La Dacia Duster è tutta nuova: ecco come cambia

Pubblicato 29 novembre 2023

Più personalità, più sicurezza e motori ibridi o a Gpl. La terza generazione della Dacia Duster cambia profondamente, ma restano quasi invariate le dimensioni. I prezzi? Da poco meno di 20.000 euro.

La Dacia Duster è tutta nuova: ecco come cambia

ARRIVA NEL 2024 - La nuova generazione della crossover compatta Dacia Duster sarà ordinabile da inizio 2024, con prime consegne in primavera. I prezzi, leggermente superiori a quelli del pecedente modello, dovrebbero rimane comunque allettanti considerati i contenuti dell’auto e, secondo la Dacia, partiranno da poco meno di 20.000 euro (qui per saperne di più).

TUTTA NUOVA - Con la vecchia Renault Duster il nuovo modello ha in comune soltanto il 1.0 turbo a 3 cilindri alimentato a Gpl, con 101 CV e un serbatio del gas da 50 litri. Inedite le due unità ibride (non sono previste versioni diesel): si tratta del 1.2 turbo mild hybrid a tre cilindri da 130 CV e del 1.6 aspirato con quattro cindri e full hybrid da 140 CV (già utilizzato dalla wagon Dacia Jogger), che è l’unico dotato di cambio robotizzato (manuale per gli altri). La nuova Dacia Duster è a trazione anteriore, ma il modello ibrido leggero è disponibile anche 4x4: dotato del classico albero di trasmissione che invia il moto alle ruote dietro, offre cinque programmi di guida (selezionabili con la rotella nel tunnel), anche per affrotnare neve, fango e sabbia. Questa versione ha anche una maggiore “luce” al suolo, pari a 217 mm, anziché 209 mm, per superare fondi sconnessi.

FRENA DA SOLA - Diversa anche la piattaforma su cui è costruita la Dacia Duster, si tratta della CMF-B già impiegata dalle Dacia Sandero e Jogger e derivata da quella delle Renault Clio e Captur. Una “base” che ha portato in dote quei sistemi di sicurezza che sono sempre mancati nella Duster, come l’avviso colpo di sonno, la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento in corsia che sono tutti di serie.

LOOK MUSCOLOSO - Pur mantenendo la lunghezza di 434 cm e le proporzioni conosciute, dal punto di vista estetico la nuova Dacia Duster volta pagina. Il frontale più squadrato e più largo di 1 cm (in totale, 181 cm) si distingue per la mascherina sottile e il cofano sormontato da creste sugli angoli, che aiutano il guidatore a individuare gli ingombri della carrozzeria. I 3 cm in meno di altezza (166 cm invece di 169) danno slancio all’auto che ha fiancate muscolose. Nella parte posteriore spiccano gli inediti fanali a forma di “Y”, un tratto estetico ripetuto all’esterno e all’interno dell’auto. Tutta la zona inferiore della carrozzeria è protetta da generosi fascioni di plastica nera non verniciata, per il 20% costituita di materiali riciclati.

TUTTA DIGITALE - Nell’abitacolo della nuova Dacia Duster la sensazione è che ci sia leggermente più spazio di prima. Le finiture, con un esteso uso di plastiche rigide, sono semplici ma non sgradevoli. Una finezza la plancia bicolore blu/nera dell’allestimento Journey oppure verde/nera per la Extreme che ha un aspetto più da off-road. Nuovo anche il cruscotto virtuale di 7”, semplice nella grafica configurabile, che fornisce in modo chiaro tutte le informazioni necessarie. Tranne per l’allestimento “base” Essential, gli altri tre (l’intermedio Expression, l’elegante Journey e l’avventuroso Extreme) offrono di serie serie l’impianto multimediale con lo schermo di 10,1”, oltre ad Android Auto ed Apple CarPlaly con collegamento wireless. Disponibile il navigatore (di serie per la Journey) e, per la prima volta, la piastra di ricarca senza filo per il telefono (sempre di serie per la Journey). Comunque, la Essential prevede di serie un supporto e una presa Usb al centro della plancia dedicati allo smartphone.

PORTAOGGETTI MODULARI - Altra novità della Dacia Duster, il pratico sistema YouClip che prevede una serie di ganci nell’abitacolo (ad esempio, dietro i poggiatesta anteriori e nel mobiletto fra i sedili) per agganciare vari accessori: dal portabibite, alla torcia, al sostegno per il telefono con piastra di ricarica integrata, o per il tablet. Non meno funzionale il baule, ben accessibile, di forma regolare e più capiente: a divano in uso la casa parla di 472 litri (anche per il modello a Gpl) per le versioni a due ruote motrici, anziché 445 litri. Nel buale si può anche inserire il modulo Pack Sleep: già disponibile per la Jogger, trasforma la Dacia Duster in un mini camper con un letto matrimoniale (lungo 190 cm e largo 130 metri), un tavolino e una grande portaoggetti.

> LEGGI ANCHEDacia Duster 2024: ecco prezzi e dotazioni

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Ritratto di massi750
29 novembre 2023 - 10:10
Auto onesta
Ritratto di RaptorF22Stradale
29 novembre 2023 - 13:21
1
Carina di sostanza prezzi onesti ci piace .
Ritratto di AndyCapitan
29 novembre 2023 - 16:52
4
.....non credo proprio che a conti fatti la si paga 20 k.....mmmmm...comunque almeno e' guardabile ora....il livello qualitativo dei materiali mi pare ulteriormente peggiorato da quanto ho potuto vedere dai recensori ....inoltre ho notato gia' alcuni difetti...maniglia posteriore troppo alta da raggiungere per un bimbo....lunotto posteriore davvero troppo piccolo e culone troppo alto!....non si e' capito poi se i freni siano tutti a disco o ancora a tamburo!!!!
Ritratto di Ricci1972
29 novembre 2023 - 21:21
Dalle foto sembrano a disco, anche perché sembra avere il freno a mano elettrico per il quale servono freni a disco, dato che i motori elettrici agiscono sulle pinze freno. Poi può essere tutto, la Ford Puma ha i tamburi, e non mi sembra che questo ne penalizzi le vendite...
Ritratto di Tonymarvel
30 novembre 2023 - 22:21
La Dacia Jogger ha il freno a mano elettronico, ma dietro ha i freni a tamburo
Ritratto di Ricci1972
30 novembre 2023 - 22:27
Ok, quindi in questo caso il freno elettronico agisce o sul cavo del freno (sostituendosi alla leva) o sulle pastiglie anteriori (il freno a mano sull'asse anteriore era una particolarità dell'Alfasud, a ci fosse ancora il caro Giulio..)
Ritratto di Al Volant
30 novembre 2023 - 07:19
tutti a disco sulle versioni esposte.. Tra l'altro in un video si vede pure la ruggine sul disco.. Insomma... D'accordo che sono lì da giorni, vicino al mare..però.. Questo particolare mi è rimasto impresso.
Ritratto di Kappa18
2 dicembre 2023 - 06:07
I freni a disco si arrugginiscono in fretta se non utilizzati, sono in ferro, mica inossidabile.
Ritratto di boris751
16 febbraio 2024 - 18:57
Quando piove la ruggine si fa su tutti i dischi se la macchina sta ferma da qualche giorno, quindi tutto nella norma
Ritratto di Ale94
30 novembre 2023 - 23:34
De Meo fa miracoli
Ritratto di Quello la
29 novembre 2023 - 10:13
Caspita, questi fanno sul serio! Linea azzeccata, interni che parrebbero solidi e motorizzazioni... beh, in linea con la concorrenza. Ricordate la pubblicità con il prezzo civetta e "ma noi volevamo spendere di più"? Beh, scordatevela! PS Anche se i prezzi sono comunque non dico bassi, ma inferiori alle altre simili. E anche più bassi rispetto a talune appartenenti a categorie inferiori.
Ritratto di bangalora
30 novembre 2023 - 06:51
La Duster ha fatto passi da gigante, bella dentro e fuori, prezzo giusto. Auto strapremium.
Ritratto di Snom 320
29 novembre 2023 - 10:18
Auto per chi deve andare dal punto A al punto B senza la necessità di dimostrare nulla. Per gli altri esistono le Audi.
Ritratto di Ronbo
29 novembre 2023 - 10:30
Ok, ma per andare da A a B non sarebbe necessario per forza un SUV. In pochi abitano lungo le mulattiere, in mezzo ai campi o ai boschi.
Ritratto di Sherburn
29 novembre 2023 - 10:56
Eh ma con la macchina normale devi abbassarti per salire a bordo, con i suv basta girarsi e appoggiarsi. Flettere le gambine è come usare il cambio manuale, è arcaico. Lo facevano i primitivi. Infotainment, adas, one pedal drive, comandi vocali con l'AI, telecamere ovunque per non ruotare mai il tronco ed il collo. Questo vuole l'automobilista dei tempi.
