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Quali sono le auto che emettono di meno nel loro ciclo vita?

Pubblicato 10 agosto 2021

Lo studio dell’ICCT prova a fare luce su un tema importante nell’ottica della riduzione dell’emissione di gas serra ormai diventata prioritaria a livello mondiale.

Quali sono le auto che emettono di meno nel loro ciclo vita?

GAS SERRA: QUALE VERITÀ - L’effettiva “pulizia” delle auto elettriche e di quelle a idrogeno con fuel cell è una materia sempre controversa perché la costruzione delle batterie e la produzione dell’idrogeno sono processi che emettono molta CO2. Le emissioni allo scarico sono invece nulle: come fare quindi una comparazione sensata con le emissioni dei veicoli con motore a scoppio? Un metodo efficace è quello di paragonare i gas serra - fra i quali ricade a pieno titolo anche il metano - emessi nell’intero ciclo vita dell’automobile.

Sono state fatte molte analisi di questo tipo e qui diamo conto di una delle ultime, proposta dall'International Council on Clean Transportation (ICCT). L’ente di ricerca assicura che il suo studio (qui in dettaglio) è piuttosto completo perché considera anche i veicoli ibridi plug-in e molti carburanti, compresi i biocarburanti e il biometano. Si sono anche considerati gli sviluppi futuri della tecnologia automobilistica, che renderanno le nuove auto più pulite, e si sono quindi calcolate le emissioni di gas serra del ciclo di vita di un’auto di classe media nel 2021 confrontandole con quelle stimate delle auto immatricolate nel 2030. Questi calcoli hanno riguardato i maggiori mercati - Europa, USA, Cina e India - che insieme rappresentano circa il 70% delle vendite globali di auto nuove - e sono stati dettagliati meglio per l’Europa.

figura 1 amissioni studio icct

MECCANICA SEMPLICE, BATTERIA CHE EMETTE - I risultati, secondo l’ICCT, possono essere riassunti così: solo le elettriche a batteria (BEV) e quelle a fuel cell (FCEV) alimentate da elettricità rinnovabile o da idrogeno verde possono raggiungere le sostanziali riduzioni delle emissioni di gas serra che soddisfano gli accordi di Parigi sul clima. Questi accordi vogliono contenere il riscaldamento globale sotto i 2 °C e, secondo l’ICCT, un percorso verso quell'obiettivo che comprenda veicoli con motore a combustione, compresi gli ibridi, non è realistico. Questo risultato deriva da un’analisi che considera le emissioni di gas serra di ogni fase del ciclo di vita dei veicoli e dei carburanti che li alimentano, dall'estrazione e lavorazione delle materie prime, passando per la costruzione, le emissioni durante l’uso e quelle dello smaltimento a fine vita. 

Osservando la Figura 1 si vede subito che in tutte le aree considerate le emissioni collegate al ciclo vita hanno andamenti simili, nonostante le differenze nel mix di veicoli e nella generazione dell’elettricità. È poi evidente come la costruzione delle auto a batteria, anche se più semplici meccanicamente, emetta più CO2 proprio per le batterie. La grande rivincita si ha con il rendimento della trazione elettrica, così alto che i gas serra implicati nella produzione dell’elettricità sono una piccola frazione di quelli generati durante la produzione di benzina/gasolio e poi emessi durante la loro combustione. Sappiamo infatti che l’energia consumata dalle auto elettriche per fare 100 km è quella contenuta in meno di 2 litri di benzina (qui per saperne di più), cosa che equivale a consumi bassissimi. Questo è vero anche nelle aree, come Cina e India, che hanno elettricità “sporca” perché prodotta in larga parte con il carbone.

figura 2 amissioni studio icct

L’EUROPA E L’IDROGENO - Sempre dalla Figura 1 vediamo la “distanza” (quelle specie di ‘i’ allungate) fra le emissioni prodotte dal mix di generazione di elettricità che soddisferebbe gli Accordi di Parigi (in basso) e le emissioni fissate dei legislatori, in alto. Si vede subito che, per quanto per USA, Cina e India questa distanza sia ampia, soltanto le auto elettriche consentirebbero di ottemperare agli accordi stessi. La Figura 2 (ricordiamo che l’asse verticale indica le emissioni di GreenHouse Gas - gas serra e cioè CO2 e metano) analizza invece la situazione europea introducendo nel confronto le emissioni connesse alla manutenzione e un ampio ventaglio di carburanti e tecnologie: benzina e gasolio miscelati con biocarburanti, il composto metano + biogas, le ibride plug-in e le auto a fuel cell alimentate a idrogeno. Per queste ultime si introduce nella stima anche l’emissione connessa alla costruzione del sofisticato serbatoio ad alta pressione e si fanno due ipotesi: idrogeno ottenuto dal metano o tramite elettrolisi alimentata con elettricità da rinnovabili. 

