NEWS

I cinesi ora esportano le fabbriche, non più solo le auto

Pubblicato 19 giugno 2026

I dazi e la domanda interna debole spingono sempre più costruttori cinesi a produrre direttamente in Europa. Una strategia che apre nuove opportunità, ma anche rischi per la nostra industria.

I cinesi ora esportano le fabbriche, non più solo le auto

PRODURRE DOVE SI VENDE

Per anni la presenza cinese in Europa si è misurata in auto importate. Ora lo scenario globale è cambiato: i costruttori non vogliono più solo vendere qui ma anche costruire qui. È la seconda fase della loro espansione globale, che punta a stabilimenti nel Vecchio Continente per aggirare i dazi sulle elettriche, ridurre i costi logistici e inserirsi sempre più dentro un mercato che, nonostante la frenata delle vetture a batteria, resta tra i più ricchi al mondo.

Ma come faranno a restare competitivi anche senza il vantaggio del “made in China”? Perché non stanno esportando solo auto, ma un intero modello industriale: tempi di sviluppo rapidissimi, processi snelli e stabilimenti capaci di adattarsi velocemente alla domanda. Un vantaggio competitivo che può funzionare anche da noi.

SPAGNA, IL NUOVO POLO DELL’AUTO CINESE

La Spagna è oggi la destinazione più gettonata dai costruttori orientali. Le infrastrutture moderne e un costo dell’energia tra i più bassi d’Europa stanno attirando investimenti a ritmo crescente.

La Chery, che ha già riportato in vita il marchio locale Ebro, riaprirà l’ex fabbrica Nissan di Barcellona per produrre la Omoda 5 già entro fine anno. La Leapmotor assemblerà invece a Saragozza mentre a Madrid arriverà un nuovo progetto dedicato. Nel frattempo la Geely è vicina a rilevare parte dello stabilimento Ford di Valencia e MG sta definendo la realizzazione di un impianto vicino a La Coruña.

IN UNGHERIA È GIÀ TUTTO PRONTO. E DA NOI?

In Ungheria il processo è ancora più avanzato. La BYD produce già, seppur in numeri limitati, la Dolphin Surf a Szeged. In Italia l’attenzione è invece tutta su Cassino. Lo stabilimento Stellantis, in difficoltà dopo il rinvio delle nuove Alfa Romeo, è finito nel mirino di BYD e Dongfeng. Recentemente l’amministratore delegato Antonio Filosa ha smentito qualsiasi ipotesi di vendita, anche se il tema resta sul tavolo.

fabbrica chery qingdao

SARANNO VERE FABBRICHE?

La grande incognita riguarda la natura di questi impianti. Saranno stabilimenti completi o semplici centri di assemblaggio? Secondo molti analisti la strategia sarà graduale: nella prima fase arriveranno auto costruite quasi interamente con componenti importati dalla Cina e solo in un secondo momento i fornitori europei entreranno nella filiera. Ma quando i volumi cresceranno davvero è probabile che arrivino anche i concorrenti cinesi, pronti a occupare gli spazi lasciati liberi da un’industria europea già sotto pressione.

LA RISPOSTA EUROPEA

Per evitare questo problema la Commissione Europea ha presentato l’Industrial Accelerator Act, una proposta che introduce vincoli stringenti per gli investimenti esteri nei settori sensibili come quello automotive.

Il testo prevede una preferenza negli appalti e negli incentivi per le elettriche interamente assemblate nell’Unione, con almeno tre componenti della batteria e il 70% delle parti non legate agli accumulatori prodotte nell’Ue. Per gli investimenti superiori ai 100 milioni di euro sono inoltre previsti obblighi aggiuntivi: operare tramite joint-venture con aziende europee e assumere almeno metà del personale direttamente nel territorio dell’Unione.

OPPORTUNITÀ O RISCHIO?

L’arrivo delle fabbriche cinesi può salvare stabilimenti destinati alla chiusura e creare nuovi posti di lavoro. Ma può anche accelerare la perdita di competitività della nostra industria, soprattutto nella componentistica, dove la concorrenza asiatica è già forrtissima.

Bisognerà capire quanto spazio resterà per i costruttori europei quando la rete cinese sarà pienamente operativa anche qui.



