi spiegate che colpa hanno i sindacati nel "fallimento" di fiat...una casa che non investe creando nuovi modelli che ha politiche commerciali "ridicole" produrre la vettura più economica in uno dei paesi più costosi in cui investe e produrre le "top" di gamma in serbia...rimarchiare selvaggiamente vetture usa che si sa il popolo europeo non gradisce particolarmente...produrre marchi fortemente legati al territorio come maserati al di fuori delle aree di origine e venire a produrre nello stabilimento maserati un alfa romeo che se avesse marchio maserati potrebbero vendere a di piu...che si è giocata 2 marchi su 4(lancia e alfa romeo) adesso si sta giocando il 3 (maserati)...credo che le vacche grasse non ci siano neanche per gli altri ma gli altri hanno investito ed hanno raccolto dei frutti fiat dove ha investito????ha fatto un flop con il bicilindrico twin air ha progettato qualche calandra e due macchine che di attraente hanno solo il nome continua a non voler investire nell'elettrico e a proporre motori che ormai hanno 30 anni...la colpa non è ne i sindacati che alla fine gli hanno concesso ciò che voleva la colpa e dell'AD che la gestisce come una banca e non come una casa automobilistica...gli stranieri non vengono ad investire qui è una grandissima balla la ducati, la lamborghini chi le ha comprate??? certo ci vanno cauti perchè abbiamo un regime fiscale proibitivo e ci sarebbe la seria necessità di una riforma seria del lavoro ed una seria riduzione della burocrazia e dei tempi della giustizia...ma a parte la riforma del lavoro il resto è appellabile ad altri che non i sindacati anzi il sindacato visto che alla fine ci riferisce solo alla cgil
Ritratto di Eriol
29 agosto 2013 - 22:57
Da italiano ed ex-possessore di auto Fiat, vorrei che la Fiat tornasse a fare auto belle e competitive rispetto alla migliore concorrenza. Purtroppo, da molto tempo non è più così e, volente o nolente, sono stato costretto a comprare auto estere. Credo che la Fiat stia ancora pagando per gli errori del passato, quando la finanza era più importante del prodotto. Poi non ho mai capito la strategia suicida di non aggiornare e sviluppare dei modelli di successo come la Campagnola, la Barchetta, la Coupé etc. Spero di poter vedere presto delle belle berline Alfa e Lancia alla portata di utenti "normali" (ovviamente non considero le Chrysler "adattate").
Ritratto di Renzo E
30 agosto 2013 - 10:22
meditate bene sulla domanda di fc.studio
Ritratto di risso65
1 settembre 2013 - 13:01
C'è una sola parola per commentare tutto ciò: ''BUFFONI''!!!!
Ritratto di risso65
1 settembre 2013 - 13:01
C'è una sola parola per commentare tutto ciò: ''BUFFONI''!!!!

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