NEWS

Li hai mai visti? Cosa significano i due nuovi cartelli stradali che disorientano gli automobilisti

Pubblicato 07 settembre 2026

Sono comparsi sulle strade spagnole e segnalano due pericoli molto diversi, dalla scarsa visibilità agli incroci di traiettoria.

Li hai mai visti? Cosa significano i due nuovi cartelli stradali che disorientano gli automobilisti

DUE NUOVI CARTELLI

Se vi capita di guidare in Spagna, soprattutto in Catalogna, potreste imbattervi in due cartelli che a prima vista lasciano abbastanza perplessi: sono il P-33 e il P-35, due segnali di pericolo che avvisano di situazioni molto diverse, ma entrambe potenzialmente insidiose.

Il primo riguarda la visibilità, mentre il secondo segnala un particolare tipo di incrocio tra i flussi di traffico. In realtà non sono una novità assoluta: entrambi sono stati introdotti con il nuovo catalogo della segnaletica spagnola nel 2023, ma la loro recente comparsa in alcune strade catalane ha però riacceso l’attenzione su questi simboli.

E c’è un dettaglio interessante: il P-33 spagnolo deriva da un segnale già utilizzato in Francia, dove esiste anche una segnaletica per situazioni analoghe. Non è quindi impossibile che soluzioni di questo tipo possano trovare spazio anche in Italia in futuro, soprattutto se l’obiettivo è rendere più immediatamente comprensibili i pericoli.

P-33: ATTENZIONE ALLA VISIBILITÀ

cartello nebbia

Il P-33 è un triangolo con bordo rosso all’interno del quale si vede un’automobile avvolta da una serie di linee orizzontali. Il significato è piuttosto intuitivo: segnala un tratto di strada nel quale la visibilità può ridursi sensibilmente, per esempio a causa di nebbia, pioggia, neve o fumo.

Se lo incontrate, non significa necessariamente che in quel preciso momento ci sia nebbia: indica che state entrando in una zona nella quale questo problema si verifica frequentemente. Conviene quindi ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza e accendere gli anabbaglianti quando le condizioni lo richiedono.

P-35: AUTO CHE SI INCROCIANO

cartello intersezione strade

Decisamente meno intuitivo è il P-35, che raffigura due automobili e altrettante frecce che si incrociano. Il segnale indica la presenza, poco più avanti, di un cosiddetto tratto di intreccio, cioè una sezione della strada compresa tra una confluenza e una biforcazione nella quale le traiettorie dei veicoli possono incrociarsi. In pratica, lo stesso spazio può essere utilizzato da chi sta entrando sulla strada e da chi, contemporaneamente, sta cercando di uscirne.

È una configurazione tipica soprattutto di strade a scorrimento veloce, dove i cambi di corsia possono avvenire in uno spazio relativamente ristretto. Di fronte al P-35 è quindi importante alzare il livello di attenzione, controllare con cura gli specchietti e gli angoli ciechi e non effettuare cambi di corsia affrettati. Bisogna inoltre lasciare spazio agli altri veicoli e considerare che chi sta entrando e chi sta uscendo potrebbe trovarsi contemporaneamente sulla stessa traiettoria. 



Aggiungi un commento
Ritratto di Alexspc79
7 settembre 2026 - 17:34
14
Mai visti
Ritratto di bluset
7 settembre 2026 - 18:40
Sono i nuovi cartelli in previsione della guerra in Europa. Il primo indica: Attenzione Fuoco Nemico; il secondo: Attenzione Linea del Fronte.
Ritratto di AZ
7 settembre 2026 - 19:36
Bah... Non mi sembrano così necessari. Ce ne sono già di sufficientemente adatti ai medesimi contesti.
Ritratto di CR1
8 settembre 2026 - 04:44
Nebbia ne abbiamo già tanta mentre il secondo cartello indica di fare attenzione agli ubriaconi
Ritratto di Lapo NBA
8 settembre 2026 - 06:26
Cartello Pericolo Autolavaggio.
Ritratto di Al Volant
8 settembre 2026 - 07:12
Il primo è : non superare le 88 miglia orarie. Il secondo è : non siamo stati in grado di fare una strada sopraelevata, arrangiati tu.
Ritratto di ziobell0
8 settembre 2026 - 10:53
il primo è scorre gge in abitacolo, il secondo è per gli scambi di coppia
Ritratto di Vinbroken
8 settembre 2026 - 11:44
A sto punto potete fare un articolo al giorno per anni se considerate tutti i cartelli che non esistono in italia; risparmiate pure sul titolo.

VIDEO IN EVIDENZA