Aggiungi un commento
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 15:31
Domanda: ma se i ''nostri'' hanno delocalizzato in lungo e largo, com'è che ai cinesi risulterebbe conveniente? Immagino che ne risentirebbero anche i prezzi poi.....
Ritratto di giocchan
19 giugno 2026 - 18:05
Spesso le delocalizzazioni di marchi europei sono verso altre nazioni europee... VW in Spagna, ecc... O verso nazioni extra-europee, ma comunque molto vicine all'europa (Turchia, Algeria). Casi come Polo "europea" fabbricata in SudAfrica non sono la normalità. Il punto è che quando si arriva a una certa soglia di venduto, inizia a pesare molto il costo della logistica: puoi comprare navi più grandi, ma alla fine trasportare un'oggetto pesante come un'auto dalla Cina all'europa costa tanto (inteso come costo per singola auto). È necessario però superare quella soglia di venduto: costruire una fabbrica di automobili costa tantissimo - e deve funzionare a regime per tot tempo l'anno, altrimenti guadagnare diventa impossibile. I cinesi iniziano importando le auto dalla Cina soprattutto perchè lì hanno già le fabbriche che producono in quantità... ma man mano che l'esportazione aumenta, quei trasporti in nave pesano sempre di più sul prezzo finale (poi ovviamente ci sono anche i dazi europei di importazione dalla Cina, che danno un'altra mano). Quando si pensa al costo della manodopera, spesso si pensa che in Cina tutto sia super-economico... ma non è proprio così: lo stipendio medio in cina è intorno ai 13k $ annui, poco più di Turchia o Serbia - e circa il doppio rispetto a Sud Africa o Algeria www.worlddata.info/average-income.php Considerando l'altro grande parametro, il costo dell'energia: la Cina è poco più costosa della Turchia - e il doppio più costosa dell'Algeria worldpopulationreview.com/country-rankings/cost-of-electricity-by-country Riassumendo: se sei sicuro con le vendite in europa di saturare la produzione di una fabbrica intera, non c'è nessun vero motivo di fabbricare in Cina rispetto alla Turchia (il costo della creazione della fabbrica te lo ripaghi nel tempo risparmiando sulla logistica e sui dazi di importazione)
Ritratto di Edo-R
20 giugno 2026 - 02:15
Ok tutto condivisibile, ma non vedo una spiegazione sulla capacità di riuscire a mantenere i prezzi bassi anche facendo qui ( a meno di fare mero assemblaggi). Perché a parte i costruttori premium che si fanno volutamente pagare, qui abbiamo assistito ad un impoverimento industriale enorme abbandonando anche tipologie di auto a causa di poco margine e improduttività, costi alti nonostante la delocalizzazione. Quindi se oggi ti arrivano le byd a prezzi stracciati come faranno costruendo qui a mantenere gli stessi prezzi? O sono fessi tutti gli altri costruttori oppure terminerà la favoletta delle cinesi a prezzi bassi che va tanto di moda oggi.....
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 06:58
A me tuttavia (vado un po' o.t. rispetto alla vostra serie di commenti) la cosa più strana in tutto ciò è come si sia con totale non chalance passati da : "ragà siete degli illusi; ve lo spiego io: non ha senso oramai pensare di fare economia sulle auto che non siano elettriche per i costruttori europei e di tutto il mondo come dalla Cina ci insegnano (che quelle e nient'altro a breve si venderanno)", a invece poi di colpo "Eccallà, ci invadono dalla Cina con le loro auto e ora pure pare coi loro impianti per venire qua a fare le erev, le phev, le full hybrid e persino le mild hybrid... Avete visto che era come v'avevo detto?!" (che invece io ricordavo essere [tale aver detto] = barra dritta sulle bev e nulla più). Bah... :)))))
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 07:09
Stando più stretto al vostro scambio invece; imho il fattore principale per venire da ste nostre (EU) parti a produrre è/sarà mi sa proprio il fatto di tutto quanto il dover altrimenti "overpagare" (e ne abbiamo letto proprio nelle news recenti col 70-70-70-70-70-70-70...) per quanto ritenuto di origine oltrecontinentale. Mi sa che "finally" almeno la prova di stringere in tal senso (basterà a sto punto per salvare "i nostri", nonostante tutto quanto negli anni addietro sono oppositamente riusciti far gli uni (decisori centralcontinentali) e gli altri (costruttori) a metter su di autodistruttivo?) sarà il grosso tentativo dei prossimi anni => dalla Cina stanno già valutando le eventuali contromisure (fosse necessario apriranno anche qui, in base a come/cosa su sso 70-70 si deciderà; altrimenti l'impianto Ungherese che in fretta e furia sarebbe già dovuto partire a regime da un po', mi sa che fra una cosa e l'altra fa ancora numeretti di produzione, e il grosso arriva dalla madrepatria...)
Ritratto di Edo-R
20 giugno 2026 - 09:57
