La riscrittura del Codice della Strada entra nella sua fase cruciale. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha trasmesso formalmente il testo-base e i materiali di lavoro a più di cento tra associazioni, enti e operatori professionali per una consultazione pubblica. Gli interpellati avranno tempo fino al 13 settembre 2026 per presentare le proprie osservazioni e fino a cinque proposte di modifica mirate.
Successivamente, entro il 14 ottobre 2026 (termine della legge delega), il Governo definirà la bozza finale prima del passaggio parlamentare per la discussione e l'approvazione definitiva. Il documento introduce profondi cambiamenti per automobilisti, motociclisti, autotrasportatori e utenti della mobilità dolce. Vediamo punto per punto tutte le novità inserite nella proposta ministeriale.
1. PATENTE B A 17 ANNI E MEZZI PESANTI
Nel recepimento della Direttiva Europea 2025/2205, la bozza apre alla possibilità di conseguire la patente B a 17 anni attraverso il regime della guida accompagnata (con affiancamento di un tutor adulto fino al compimento della maggiore età). Per chi è già titolare di patente A1 o B1, le esercitazioni di guida accompagnata potranno partire già dai 16 anni.
Novità importanti riguardano anche il settore dei trasporti: sempre a 17 anni sarà consentita la guida di veicoli commerciali e camion senza rimorchio per i giovani in possesso della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) o inseriti in appositi percorsi di formazione iniziale, una misura pensata per contrastare la cronica carenza di autisti nel settore del trasporto merci.
2. SORPASSO A DESTRA IN AUTOSTRADA E MOTO IN CORSIA DI EMERGENZA
Tra gli interventi più discussi figura la riorganizzazione della circolazione sulle arterie a scorrimento veloce:
- Circolazione per file parallele e superamento a destra
Sulle autostrade e superstrade a tre o più corsie per senso di marcia viene introdotta la possibilità della circolazione per file parallele, rendendo lecito il superamento a destra delle autovetture che occupano indebitamente le corsie centrali o di sinistra mantenendosi sulla propria corsia.
- Tutele per i motociclisti
In caso di incidenti o gravi rallentamenti, i conducenti di due ruote potranno utilizzare la corsia di emergenza in autostrada, a patto di garantire sempre il passaggio prioritario ai mezzi di soccorso. Previsto inoltre l'obbligo di installare barriere di protezione con dispositivo salva-motociclista nei tratti ad alto rischio.
3. MULTE: STOP AGLI AUMENTI ISTAT, NOTIFICHE FLASH A 30 GIORNI E NUOVE FASCE
La bozza di riforma punta a rendere il sistema sanzionatorio meno farraginoso e più equo:
- Notifiche da remoto a 30 giorni
Per i verbali derivanti da rilevamenti automatici e a distanza (autovelox omologati, telecamere per i varchi ZTL e controllo semaforico), il termine di notifica al proprietario del veicolo scende dai precedenti 90 giorni a soli 30 giorni.
- Taglio delle fasce sanzionatorie
L'attuale architettura delle multe, frazionata in oltre 80 diverse casistiche, viene semplificata e riorganizzata in circa 21 fasce sanzionatorie umane e leggibili.
- Sanzioni proporzionali al rischio
Per l'eccesso di velocità si supera il rigidismo per scaglioni fissi introducendo una progressività lineare: l'importo crescerà in modo proporzionale rispetto ai km/h effettivi sforati oltre il limite.
- Stop agli aumenti automatici per l'inflazione
Viene congelato il meccanismo di adeguamento biennale delle multe all'indice ISTAT.
- Notifica digitale via SEND e autotutela
La notifica dei verbali avverrà in via prioritaria tramite la piattaforma SEND, e vengono semplificate le procedure di ricorso al Prefetto e di autotutela in presenza di errori formali o lievi difformità di versamento.
4. STRETTA SU CHI GUIDA SENZA ASSICURAZIONE, E-BIKE E VEICOLI ABBANDONATI
Tolleranza zero nei confronti dei veicoli irregolari:
- Divieto di marcia digitale e sequestro
Attraverso l'incrocio delle banche dati della Motorizzazione, in caso di mancata copertura RCA rilevata da una telecamera con questa funzione attivata scatta il "divieto di marcia digitale". Viene inviata una comunicazione al proprietario e al primo controllo su strada, oltre al sequestro immediato del mezzo, le sanzioni amministrative raddoppiano e la decurtazione dei punti sulla patente sale da 5 a 7 punti.
- Cicli a propulsione ed e-bike
Per i cicli a propulsione (compresi i mezzi impiegati per il delivery/consegne a domicilio) diventeranno obbligatori sia l'uso del casco sia l'esposizione di un contrassegno identificativo (targa).
- Veicoli abbandonati
Vengono introdotte procedure accelerate per la rimozione e lo smaltimento dei veicoli abbandonati su suolo pubblico per contrastare il degrado urbano.
- Obbligo della piattaforma CUDE per i Comuni
Tutti i Comuni dovranno aderire al Registro unico nazionale per il Contrassegno Europeo Disabili (CUDE). L'inadempienza impedirà all'amministrazione comunale di utilizzare le telecamere per sanzionare da remoto le infrazioni sulle soste riservate o gli accessi ZTL.
- Destinazione dei proventi al 70% per la sicurezza
Il 70% degli incassi delle multe dovrà essere destinato direttamente all'ente proprietario della strada con il vincolo di reinvestire le somme in manutenzione e sicurezza stradale, mentre il 30% andrà all'ente accertatore per la gestione del servizio.
- Riscossione coattiva per i veicoli esteri
Le sanzioni non saldate da conducenti con targa straniera potranno essere recuperate fino a 5 anni di distanza tramite il fermo amministrativo immediato del veicolo qualora dovesse rientrare o circolare sul territorio italiano.
COSA CAMBIA IN SINTESI
| Ambito |
Situazione attuale |
Nuova proposta del MIT |
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Età Patente B
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18 anni
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17 anni (in guida accompagnata)
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Notifiche Multa da Remoto
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Entro 90 giorni
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Entro 30 giorni
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Fasce Sanzionatorie
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Oltre 80 casistiche
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Semplificate in ~21 fasce
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Adeguamento ISTAT
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Aumento biennale automatico
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Bloccato
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Assicurazione Mancante
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Sequestro cartaceo / 5 punti
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Divieto digitale, sequestro e 7 punti
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E-Bike / Cicli a propulsione
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Nessun contrassegno
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Obbligo di casco e targa/contrassegno
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Moto in Autostrada
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Divieto in corsia d'emergenza
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Corsia d'emergenza ammessa in caso di ingorghi
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CUDE Disabili
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Adesione facoltativa Comuni
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Obbligatoria, pena blocco telecamere ZTL/Sosta
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Proventi Multe
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Ripartizione difforme
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70% alla sicurezza stradale / 30% ai controlli
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IL PROSSIMO ITER LEGISLATIVO
Fino al 13 settembre 2026 proseguirà il confronto con le categorie professionali. Raccolte le osservazioni, la stesura finale sarà messa a punto entro metà ottobre per poi essere trasmessa alla Camera e al Senato per il dibattito d'aula. Se l'iter parlamentare procederà senza intoppi, le nuove disposizioni potrebbero entrare in vigore tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.
Articolo aggiornato con nuove informazioni.