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Cosa cambia dal 7 gennaio per le Regioni e gli spostamenti?

Pubblicato 02 gennaio 2021

Tutte le Regioni dovevano tornare in zona gialla ma, forse, Veneto, Liguria e Calabria potrebbero essere arancioni o rosse, mentre Lombardia, Puglia e Basilicata gialle o arancioni.

Cosa cambia dal 7 gennaio per le Regioni e gli spostamenti?

PRUDENZA - Lo scorso 19 dicembre, il Governo annunciava il piano di restrizioni per il periodo delle feste di Natale: zona arancione dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio, zona rossa dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e 6 gennaio. Ma cosa cambierà dal 7 gennaio 2021? Il premier e gli esperti avevano previsto di fare tornare le Regioni alla fascia di colore assegnata prima del 24 dicembre, dunque la gialla per tutte ad eccezione dell'Abruzzo (che era arancione), ma i più recenti dati sanitari invitano alla prudenza e sembrano aver fatto cambiare idea alle autorità. 

IN SEI A RISCHIO - E così, secondo le indiscrezioni raccolte da vari quotidiani, le Regioni con i dati peggiori potrebbero finire in zona arancione o rossa, dunque andranno in contro a maggiori restrizioni: Veneto, Liguria e Calabria sono a rischio “bocciatura”, perché l’indice di contagio Rt è superiore ad 1, considerato il livello di guardia, ma la situazione è allarmante anche in Lombardia, Puglia e Basilicata, dove l’Rt è molto vicino ad 1. Invece, i dati sono sotto controllo nelle restanti quattordici Regioni, le quali si dovrebbero trovare in zona gialla dal 7 gennaio.

> COSA SI PUÒ FARE FINO AL 6 GENNAIO





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Ritratto di Francescot6
3 gennaio 2021 - 18:32
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
4 gennaio 2021 - 07:19
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Andre_a
4 gennaio 2021 - 14:33
9
Dai, si può esprimere dissenso anche senza insultare. Per me, i colori uniti a una forte incertezza rischiano di fare più assembramenti di quanti ne prevengano. Io, ad esempio, appena si torna in zona gialla me ne vado al mare. Perché mi manca, e perché se non ci vado subito, chissà quando potrò farlo di nuovo. Ora, sicuramente al mare a gennaio non ci sarà il pienone, ma immagino che chi abbia voglia di andare in zone molto più affollate faccia io mio stesso ragionamento.
Ritratto di marcoveneto
4 gennaio 2021 - 15:18
Ma quindi tutte queste limitazioni sono servite o no? I contagi comunque salgono...e ricordo che oggi c'è pure gente che lavorava, e con bar / ristoranti chiusi, nelle statali, non si ha nemmeno un bagno aperto in caso di necessità! Scandalosi... Però i negozi aperti quelli si.. Quelli non creano assembramenti.
Ritratto di Check_mate
5 gennaio 2021 - 11:50
7
il governo dà delle indicazioni, poi sta tutto al senso di responsabilità di ciascuno di noi. Considerando che appena si torna in zona gialla la gente si va a buttare in migliaia nei posti più affollati, non mi stupisco del perché i contagi non diminuiscano. I virus viaggiano con le persone, il resto è conseguenza.
Ritratto di Andre_a
5 gennaio 2021 - 13:00
9
No, il governo non da indicazioni. Il governo ti chiude in casa per settimane e cambia idea ogni 5 minuti, che ti incentiva a fare la spesa nei negozi fisici e poi si lamenta che nei negozi fisici ci sono assembramenti... i governi che danno indicazioni sono altri.
Ritratto di marcoveneto
5 gennaio 2021 - 17:14
Poi se mi apri i negozi 1 giorno su 7 è ovvio che crei anche più assembramenti...veramente no comment. Ps per non farci mancare niente, da giovedì tutti gialli, per poi tornare rossi sabato.
Ritratto di Check_mate
5 gennaio 2021 - 18:35
7
Sono ovviamente indicazioni, non potrà mai controllare 60 milioni di abitanti, e ci mancherebbe. Ognuno di noi è libero di agire come meglio crede. Se si vuole andare a buttare in mezzo alla caciara, che faccia pure. Anzi, mi sembra che la nostra situazione sia anche migliore di quella di altri stati. Per fare un esempio, in America se ne fregano altamente, sia prima che dopo. Hai la polmonite? Ti lasciano a casa con gli integratori. Le polemiche facciamole ma in modo costruttivo, non per puro fine di criticare e basta. Questa è una situazione nuova per tutti, governi inclusi, come si può pretendere che si abbiano i mezzi e i programmi sin da subito? Oltretutto per una situazione in costante evoluzione. In Italia sappiamo solo criticare, ma all’atto pratico nessuno che alla critica fa seguire una proposta coerente. Queste polemiche ricordano tanto quelle di chi evade le tasse e poi si lamenta dei servizi carenti. Suvvia. E pare anche ovvio, se non l’avessimo ancora capito, che questi provvedimenti sono un disincentivo agli spostamenti, perché lo ripeto, il virus si muove con le persone. E per finire, chiedetevi quale sia il reale problema in un Paese in cui per tutelare la salute pubblica si debba ricorrere alle multe come deterrente, anziché appellarsi al solo senso di responsabilità che dovremmo avere!
Ritratto di BigDeals
5 gennaio 2021 - 18:59
Sono tutti fan di Salvini che ha già dato ampia prova di sé al governo. A stare a sentire i suoi deliri, aprirebbe tutto, anche se non credo che lo farebbe davvero. È un arruffa-popolo che va dove tira il vento per raccattare voti. Ciononostante, spero che il governo cada e che Salvini vinca le elezioni e vada al governo in piena pandemia per vedere se poi fa quello che dice. nessun governo al mondo l'ha fatto, pure gli svedesi si sono pentiti, il re in primis. La morale è che a chiacchierare siamo tutti bravi.
Ritratto di Check_mate
5 gennaio 2021 - 19:06
7
Il problema è che in situazioni del genere non ci dovrebbero essere direzioni opposte, speculazioni politiche e critiche che ricordano più il tifo sportivo che il dibattito democratico. A marzo mi ero sorpreso, ma nella seconda ondata siamo tornati i soliti italiani. Con il surplus di una fantastica crisi di governo in piena pandemia. Siamo fantastici!
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