Ecco,bene, io lì volevo arrivare. Mi sembra che i Cinesi abbiano provato a creare finora un cavallo di Troi.a( con qualsiasi tipologia di auto e si è visto come per alcuni sia davvero brodo di giuggiole, "avanzatissime, prezzi stracciati'' , '' e ma qui ti vendono un 3 cilindri'' ecc...), tra l'altro sembra che stiano cominciando a mettere su un minimo di rete di assistenza. Però, mi vengono dubbi sul lungo periodo e in riferimento agli impianti QUI, anche considerando quel meccanismo che hai riportato del 70/70. Ecco, io, in questo scenario, ciò che vedo sarà l'ennesima scusa per l'aumento dei prezzi per qualsiasi tipologia di auto, per cui anche per i cinesi la vedo durissima mantenere la competitività odierna. A questo punto, consiglierei ai più innamorati di questi brand cinesi di affrettarsi a fare scorta, non sia mai che un giorno la favoletta dei costruttori attenti ai portafogli delle persone termini :(. Personalmente penso che noi europei ce la prenderemo sempre malissimo in ogni caso :))
Ritratto di Leonubi75
22 giugno 2026 - 13:57
I costruttori eruropei hanno spalmato gli investimenti sull'elettrico su tutta la gamma di auto prodotte, non potendo rientrare dei costi in qunto auto europee elettriche vengono vendute con il contagocce!
Ritratto di pierfra.delsignore
21 giugno 2026 - 21:03
4
Perché ti costa meno dei dazi, come hanno fatto loro con noi
Ritratto di Riper
19 giugno 2026 - 15:42
Sicuramente visto la mole di marchi e di auto che stanno esportando per loro sarebbe l ideale per potenziare la vendita di ricambi e si gestire altre motorizzazioni oltre al solito 1.5 vincolato da norme Europe di esportazione, per non parlare del fatto che evitano dazi...e oltretutto possono raccattare a poco prezzo stabilimenti e materiali di tutti quei marchi che un tempo avevano l egemonia in Europa e nel mondo....
Ritratto di ilariovs
19 giugno 2026 - 16:12
CVD, mo si che bisogna mettergli i dazi... mo che producono in EU e quindi gli facciamo un baffo. Purtroppo credo che l'unica carta possibile sia spingere a far fare JV coi cinesi le case europee per trasferire know-how. Ormai siamo rimasti indietro e non credo ci sia il tempo di recuperare.
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 16:55
Fai pure sedute onoriche di chiaroveggenza?
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 16:56
Oniriche*
Ritratto di ilariovs
19 giugno 2026 - 18:43
Questo esula dalle mie capacità. Dovresti chiedere a quelli che bastava fare motori termici e abbandonare alla chetichella la Cina e tutto sraebbe stato fatastico, tanto i cinesi vendono solo grazie agli aiuti di stato a casa loro. Mica perchè sono una gen avanti industrialemente ed hanno le batterie in mano per cui GLI ALTRI con i motori termici non possono stragli dietro ad efficienza. Chiedi a loro come possono contrastare ibridi ricaricabili da 210CV a 27000€, ma anche a 25000 170CV, per essere sinceri; ed HEV da 190CV anche sotto i 20.000.
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 18:48
Adesso vediamo quanti prezzi rimaranno sotto i 20k come dici tu mago Otelma......
Ritratto di ilariovs
19 giugno 2026 - 18:57
Perchè hai paura che aumentano di parecchio? Pensa che in Cina vendono quasi alla metà. Per questo qua possono fare questi prezzi e pure migliorare i conti rispetto al mercato interno.
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 18:58
Dicceelooo tu che sei profetico....
Ritratto di Estimatore
19 giugno 2026 - 16:58
I dazi sono come ogni barriera, prima o poi viene aggirata....e' solo questione di tempo. Inoltre sono curioso di vedere cosa succedera' quando, fra non molto, terminera' la guerra in territorio cinese ed i pochi sopravvissuti saranno in grado di esprimere la loro piena potenzialita' nel resto del mondo.....
Ritratto di ilariovs
19 giugno 2026 - 18:45
Concordo che entro 4 anni tanti produttori cinesi chiuderanno o verranno comprati da i vari Geely, BYD, Chery, SAIC e con una bella fetta del mercato interno redistribuito su pochi e quindi economie di scala ancora più estese saranno ca***i ma amari, sia chiaro.
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 18:49
Ma con tutte ste profezie e daterelli della minki.a qualche seduta di chiaroveggenza non la fai?
Ritratto di ilariovs
19 giugno 2026 - 18:58
E' roba semplice, c'è un filo conduttore che difficilmente puoi spezzare è logica elemntare. Guarda i prezzi in Cina e capisci subito quali sono le possibilità dei cinesi. Vendono fuori perchè in Cina c'è troppa concorrenza e devono stracciare i prezzi.
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 19:05
Per logica aspetto che le cose si concretizzino thanks, come dovevano concretizzarsene altre :). A colpi di 25 mesi...
Ritratto di ilariovs
19 giugno 2026 - 19:51
Ancora più concretizzate? Complimenti per la vision. Insomma aspetti che il 25% del mercato sia loro. 12,5 non ti basta.
Ritratto di Edo-R
19 giugno 2026 - 19:52
Direi di No.....
Ritratto di Estimatore
19 giugno 2026 - 20:32