Anche per le emissioni delle elettriche si fanno due stime: elettricità prodotta da rinnovabili o secondo il mix medio fra il 2021 e il 2038 (stimato comunque sempre più pulito per il diffondersi delle rinnovabili). Le emissioni sono espresse in grammi di CO2 equivalente/km perché le elettriche non ne emettono allo scarico e si fa quindi riferimento a quelle prodotte durante la creazione del loro ‘carburante’, l’elettricità. Il metano ha un effetto serra piuttosto potente (area tratteggiata) e questa svantaggia molto sia le automobili a combustione sia quelle che vanno con idrogeno prodotto a partire dal metano. 

I calcoli dell’ICCT dicono addirittura che nel ciclo vita emette meno una plug-in rispetto ad un veicolo a fuel cell con idrogeno ricavato dal metano. La conclusione di queste stime appare chiara: una diminuzione sostanziale dei gas serra emessi nel ciclo vita la si ottiene solo con le auto elettriche a batteria (caricate preferibilmente con energia rinnovabile) o con veicoli elettrici a fuel cell alimentati con idrogeno “verde”, ottenuto cioè con elettrolisi energizzata da elettricità green.



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Ritratto di Andre_a
12 agosto 2021 - 16:38
Ma quelli sono SUV, pensavo che intendessi fuoristrada veri. L'unica eccezione è l'l200, ma a meno di 30000 lo trovi solo usato. Col tempo, si deprezzeranno anche le Model X e iPace, ma appunto pensavo ad altro: la Model X in fuoristrada non va un tubo
Ritratto di Check_mate
13 agosto 2021 - 07:49
Una volta c'era il Jimny non autocarro, ahinoi...
Ritratto di Sdruma
13 agosto 2021 - 12:26
3
si il top, comunque intendevo 4x4 con un minimo di blocco differenziale ecc ecc. 4x4 con ridotte cè nella lista solo l200 e Jimny, a anche il D-max ma sta sopra verso i 33.000
Ritratto di Gordo88
12 agosto 2021 - 01:15
1
Quello che mi lascia un po interdetto da questo studio non sono i risultati ( solo quelli poco esperti di energia ed efficienza possonk affermarne il contrario) ma che alla fine per l effetto serra il combustibile peggiore sia il metano/biometano, anche le fuel cell alimentati ad idrogeno da metano hanno un drastico peggioramento sull impatto della co2 complessiva, se ne dovrà tenere conto. Ora più che mai aspettiamo batterie di nuova generazione e forti investimenti per aumentare le infrastutture nell elettrico, poi con la diffusione i prezzi delle auto "bev" caleranno di conseguenza...
Ritratto di Gili Preda
12 agosto 2021 - 05:56
2
Possono dare tutti i numeri per rinc...glio...nire i fan dell'elettrico, fino a quando l'auto elettrica non farà 1200km con un pieno/carica da farsi in 3 minuti e soprattutto con un costo auto uguale e/o inferiore ai motori termici continuerò a girare col diesel... L'ambiente? Siamo già in ritardo di oltre 20 anni per recuperarlo, fatevene una ragione!
Ritratto di RubenC
12 agosto 2021 - 08:52
2
Domanda: tu hai mai fatto 1200 km in auto con una sola sosta di 3 minuti?
Ritratto di Gili Preda
19 agosto 2021 - 20:59
2
ogni 2 mesi a volte anche più ! con una "vecchia" opel omega 2.2dti con oltre 550.000km sul groppone - Cesena - Oradea 1280km in 12/13h, non mi fermo a fare il pieno perchè ci arrivo abbondantemente ma solo per fare pi-pì ! e non mi servono 3 minuti !
Ritratto di Check_mate
12 agosto 2021 - 09:04
Ma poi in autostrada io non riesco mai a fare queste soste di 5 minuti per il rifornimento. Se mi fermo solo a rifornire, tra coda per rifornire e coda per pagare se ne vanno almeno 15 minuti. Senza parlare del fatto che, se mi fermo, a quel punto mi sgranchisco anche. Quindi non meno di 20 minuti a sosta. Certo, se lo faccio per lavoro sicuramente cercherei di essere più celere, ma tre minuti per fare benza all'autogrill mi sembrano quantomeno ottimistici. Poi oh, la mia esperienza non fa statistica, ma se conoscete autogrill in stile pit stop segnalatemeli
Ritratto di Gili Preda
19 agosto 2021 - 21:05
2
la mia cara "vecchia" opel omega ha un'autonomia di 1350/1400km circa, faccio cesena-oradea (1280km) in 12/13h, se anche dovessi metterci mezzora per rifornirmi e sgranchirmi le gambe di sicuro non ci metto 6 ore per ricaricare un'auto ! che poi dovrei ricaricarla 2 volte per fare i km sopra indicati ! - le auto elettriche andranno bene per andare melegnano a rho o da imola a borgo panigale... il resto è fuffa.
