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Cinque Regioni cambiano colore: Lombardia e Piemonte in zona gialla

Pubblicato 12 dicembre 2020

Dal 13 dicembre 2020, Lombardia, Piemonte, Calabria e Basilicata passano in zona gialla, mentre l’Abruzzo diventa zona arancione.

Cinque Regioni cambiano colore: Lombardia e Piemonte in zona gialla

MENO RESTRIZIONI - Con il miglioramento della situazione sanitaria, si allentano le restrizioni presenti in cinque Regioni: e così, a partire da domenica 13 dicembre 2020, Lombardia, Piemonte, Calabria e Basilicata passano dalla zona arancione alla gialla, dunque i cittadini possono spostarsi liberamente, fra le ore 5.00 e le 22.00, anche al di fuori del Comune in cui si trovano, mentre l’Abruzzo passa in zona arancione, dopo essere stato in quella rossa.  

NESSUNA ZONA ROSSA - Alla luce di questi provvedimenti, dal 13 dicembre non ci sarà alcuna Regione in zona rossa e soltanto quattro, più la Provincia Autonoma di Bolzano, saranno in zona arancione: Abruzzo, Campania, Toscana e Valle d’Aosta. E così, dopo settimane difficili, cittadini ed esercenti avranno maggiori libertà, ma una nuova stretta verrà introdotta a partire dal 21 dicembre e durerà fino al 6 gennaio 2021 (qui e qui per saperne di più).

LE REGOLE PER NATALE - In tutta Italia, dal 21 dicembre, saranno vietati gli spostamenti fra Regioni, ad eccezione di quelli per motivi di necessità, lavoro e salute; inoltre, gli spostamenti all’interno della Regione in cui ci si trova non potranno avvenire fra le ore 22.00 e le 5.00, se non per comprovate esigenze. Ulteriori restrizioni saranno in vigore il 25, 26 dicembre e l’1 gennaio: in questi giorni saranno vietati gli spostamenti al di fuori del Comune in cui ci si trova, se non per motivi di necessità, lavoro, salute. Inoltre, il 31 gennaio, il divieto di spostarsi è dalle 22.00 alle 7.00. 

> Ricapitoliamo allora quali sono le differenze principali fra zone gialle, arancioni e rosse. 

ZONA GIALLA - È possibile spostarsi liberamente, anche se il Governo raccomanda di non farlo se non per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività̀ o usufruire di servizi non sospesi. Tuttavia, c’è il coprifuoco dalle ore 22.00 alle 5.00 del giorno successivo: in questa fascia oraria è vietato spostarsi, se non per comprovate esigenze. Inoltre, i mezzi pubblici devono avere la metà dei posti liberi, bar e ristoranti possono restare aperti fra le ore 05.00 e le 18.00 ed i centri commerciali sono chiusi nei weekend. 

ZONA ARANCIONE - Scattano forti restrizioni agli spostamenti: è consentito spostarsi, ma soltanto all’interno del proprio Comune, dalle ore 05.00 alle 22.00 e senza necessità di motivare lo spostamento (dunque non bisogna avere con sé l’autocertificazione). Dalle ore 22.00 alle 5.00 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Inoltre, sono vietati 24 ore su 24 gli spostamenti verso altri Comuni e altre Regioni, se non per comprovate esigenze. In più, i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, con orario dalle 05.00 alle 22.00, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario. Sono aperti concessionari di auto e moto, officine, gommisti, ricambisti e autolavaggi.

ZONA ROSSA - Le restrizioni agli spostamenti sono maggiori che nella zona arancione, dunque non è possibile entrare e uscire dalla Regione e anche dal Comune di residenza, se non per comprovate esigenze, ma si può fare rientro al domicilio, accompagnare un figlio a scuola (se la didattica avviene in presenza) e andare a ritirare cibo da asporto. Restano chiusi i centri estetici e le attività inerenti la persona, ma sono aperti i parrucchieri. Sospese anche le attività commerciali di vendita al dettaglio, con l’eccezione di quelle per la vendita di alimenti, medicinali tabacchi, giornali e carburanti. È consentita l’attività motoria in prossimità della propria abitazione, con obbligo di mascherina e distanza di almeno un metro dall’eventuale accompagnatore. Sono aperti concessionari di auto e moto, officine, gommisti e ricambisti e autolavaggi.





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Ritratto di Mattia Bertero
12 dicembre 2020 - 22:53
3
Bene. Posso tornare a fare Alpinismo e Trekking in montagna nel mio Piemonte, in un ambiente in cui il distanziamento sociale lo si ottiene spontaneamente visti gli ampi spazi, e dove posso tutelare la mia salute mantenendomi in forma.
Ritratto di Autolive
14 dicembre 2020 - 22:38
Quando questa ridicola sceneggiata sarà finita e la gente avvelenata dai vaccini solo per finalità di potere e dominio economico, ne inizierà un altra che, sempre per il " bene comune " potrà essere risolta solo con le loro soluzioni.