E' abbastanza logico ipotizzare la sopravvivenza del 10% degli attuali gruppi attivi sul mercato (quindi circa 20). Ma il problema vero e' un'altro, ovverosia la penetrazione dei cinesi in aree come l'Asia - Pacifico (dove gli europei perdono costantemente terreno) o altre, oggi assai poco interessanti per i bassi volumi, come quella africana, che tuttavia ha un altissimo potenziale, in tempi. secondo me, non troppo lunghi.....
Ritratto di ilariovs
20 giugno 2026 - 06:46
Nel Global South che fa il 60% del PIL mondiale e cresce quasi al 4% i cinesi sono partner strategici e guadagnano quote a ritmi sostenuti. Ma qua abbiamo i tifosi della Pandina che con le sue 100.000 vendite anno, terrà in piedi l'economia di USA, EU e Giappone. Quella coreana crollerà, problemi loro.
Ritratto di Estimatore
20 giugno 2026 - 09:10
Gia'...leggevo qualche settimana fa delle vendite BEV 2025 in Vietnam, Tailandia ed Indonesia, rispettivamente 34, 32 e 18% sul totale immatricolato. La somma della popolazione di questi 3 paesi e' all'incirca quella dell'intera UE. Ti lascio indovinare da dove provengono queste auto...
Ritratto di ilariovs
20 giugno 2026 - 09:25
In India sono raddoppiate dal 3,6 al 6,8%. In un anno e TATA motors guida questa rivoluzione. Tesla si è precipitata a vendere anche li e subito dopo BYDve Geely. Noi con calma ci stiamo svegliando adesso senza fretta. Non riusciamo a renderci conto che non siamo più l'ombelico del mondo.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 17:18
4
Non ce la fa l'italiano medio populista retrogrado che ragione come fossero gli anni '80, invoca l'autarchia e pensa che 58.9 milioni di vecchi, con i giovani che fuggono giustamente da questo paese, possano mantenere in piedi le fabbriche di automobili in Italia, mondo globale, dove ormai in tanti, non dico tutti, ma tanti paesi sanno fare auto e bene, non a caso l'unico paese che erano nella top 10 di produzione mondiale nel 1980 e c'è ancora, tra quelli europei è la Germania..
Ritratto di 02-0xygenerator
22 giugno 2026 - 15:40
Appunto
Ritratto di Trattoretto
20 giugno 2026 - 07:57
Sempre detto che i gufoni termici avrebbero portato l’industria automobilistica europea al declino
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 08:59
Fra 2 anni max: Ciaone
Ritratto di ilariovs
20 giugno 2026 - 09:29
Però in compenso quest'anno ci sarà il crollo e noi andremo a restituire le BEV. Infatti mo che hanno tolto gli incentivi in USA e Cina che sono circa la metà del venduto mondiale di auto c'è stato il crollo. -3% nel 1Q una vera frana e a Maggio parrebbe +3%, quindi rischiamo che già al 30% siamo ai numeri dell'anno scorso nonostante tolgono gli incentivi in mezzo mondo. Alla peggio crolleranno nel 2027. Per questo 26 è difficile. Ma il 2027 ossia due anni dopo il 2025 crolleranno e noi andremo a clriconsegnare le auto.
Ritratto di Gordo88
20 giugno 2026 - 11:41
1
Sempre detto trattoretto che sei un vecchio rimbambito che non sa guidare
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 17:19
4
sempre detto Gordo che guardi al passato ma il mondo va avanti e l'Europa è uno dei tanti attori, nemmeno centrale, l'Italia poi il 22° mercato di auto al mondo, il 25° paese di produzione di auto al mondo, non è il 1980
Ritratto di Gordo88
20 giugno 2026 - 11:38
1
Il know how sarebbe quello di fare hev o plug in con un 1.5 da 90cv che fa da generatore.. maddai chiaro che gli europei non potranno maj lottare con i cinesi sul prezzo e questo vale per tutte le tipologie ma soprattutto plug in e bev.. i dazi servono non tanto per facilitare i nostri costruttori quanto per spingerli a produrre in europa e quindi a mantenere la produzione.. poi vedremo come reagirà il mercato secondo me in futuro resteranno solo i marchi premium mentre generalisti saranno a poco a poco inghiottiti( con joint venture o acquisizioni) ma questo sarà accelerato dal ban termico, lì abbiamo qualcosa da dire sulle bev loro sono più avanti e lo saranno sempre, bisogna che te ne fai jna ragione
Ritratto di ilariovs
20 giugno 2026 - 11:56
Esattamente perché se BYD può portare una Atto 2 PHEV con 105 Km WLTP elettrici a 30K€ mediamente accessoriata è finita. 210CV VS 100/160, i primi 50/60 Km li fai a 30 a litro il resto a 18 e con prestazioni che le europee non possono avere. 4 anni globale, 8 anni/250K Km la garanzia VS 2 anni delle europee, forse Dacia 3 ma a livello di interni non c'è paragone e nemmeno a livello di tecnologia a cessoria come i fotaintment, PDC, ADAS. Perché uno dovrebbe prendersi una 600 pure tech? O una Tcross 1.0/95CV?
Ritratto di ilariovs
20 giugno 2026 - 12:06
Oggi puoi dire non so se sono affidabili o se ci sono i ricambi ma se fra 5 anni non vedi i vicini per strada, anzi è la tua che magari è diventata amica del meccanico e vicino casa o nella tua cittadina aprono la concessionaria è chiaro che ci fai un pensiero. Anche io sono arrivato alla conclusione che sotto Audi, Mercedes, BMW non sarà facile per non dire molto difficile sopravvivere senza diventare loro soci.
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 12:21