Ritratto di deutsch
29 novembre 2023 - 11:23
4
se basta meno spazio e baule c'è la sandero
Ritratto di Oxygenerator
29 novembre 2023 - 11:16
Questa fa molto piú “vorrei, ma non posso” avere un suv audi
Ritratto di Goelectric
29 novembre 2023 - 12:58
Auto onesta, sempre apprezzata, per i risvoltinati l audi a3, che fa "DUECCINQUANTAAAAA"
Ritratto di forfEit
29 novembre 2023 - 14:37
Sì, ma non quelle ev, che altrimenti vai da A a 1/2 di B
Ritratto di boris751
29 novembre 2023 - 15:35
dicono che se hai avuto un audi ( come me) non scenderai mai di livello, non vi dico i problemi che ho avuto con questo blasonato marchio. Saliro' su una dacia sicuramente questa duster è un auto per chi ha un cervello.
Ritratto di AndyCapitan
29 novembre 2023 - 16:58
4
...dipende che audi...alcuni modelli hanno i suoi problemi....non sono piu' le A6C6 di meta' duemila sicuramente....pero' la solidita' e la sostanza Audi pre 2019 queste Dacia la vedono con il binocolo!
Ritratto di Plk_123
29 novembre 2023 - 21:47
Vorrei anche vedere! Se così non fosse, Audi sarebbe da denunciare per truffa, vista la differenza di prezzo.
Ritratto di bangalora
30 novembre 2023 - 16:16
E cosa aspetta? Se lei è il felice possessore di Audi si metta in coda. . Ladrocinio!!!!
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 18:52
Io possessore di Audi? Mi sa che non ci siamo capiti, io ho guidato Dacia per 7 anni e quando si è trattato di valutare un auto nuova (che poi non ho comprato per altri motivi indipendenti dal marchio) ho guardato solo Dacia.
Ritratto di bangalora
30 novembre 2023 - 19:10
Mi scuso avevo frainteso. Mi perdoni
Ritratto di Fiorenzo erba
29 novembre 2023 - 22:04
ovvio visto i prezzi, ma il rapporto prezzo qualità è nettamente a favore di Dacia (almeno queste ultime)
Ritratto di bangalora
30 novembre 2023 - 07:31
Ma Audi non era l'auto premium? Per gli allocchi gigioni, si. Non fatevi infinocchiare , come dice qualcuno per andare da A a B basta la Dacia ma io che di auto ne ho consumate ci ho fatto da A a Z con comodità e tranquillità.
Ritratto di Mauro1971
30 novembre 2023 - 14:52
1
chi ti disse che le auto tedesche erano migliori? barzelletta finita con la globalizzazione ..
Ritratto di mic71
30 novembre 2023 - 16:58
Cinque Audi medio grandi. Con quattro irrimediabilmente fermo per strada a meno di 90.000 km. Basta mettere su cercare sul web e scorrono pagine e pagine. Prezzi sbalorditivi e affidabilità inferiore alla media. Addio Audi!
Ritratto di bangalora
30 novembre 2023 - 06:55
Preferisco una Dacia molto all'avanguardia aborro le Audi auto diventate generaliste low cost care e nulla più, è che non mi si venga a dire che sono ben fatte e c'è qualità tutto falso, forse 40 anni fa.
Ritratto di Mauro1971
30 novembre 2023 - 14:53
1
tutto giusto dopo il crollo del muro...nel 90 aprirono a stabilimenti con contadini...e il risultato l abbiamo visto..le ultime auto buone son finite forse 20 anni fa..come affari a 4 ruote mostra benissimo ..
Ritratto di Check_mate
29 novembre 2023 - 10:18
Migliorata un sacco, brava Dacia!
Ritratto di Volpe bianca
30 novembre 2023 - 08:21
+1, considerando poi com'era nel 2010 la prima serie...
Ritratto di Al Volant
29 novembre 2023 - 10:20
Promossa a pieni voti per il momento. Ottimo lavoro. Anche se i prezzi non li ho capiti tanto bene. Se una ibrida rimane sui 23k, credo sarà la best buy in assoluto.
Ritratto di deutsch
29 novembre 2023 - 11:29
4
mi sembra un po basso 23 considerando che la jogger 5 posti hybrid parte da 25 ed ha una dotazione inferiore
Ritratto di boris751
29 novembre 2023 - 15:41
di ibrido la dacia ne vendera' al massimo 10 in tutta italia....termico tutta la vita il resto e noia
Ritratto di bangalora
30 novembre 2023 - 06:56
Come tutte le altre case ovviamente
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 12:18
4
beh certo, come la jogger dove il grande delle vendite lo fa la gpl che costa 5 k in meno. ma sono scelte dettate unicamente dal budget, che è un pò il punto di forza di dacia e fattore principale per la sua clientela
Ritratto di Demon_v8
29 novembre 2023 - 10:23
3
Un auto del genere configurata discretamente sfiorera i 30 mila euro..considerando la svalutazione dell’usato che avra mi sembrano davvero una follia
Ritratto di Sherburn
29 novembre 2023 - 10:49
Beh l'anno prossimo avremo la panda da 20.000...
Ritratto di deutsch
29 novembre 2023 - 11:25
4
dubito che si possa arrivare a quella cifra anche perchè le low cost hanno la lista accessori corta proprio per questioni di budget. dubito si potrà avere il cruise adattivo, oppure i fari matrix, forse nemmeno il tetto apribile, i cerchi da 19, gli interni in pelle e le bocchette posteriori. questa è la filosofia dacia, per il resto ci sono tanti altri marchi che offrono di più anche a sul listino
Ritratto di Al Volant
29 novembre 2023 - 12:49
Ti sbagli.. un utente è riuscito già ad accedere al configuratore. (Sicurezza informatica ZERO)..Insomma, sono prezzi esteri svizzeri, ma vediamo..
Ritratto di deutsch
29 novembre 2023 - 12:52
4
aspettiamo il listino ed avremo la risposta
Ritratto di Goelectric
29 novembre 2023 - 12:59
Però guarda, di cio che hai citato, io potrei farne tranquillamente a meno, come credo i clienti di quest auto
Ritratto di deutsch
29 novembre 2023 - 13:25
4
sono d'accordo, ma era per dire che la lista optional in dacia è corta e quindi sarà improbabile arrivare a 30k come riferiva altro utente
Ritratto di boris751
29 novembre 2023 - 15:37
un auto che parte da meno di 20k di listino non arrivera' mai a 30 k ...non stiamo parlando di audi che vende optional come fossero diamanti
Ritratto di deutsch
29 novembre 2023 - 15:43
4
senza andr lontano la jogger parte da meno di 18 ed arriva ad oltre 26. chiaro che una ha allestimento e motore base ma la hybrid costerà ben di più della 1.0 (indicativamente 5k)
Ritratto di Demon_v8
29 novembre 2023 - 15:47
3
Non sono d’accordo..comprandola con il 1.6 full hybrid con cambio automatico e qualche optional qua e la ci si avvicinerà molto, se poi consideriamo che dacia non è abituata a fare sconti il prezzo sara piu i meno attorno a 30k
Ritratto di boris751
29 novembre 2023 - 15:57
secondo me chi spende 30 k per un full hibrid non compra da dacia....dacia ha una fetta enorme di quasi il 97% di termici
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 12:22
4
anche perchè di hybrid c'è solo la jogger ed è stato introdotto solo di recente
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 12:21
4
sulla jogger se metti tutti gli optional non superi i 1500 euro ....
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 12:47
A meno che non ti prendi il letto ripiegabile, che costa solo lui 1500 euro. Ma immagino non ne abbiano venduti molti...
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 15:16
4
anche perchè gli stessi proprietari di jogger lo ritengo caro e preferiscono farselo da soli a leroy merlin, in modo da spendere meno
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
29 novembre 2023 - 10:26
potrebbe diventare l'auto piu venduta in italia
Ritratto di boris751
29 novembre 2023 - 15:38
lo è gia stata con la vecchia duster
Ritratto di Mauro1971
29 novembre 2023 - 17:20
1
non lo sarà mai e meno male auto romena polacca quindi .considerato quelli vediamo qui..figurati come lavorano nem
Ritratto di Polselli
5 dicembre 2023 - 14:51
Solita risposta ad caxxum....Mauro ma una Duster l'hai mai avuta ? Personalmente sono un poveraccio e ne ho giudata una per 10 anni e fatti 250K Kilometri. MAI e dico mai una riparazione fuori dalla manutenzione ordinaria. Certo non aveva nemmeno il termometro per la temperatura esterna ma quanto ad affidabilità ha battuto 1000 volte tutti gli altri marchi
Ritratto di giulio21
29 novembre 2023 - 10:35
molto meglio una suzuki vitara o suzuki s-cross! suzuki forever!!!