Ritratto di 82BOB
12 agosto 2021 - 09:04
2
Sarebbe da integrare con studi relativi agli inquinanti, non sono ai climalteranti...
Ritratto di Simone7002
13 agosto 2021 - 18:21
Questi studi si alternano a studi opposti, io gli darei il tempo che trovano. Non ci sono studi sugli inquinanti? Non credo, ma poi scopriremmo che per produrre un chilo di carne consumiamo tot. litri di acqua, e i gas nocivi prodotti dagli allevamenti intensivi sono pari se non superiori, che l'agricoltura intensiva coi trattamenti e il consumo di acqua ha effetti devastanti, che il comparto industriale inquina l'aria tanto e magari che per produrre le batterie si immettono nell'aria e nell'acqua sostanze pericolose. Troppe informazioni al popolino non vanno date, meglio indirizzarli là dove vuole il marketing.
Ritratto di SimoneQQ
12 agosto 2021 - 09:40
1
Siamo sempre ai soliti discorsi. Se non lo avete notato i costi dei prodotti alimentari, casalinghi e della salute hanno subito un netto rialzo del 30/40 % circa senza però che gli stipendi siano stati adeguati di pari passo. Pertanto, oggi come oggi, ma anche guardando al futuro diciamo per almeno....sempre, saranno pochi coloro che potranno permettersi una vettura elettrica sia perché costano molto rispetto ad una equivalente con motore termico, ma se ci mettiamo, per esempio, che personalmente ora guido una Station Wagon ma con gli stessi soldi che ci prendo una Station con motore termico (magari a metano) in elettrico potrei acquistare una utilitaria, che me ne faccio se comunque ho bisogno di spazio per viaggiare con la famiglia? Poi sappiamo che non tutti hanno un box o un posto auto privato dove applicare una wallbox per la ricarica, unita alla cronica maleducazione dell'italiano medio, per cui su quelle poche colonnine pubbliche ci saranno i soliti prepotenti che lasceranno li le loro auto per ore se non per giornate intere, così proibendo ad altri di poter effettuare le ricariche unite ai tempi biblici di ricarica, ce ne passeranno di decenni prima di esser tutti alla guida di un EV.
Ritratto di Andre_a
12 agosto 2021 - 15:08
Per essere tutti alla guida di un'elettrica ci vorrà molto tempo, hai ragione, ma anche oggi potremmo avercela in molti di più. Riguardo ai costi, ad esempio, per i soldi coi quali ti puoi portare a casa una Skoda Enyaq, non ci sono tantissime station wagon termiche disponibili
Ritratto di Simone7002
13 agosto 2021 - 18:14
Se togli la "droga" del forte incentivo per le full electric si quando un italiano medio se la potrà permettre? Quando sul calendario ci sarà la data astrale stile strar trek
Ritratto di Andre_a
13 agosto 2021 - 23:55
Intanto gli incentivi ci sono, perché dovrei toglierli? Quando finiranno si vedrà, probabile che le elettriche siano diventate più economiche
Ritratto di pelatino
14 agosto 2021 - 09:31
Buongiorno, avrei una domanda da porre, vorrei togliermi una curiosità al fine di poter valutare meglio le auto elettriche... L'ipotesi è la seguente: Auto elettrica a batteri carica ed efficiente al 100%, autostrada (del sole ad esempio - Venezia-Firenze) e caldo sui 40/45° sull'asfalto, coda, perché son cose capitano (non i casi peggiori, tipo 6 ore, ma una normale coda con rallentamenti per la quale 200 km si fanno in 3 ore)... Che aspettative avrei di arrivare a destinazione? Grazie
Ritratto di Mark R
14 agosto 2021 - 20:52
La risposta è: Dipende. ... Che auto prendi in considerazione? Capacità della batteria? A/C a che temperatura e velocità ventola? I tratti dove si va regolari a che velocità li fai? Quanti in auto? Queste sono alcune domande, ma ci sono molte variabili.
Ritratto di Gili Preda
19 agosto 2021 - 21:10
2
potresti avercela l'aspettativa ma solo se nei campi ai lati dell'autostrada trovi un contadino "generoso" che ti ricarica l'auto con un generatore a benzina o diesel !
Ritratto di Gili Preda
19 agosto 2021 - 21:10
2
potresti avercela l'aspettativa ma solo se nei campi ai lati dell'autostrada trovi un contadino "generoso" che ti ricarica l'auto con un generatore a benzina o diesel !
Ritratto di Refild
18 agosto 2021 - 10:18
ma veramente non avete altro da fare?
Ritratto di Mark R
19 agosto 2021 - 11:09
La parola "ferie" non ti dice niente? ;)

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