Va detto che "per fortuna dei nostri*" in Cina le "utilitarie" NON sono proprio il loro pane quotidiano (in particolare quelle non elettriche); vanno di maggiori dimensioni, là => siccome molti mercati EU (e di conseguenza come media lo stesso mercato continentale nel complesso) guarda qui invece molto a tali dimensioni (che chi ci si rivolge spesso è perché c'ha da farsi poche fantasie in termini di "voglio lo 0-100 in pochi secondi" / "voglio che l'auto si autopiloti" / "voglio che l'auto si autocondizioni prima che io ci entri".... ; a "quelli" gli serve un'auto per farci le cose "necessarie", e al minimo costo possibile) => per il momento tipo Clio , 208 , Sandero, Yaris, possono ancora togliersi belle soddisfazioni (voglio dire, fra una Surph phev base e una Clio ice base ci passano ben 6k, e la Clio è poi mica fra le 2 quella storicamente vista come "la scelta del marchio/paese che ti farà risparmiare quando l'acquisti*"...)
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 12:25
*Poi, visto il trend già più volte ripetutosi, nel momento in cui qui di fatto "a regà, ci spiace ma la CO2 globale spinge, e quindi niente più (ammesse) utilitarie è ice, è mhev, è full hybrid (manco plus)" => ennesimo tappeto rosso steso a favore altrui (presumendo che i nostri non siano mai nel frattempo riusciti a recuperare sulle altre tecnologie, tutti presi ad oramai investire nella sola bevvificazione) => tutti necessariamente a comprare qui le Surph phev (o chi per lei) a marchio orientale.
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 12:28
Ops, SurF & SurF, ovviamente (che poi mi sembra di aver capito che la phev non è manco SurF ma solo Dolphin? quindi a prescindere non ci stava il surf))
Ritratto di Gordo88
20 giugno 2026 - 15:52
1
Eh si col ban termico saranno dolori anche nel seg b, quando invece finora ad esempio mg 3 fa pochi numeri.. si cerca di metterci una pezza con la e car che però è fino a 380cm, sarebbe il caso di prevedere anche una taglia maggiore
Ritratto di forfElt
20 giugno 2026 - 17:44
Dolori, chissà (vista lato utente). A me se ssi neo orientali intanto prendono piede e si fanno apprezzare per affidabilità del prodotto e assistenza sul territorio = che un domani sia una Clio o Punto erev/phev (se mai esisterà, al limite su base Leap?) oppure di contro una Dolphin phev => cambierà nulla; più che mai da quando poi hanno negli anni addietro i nostri fatto tanto gli splendidi in ripetute occasioni che "ragà, puntiamo tutto sull'elettrico puro" (e chissene delle vostre evidente esigenze, in base a come comprate) , piuttosto che "naaaa, ancora le utilitarie vorreste? ma quelle non fanno (a noi) margini. Eh?..." :)
Ritratto di Gordo88
21 giugno 2026 - 10:40
1
Vero non se lo meriterebbero, ma sai mi piace ancora essere "patriottico" almeno per i pochi settori industriali rimasti..
Ritratto di ilariovs
21 giugno 2026 - 12:03
Ormai il settore automotive è finito in EU. Tolto il premium e speriamo che resti, il resto verrà molto probabilmente prodotto all'estero. Perché le utilitarie termiche dove le producono? Clio in Turchia, Sandero Marocco, Sandero Stepway Romania, Gpanda Serbia, 600 e Avenger Polonia, Polo sud Africa. La Spagna se la sta giocando bene. Ma tutte ste auto prodotte in EU dove sono? Se parliamo di EU dei fondatori.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 17:20
4
Se non le sai fare tu qualcuno le farà, pensare di rivitalizzare il termico oltre il 2030 poi è follia, il termico è defunto al 2030 come motorizzazione di massa
Ritratto di ilariovs
20 giugno 2026 - 18:14
In realtà ad Aprile e Maggio l'auto più venduta in Cina è EX2, utilitaria BEV di 4mt.
Ritratto di ilariovs
20 giugno 2026 - 18:16
La quale EX2 nel 2025 è stata la BEV più venduta in Cina 460K pezzi. Quindi qualcosina vendono anche in Cina le BEV utilitarie.
Ritratto di NITRO75
19 giugno 2026 - 16:33
Ok vediamo al primo scontro con i sindacati.....
Ritratto di Quello la
19 giugno 2026 - 18:16
Sindacati? Esistono ancora, caro Nitro?
Ritratto di NITRO75
20 giugno 2026 - 11:57
E.....in effetti.........vedendo come vanno le cose.......
Ritratto di Alexspc79
19 giugno 2026 - 17:13
13
I cinesi son folli
Ritratto di Qin Shi Huang
19 giugno 2026 - 22:10
I Cinesi sono gialli e con gli occhi a mandorla.
Ritratto di Volpe bianca
19 giugno 2026 - 18:04
Lo sanno che qui in Europa non si possono frustare i dipendenti?
Ritratto di Qin Shi Huang
19 giugno 2026 - 22:10
Frustare no ma sodomizzare sì.
Ritratto di alex_rm
19 giugno 2026 - 19:38
Da noi abbiamo già il grande costruttore dr con una decina di marchi.mi sa che alcuni costruttori cinesi vorranno fare come dr e importeranno in Europa auto complete già finite
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 17:21
4
Non possono, infatti DR si è beccata un mega multone ed è soggetta ai dazi
Ritratto di AZ
19 giugno 2026 - 20:12
Vedremo.
Ritratto di DemaFab
19 giugno 2026 - 23:04