Ritratto di Ferrari4ever
29 novembre 2023 - 11:13
1
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA susuchi non la vuole nessuno.
Ritratto di giulio21
29 novembre 2023 - 11:51
questa è una macchina per poveri vestita da macchina per ricchi poche storie
Ritratto di Sherburn
29 novembre 2023 - 12:03
Sì ma mica sarà una colpa. Ho un collega che ne ha presa una l'anno scorso. Mai stato interessato alle macchine, tanto meno ai suv. Per qualche anno non l'ha neanche avuta, la macchina. Ma ha tre figli, e moglie del centro Italia. Questo richiede come minimo tre trasferte (Agosto, Natale e Pasqua) più una o due visite di cortesia all'anno. Ogni volta che prendeva aereo o treno partivano 700/1000 euro. Alla fine ha capitolato, e ha deciso di prendere un'auto. Ha fatto il giro di tutte le concessionarie di tutte le marche generaliste, le sw del segmento C venivano tutte sopra i 25.000, ma sulla carta, erano da prenotare. Altrimenti erano sopra i 30.000. Manco fosse una colpa avere dei figli, che tra l'altro vogliono pure mangiare, sti impuniti. Alla fine ha preso la Duster, più basica possibile. Che il mercato dell'auto ora sia rivolto prevalentemente ai ganassa o a persone da interdire (gente che ha bisogno del mantenimento automatico della corsia per tenere dritto un volante) dovrebbe farci riflettere.
Ritratto di Oxygenerator
29 novembre 2023 - 14:50
Non è una colpa avere tre figli. È una scelta ed una responsabilità. Bisogna però, poterseli permettere. Io e mia moglie ci siamo fermati a due. Il terzo al tempo, non potevamo permettercelo, se tutti e tre, avessero voluto fare un giorno, una carriera universitaria.
Ritratto di Plk_123
29 novembre 2023 - 21:53
Le motivazioni per cui una coppia sceglie il numero di figli sono pari... al numero delle coppie e sono insindacabili dagli altri. È però vero che negli ultimi anni le auto per le famiglie si stanno riducendo come numero di modelli disponibili e alzando di parecchio come prezzo e questo cambia le carte in tavola a chi ha fatto delle scelte anni fa. Ovviamente scelta legittima da parte dei costruttori che non hanno alcun obbligo di composizione della propria gamma, però i potenziali acquirenti hanno il diritto di dichiararsi scontenti e brontolare.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 08:52
Quello senza dubbio. Ma il fiorire di suv, dovrebbe andare incontro a queste famiglie anche numerose, no ? La vera discriminante sono i soldi. Il potere di acquisto. Però gli italiani in Europa sono anche quelli che in % maggiore degli altri popoli europei, sono proprietari di casa e hanno il numero piú elevato di auto private di proprietà procapite. Quindi solo piagnistei o verità ? Un po’ è un po’. Il chiagni e fotti classico dell’italiano medio.
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 12:19
Ma io non amo per nulla i SUV, ma ritengo che le vecchie famigliari, multispazio e monovolume a paritè di centimetri ti davano molto più spazio. Quanto ai piagnistei, è umano (e non solo italico) che quando tocchi le abitudini consolidate della gente, questa si lamenti. A prescindere che sia giusto o sbagliato, che sia un sopruso o una sacrosanta necessità: il cambiamento non voluto è fatica e genera malumori. Passeranno.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 12:45
Io ho una delle poche monovolume ancora in giro. La bmw i3. Mi son sempre piaciute, ma non le fanno quasi piú.
Ritratto di andrea10
30 novembre 2023 - 16:30
Quella purtroppo è un'amara verità ... ma ci colpa l'acquirente che non gli interessa più lo spazio e la modulabilità dell'abitacolo ma il design del SUv. La Scenic fino alla terza serie era una macchina mostruosa , tendine , tavolini , botole portaoggetti nel pavimento , consolle centrale scorrevole ed enorme , cassetto portaoggetti refrigerato , sedili indipendenti scorrevoli e amovibili , soglia di carico bassissima .. cioè una comodità senza pari . Ora capisco che il numero dei figli ( purtroppo il potere di acquisto e la non certezza di posti sicuri ecc danno un grosso contributo) è sceso e quindi come ormai gli appartamenti con più di una cameretta difficilmente i nuovi costruttori le progettano , così come le auto ... ma onestamente vedo un sacco di famiglie chiedere Suv anche avendo prole numerosa. Adesso son obbligati tutti . ma fino a 6 anni fa c'era un'ampia scelta ma che purtroppo ha messo fine a quelle meraviglie. Certo che esteticamente non son paragonabili ai Suv , ma se ti servono per famiglia e non ti erve il 4x4 (il 90% e oltre di chi compra Suv non sa manco quello che sia) che paragone c'è?
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 12:25
4
tanto gli adas saranno obbligatori anche per la auto già omologate dal prossimo anno quindi si dovrà adeguare la gamma dacia. facile uscire con prezzi bassi offrendo pochi adas e sicurezza da 1 o 2 stelle nei crash test
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 12:47
Ahhh e come faranno ? Per avere sti prezzi allora bisogna correre. L’anno prossimo aumento stimato di ?
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 12:51
Talmente facile che però sono quasi gli unici a farlo. Quanto alla sicurezza, certamente più l'auto è sicura e meglio è; tuttavia chi non ha soldi da spendere cosa può fare se non comprare una Dacia? Prendere un usato di marca? Guarda che le stelle si "svalutano", non so quanto prenderebbe oggi un 5 stelle di dieci anni fa.
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 15:19
4
sono le uniche auto nuove che negli ultimi anni hanno preso 1 o 2 stelle. chiaro che un'auto vecchia non possa esser comparata ma si sta parlando di modelli nuovi non di usato. sui loro voti pesa anche l'assenza di adas, vedremo quando li avranno
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 15:28
Certo, ma io dico con quei soldi che hai in tasca cosa ti puoi compare? Facile criticare quando si ha il portafoglio gonfio.
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 15:41
4
ma quel portafoglio è il frutto di studio, impegno e lavoro.
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 18:58
Sia chiaro che io non mi lamento del mio portafoglio, fortunatamente potrei permettermi ben di più di Dacia. Però prova a ripetere questa frase davanti a chi stenta ad arrivare a fine mese. A dirgli che se non hanno soldi in banca è solo perché sono persone inette e svogliate. Poi mi dici anche cosa ti rispondono, se ne hai ancora la possibilità.
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 19:07
4
quindi vogliamo stabilire che è sbaglaito inquinare ma solo per chi può permetterselo, chi invece è povero può continuare a farlo perchè è povero. poi glielo vai a dire tu alla popolazioni povere che sono quelli più toccate dagli effetti del cambiamento climatico. d'altronde non mi pare che i vari provvedimenti nazionali ed internazionali che limitano le auto inquinante prevedano una scriminante economica
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 21:20
@deutsch - oltre alla domanda di Sherburn (la non ricchezza è una colpa) non capisco nemmeno la sua domanda. Una Dacia nuova risponde a tutte le normative in vigore, per cui non vedo perché un acquirente si deve sentire in colpa per questo. Tra l'altro si stava parlando di stelle Euro nCAP che con l'inquinamento non c'entrano nulla. E chi compra usato? Inquina di più? Forse, ma non mi pare che ci sia alcuna legge che obblighi alla rottamazione un auto di 2 anni perché nel frattempo è uscito un modello migliore. Se lei ha fatto i soldi nella vita, se li goda, ma abbia il buon gusto non fare il saccente con chi ha avuto meno fortune o meno abilità di lei. Si chiama buon gusto.
Ritratto di Sherburn
30 novembre 2023 - 21:12
@deutsch: quindi la povertà, o la non ricchezza, è una colpa?
Ritratto di Mauro1971
30 novembre 2023 - 14:56
1
i figli mica sono nati a caso...nem...e sta storia che ci vuole l auto grande è inventata dalle case...con una punto si stava in 5...30 anni fa
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 15:22
4
non lo hanno inventato le case ma sono scelta dei clienti. una volta si viaggiava senza servosterzo, abs ed aria condizionata oggi non siamo più disposti a farlo. una volta i bambini viaggiavano seduti e non allacciati sul sedile posteriore oggi ci vogliono seggiolini o rialzi fino a 12 anni o 150 cm. tutte si evolve
Ritratto di Mauro1971
30 novembre 2023 - 21:45
1
non ci crederai ma nel 99 comprai la punto 55...poi la punto 75 ..ora la corsa...e non ho mai usato l aria condizionata...abituato dalla mia uno..i sistemi di sicurezza ci stanno..il resto no..se evoluzione significa superfluo..anche no..conta la destinazione...più che il mezzo..mai dimenticarlo..
