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Chevrolet, fuori dall'Europa taglia in Corea

18 dicembre 2013

La decisione di uscire dal mercato europeo da parte della Chevrolet ha già innescato iniziative di ristrutturazioni in Corea.

Chevrolet, fuori dall'Europa taglia in Corea
SCENARI GLOBALI - Curiosi destini per i rapporti tra Europa e Corea nel campo dell’automobile. Non ci sono dubbi che l’industria europea ha sofferto e pagato molto l’arrivo delle auto coreane. Una fetta consistente del mercato europeo è stato conquistato dai coreani a danno delle case storiche del Vecchio Continente. Le conseguenze sono note: eccesso di capacità produttive e necessità di ridimensionamenti occupazionali. Ora c’è una sorta di “corto circuito” in questo genere di processi globali. 
 
LA CRISI DALL’EUROPA ALLA COREA - Il colosso General Motors ha deciso di ristrutturare la propria presenza in Europa eliminando su questo mercato il marchio Chevrolet (qui la news) per lasciare più spazio alla Opel. Risultato inevitabile è che per gli stabilimenti coreani in cui vengono prodotte le Chevrolet “europee” si è aperta una prospettiva di sovraproduzione che porta inevitabilmente a discorsi di ristrutturazione con tagli di personale. 
 
SISTEMAZIONE DI LUNGO PERIODO - Dalla Corea è infatti arrivata la notizia che la GM Korea ha annunciato un piano di dimissioni volontarie per 6 mila addetti, a partire dal marzo 2014. È vero che non è la prima volta che la GM Korea alleggerisce i suoi organici (dal 2009 è la quarta volta) ma resta comunque innegabile la relazione tra le vicende europee e l’attività produttiva coreana. 
 
STOP ALLA PROGETTAZIONE - Più in dettaglio, il piano annunciato nei giorni scorsi prevede che tra i 6 mila addetti che potranno avvalersi del percorso di uscita dall’azienda con incentivo ci sono i 2.200 che lavorano nel centro ricerca e design, mentre non sono previsti tagli nei reparti di produzione.
 
LA PRODUZIONE CONTINUA - È stato anche precisato che l’ultimo modello che i progettisti della GM Korea-Chevrolet porteranno a conclusione è la nuova Spark, il cui lavoro è previsto termini appunto a marzo. Dopo di che non saranno altri nuovi modelli Chevrolet. Ciò significa appunto che i modelli realizzati dalla Chevrolet per l’Europa erano e sono specifici per questo mercato e dunque terminerà tutta l’attività industriale ad essi relativa. Ma se gli stabilimenti resteranno veramente attivi sarà da vedere che cosa produrranno. Ovviamente le Chevrolet per i paesi non europei, ma che ci sia nelle intenzioni anche qualche Opel “made in Korea?”
 
NUOVO VOLTO DELLA GLOBALIZZAZIONE? - Ma a parte le supposizioni, e pur tenendo conto che di casi come quello del ritiro del marchio Chevrolet non ce ne sono tanti, è da notare come la vicenda possa essere un segnale di nuovi evoluzioni della globalizzazione, con effetti diversi in diversi scenari.


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Ritratto di Sprint105
18 dicembre 2013 - 16:15
che Chevrolet dava fastidio a Opel. Ma allora i prezzi delle Opel scenderanno? Quelli delle Chevrolet sono quasi low cost...
Ritratto di lucios
20 dicembre 2013 - 12:03
4
....mi sa che le tendenze della Opel, riguardo ai prezzi, siano verso le più teutoniche VW, piuttosto che le coreane. Ci restano solo Hyundai e Kia.
Ritratto di Porsche
18 dicembre 2013 - 16:19
Se francia e italia fossero stati all'altezza dei tedeschi i koreani il piede in europa non lo avrebbero mai messo. Il risultato però non cambia. Ma l'europa non era messa male ? Scommetto che questa notizia non verrà divulgata perchè il populismo antieuro è troppo forte.
Ritratto di Fr4ncesco
18 dicembre 2013 - 16:39
2
In effetti il grosso della produzione di GM è destina all'Europa, in quanto in America e Russia vengono prodotte in loco. Curioso il fatto che sia un marchio non coreano a produrre in Corea. Infatti Hyundai e Kia vendute qui da noi sono prodotte in UE... Ed è normale che la disimissione di questo marchio in Europa porta conseguenze alla produzione coreana. Dunque se ho ben capito le prossime Chevrolet saranno sviluppate negli Stati Uniti come un tempo e la presenza in Corea (drasticamente ridotta) sarà costituita giusto dalla fabbricazione di veicoli. La politica di globalizzazione di GM quindi non è andata a buon fine, eppure su carta, in termini economici e logistici, era perfetta...
Ritratto di Alex 00001
18 dicembre 2013 - 19:31
...spendere un pò di più e prendersi un Opel.
Ritratto di onavli§46
18 dicembre 2013 - 20:14
pur avendo tantissimi componenti meccanici ed elettronici comuni fra Opel e Chevrolet, quest'ultima è meno affidabile, meno rifinita, e meno commerciabile della cugina tedesca. Certo Opel, costa di più, ma come si suol dire: "chi più spende meno spende".
Ritratto di Gattostanco
19 dicembre 2013 - 17:29
Ho avuto per 5 anni una Nubira sw EcoLogic. Certo, rispetto alle produzioni attuali era un 'barcone', ma in cinque anni solo i tagliandi... mai neppure un minimo problema. A fine 2009 sono salito su una Cruze 1.6 EcoLogic, stesso motore, certo, ma ben altre prestazioni telaistiche e, soprattutto, qualità delal componentistica ed estetica. Ma anche questa mi ha garantito altri quattro anni senza il minimo problema. Beh, a questo punto non sono per niente convinto di dover passare ad una Opel. Per niente. G.
Ritratto di Rock86Rock
19 dicembre 2013 - 18:58
E' gente che parla a vanvera, siccome guidano un auto si sentono automaticamente degli espertissimi piloti che sanno tutto su ogni mezzo di trasporto. Magari mai visto neanche di striscio. Poi hanno fatto 2+2, costano poco non valgono niente e sicuramente si romperanno. Invece, contrariamente io ho avuto molti più problemi con una costosissima italiana.
Ritratto di Rock86Rock
19 dicembre 2013 - 18:55
Sono tutt' ora possessore di una Chevrolet, e ne ho avuta un altra. Ma t' assicuro che una Opel non l' avrei mai e poi mai scelta.
Ritratto di onavli§46
19 dicembre 2013 - 20:45
non è certo un problema, ogni 24 mesi cambio auto e marca, per cui, non ho storia di auto. Scusa se è poco.
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