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Emissioni CO2 delle auto: il 70% dei costruttori è oltre i limiti

Pubblicato 28 ottobre 2025

Una ricerca evidenzia come nemmeno i costruttori che hanno già stretto accordi di “pooling”, riusciranno a rispettare la soglia massima fissata dall’UE. 

Emissioni CO2 delle auto: il 70% dei costruttori è oltre i limiti

NORME SEMPRE PIÙ RIGIDE

Da qualche anno, sui costruttori che vendono le loro auto nell’Unione Europea pende una spada di Damocle: a partire dal 2020 infatti Bruxelles ha fissato gli obiettivi di emissioni di CO2 per le autovetture immatricolate all’interno della regione, calcolate come media tra tutti i modelli effettivamente venduti da ciascun gruppo automobilistico in un determinato periodo. Altrimenti arrivano le multe.

Cinque anni fa era di 95 g/km, misurati nel ciclo di prova NEDC, dal 2025 il limite si è ridotto a 93,6 g/km, in base però al più restrittivo ciclo WLTP. Con gli obiettivi del 2020 sono arrivati 510 milioni di euro di sanzioni, ma bisogna considerare il fatto che molti costruttori hanno stipulato accordi di “pooling” e acquistando quote di CO2 da case più ecologiche (qui per saperne di più).

emissioni co2

Con le nuove norme più severe, benché il limite sia stato spostato non più su base annuale ma triennale (2025-2027) ed eventuali sforamenti possono essere compensati negli anni successivi, anche il pooling potrebbe non bastare più. Infatti, secondo una ricerca della Jato, i tre gruppi che rappresentano il 70% del mercato europeo non riuscirebbero a stare al di sotto del limite.

SFORA ANCHE IL POOL CON LA TESLA

La Tesla nel 2020 ha raccolto 1,58 miliardi di dollari derivanti dalla cessione delle sue quote “green”, ha già ufficializzato accordi di pooling con diverse aziende: ci sono big come Stellantis, Toyota e Ford, ma anche le giapponesi Suzuki, Mazda, Honda e Subaru. In totale i costruttori appartenenti al pool della Tesla rappresentano 3,5 milioni di auto immatricolate nel primo semestre del 2025. 

Nonostante la gamma completamente elettrica della Tesla e l’impegno nell’ibridizzazione della Toyota, le emissioni medie del pool restano superiori alla soglia per 1,4 g/km, a causa soprattutto dell’importante peso di Stellantis, che da sola rappresenta il 51% del pool. Ciò porterebbe i marchi che ne fanno parte a dover pagare una multa complessiva di 500 milioni di euro in soli 6 mesi.

emissioni co2 1

VOLKSWAGEN E RENAULT LONTANE

Il Gruppo Volkswagen non ha ancora stretto accordi di pooling con altri costruttori: tra i suoi brand solo la Cupra resta ben al di sotto della soglia imposta dalla UE, mentre in totale il gruppo fa registrare emissioni medie di 101,4 g/km. Ancora più preoccupante la situazione dell’alleanza Renault Nissan Mitsubishi, che nei primi 6 mesi dell’anno ha emissioni medie di 105,0 g/km. 

La Nissan nel frattempo ha annunciato di aver stretto accordi con la BYD (che invece fa segnare una quota di 7,4 g/km di CO2). Di conseguenza le emissioni medie degli altri marchi si ridurranno, anche se continueranno a pesare le emissioni della Dacia, fortemente dipendente dai motori tradizionali.

SANZIONI MILIARDARIE

Secondo le previsioni della Jato, se le tendenze attuali non dovessero cambiare, le multe per i costruttori arriverebbero a circa 3,5 miliardi di euro solo per il 2025. Una cifra che potrebbe alterare drasticamente le prospettive economiche per molte aziende dell’industria automobilistica, già sotto pressione per il calo dei volumi in alcune regioni chiave come Cina e Stati Uniti. L’Acea, l’associazione che raggruppa i principali costruttori europei, continua a sostenere la necessità di una revisione del regolamento, avvertendo che le sanzioni potrebbero avere un grave impatto sull’industria automobilistica europea.