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 15:29
60 anni fa invece una 500 bastava per tutti quanti. I più fortunati in 600. E quindi?
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 19:14
4
e quindi col tempo sono cambiate le richieste degli automobilisti e le case hanno adeguato l'offerta. oggi la gente non sarebbe disposta a comprare un'auto con la dotazione di 60 anni fa. all'epoca c'erano anche altri standard che oggi non sono più accettabili
Ritratto di Mauro1971
30 novembre 2023 - 21:50
1
il problema...che accade in tutti i settori.. è che dal 2000 i prodotti sono tutti maturi...le vendite saranno sempre meno..non puoi migliorare più di tanto ..la maggior parte sono fronzoli..e infatti..molti ora di son dati all usato ..le case intendo..vedi usati garantiti etc .20000 euro per un auto sono troppe a prescindere
Ritratto di JC
29 novembre 2023 - 14:13
ho preso la prima suzuki (vitara) nel 1991.. quelle odierne (pochissime) a confronto fanno pena ...e se per caso invece volessi (ma ti assicuro che non voglio) una toyota vado a comprarla direttamente li
Ritratto di boris751
29 novembre 2023 - 15:43
il tuo commento è da stupido vestito da intelligente...poche storie
Ritratto di Alsolotermico
29 novembre 2023 - 12:44
Ormai la Suzuki Vitara..non la vuole più nessuno. Si salva solo la S-Cross.
Ritratto di Stolto
29 novembre 2023 - 14:27
che poi la versione più bella era il modello Fiat 16 4x4 con stemma Suzuki....ma forse mi ricordo male....
Ritratto di Oxygenerator
29 novembre 2023 - 14:51
Si, si ricorda male.
Ritratto di Oxygenerator
29 novembre 2023 - 14:52
Sembrava un ferro da stiro
Ritratto di Stolto
29 novembre 2023 - 15:19
se mi ricordo male il nome ok, ma esteticamente parlando la trovavo più gradevole dell'attuale, è peccato? che tra l'altro dice che questa Duster "fa molto vorrei ma non posso", se qualcuno la trova gradevole ed ha i contenuti di cui necessita non vedo perchè no. non tutti hanno a cuore lo stemma sul cofano.
Ritratto di Oxygenerator
29 novembre 2023 - 15:23
Ah certo. Il mio vorrei ma non posso era in risposta all’utente snom 320.
Ritratto di deutsch
30 novembre 2023 - 12:27
4
c'è gente che non ha a cuore nemmeno li sicurezza della famiglia che trasporta e sceglie auto con pessima prestazioni in caso di incidente
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 12:53
Facile parlar male con il conto in banca sano. Ci sono persone che stentano ad arrivare a fine mese, cosa dovrebbero fare? Suicidarsi? Chiudersi in casa? Peraltro ci sono altre persone che comprano auto premium e poi le trascurano completamente: se hai gomme sulle tele o una meccanica trasandata la tua sicurezza è ben più compromessa che non con una Dacia ben tenuta.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 13:16
Vero. Ma se stentassi ad arrivare a fine mese la prima spesa che non farei assolutamente è proprio quella di buttare via i soldi in un’auto. Perché sappiamo tutti perfettamente che sono soldi buttati al vento. O se proprio devo comprarne una se no mi sento male, allora preferisco una buona auto usata che una nuova con mancanze importanti per la sicurezza. Però giustamente ogni testa è un mondo e ognuno, giustamente, si comporta come preferisce.
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 13:25
Abbiamo già discusso tempo fa... se abiti a Milano l'auto è un bene di cui puoi fare a meno; se abiti in provincia l'auto in certi casi è un bene indispensabile, anche se è una vecchia Panda trentennale che ti serve a fare 10 km al giorno, senza la quale dovresti farteli a piedi. Ma è difficile a far capire a chi vive nel suo mondo che ce ne sono anche molti altri e molto diversi...
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 13:36
Vero. Lo so. Conosco il tipo di realtà di cui parla. È il motivo principale del perchè non ci vivo. Un posto che mi obbliga ad avere un’auto e di conseguenza essere bloccato a casa se non la possiedo o se per x motivi non potessi piú guidare, è proprio ciò che voglio evitare nella vita. È il motivo principale per cui non tornerò a vivere in Sardegna. In pensione resterò a Milano e a Malaga. Realtà piccole, ma cittadine. Malaga col quid in piú del mare. Ma ben servite dai mezzi e con ricariche free accessibili.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 13:37
Oltre ad una rigogliosa vita di società.
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 14:19
Ma vivaddio ognuno è libero di fare le scelte che preferisce nella sua vita. Mi da solo fastidio quando uno vuole proiettare le proprie scelte sugli altri o li denigra per averne fatte di diverse.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 14:36
Ha ragione. Io invece, non sopporto il lamentificio continuo di chi ha fatto delle scelte e poi maledice il mondo perché le cose negli anni cambiano e le loro scelte risultano scellerate, o anche solo, non piú mantenibili nel tempo. E allora giù odio a chi guida auto elettriche, alle città che proibiscono gli ingressi, alle code interminabili per tornare a casa, alle tasse, allo stato etc etc. come se le proprie scelte fossero responsabilità di qualcuno, altro da sé. Mi basterebbe già, che non si lamentassero in continuazione. Basta vedere il lamentificio qui, per i prezzi delle auto. L’auto non è un obbligo. È dove scegli di vivere che la rende obbligatoria. Se è una scelta propria, non lamentiamoci no ? Se si è scelto di andare a vivere a 40 km dal lavoro, non lamentiamoci poi del tempo e delle spese che comporta fare 400 km a settimana solo per andare e tornare. Insomma, mi piacerebbe piú una presa di coscienza delle proprie scelte, che il solito “ piove, governo ladro”. Tutto qui.
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 14:58
L'auto non è un obbligo, ma permetti che chi ha fatto delle scelte basandosi (tra l'altro) anche sul costo dell'auto e questo raddoppia o triplica possa lamentarsi oppure chi non la pensa come te non ha nemmeno il diritto di parola? Un cittadino potrebbe decidere di vivere in centro in affitto: se domani l'andamento di mercato fa sì che gli raddoppia il canone, può brontolare o deve sorridere giulivo? Continuo a pensare che hai un rispetto pari a zero di chiunque non la pensi come te.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 17:07
Non è questione di rispetto. È questione di essere adulti e prendersi le responsabilitá. Io scelgo di avere 4 figli ? So giá che determinate cose saranno un miraggio per me. Non pretendo che costino meno. Non le guardo neanche, perchè ho fatto una scelta a monte. Scelgo di volere una casa più grande ? Mi allontano da Milano ? Ma se lavoro a Milano, devo essere cosciente di ciò. E sapere cosa ciò comporta. Spese più che raddoppiate e lo stesso probabilmente vale per il coniuge e gli eventuali figli. Ma come si fa a non pensare a ciò che si fa ? Come è possibile in un mondo dove da anni e anni, aumenta sempre il costo della vita, non pensare che, dipendere da un determinato oggetto tutti i giorni, ti espone al ricatto economico di chi quell’oggetto costruisce e commercializza. E di tutti quelli che ci mangiano sopra. Se sono già quasi al limite col mio denaro oggi, è ovvio, che tra 5/10 anni, vado sotto. O limito il mio volere o cambio, laddove è possibile le mie scelte. Se voglio vivere in centro e mi raddoppiano il canone, me ne vado. Non vivrò più in centro. Ma dico, ma che è. Cosa mi lamento a fare ? Cambia qualcosa ? Non è un obbligo neanche vivere in centro. Commentate come se viveste nel paese del comando io. Io e mia moglie abbiamo due figli. Al tempo il terzo non lo abbiamo fatto, perchè non potevamo permetterci tre eventuali future carriere universitarie. Alle volte, si deve anche un po’ pensare prima di fare quel che si vuole.
Ritratto di Stolto
30 novembre 2023 - 17:22
sempre altra prospettiva, un individuo abita in periferia e lavora in periferia...la sua azienda chiude...e trova lavoro solo in centro come cameriere? dai su un pò bisogna aprirsi...anche io vivevo in centro ed ora abito in collina, mi aveva stancato il traffico e me ne sono andato, mica pretendevo che non circolassero più mezzi in centro...ma io ho avuto la possibilità, ma c'è anche chi non ha questa fortuna. oh poi basta perchè stiamo a parlare e qui siamo 4 gatti il modo è un attimo più vasto...e ci sono esigenze diverse...