E da noi? Urso non sa l'italiano, figurati il cinese!
Ritratto di Illuca
20 giugno 2026 - 02:12
Nemmeno i cinesi vogliono investire in Italia. E hanno ragione. Energia costosa, infrastrutture penose, velocità media dei trasporti 29 kmh, burocrazia folle, corruzione, politici inadeguati.
Ritratto di marcopedroni
20 giugno 2026 - 06:12
3
Preoccupante! Se produrranno in Italia dove il costo della manodopera è triplo che in Cina, vuol dire che noi, non siamo capaci di costruire automibili.
Ritratto di marcopedroni
20 giugno 2026 - 06:20
3
Secondo me il loro interesse per produrre in Italia non è reale (un bluf). Lo faranno credere per un po perchè stanno cominciando a vendere molto, ma opteranno per alrre nazioni s meno che, per salvare loccupazione non saremo disposti a regalare stabilimenti, elettricità e garanzie pubbliche per i lavoratori. Meglio lasciar perdere.
Ritratto di salsga
20 giugno 2026 - 10:23
Non mi sorprende tutto ciò, i cinesi in patria riescono a commercializzare le auto a prezzi che sono la metà di quello europei, il costo del lavoro è simile a quello dell'Est Europa e più alto di Turchia e Africa dove le nostre care case auto hanno maggiori stabilimenti. Quindi la loro competitività è soprattutto nella supply chain e nel processo produttivo, dove la manodopera conta pochissimo. L'industria europea non è competitiva per via della obsolescenza degli stabilimenti propri e dei fornitori, vedrete che le loro auto saranno comunque meno costose di quelle europee anche se prodotte in Europa
Ritratto di TheMatt1976
20 giugno 2026 - 21:23
Se poi utilizzeranno gli automi per le fasi produttive solitamente fatte dagli umani, come fanno BYD e Chery in alcune fabbriche, stai sicuro che abbatteranno ulteriormente i costi. E faranno fessi i politici europei, visto che non assumeranno alcun operaio (uno degli scopi dei dazi, far produrre da noi con manodopera locale).
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 17:25
4
Gli avvita bulloni sono finiti, il futuro operaio è un controllore di processi automatizzati, quanto siete retrogradi. Ti pensi che ci saranno operai a raccogliere i pomodori tra 20 anni, o 2 tecnici specializzati che andranno a sistemare il robot 4 che si è fermato "ma**aggia a lui la giuntura 3 si rompe sempre". Il futuro è questo
Ritratto di TheMatt1976
22 giugno 2026 - 18:25
Meno male che ci sono cultori del progresso e dell'innovazione come te... A me non sembra un bel futuro, comunque contento te contenti tutti.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 19:55
4
Vorrei vedere tutti quelli a cui questo futuro non piace fare domanda per raccogliere i pomodori, fare i manovali o avvitare i bulloni delle ruote e se hanno figli, farla fare pure ai loro figli. Non stiamo parlando di artigiani che lavorano il legno, di sarti e sarte, stiamo parlando di lavori faticosi, spesso pericolosi e ripetitivi. Hai idea di quanti operai muoiano nella pulizia delle cisterne? Beh se quel lavoro lo fa un robot e a pilotare i robot che è una donna specializzata tanto meglio. Il futuro è questo per me è un bel futuro, invece di leggere di 3 operai morti intossicati.
Ritratto di TheMatt1976
22 giugno 2026 - 21:35
Che non è stare in una catena di montaggio, se avessi fatto prima l'esempio della cisterna ti avrei dato pienamente ragione perché è pericolosa. E certi lavori faticosi come il manovale sono una grande scuola di vita per un ragazzo. Ah, mia mamma era sarta e nei laboratori più strutturati è un'attività molto specializzata e quindi ripetitiva.
Ritratto di CinChao
20 giugno 2026 - 17:28
Bene... Vediamo se a parità di condizioni i loro prodotti costeranno meno
Ritratto di TheMatt1976
20 giugno 2026 - 21:06
C'è chi invece esporta democrazia... visti i risultati forse sono meglio questi con le fabbriche.
Ritratto di domi2204
21 giugno 2026 - 09:11
Già oggi le cinesi stanno aumentando considerevolmente il prezzo, se produrranno in europa, ci sarà ancora un aumento di prezzi ed allora non so quanto sarà conveniente l'acquisto di una cinese. Già adesso mi domando perché spendere oltre 30k per un 1.5 turbo con consumi da v12 e prestazioni da panda 30 con cambio a 3 marce automatico...
Ritratto di nodep
21 giugno 2026 - 11:19
Tutto interessante ... come il fatto che poi se non obbedisci all'amico cinese, poi ricattano l'Europa. C'e' da stare mooolto attenti ...
Ritratto di Sepofa
22 giugno 2026 - 07:20
Si fa tutto l' incontrarlo di tutto, noi facciamo fare ai cinesi i componenti per tante ragioni economiche e speculative, ora essendo cresciuti economicamente vengono assemblare i loro prodotti da noi: la tempesta perfetta del decadimento industriale interno e dei paesi limitrofi
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 17:27
4
Non vengono ad assemblare ma a produrre, ma se ti pensi che si saranno migliaia di operai sogna pure, il futuro è una fabbrica con 300-400 operai specializzati che gestiscono su turni processi altamente automatizzati dove negli anni '80 a cui sei rimasto, servivano 25.000 operai per produrre lo stesso numero di auto