emissioni co2 2



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Ritratto di nialex
28 ottobre 2025 - 16:27
E i prezzi continueranno a salire e le auto ad invecchiare
Ritratto di Sdraio
28 ottobre 2025 - 18:20
...ma sopra ogni cosa I GIORNALISTI HANNO PAURA DI FARE UN ARTICOLO SU QUELLO CHE la von der Leyen vuole fare entro fine hanno... è quella la cosa schifosa... non la CO2 o altre cacatone simili...
Ritratto di Al Volant
28 ottobre 2025 - 19:17
un mese fa disse che andava fatta la EEE , auto ecologica, elettrica, europea... Ovviamente parlava a sproposito. Quindi, non bisogna dare tanto credito a quello che dice.
Ritratto di Sdraio
29 ottobre 2025 - 08:49
vero però entro fine anno vuole fare la revisione del green deal xkè hanno capito che è una cazzatona atomica... DICIAMO CHE è LA RETROMARCIA DELLE RETROMARCE...
Ritratto di deutsch
28 ottobre 2025 - 16:31
4
e adesso che si fa? mettiamo altri due o tre fap?
Ritratto di forfElt
28 ottobre 2025 - 16:51
Ehm... .. . Il fap è un "antiparticolato" invero (mentre sopra si parla di CO2)...
Ritratto di Gordo88
28 ottobre 2025 - 17:10
1
Eppure è sempre sul forum, qualcosa dovrebbe aver capito..
Ritratto di deutsch
28 ottobre 2025 - 17:14
4
quando non si vuol capire il senso del commento ........
Ritratto di MS85
28 ottobre 2025 - 16:59
Semplicemente i clienti inizieranno a pagare di più se vogliono una vettura, in particolare ICE. Come successo fino ad ora, ma molto di più. Come previsto, spiegato e rispiegato.
Ritratto di Edo-R
28 ottobre 2025 - 18:10
Una roba virtuale decisa per puro arbitrio umano da 4 fessi. Che si fa? È semplice, se avessero avito più di un neurone, non la facevano proprio una cosa del genere dal principio :).
Ritratto di ilariovs
28 ottobre 2025 - 16:32
Le multe arriveranno nel 2027, almeno in teoria. Nella pratica abbiamo capito che ormai sarà tarallucci e vino
Ritratto di Gordo88
28 ottobre 2025 - 17:16
1
Vabbè male che vada paghi tu ilario
Ritratto di ilariovs
28 ottobre 2025 - 18:36
Io non produco auto. Io pago per le mie cose non per i lavori degli altri.
Ritratto di Edo-R
28 ottobre 2025 - 18:57
Comincia a restituire 11k allora.
Ritratto di ilariovs
28 ottobre 2025 - 19:29
Devi solo ringraziare che non ho lo spazio altrimenti avevo già il voucher da altri 9000 per prendermi la Model 3 LR con 750 Km WLTP.
Ritratto di Edo-R
28 ottobre 2025 - 20:42
---Io pago per le mie cose non per i lavori degli altri.--- Eh già, ma qualcuno ha pagato per te. Io ringrazio invece di non rientrare nella fascia ISEE per avere il regalone collettivo :))))).
Ritratto di hal lamio guccino
28 ottobre 2025 - 16:38
1
Nella realtà inquinano e consumano molto di più, quindi sono fortunelli. Test di omologazione sono ridicoli, soprattutto le ibride plugin.
Ritratto di forfElt
28 ottobre 2025 - 16:43
Bah, eppure a legger(li) sembravano convintissimi tipo "sisì limitiamo non appena possibile!! che tanto Noi (pareva sostenere l'X costruttore) siamo a posto". Questi mi sa che non sono tanto del mestiere...
Ritratto di Ricci1972
28 ottobre 2025 - 16:43
3
Finirà che quando acquisti un'auto Stellantis ti obbligheranno a prenderti anche una Ami, venderanno le auto in tandem con una microcar elettrica...
Ritratto di Ilmarchesino
28 ottobre 2025 - 17:09
3
Si si come quando si comprava un Cayenne e ti davano la Smart come posacenere
Ritratto di Newcomer
28 ottobre 2025 - 16:51
È la UE che oltrepassato ogni limite e da parecchio pure
Ritratto di marcoveneto
29 ottobre 2025 - 07:02
+1
Ritratto di Sherburn
29 ottobre 2025 - 10:04
+2
Ritratto di giocchan
28 ottobre 2025 - 16:57