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 21:00
Verissimo. E ha fatto bene se si trova bene. Ma non capisco comunque la pretesa di entrare in cittá, in auto. Viene da fuori ed ha bisogno dell’’auto perchè non ci sono servizi. È ok. Va benissimo. Ma lasci l’auto nei parcheggi esterni ed entri coi mezzi pubblici in una cittá che ne offre parecchi. Con 300 € l’anno ha un abbonamento annuale. Con isee basso arriva a 80€ l’abbonamento annuo. Per girare sempre. Se entra in auto spende 2€ l’ora per il parcheggio. Se fa il cameriere cosa le conviene utilizzare, l’auto ? Pagando 10/12€ al giorno per parcheggiare l’auto, invece dei 2€ al giorno nei parcheggi del metrò ? Non credo proprio. Bisogna aprirsi, è vero, ma bisogna cambiare mentalitá. E smettere di fare quello che abbiamo fatto imperterriti, per 50 anni. Perchè non è più sostenibile. Ne per l’ambiente, ne per gli altri esseri viventi.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 21:11
Oltretutto è ciò che giá accade in tante cittá europee, come Barcellona, Malaga, Londra, Amsterdam, Madrid etc etc. Come zone pedonali, zone a ztl, pagamenti all’ingresso etc etc. Londra son 15 € per le congestion charge area. Insomma, esigenze diverse non vuol dire fare quel che pare al momento che pare, perchè ho comprato l’auto e quindi ho il diritto divino, di andare dove voglio.
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 21:27
@Oxygenerator - Beato te che sai sempre tutto, che sai pianificare tutto, che hai sempre la verità in tasca e che non hai mai sbagliato una previsione. Beato te che se hai un imprevisto (o forse non sai nemmeno cosa sia) lo accogli con il sorriso sulle labbra anche se ti stravolge la vita. Anche se sinceramente non ci credo: finora evidentemente ti è andata bene, ma se un giorno dovesse capitarti davvero qualcosa che va oltre le tue possibilità economiche, dubito sinceramente che non brontoleresti e che l'accoglieresti con distacco zen. -- PS: per fortuna anch'io ho indovinato le scelte della mia vita e non mi sono mai trovato in difficoltà. Ma non ho l'arroganza di pensare che sarà per forza così per sempre, né di giudicare con sufficienza chi invece in questa situazione volente o nolente ci è cascato dentro.
Ritratto di Oxygenerator
1 dicembre 2023 - 08:32
Non è assolutamente vero quello che afferma. Ho avuto molta fortuna, ma mi sono anche impegnato e ho pensato al mio futuro e a quello dei miei figli. In piú di 60 anni di vita secondo lei non mi è capitato niente ? Lo crede possibile ? In 30 anni di lavoro piú 5 di specializzazione nulla ? E allora non è questo. È la reazione che si ha, alle avversità. C’è chi si lamenta e basta e chi cerca di porvi rimedio. L’arroganza di cui mi accusate deriva da cosa ? Non mi conoscete. Non conoscete la mia vita. Non conoscete le mie scelte o le mie rinuncie. Arrogante Perchè ? Perché mi da fastidio il piagnisteo fisso italiano ? Su tutto ? Io non giudico con sufficienza. Dico quello che farei io nella loro posizione. Non quello che devono fare. Fanno quello che vogliono. Sono le lamentele continue ad essere insopportabili. Ognuno è responsabile di se. Ovvio che le disgrazie possono capitare. Ma l’aumento del costo della vita non è una disgrazia improvvisa. È una costante da 30 anni. Quindi anche abbastanza calcolabile prima di fare una scelta. Lei non ha neanche idea di quanta gente inconsapevole incontro ogni giorno.
Ritratto di Plk_123
1 dicembre 2023 - 13:21
Bravo complimenti. Cos'altro si può dire? Se la canta e se la suona da solo...
Ritratto di Oxygenerator
1 dicembre 2023 - 13:23
Si potrebbe dire alle persone di svegliarsi un po’, magari.
Ritratto di Plk_123
1 dicembre 2023 - 13:42
Evidentemente non tutti sono alla sua altezza...
Ritratto di Oxygenerator
1 dicembre 2023 - 14:05
Nessuna altezza. Non mi racconto palle. È diverso. Sono un pragmatico. E qui ne ha un esempio ampio di gente che si racconta palle da sola per auto convincersi che l’elettrico non prenderà mai piede o che non verrà mai imposto. Se vuole le scrivo di fila tutte le kazzate che si sono inventati per dire che l’elettrico non è né possibile, né attuabile. Alcuni dicevano anche non fosse possibile neanche costruirlo. Le persone perdono tempo a non accettare o negare la realtà delle cose. Chi per convenienza. Chi per paura. Chi per presa di posizione. Chi per orgoglio. Chi per denaro. Ma di fatto una proiezione della realtà, raramente non è stata poi confermata dalla realtà stessa, negli ultimi 20 anni. Basta non avere preconcetti e pregiudizi. Un signore ha scritto che non ci si sposa pensando al divorzio. Invece è proprio quello che abbiamo fatto io e mia moglie. Il divorzio è una possibile conseguenza del matrimonio. Abbiamo pensato al possibile divorzio mentre ci amavamo. Non da inkazzati, amareggiati o delusi. Mi spiace, era solo un esempio per dire che le persone spesso, pensano poco, alle conseguenze delle proprie azioni e scelte. Poi può andar male lo stesso, eh, non è una garanzia. Ma averci pensato prima, aiuta. Anche a non sentirsi in colpa con se stessi. Io ho scelto l’elettrico e ne son convinto. Se verrà fuori che ho preso una cantonata ne prenderó atto.
Ritratto di Plk_123
1 dicembre 2023 - 19:26
Nessuna altezza? Ma è da decine di messaggi che continua a ripetere quanto lei è bravo, quanto è qui, quanto è là e fa intendere quanto sono stupidi quelli che non la pensano come lei. Persone che mettono al mondo figli senza sapere cosa vuol dire, che sbagliano a scegliere il posto dove vivere e dove lavorare, che se capita un imprevisto (che in quanto tale... non è prevedibile, altrimenti che imprevisto sarebbe) sono stupidi se osano anche solo non saltare di gioia. Quindi abbiamo capito che lei è bravissimo e che considerazione ha di chi non è esattamente un suo clone.
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2023 - 09:52
Questo è un suo pensiero distorto. Il fatto che io cerchi di pensare alle conseguenze delle scelte che faccio, mi sembra logico e normale. Lo era per i miei genitori, lo è per me. Gli imprevisti possono capitare, proprio per questo, cerco di prevenire quelli che posso immaginare. Poi, se va male, va male. Ma almeno ho dato il massimo che potevo. Se gli altri non ci pensano, non è un problema mio. Si cercheranno la soluzione al momento. Adattandosi alla meno peggio. Basta non lamentarsi in continuazione. Nessuna altezza. Parlo di normalità di pensiero. E di capacità di leggere il presente che ognuno di noi ha. Se non passa la vita a cercare scuse e/o lamentarsi. E insito ad affermare che l’aumento del costo della vita non è un imprevisto. Da 30 anni a questa parte, ogni anno il costo della vita sale. Lo sa chiunque. Quindi nessun imprevisto. È una cosa che si puó calcolare. Se oggi le danno 1000 € di pensione, tra meno di 10 anni sarà alla soglia della povertà. Conviene prevenire questa situazione. Questo mi sembra logico e assolutamente normale. Non eccezionale e neanche geniale.
Ritratto di Plk_123
3 dicembre 2023 - 21:48
Diciamo che non ci intendiamo sul concetto di imprevisto. Lei giudica gli altri dei cretini totali che non sono in gradi di prevedere l'ovvio (il costo della vita che sale). Solo lei e suo padre sareste in grado di capire il mondo. Le svelo un segreto: non siete i soli. Ma per quanto uno possa essere in gamba, gli imprevisti - quelli veri - possono capitare. Sono quelli che NESSUNO si aspetta, quindi nemmeno lei e suo padre, nemmeno messi insieme.
