CINQUE ANNI IN PIÙ - Divieto per i motori a combustione dal 2035? Facciamo dal 2040. Il Gruppo Renault, con le parole del ceo Luca De Meo (nella foto) diffuse dall’agenzia Ansa, auspica che il divieto di vendita delle auto con motori termici previsto per il 2035 venga spostato cinque anni più avanti. “La messa al bando delle auto tradizionali deve essere modificata, spostata almeno al 2040 cioè 5 anni oltre la nuova scadenza fissata dalla Ue per il 2035", le parole del manager italiano. Questo per permettere che in Europa di creino le necessarie condizioni per lo sviluppo delle auto elettriche, sia per adeguare l’infrastruttura di ricarica che per sfruttare la discesa dei prezzi per tali modelli.
SI TENGA L’EURO 6 FINAL - De Meo è stato critico anche nei confronti delle nuove normative Euro 7. Secondo il ceo del Gruppo Renault va bene considerare l’inquinamento proveniente da freni e pneumatici, ma sui motori le regole andrebbero completamente riviste: “È assolutamente impensabile soddisfare entro il 2025 i limiti Euro 7 con regole che non sono state ad oggi ancora definite. Non è possibile farlo. E l’Euro 6 Final va benissimo”.
























































