Ritratto di Sepofa
22 giugno 2026 - 21:07
È arrivato l' arrotino, il lettore del manuale delle giovani marmotte e a sentenziato l'ennesima cayyata
Ritratto di pierfra.delsignore
22 giugno 2026 - 21:49
4
sepofa tranquillo è il 1980, il mondo è tale e quale
Ritratto di Sepofa
23 giugno 2026 - 06:20
Magari, anni con brillanti risultati, invece stanno arrivando gli anni del ventennio nefasto
Ritratto di 02-0xygenerator
23 giugno 2026 - 08:01
Dal 1985 in su. Perché prima il 1980 è ricordato come un anno orribile per l’industria italiana. L'autunno fu segnato dalla dura vertenza Fiat, che pose le basi di una lunga fase di ristrutturazione e licenziamenti in casa Fiat
Ritratto di Sepofa
23 giugno 2026 - 08:26
Giusta osservazione oxy, diciamo da anni novanta, non c'è ne rendevamo conto, industrialmente parlando era splendido periodo per tutti i costruttori europei (la Uno era arrivata a produrre oltre 3300 pezzi al giorno) tra l'altro senza l' unione e senza vendite nei tanto decantati mercati orientali, stavamo decisamente meglio
Ritratto di 02-0xygenerator
23 giugno 2026 - 09:12
Non so. La mia ha preso fuoco sulla circonvallazione perché c’era una partita di auto sfigate con difetti all’impianto elettrico. Però mi piaceva da matti. Una monovolume piccolina. A mio padre non piaceva. La sentiva poco sicura in strada.
Ritratto di pierfra.delsignore
23 giugno 2026 - 20:04
4
L'Italia è membro fondatore della UE; quindi l'UE c'era nel 1980-1985-1990-1995. Non lo volete capire che il mondo è cambiato, che è diventato globale e che il nostro vantaggio tecnologico ce lo siamo persi per sempre ed è anche giusto così, non potevi pensare che solo 7-8 paesi fossero in grado di costruire auto ed altri enormi paesi come India, Indonesia, Cina, Brasile, Messico, nemmeno una bicicletta senza che noi gli insegnassimo come fare. Certo se tu eri uno dei pochi che si mangiava la torta ti è andata male, ma pensa a tutti gli altri paesi che all'epoca facevano letteralmente la fame, se rimpiangono quel periodo
Ritratto di Sepofa
24 giugno 2026 - 07:15
Testina, lo sto dicendo ai fans elettronauti: stiamo vivendo un periodo di involuzione industriale con conseguente impoverimento sociale in tutta la UE, c'è poco da esaltarsi, l' amata banda ursuliana ha aiutato tutto questo con il risultato del evidente fallimento di un progetto nato male per le fisse degli amanti del crinn.
Ritratto di 02-0xygenerator
24 giugno 2026 - 08:03
Nessuna involuzione industriale. Si costruisce ovunque tranne che in Italia non per colpa delle auto elettriche, ma per colpa delle politiche italiane, che nel tempo, hanno reso l’Italia un posto dove non conviene investire. Mai. Per le politiche, le lungaggini burocratiche e non parliamo poi di ricorsi alla giustizia. Persino i cinesi, non ci prendono in considerazione. Dall’altra parte invece, i grassi costruttori europei, si sono mollemente adagiati sulla riva del fiume ad aspettare il morto che passa, ( che non è passato ), ma nel frattempo, son morti loro.
Ritratto di Sepofa
24 giugno 2026 - 08:55
Ragionamento completamente errato, dire involuzione industriale o declino del settore manufattoriero, significa perdere capacità produttiva, chiusure aziendali causate non certo dalle capacità imprenditoriali delle industrie (siamo stati da sempre leader ovunque, grandi progressi tecnologici nei decenni, culla motoristica mondiale) ma da politiche cieche ed ottuse che hanno permesso il degrado sociale in atto, effetto della globalizzazione tanto voluta da tutti è stato un clamoroso boomerang con cui dobbiamo fare i conti, per noi sarà dura recuperare le 3500 vetture al giorno prodotte di un solo modello c'è le possiamo solo più sognare!
Ritratto di 02-0xygenerator
24 giugno 2026 - 10:30
Non è più tempo storico da noi, fare 3500 vetture al giorno. Da noi si fa il lusso e il premium. Ovvio che quei numeri non torneranno più.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 giugno 2026 - 21:43
4
Stiamo vivendo un periodo di progresso tecnologico, se poi l'UE non è stata in grado di capirlo e fare politica industriale, invece che pura legiferazione è diverso. Ma dal 2019 doveva spingere le case a consorziarsi per avere power train ibride entro il 2021 massimo, doveva pensare a contratti per procurarsi le materie prime per sviluppare in UE le batterie, poi doveva creare una industria della produzione e riciclo di batterie europea, sovvenzionata per fini militari, che guarda caso, ma solo come scarto di produzione in eccesso, poi faceva anche batterie per le automobili, così aggiravi tutte le regole, come fanno in Cina, Corea del Sud o Giappone, questo doveva fare l'UE
Ritratto di Sepofa
24 giugno 2026 - 22:08
È arrivato lo stupido moralista sinistrorso fans della banda Bonelli, ma ti sei fumato totalmente cervello a credere a ste pagliacciate?