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2023 - 00:25
“Sono quelli che nessuno si aspetta, nemmeno lei è suo padre”. Certo. Ma si chiamano disgrazie. Non imprevisti. E possono capitare. Dove ho mai scritto che gli altri sono cretini totali ? Lei ha il vizio di mettermi in bocca parole che non ho mai scritto. Questa è una sua interpretazione, volutamente polemica e faziosa. Per quanto riguarda prevenire l’ovvio. Se uno vive in provincia e fa dipendere la sua vita o il suo poter sopravvivere dal fatto di dover utilizzare una panda trentennale, e non può cambiarla assolutamente, possiamo dire che qualcosa nei suoi calcoli non ha funzionato, oppure ha avuto delle disgrazie, non degli imprevisti. E l’aumento del costo della vita, ultra trentennale, non è classificabile in nessuna delle due casistiche. In ogni caso, pur dispiacendomi per il signore in questione, non è comunque possibile, prendere delle decisioni che coinvolgono tutti e non applicarle, a chi non c’è la fa. Perchè vive in Italia. E se si ipotizza anche solo questa possibilitá, è un attimo, vedere file di professionisti, che si dichiarano più poveri dei clochard sotto casa, e quindi impossibilitati a cambiare il mezzo. L’ emergenza è globale e da affrontare sotto più aspetti. E da tutti. Nessuno escluso.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 00:01
Vero, tecnicamente lei non ha mai scritto che gli altri sono cretini, ma di fatto tutto quello che scrive porta a questa conclusione. Non mi pare di aver scritto che la vita fuori città dipende da una Panda trentennale, dico che le esigenze di mobilità fuori sono MOLTO diverse da quelle della città. Dato che in certi posti è INDISPENSABILE avere un mezzo di trasporto proprio, perché i mezzi pubblici semplicemente NON ESISTONO, chi ha soldi ne può comprare uno nuovo o seminuovo, mentre chi non ne ha giocoforza ricorre a mezzi vecchi come la Panda di cui sopra. Se lei vuole fermare questi veicoli (parlo sempre fuori città) lascia a piedi MILIONI di Italiani. Cosa dice a queste persone? Questa è la ricetta che chiedevo, non quella della città su cui concordiamo. E dire ad una persona "arrangiati, se hai sbagliato tutto nella tua vita quindi ora o vai a piedi o stai a casa" - scusi - non mi pare una gran risposta soprattutto data da chi della vita in provincia non sa nulla.
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 08:30
Mi scusi ma cosa faranno queste persone se un domani si decidesse di non costruire più auto sotto i 50.000€. ? Le auto esistono perchè qualcuno ha deciso di costruirle. Se dopodomani nessuno volesse più costruirle, che faranno ? Non esiste un obbligo a costruire auto popolari. Se la benzina domani arrivasse a 5/10/20 € al litro, cosa farebbero ? Le probabilità sono infinite. Se scelgo di vivere in un determinato posto ne accetto pregi e difetti. Il pregio è che sono isolato e fuori dai contesti cittadini. Perfetto. Il contro è che deve essere autosufficiente in tutto. Anche sul trasporto privato. Tradotto : deve poterselo permettere. È il dazio che paga per vivere in un determinato contesto. Se scelgo di vivere in alta montagna, poi, non ci si puó lamentare che fa freddo. Esattamente come io che ho scelto di vivere in città, per 40 anni mi sono sorbito il traffico, lo smog, ed il casino. Sono le parti negative della comodità di vivere in città. Ora l’emergenza climatica, ci pone di fronte a questioni non più procrastinabili, e quindi i problemi vanno affrontati. Abbiamo deciso come farlo. Ora bisogna farlo. Tutti. Anche chi vive isolato.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 10:26
Scusi, ma che ragionamento è? Uno i controlli di cosa si può permettere e cosa no lo fa su basi note e su una previsione ragionevole. Vuole forse dirmi che 10 anni fa lei già sapeva che sarebbe stato sempre difficile acquistare auto utilitarie perché stanno sparendo tutte? Se mettessero l'obbligo di portare tutte le case in classe energetica A (in fondo anche questo è un modo di impattare meno sul clima) e magari con certificazione antisismica e lei scoprisse che deve spendere centinaia di migliaia di euro per adeguarla o che le decuplica l'affitto, lei che fa? Ovvio che in qualche modo si deve adeguare, ma non mi dica che "deve potersela permettere". Oppure lei sì se guadagna moltissimo (buon per lei in tal caso), ma per il 99% degli italiani sarebbe impossibile.
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 11:45
Ma se va fatto, va fatto. Nel 2000 la comunità europea ha preso una decisione epocale. Poi presa sotto gamba e per scherzo dai vari ceo ( vedasi marchionne ) che si sono sbagliati tutti. Questa decisione era un cambio di tecnologia che se fosse stata affrontata fin da subito, oggi avremmo dei risultati molto diversi e delle auto utilizzabili. Siccome per i primi 10 anni si è sperato che l’auto elettrica fosse impossibile e un flop colossale, e si è riso di chiunque ne parlasse, oggi le aziende devono correre perchè hanno perso anni preziosi. Quindi se vuole prendersela con qualcuno per i risultati odierni, può prendersela con i costruttori. Che peró a loro volta, non sono mica obbligati a costruire auto accessibili a tutti. Nessun obbligo di costruire auto a 10.000€. Quindi da lì, il mio discorso. Si vive dove si puó, non dove vogliamo. In città nel mio condominio, il riscaldamento è passato da gasolio, a metano, e adesso è geotermico con pannelli radianti. I pannelli fotovoltaici sul tetto son stati montati. Le finestre in alluminio con taglio termico pure. Si è adeguato il condominio alle leggi vigenti per avere determinate caratteristiche che hanno i condomini moderni. Chi non ha potuto o voluto affrontare queste spese, è andato via. Vive da un’altra parte. Altrimenti se voleva restare doveva pagare gli adeguamenti decisi dalla maggioranza. Tutti noi abbiamo dovuto spendere migliaia di euro per l’adeguamento dell’impianto antincendio, per adeguare l’ascensore, per rifare i balconi. Per rifare l’impianto elettrico per avere le certificazioni di legge, che sono d’obbligo. La certificazione antisismica è un altro obbligo dei condomini da presentare. Cioè, l’auto, è solo l’ultimo dei problemi che tutti noi abbiamo o dovremo affrontare. Non capisco perchè ste barricate. Se mi duplicano l’affitto, me ne vado. Punto. Non è scritto nelle tavole della legge che io debba per forza vivere in quell’appartamento lì. Vado da un’altra parte.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 12:19
Se si sposta una famiglia, può essere un problema per quella famiglia, ma alla collettività non cambia nulla. Se questi regolamenti e queste spese costringessero un quarto o un terzo della popolazione di Milano ad andersese, capisce che avremmo un problema? Capisce che spostare o far cambiare abitudini ad una famiglia è una cosa, a centinaia di migliaia di persone è un altra?
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 13:05
Certo. Il problema è che va fatto comunque. Il fatto che fino ad oggi non sia stato fatto è il motivo per cui oggi, siamo costretti a farlo. Se fino ad oggi, abbiamo vissuto oltre le nostre possibilità, da oggi, non è più possibile. Capita. Mia zia per non andar via dal condominio dove viveva, con una piccola pensione, ha affittato una stanza del suo appartamento ad una ragazza. Che le ha fatto peraltro compagnia e che è diventata una di famiglia negli anni. Dopo 8 anni, alla morte della zia, mio cugino l’ha lasciata vivere per altri quasi due anni mentre la ragazza, si preparava per il suo matrimonio, senza chiederle nulla, per ringraziarla. Questi regolamenti non costringono intere famiglie a lasciare gli appartamenti. Puó capitare. Ma i lavori si pagano a rate. Più facile abbiamo rinunciato alla seconda se non anche alla prima auto. E a Milano d’invenduto c’è quasi niente. Se considera che nella mia zona un posto letto viene 600€ al mese. E si è spostato molto il focus, dal discorso iniziale. Si chiama cambiamento perché è un cambiamento. Di abitudini e di vita.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 13:24
Continua a portare sul personale un discorso che io cerco di fare generale. Un posto letto a 600€ oggi è caro, ma evidentemente non troppo visto che sono comunque tutti pieni. E oggi so che se un figlio volesse dover studiare in una città universitaria i costi da mettere in conto sono questi o UN PO' di più (e non solo per l'inflazione, ma magari per un aumento della domanda). Ma se domani costassero 6000 euro (prezzo che ad oggi mi pare assolutamente fuori da ogni previsione), lei mi piglierebbe in giro perché scegliendo di abitare in provincia non ho considerato che un figlio potrebbe dover spendere una simile cifra per dormire mentre studia? La politica DEVE guidare il cambiamento, ma deve anche trovare il modo di aiutare a cambiare quelli che per mille ragioni non riescono. I motivi possono essere tantissimi, alcuni per colpa loro e altri no, non sta a me sindacare e non sposta la questione. Quando la politica non fa questo, c'è un grosso rischio di spaccare la società (magari in Italia non troppo, siamo troppo pigri).
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 13:58
Ma queste leggi di cui parliamo risalgono al 2000. Son 23 anni. Verranno applicate al 2050. Ma insomma, cosa bisogna fare, più di così? Le certificazioni abitative, sono necessarie da anni. Insomma. Non è che abbiamo magari finito le scuse ?
