QUADRO POSITIVO - Solo due paesi con immatricolazioni in calo; 22 paesi con crescita a due cifre, di cui 4 oltre il 30% e 6 sopra il 20%. È la più che significativa cornice del quadro di febbraio 2016 del mercato dell’automobile nei 28 paesi dell’Unione europea, dove nel secondo mese dell’anno sono state immatricolate 1.056.902 vetture (1.092.825 se si condiderano anche Norvegia, Islanda e Svizzera), con un aumento del 14,3% rispetto al febbraio 2015. Tale esito per febbraio ha irrobustito il bilancio dell’anno, anche se solo di due mesi: le immatricolazioni da gennaio sono 2.118.273, con un aumento del 10,1%.
CRESCITA DIFFUSA - La situazione è resa particolarmente positiva anche dal fatto che tre grandi mercati come la Germania, l’Italia è la Francia hanno marcato incrementi molto robusti: 12% in più per il mercato tedesco, 27,3% per quello italiano e 13% per quello francese. Si tratta dei tre mercati con le immatricolazioni più numerose (250.146 unità per la Germania, 172.241 per il nostro mercato, e 166.728 per la Francia) e dunque la tendenza positiva è generale e si traduce nel dato complessivo che si è detto. Per la cronaca, le due realtà “in rosso” nel mese di febbraio sono la Grecia, con 3.310 unità immatricolate (-32,4%) e la ben più opulenta Olanda con 28.408 immatricolazioni (-15%). Dunque due situazioni generali di segno opposto ma con conseguenze in comune.
IL “PODIO” - Per quanto riguarda i risultati delle diverse marche, leader incontrastata è la Volkswagen con 120.185 unità immatricolate, pari al 4,4% in più dell’anno scorso, (per la cronaca, 252.629 il totale delle immatricolazioni delle Marche del gruppo VW, l’8% in più sul 2015). Dunque nessun tracollo a causa degli scandali, ma neanche un ritmo di crescita in linea con il mercato. In seconda posizione c’è la Renault, con 75.666 auto registrate, con un aumento del 10,5% rispetto al 2015. Segue la Ford con 71.529 vetture immatricolate, pari a una crescita del 19%.
IL RECUPERO DELLA OPEL - Val la pena aggiungere che la Renault può vantare anche il risultato di ulteriori 29.257 auto immatricolate per la marca Dacia. Quanto alla quarta posizione è occupata dall’Opel, in buona ripresa nei confronti degli anni scorsi (69.956 unità con un incremento del 18,1%). La marca Fiat ha totalizzato 60.070 auto immatricolate nei paesi dell'Unione europea con un buon +24,6%.
“PREMIUM” IN FORTE CRESCITA - Infine, la sfida tra le Marche del prestigio, le cosiddette “premium”: l’Audi a febbraio nell’Unione europea ha totalizzato 56.080 immatricolazioni, con un aumento del 17,1%; seguono la BMW con 53.238 immatricolazioni (+14,7%) e la Mercedes con 52.449 unità (+22,4%).