Interessante situazione nel pool Tesla: la media è 97 - e più o meno ci sono... in quel pool, Toyota ha una media di 93, di fatto contribuendo ad abbassare la media. Suppongo anche lei (insieme a Tesla) prenda soldi dagli altri marchi, giusto?
Ritratto di bluset
28 ottobre 2025 - 17:02
Burocrazia esagerata, troppe leggi troppo restrittive e che cambiano troppo spesso, tutto ciò è una forma di dittatura mascherata: la "democratica" Europa.
Ritratto di Sherburn
29 ottobre 2025 - 10:05
Una democratura, nella quale è inutile percuotere i sudditi, perchè non pochi se lo fanno già da soli.
Ritratto di Lele_1998
28 ottobre 2025 - 17:04
3
Il mercato dei crediti è scandaloso, e in contesti di vera libertà di stampa e di esperti, ci si sarebbe organizzati con i forconi sotto i palazzi di potere. Il concetto sottostante questo mercato è assai chiaro: le corporazioni hanno diritto ad inquinare fin quando pagano un prezzo, i comuni mortali devono invece subire le conseguenze sociali ed economiche dell'inquinamento
Ritratto di marcoveneto
29 ottobre 2025 - 07:03
+1..."Paga e sei in regola". Bella democrazia l'UE.
Ritratto di Ilmarchesino
28 ottobre 2025 - 17:07
3
I 580miliono pagato di multa li hanno pagati i clienti ritrovandosi i listino aumentati del 20%
Ritratto di Puppamelo
28 ottobre 2025 - 17:52
infatti ....tanto come sempre accade ....dopo tante supercazzole a pagare sono i soliti
Ritratto di Gordo88
28 ottobre 2025 - 17:11
1
Una roba da matti, poi ci chiediamo perchè i cinesi vengono avanti..
Ritratto di Quello la
28 ottobre 2025 - 17:31
Se fosse vero che tutto sto casino lo fanno per il green non permetterebbero la compravendita di crediti. E invece.
Ritratto di Quello la
28 ottobre 2025 - 17:31
PS Non so se valga la pena continuare su sto forum: ormai di auto interessanti ce ne sono sempre meno. Se volevano farmi disamorare dell'auto, uno dei miei amori incondizionati assieme a cinema, musica e scrittura creativa, ci stanno riuscendo alla grande.
Ritratto di Il Bavarese
28 ottobre 2025 - 21:33
È che auto interessanti non ce ne sono proprio quasi più, altro che! Ormai abbiamo a listino giocattolini iper-tecnologici, plasticosi e infarciti di elettronica con maxi schermi pieni di iconcine e funzioni al 99% utili solo al marketing. Il piacere di guidare già si è ridotto al minimo da tempo per il traffico sempre più intenso ovunque e i controlli sempre più presenti. Ora però puoi vantarti della tua elettrica che fa zerocento in un batter d’occhio, per poi dover rallentare per forza di cose altrimenti le batterie… E con quel ronzio di sottofondo. Io pure, caro Quello la, ero appassionatissimo di auto e al limite della malattia :) ma ormai mi sono quasi completamente disamorato. Mi è capitato recentemente qualche video sui social dove facevano vedere gli interni di qualche Mercedes o BMW di 30 anni fa e quelli di oggi. Prima legno, finiture, pulsanti, oggi un livello infimo: plastica, lucine, touch ed elettronica, però vuoi mettere, tutto molto più avanzato! OK, fatto lo sfogo, me ne torno a sonnecchiare sul divano!
Ritratto di Andre_a
29 ottobre 2025 - 07:04
La "compravendita" equivale al multare chi sfora i limiti e incentivare chi sta sotto di parecchio. Si è sempre usata in materia ambientale
Ritratto di Tistiro
28 ottobre 2025 - 18:13
Praticamente se vendo una auto da 120g/km inquino e pago la multa. Ma se vendo una auto da 120g e una bev da 0g allora non inquino e non pago la multa perché la matematica è fatta cosi. Punto secondo, non c'è alcun problema, se le case automobilistiche devo spendere troppo in multe da rischiare il fallimento, gli operai saranno a carico della collettività... andiamo, è una buffonata mega ultra galattica. Chissenefrega.