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 14:13
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. E ho il sospetto che questa sia l'unica cosa su cui siamo veramente d'accordo (tranne ovviamente su chi identificare come sordo) ;-)
Ritratto di Stolto
30 novembre 2023 - 15:00
vabbè ultimo messaggio poi mi taccio...ma lei o ha avuto una gran fortuna o un ventaglio di scelte molto ampia, ma non per tutti è così. Vive a Milano dovrebbe saperlo che mica tutti hanno la fortuna di lavorare sotto casa e non hanno modo di cambiare le cose. E lo dice uno che lavora ad 1,5 km da casa, ma mi sento molto fortunato.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 16:45
Certo sono molto fortunato anch’io. Lavoro a 9 km da casa. Attraverso la cittá quasi da sud a nord e arrivo. Col metrò è un attimo. Son quelli in auto che si lamentano del traffico e che volantinano per avere il parcheggio a prezzo agevolato. Costa 2,50€ all’ora il parcheggio. Vuoi veramente lasciare quasi 18€ al giorno al comune ? Fallo, ma non rompere le @@ perchè costa troppo. Tutto qua. Io avessi scelto di vivere fuori Milano, avrei un abbonamento al parcheggio dell ‘atm e andrei al lavoro in metrò. Sono scelte. Sono solo stufo della gente che si lamenta delle conseguenze delle proprie scelte. Sei un adulto ? Kazzo prenditi la responsabilitá di ciò che fai.
Ritratto di Sherburn
30 novembre 2023 - 17:08
Milano e relativa ztl sono una piccola percentuale di abitanti italiani. La maggior parte degli italiani non vive in grosse città, non ci pensa minimamente, e conduce una laboriosa e tranquilla vita di provincia. Spesso usa una utilitaria. E' pensare che tutti vivremo come milanesi o abitanti di Amsterdam che è sbagliato, ma non per motivi etici o morali, semplicemente perchè la maggior parte degli italiani ritiene più comodo non vivere a Milano o come Milano. Se Milano vuole bandire le auto lo faccia, ma non capisco perchè la politica (che dovrebbe aver capito di averne pestata una grossa) pensi che l'abitante di Sannazzaro de Burgondi che lavora ad Alessandria non possa andarci in macchina.
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 20:44
Sono due argomenti diversi. Su Milano ha ragione. Ognuno vive dove vuole. Per sannazzaro Alessandria, vale il fatto che anche se non si vive in zona inquinata, non dobbiamo inquinare ulteriormente per non aumentare i danni all’ambiente. É una decisione europea alla quale abbiamo contribuito, col nostro governo. Inoltre al di là di tutto tra le cittá più inquinate d’Italia, delle prime cinque, tre si trovano proprio in Piemonte.
Ritratto di Stolto
30 novembre 2023 - 14:33
scusatemi se mi intrometto....quindi quella di vivere in centro è una scelta, ma non si vuol sentire la puzza degli scarichi delle auto...la botte piena e la moglie ubriaca però sono una realizzazione pretenziosa.... tu vivi in centro e fai pochi spostamenti quindi un auto elettrica ti soddisfa ed hai i mezzi, ed uno che vive in periferia ed ha pochi mezzi e diciamo una percorrenza maggiore non può andarci con una termica sennò appesta l'aria. è vabbè, così però la cosa non è molto democratica...
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 14:58
Se lei vuole vivere da altre parti e poi recarsi in città, è anche poco giustificato da parte sua, pretendere di arrivare in centro in auto. Può lasciare l’auto in un posteggio e prendere i mezzi per recarsi in centro. Si ricordi anche, che io pago il triplo per avere queste comodità, rispetto a chi viene in città per una capatina ai negozi. Tutto giusto, ma fatelo coi mezzi. Non c’è veramente bisogno di fare ad esempio, le passeggiate in auto in città. Come vedo fare. È la pretesa di arrivare ovunque con l’auto che non si capisce da dove arrivi. Io stesso, nella mia via chiusa al traffico, posso transitare con l’auto. Mica passeggiare e fare da un negozio all’altro.
Ritratto di Stolto
30 novembre 2023 - 15:13
questo è il suo punto di vista, ma gliene dico un altro per esempio...ma se non vuole il traffico sotto casa vada a vivere in campagna...ci sono punti di vista differenti, poi dice di essersi stancato di chi si lamenta, ma mi sembra di scorgere qualcosa di molto simile da lei....
Ritratto di Oxygenerator
30 novembre 2023 - 17:19
A me piace la vita di cittá. Sono venuto via da realtá piccole e senza servizi, proprio per questo motivo. Io vivo giá in una zona a traffico limitato. Non è quello. È che tutti si lamentano del traffico, ma nessuno molla sta kazzo di macchina da sotto il kubo. È questo che non capisco. Tutti i miei colleghi potrebbero prendere il metrò, come lo prendo io. No. Son tutti in macchina e si lamentano del traffico, della mancanza e del costo orario dei parcheggi, dei radical chic di Milano che chiudono la cittá, etc etc. Ma morire se mollano sta macchina fuori cittá. Fanno ore in auto fermi in coda. Poi son nervosi e ti rompono le @@ per cercare di avere diritti che, in realtá, non hanno. Io sono solo stufo di vedere gente che si lamenta, ma che non fa niente per cambiare la propria situazione disagiata. O quello che fa, è per mantenersi un privilegio. Sembra che piaccia lamentarsi e basta. Solo io ho questa sensazione ? Non credo.
Ritratto di Plk_123
30 novembre 2023 - 21:40
@Oxygenerator - Comunque non ho capito perché ha tirato fuori per l'ennesima volta la storia di chi vive in città, dell presunto diritto ad avere l'auto privata ecc. ecc. Inizialmente si stava discutendo del fatto che Dacia costa poco, che chi ha pochi soldi non può permettersi altro e che ha poche stelle Euro nCAP, quindi è potenzialmente più pericolosa di altre auto. Non ricordo di aver letto in questa discussione di nessuno che dice "pretendo di comprare questa Dacia per sgasare in Piazza Duomo a Milano o sotto le finestre di Oxygenerator". Io ho solo contestato la tua affermazione per cui chi ha difficoltà economiche non deve comprare l'auto, senza ulteriori specificazioni sulla vita di questa ipotetica persona. Da qui sei partito per la tangente... chissà perché...
Ritratto di Oxygenerator
1 dicembre 2023 - 08:42
Ha la memoria corta. Lei ha introdotto l’argomento. Si discuteva sulle possibilità economiche. Io ho solo risposto che al loro posto personalmente, con poco denaro da spendere, avrei comprato piuttosto un buon usato che mi garantisse piú sicurezza, invece che un’auto nuova, ma meno sicura per me e per gli altri. Lei mi ha risposto così : “ Abbiamo già discusso tempo fa... se abiti a Milano l'auto è un bene di cui puoi fare a meno; se abiti in provincia l'auto in certi casi è un bene indispensabile, anche se è una vecchia Panda trentennale che ti serve a fare 10 km al giorno, senza la quale dovresti farteli a piedi. Ma è difficile a far capire a chi vive nel suo mondo che ce ne sono anche molti altri e molto diversi... Il resto lo può leggere a cascata.
Ritratto di Plk_123
1 dicembre 2023 - 13:40
Vero, ma che la panda trentennale in provincia debba servire solo per venire a disturbare lei nel suo mondo dorato se l'è inventato lei. Lei continua a non concepire che esiste una vita fuori dai bastioni e che ci sono persone che vivono serenamente senza mai venire a scocciarla
Ritratto di Oxygenerator
1 dicembre 2023 - 13:48
Perfetto. Ma il problema rimane. La panda 30le, non disturba direttamente me, ma va a disturbare in piccolissima parte il pianeta. E quindi per legge europea, ricordo, condivisa, tra un po’ non potrà più girare. Quindi il signore in questione troverà una soluzione alternativa alla su citata panda. Punto. O pensava che le auto elettriche fossero obbligatorie solo per le città ?
Ritratto di Plk_123
1 dicembre 2023 - 19:22
Non mi risulta che per ora ci sia alcuna legge europea che vieti in modo generale la *CIRCOLAZIONE* ai veicoli con motore termico. Ci sono divieti più o meno locali, con estensione geografica in aumento con il passare del tempo; c'è il divieto di *IMMATRICOLAZIONE* a partire dal 2035, ma mai si è parlato di un divieto di circolazione. Quello che lei si rifiuta di capire (e in questo sta l'arroganza) è che contesti molto diversi non possono avere regole uguali. Togliere l'auto privata ad un cittadino è un conto (e io stesso mi sono detto d'accordo), ad uno che abita in provincia no, perché vuol dire tagliargli le gambe. In provincia non ci sono servizi e le distanze sono molto più grandi, quindi - mi spiace per lei - se ne faccia una ragione. Perché è facile parlare quando si hanno mille servizi sotto casa. E non è nemmeno questione di scelte personali, perché se così fosse, dovremmo abbandonare completamente tutti i paesi e traslocare tutti nelle grandi città: è questo il suo modello ideale di sviluppo? Oppure in alternativa, cittadini in piena libertà e provinciali in lockdown perenne. È questo che pretende? Ce la fa a capire questo fatto o continua a pensare di avere la verità in tasca?
