NOBLESSE OBLIGE - La scelta del gruppo PSA Peugeot Citroën di fare della
DS una marca
indipendente dalla Citroën e con l’ambizione di essere protagonista nel settore delle auto di prestigio, ha come presupposto una proposta di modelli appunto tutti votati a questo identikit di marca. In particolare è ritenuto indispensabile che nell’offerta della DS ci sia anche una berlina “importante”, considerata aggancio indispensabile con la “nobiltà” del nome DS.
EREDE DELLA C6? - Ora, dopo valutazioni commerciali e anche dopo alcune concept di “ammiraglia” (come la
DS Numero 9 del 2012,
foto sopra), i vertici PSA avrebbero deciso per la produzione di una nuova berlina grande, che sarebbe prevista per il 2018. Come riferimenti per il progetto sono indicate la Citroën C6, come tipologia di auto, e la concept car
DS Devine (
qui sotto), mostrata al salone di Parigi dell’ottobre 2014, come ispiratrice delle forme.
CINA MA NON SOLO CINA - Secondo le indiscrezioni, la nuova DS avrebbe il nome interno di DS8 (ma il nome commerciale potrebbe essere diverso) ed avrà come base la piattaforma EMP2 già impiegata per la Peugeot 308 e per la Citroën C4 Picasso. Secondo la stessa fonte, il nuovo modello DS8 dovrebbe essere destinato sia al mercato cinese che a quello europeo. Da notare che in Cina la DS propone già la DS 5LS e la crossover DS6, e il nuovo modello DS8 nella gamma DS è pensato per collocarsi appunto tra questi due modelli. Quanto invece alle rivali, nel mirino della DS8 sarebbe soprattutto l’Audi A6.
PERSONALITÀ DS E IBRIDO PLUG-IN - Sotto il profilo dello stile, pare sicuro che la nuova berlinona DS proporrà la parte anteriore con design ispirato a quello molto particolare della mitica Citroën DS lanciata nel 1955, con il cofano motore dalla forma quasi “a becco”. Come lasciato intravedere dalla concept car DS Devine. Ben poche le informazioni a proposito dei contenuti tecnici, motori compresi. L’unica precisazione che viene fatta è che non ci saranno motori 6 cilindri, ma soltanto 4 cilindri, con una proposta ibrida plug-in, che in pratica costituirebbe anche una soluzione 4x4.
MISSIONE AMBIZIOSA - Con questa novità, prevista per il 2018, l’operazione DS entrerebbe in una nuova fase, ancora più ambiziosa, dopo che cinque anni fa la Citroën ha cominciato a proporre la variante DS3 contigua alla linea C3, e che nell’aprile scorso è stata presa la decisione di dare vita alla marca DS. Quest’ultima negli ultimi tempi ha dato segni di difficoltà, con le vendite in via di forte ridimensionamento: nei primi cinque mesi di quest’anno le immatricolazioni di DS sono calate del 20% (a 42.100 unità). In Europa il calo è stato del 24% (31.700 unità), mentre in Cina il ridimensionamento è stato del 20%, con un totale di 9.000 immatricolazioni.