NEWS

Dpcm: nuove le regole per gli spostamenti dal 7 al 15 gennaio 

Pubblicato 05 gennaio 2021

Con la fine delle misure in vigore da prima di Natale, l’Italia sarà in zona gialla il 7 e l’8 gennaio, e in arancione fino al 10. Poi si tornerà alla divisione in zone. 

Dpcm: nuove le regole per gli spostamenti dal 7 al 15 gennaio 

NUOVE REGOLE - Per scongiurare un nuovo aumento dei contagi nel periodo delle feste di Natale, il Governo scelse la strada della cautela e varò forti restrizioni, decretando che tutte le Regioni sarebbero rimaste in zona arancione e rossa fra il 24 dicembre e il 6 gennaio. Ora però questo periodo di “guardia” volge al termine e gli esperti hanno deciso quali misure verranno introdotte dal 7 al 15 gennaio

ZONA GIALLA - Si parte con giovedì 7 e venerdì 8 gennaio, quando tutte le Regioni saranno zona gialla: via libera agli spostamenti, anche a quelli per motivi non di necessità. Tuttavia, rispetto a quanto avveniva nelle scorse settimane, il Governo ha introdotto un’importante novità: dal 7 al 15 gennaio, c’è il divieto di recarsi al di fuori della Regione, se non per motivi di lavoro e necessità. Resta il coprifuoco fra le ore 22.00 e 5.00. Bar e ristoranti saranno aperti, ma fino alle 18.00; dopo tale ora, potranno effettuare servizi di asporto e consegne. Aperte le attività per il mondo dell’auto, come concessionarie, officine, gommisti, ricambisti e autolavaggi. Via libera, ma fino alle ore 18.00, anche ai negozi che vendono beni non essenziali.

ZONA ARANCIONE - Si passa poi a sabato 9 e domenica 10 gennaio: tutte le Regioni saranno zona arancione, dunque non sarà possibile recarsi al di fuori del Comune (se non per motivi di lavoro o necessità). Tuttavia, per andare in contro a chi si trova in un piccolo Comune con meno di 5.000 abitanti, saranno consentiti gli spostamenti fra il piccolo Comune e un raggio di 30 km; dal piccolo Comune non sarà possibile raggiungere un Comune capoluogo, nemmeno se questo si trova entro 30 km. I ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, con orario dalle 05.00 alle 22.00, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario. Sono aperti concessionari di auto e moto, officine, gommisti, ricambisti e autolavaggi. 

SISTEMA A ZONE - Si arriva infine a lunedì 11 gennaio, quando tornerà in vigore il meccanismo della divisione delle Regioni in zone (gli esperti annunceranno l’8 dicembre quali saranno in zona gialla, arancione o rosse). Potrebbero esserci cambiamenti rispetto alla suddivisione in vigore prima del 24 dicembre, perché gli esperti hanno deciso di rivedere un importante criterio: se l’indice di trasmissibilità Rt sarà pari ad 1,0, la Regione finirà in zona arancione (prima era di 1,25); se pari ad 1,25, andrà in zona rossa (prima era di 1,50). Queste regole saranno in vigore almeno fino al 15 gennaio, quando verrà introdotto un nuovo Decreto con le norme per le settimane successive. Fra le novità del Dpcm, si parla di introdurre la zona bianca per le Regioni con i dati sanitari migliori, le quali potranno riaprire un maggior numero di attività, comprese palestre, cinema, teatri e musei. 

LA DIDATTICA - E le scuole? Alla luce dell’alto numero di nuovi contagi, il Governo ha deciso che elementari e medie possono ripartire dal 7 gennaio, mentre le superiori ripartiranno l’11. Tuttavia, le Regioni possono decidere in autonomia di far slittare la ripartenza.





Aggiungi un commento
Ritratto di Pippo1981
5 gennaio 2021 - 12:12
Venghino Signori , venghino ! Al Circo GialloRosso ne potete vedere di tutti i colori!
Ritratto di Andre_a
5 gennaio 2021 - 13:07
9
Avevo letto anche della possibilità di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune anche nelle regioni in zona rossa.
Ritratto di Check_mate
5 gennaio 2021 - 16:52
7
Si, in zona rossa sarà possibile muoversi nel proprio comune, a quanto pare.
Ritratto di Boys
5 gennaio 2021 - 14:25
1
Mamma mia!!! E dopo il 15?? Ancora la stessa storia fino a Pasqua ... povero governo...
Ritratto di Mattia Bertero
6 gennaio 2021 - 22:32
3
Poveri noi.
Ritratto di mika69
5 gennaio 2021 - 14:56
Mentecatti al governo...
Ritratto di Alfa1967
5 gennaio 2021 - 15:49
Governati da incapaci e presuntuosi. Basta
Ritratto di BigDeals
5 gennaio 2021 - 18:47
Invece Salvini avrebbe aperto tutto come se non ci fosse nulla? Sempre a lamentarsi invece che ringraziare di essere ancora vivi proprio grazie alle norme...
Ritratto di Mark R
5 gennaio 2021 - 20:31
"Sempre a lamentarsi invece che ringraziare di essere ancora vivi proprio grazie alle norme...". Vallo a dire esempio, una delle tante categorie più colpite, ai ristoratori e vediamo che ti dicono e chi ringraziano... Di certo ringraziano il proprio conto corrente il quale ha ancora denaro per portare il pane sulla tavola per la propria famiglia e sicuramente non ringraziano le norme e soprattutto questo governo con i dl ristori insufficienti e quei miseri liquidi ancora non sono arrivati. Come sempre hanno fatto le solite promesse "elettorali" e come avevo previsto le restrizioni continuano e sono più stringenti di prima. La maggior parte risultano positivi al tampone e poi passano una classica influenza o sono addirittura asintomatici... La %le di coloro che hanno veramente il virus sono pochi e quei pochi hanno problemi seri a respirare. Se questo virus fosse così letale come lo fanno passare i politici e i mass media a quest'ora non ci sarebbe solo il 3,48% di morti sui tamponi positivi ma almeno almeno 3-4 volte (simil spagnola) tanto visto che c'è chi non rispetta le norme. Non ci sarebbe un divario così ampio passando da persone asintomatiche a quelle defunte. Poi è vero.. Il virus ha l'orologio dato che risulta ancora più letale dalle 22 alle 5, tanto per dirne una; norme che dovrebbero far pensare e non poco su quanto siamo presi in giro. Chissà perchè quest'anno nessuno ha parlato di influenza stagionale.. Che caso. Si vede che quest'anno la classica influenza si è presa un anno sabbatico (o quasi).
Ritratto di Check_mate
5 gennaio 2021 - 21:39
7
Ho smesso di leggere al “una classica influenza”. Lei non ha veramente idea di cosa sta scrivendo. Mi creda, se sentisse parlare i pazienti di mio padre che hanno contratto il COVID, si rimangerebbe ogni singola lettera di ciò che ha scritto! È lecito criticare lo stato, non sempre all’altezza (mi faccia però esempi di perfezione, io non ne trovo), ma sminuire una pandemia in corso è inaccettabile. E si chieda perché siamo costretti, ogni volta, ad adottare misure più stringenti. Se in giro cammina gente pensando che tanto a loro non succede niente, e magari sarà anche così, questo non significa che un altro abbia la stessa fortuna. Magari uno un po’ più vecchio.
Pagine