Ritratto di pierfra.delsignore
25 giugno 2026 - 07:46
4
E' arrivato lo sveltone populista retrogrado che due dati di vendita mica se li guarda e che si pensa di poter vendere il diesel in Asia o che l'industria europea dell'auto stia in piedi con le vendite in Europa
Ritratto di Sepofa
25 giugno 2026 - 15:34
A pierfra, dire che siamo nel progresso tecnologico è solo nella tua testa vuota, con tutte le aziende che dichiarano fatturati in calo da anni e a rischio chiusure di interi Plant, non hai un minimo di cervello, non sai cosa stai dicendo: torna in cantina finisci il pintone.
Ritratto di pierfra.delsignore
25 giugno 2026 - 18:24
4
Quasi tutte le aziende europee di TV hanno chiuso con il passaggio al digitale, questo non significa che non ci sia stata progresso tecnologico, che noi non siamo stati in grado di incanalare. Nuovi competitors, cambiamento di utilizzo dell'auto e demografia negativa, sono fattori fissi, indipendente dall'avvento dell'ibrido e dell'elettrico. Anche in una sola prospettiva di sviluppo termico non sarebbe davvero stato il termico del 2010, ci sarebbe stato l'inserimento dei competitors asiatici in modo prepotente e di quelli cinesi, in futuro indiani, indonesiani e vietnamiti. Queste cose , c'è poco da fare, ai populisti da fattore unico come voi, non entreranno mai in testa. Ah con la lira, ah con il termico, ah con il gelato cucciolone, stesso valore nella pratica, in un certo periodo storico ci sono una serie di condizioni, che con il variare del tempo cambiano, ma per voi con la lira, o con il termico, sparivano la TAV ed i voli low cost, i giovani erano gli stessi in numero degli anni '80, vivevano negli stessi posti, con le stesse preferenze ed i cinesi come negli anni '80, senza un ingegnere italiano o tedesco non sapevano nemmeno progettare una fabbrica di biciclette.
Ritratto di 02-0xygenerator
26 giugno 2026 - 08:29
Sono pazzi
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:09
Solo una cosa si è incanalata nella tua testa: ripeti le stesse cavolate senza senso, oltre che ridicolo sei pure con la sclerosi in fase galoppante
Ritratto di pierfra.delsignore
26 giugno 2026 - 22:03
4
Infatti i dati a chi dei due danno torto... Ah
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 22:16
Forse come giullare del villaggio in qualche commedia andresti bene: vergognoso avere gente così in questo paese, non lo meritano eppure qua ne abbiamo un esemplare
Ritratto di pierfra.delsignore
27 giugno 2026 - 08:17
4
Di vergognoso ci sono le persone totalmente incompetenti come te che vivono di preconcetti, sono totalmente analfabete funzionali e non sanno minimamente analizzare i dati del mondo in cui vivono e sono a parlare di auto senza sapere nemmeno la distinzione tra un motore longitudinale e trasversale, tra un cambi ecvt e DSG ma solo per fare la loro becere ed insulsa propaganda politica retrograda populista
Ritratto di Sepofa
27 giugno 2026 - 12:13
Pierfra: lascia stare il settore auto, abbiamo capiro non è di tua competenza, leggi solo delle ridicole tabelline e spari sentenze dettate da deprimenti insensati racconti
Ritratto di pierfra.delsignore
27 giugno 2026 - 15:11
4
Eh si il mondo non coincide con i mei preconcetti allora sono tabelline. Guarda che i V8 in USA ad esempio non li hanno mai usati, GM a parte, per la motorizzazione di massa. A proposito di chi conosce le automobili e chi no
Ritratto di 02-0xygenerator
28 giugno 2026 - 10:45
Tutta gente che si nutre nel deep web di kalzate e poi spamma. Dati nisba. Mai
Ritratto di pierfra.delsignore
28 giugno 2026 - 23:10
4
Chi parla di V8 come motori usati negli stati uniti, non ha mai letto NULLA sulla motorizzazione in USA, ma non parlo di quella attuale, dominata dalle ibride a batteria, ma di quella storica, hanno sempre venduto V6 e L6, anche la Mustang, basta andare ad un raduno di auto storiche, la trovi sempre in versione 4 cilindri in linea anni '70-'80 o V6 anni '90 ed in quanto a prestazioni lasciamo perdere, difficile che stiano dietro alla mia 33 1.7, anche le versioni anni '90. il Ford F150 ha sempre montato un V6 da decenni, quello che vende e fa numeri, ma questi vivono di FAKE NEWS social
Ritratto di 02-0xygenerator
22 giugno 2026 - 15:46
I costruttori europei han dormito e altri prendono il loro posto.
Ritratto di Sepofa
22 giugno 2026 - 21:12
Oxy: quando fai domanda di assunzione? Ci sono posti liberi a togliere le macerie, meglio smaltire amianto e ripulire i vasconi di vernice, invece di letter tabelle e sparare cayyate, renditi utile alla newco orientale, affrettati ci sono posti disponibili!
Ritratto di 02-0xygenerator
24 giugno 2026 - 10:31
No grazie. Faccio il mio di lavoro. Sembra che mi venga bene.
Ritratto di Sepofa
25 giugno 2026 - 15:43
Chi si loda si imbroda. Dubbi permangono dai ragionamenti esposti con poco senso, incoerente dalla realtà pratiche
Ritratto di 02-0xygenerator
26 giugno 2026 - 08:32
Si. Certo.

VIDEO IN EVIDENZA