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2023 - 09:41
Continuo a capire che lei non capisce cosa sto dicendo. Certo che non c’è nessuna legge europea. Per vietare le circolazioni locali bastano le leggi locali. Ma non si puó pensare che se uno vive a pincopallo dove c’è meno inquinamento, allora li puó girare con un’auto inquinante. È assurdo. L’aria è inquinata ovunque e per tutti. E tutti contribuiscono a questo inquinamento. Anche l’abitante di pincopallo. Nessuno toglie l’auto privata al cittadino. La deve CAMBIARE. Punto. SOSTITUIRE. E se non puó permettersi di cambiare ‘auto, allora dovrà nel 2050 quando le termiche non potranno più circolare, trovare un sistema alternativo per spostarsi. Capisce da solo che lei solleva una questione di lana caprina o no ? Lo so che in provincia non ci sono servizi. È il motivo per cui me ne sono andato via dalla provincia.
Ritratto di Plk_123
3 dicembre 2023 - 21:40
LEI è andato via alla provincia. Se questo è quello che voleva fare, ha fatto bene. Ma non può essere una soluzione universale, altrimenti avremmo (ad esempio) una Milano che passa di colpo da 1,2 a 10 milioni di abitanti. E lo stesso per tutte le altre città. Dove li mettiamo? Oppure ognuno sta dove si trova, ma i cittadini godono felici tutti i servizi (peraltro pagati con i soldi di tutti) e gli altri possono anche tornare alle caverne, tanto chi se ne frega? Qual è la sua ricetta CONCRETA per il futuro, visto che lei sa sempre tutto?
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2023 - 01:00
Forse non si è accorto di ciò che sta avvenendo da un po’ di anni a questa parte. Milano e hinterland fanno giá oggi, 3.500.000 di abitanti. 1 italiano su 4 vive nel lombardo veneto. I cittadini pagano di più per ottenere dei servizi. Milano è una delle cittá europee dove il costo della vita è più alto. Ma offre servizi, ( assolutamente migliorabili ). La mia ricetta ? Io non ho ricette. Ho una mia idea che scrivo da parecchio tempo. La mobilità dovrà diventare elettrica, se non viene fuori qualcosa di più performante, ed in cittá io farei enormi sconti a quelli che prediligono muoversi con i quadricicli leggeri o pesanti. Per chi usa mobilitá elettriche alternative, come bici, monopattini, e monowheel. Per chi viene da fuori cittá, lasciare l’auto, all’ingresso e muoversi, all’interno delle cittá con i mezzi pubblici. La viabilità, come nelle altre grandi città europee, che penalizzano fortemente l’uso dell’auto privata, e i parcheggi idem. Non auto sbattute ovunque, che bloccano passeggini e carrozzelle e mezzi pubblici. Non dico fare come in Giappone che non ti vendono l’automobile se non hai un posto di proprietá dove rimessarla, ma il parcheggio a gratis sulla strada pubblica, proprio no. Le strade sono di tutti, non sono ad uso esclusivo delle automobili, che ormai in cittá, proibiscono qualsiasi altra attività. Le strade cittadine sono dei pedoni, che hanno diritto ad avere un posto comodo dove camminare. Marciapiedi molto larghi e strade per auto ad una carreggiata per senso di marcia. Su questi marciapiedi, al lato esterno, una corsia colorata dove altri mezzi elettrici, bici, monopattini etc possano muoversi. I disabili non devono essere costretti a restare tappati in casa, esattamente come le madri coi bambini, non possono essere costrette a rischiare la vita, per portar fuori il bambino. Le auto, fino a quando sono state poche, sono state anche poco invadenti. Educate diciamo. Ora sono diventate cafone. Non si riesce ad uscire dal box, perchè c’è sempre qualcuno in doppia o tripla fila. Non ci sono parcheggi, in cittá per tutte queste auto. Famiglie che hanno due o tre automobili, tutte in strada. Ma chi gli da il diritto, di occupare gratis tutta la notte, 20 metri lineari di strada ? Perchè sopratutto ci si arroga un simile diritto ? Bisogna ripensare alla mobilità. Come si fa in tutta Europa, nelle città.
Ritratto di Plk_123
4 dicembre 2023 - 23:53
Quando parla della sua idea riferita alla città, sono d'accordo con lei. Ma la stessa ricetta non va bene in provincia e nei paesini. 20 metri lineari di strada in città sono oro prezioso, in altre parti c'è spazio a volontà e ci sono esigenze diverse. Tutto qui, non mi pare difficile.
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 08:16
Certo. Questo lo so anch’io. Infatti nessuno proibisce l’uso dell’auto. Dovrà solo essere cambiata la tipologia e l’alimentazione della suddetta. Dovrà essere elettrica oggi e domani se viene fuori l’auto ad aria, la si sostitutà con quella. Dove si vive è poco importante. L’aria è uguale per tutti e tutti dobbiamo darci da fare per migliorarla, esattamente come tutti, ci siamo dati da fare per peggiorarla, fino ad ora. È un cambio di paradigma.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 10:18
Per alcuni questo non è un problema. Per altri - fortunatamente non per me - è TROPPO CARA, quindi è una via non percorribile.
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 11:22
Il costo non c’entra nulla. Se lei sceglie di vivere su un’isola, poi, non si puó lamentare del costo delle barche. La via non percorribile è pretendere di avere servizi a propria misura, laddove li si desidera. Se vuole continuare a condurre il suo stile di vita, comprerà una barca nuova, e se non puó farlo, dovrà cambiare stile di vita. Il fatto che fino ad oggi le sia stata offerta l’opportunità di vivere in una determinata maniera o luogo, non è detto che debba continuare così per sempre. Puó farlo se ha i mezzi economici per farlo. Se no, cambierà stile di vita. Sopratutto oggi, dove l’emergenza climatica ha preso il sopravvento, sulle decisioni prese tanti anni fa, quando non si era consapevoli delle problematiche legate alla tipologia di vita occidentale e ormai, esportata ovunque.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 12:08
Il costo invece c'entra moltissimo, perché non stiamo parlando di un singola persona che ha fatto una scelta strana, ma di milioni di persone. Se una legge mette in seria difficoltà una grossa parte di questi milioni di persone, è una legge forse giusta in teoria ma inapplicabile. Esattamente come quella che vuole abbassare la classe energetica di migliaia o milioni di case italiane entro i prossimi anni: semplicemente impossibile ed insostenibile, anche se giusta sulla carta.
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 12:51
Non è impossibile e si puó sostenere. E dalle villette che vedo in provincia dubito che questi milioni di persone abbiano difficoltà a cambiare la panda. Il fatto che poi il sistema vada a impattare su milioni di persone e non sul singolo strano, non cambia. Anzi meglio. Perchè un singolo strano sarebbe anche sostenibile. Milioni di persone, he non possono cambiare la panda, no.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 12:56
Rifare tutte le case è impossibile anche solo per il fatto che dubito ci sia abbastanza manodopera e materiali per fare tutto il lavoro in tempo. I pochi che hanno fatto il bonus 110 hanno avuto ritardi terribili, ha presente cosa succede se la cosa si ripetesse su scala molto più grande? E come vede questa volta non ho tirato fuori la questione dei soldi (come se tutti quelli che hanno la villetta sono ricchi, ma lasciamo stare). E cosa vuol dire per lei che milioni di persone che non possono cambiare la Panda? Non mi è chiaro
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 13:08
Era il suo argomento iniziale. Il suo esempio. Si ripeterà nel tempo. Non è che leggi valgono per un condominio e non per l’altro. Senza certificazioni oggi, si fa fatica anche a vendere casa.
Ritratto di Plk_123
5 dicembre 2023 - 13:14
No, ma le leggi che valgono per un grattacielo o per un maxicondominio magari non valgono per una casetta di montagna. O leggi che valgono in alta montagna non valgono in mezzo al mare.
Ritratto di Oxygenerator
5 dicembre 2023 - 13:42
Certo. Sono edifici diversi. Hanno applicazioni delle regole diverse, ma le regole base valgono anche per la casetta di montagna. I piccoli condomini in montagna, han gli stessi obblighi dei condomini di città. Le auto termiche son tutte uguali e quindi sottoposte allo stesso trattamento. Perchè inquinano tutte e tutte più o meno allo stesso modo.
Ritratto di Flying8
1 dicembre 2023 - 13:36
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@Oxygenator. Da milanese piu o meno nella tua stessa identica situazione.....parole sante!!. L'auto ormai la uso solo ed esclusivamente per gite fuori città o viaggi. Punto. Le figlie si muovono agevolmente con i mezzi pubblici a praticamente costo zero. Io uso un monopattino. Il costo, inequivocabilmente più alto della vita in città, è compensato dal quasi non utilizzo del mezzo privato.