Ritratto di Sdraio
28 ottobre 2025 - 18:18
ma xkè non fate l'articolo sulla von der Leyen che vuole rivedere tutti i parametri entro quest'anno xkè si sta cacando sotto ??? e ovviamente xkè il green deal è una stronzatona pazzesca ???
Ritratto di Giulk
29 ottobre 2025 - 15:00
Perchè per ora vogliono solo rivedere la famosa data del 2035, il punto è che se non cambiano le regole / limiti di emissione co2 che sono già attualmente troppo stringenti ( come dice anche l'articolo ) al 2035 i costruttori europei semplicemente non ci arriveranno
Ritratto di otttoz
28 ottobre 2025 - 18:31
Come l'inquinamento delle auto può causare il tumore ai polmoni Danno al DNA: Le particelle sottili e gli altri inquinanti emessi dalle auto possono danneggiare il DNA delle cellule polmonari, creando mutazioni. Innesco delle mutazioni: Anche se il danno da solo potrebbe non essere sufficiente a causare il cancro, l'esposizione continuativa all'inquinamento può agire come "scintilla" per attivare mutazioni genetiche preesistenti, portando allo sviluppo del tumore. Ruolo delle mutazioni genetiche: Questo meccanismo è più probabile che si verifichi in individui che possiedono specifiche mutazioni nei geni come EGFR e KRAS. Altri fattori da considerare Asbesto: L'esposizione all'asbesto, precedentemente usato in alcuni componenti delle automobili (come i freni), può causare il mesotelioma e il tumore ai polmoni.
Ritratto di Nico8949
28 ottobre 2025 - 18:44
si e inquinano anche gli aerei, le navi, le crociere, i trattori, i camion, gli elicotteri, i tosaerba e lo ventate del deretano della Vonderlona.. indipercui cosa dovremmo farci???
Ritratto di Tistiro
28 ottobre 2025 - 18:52
Fap nel ulo della vonderlona?
Ritratto di Ilmarchesino
29 ottobre 2025 - 10:55
3
+1
Ritratto di BobTheBear
28 ottobre 2025 - 22:51
Almeno per il giardinaggio, ti do una notizia, sono anni che hanno iniziato a vendere attrezzature completamente elettriche con o senza filo e guarda un po’ almeno questi non emettono sostanze inquinanti non avendo motori termici. Ah, nei paesi scandinavi sempre più imbarcazioni (compresi traghetti) sono elettrici, come sono già in commercio camion e trattori agricoli elettrici. Pensa, che in molte miniere cinesi si usano camion elettrici. Ecco, solo un mezzo per adesso è difficile elettrificare ed è l’aereo (ma quelli grandi) perché esistono già veicoli piccoli come il pipistrel velis electro o l’Alia CX300 e ne vedremo sempre più appena saranno in commercio batterie con 500Wh/kg e più.
Ritratto di forfElt
29 ottobre 2025 - 04:53
Ma si parla di cose mezzo prototipali giusto per farle comparire in lista (perché in tal caso allora esiste anche l'auto a idrogeno, a aria compressa e chissà cosa) o tipo attualmente nel parco navi (o camion, o trattori) mondiale che ne so il 5(?) % è elettrico?? No, Perché se l'incidenza fosse/è dell'1 x 1000 (ma anche di qualche punto percentuale) """""praticamente"""""" equivale a ZERO "nei fatti"
Ritratto di forfElt
29 ottobre 2025 - 04:56
**Fra l'altro il Tir Tesla doveva spopolare da tempo; te ne hai mai incrociato uno ? (www.alvolante.it/news/tesla-semi-camion-truck-elettrico-354613 era il lontano 2017...)
Ritratto di BobTheBear
29 ottobre 2025 - 08:11
Io più che TIR Tesla vedo che aumentare i TIR di produttori europei. Piccole quote ma crescono.
Ritratto di Ilmarchesino
29 ottobre 2025 - 10:57
3
Con l avanzare dell'età la prostata da problemi per cui perché nn fare un motore a combustione ad urina??? I boomer andranno a nozze...
Ritratto di Sherburn
29 ottobre 2025 - 10:11
Alcuni si sono fatti una nuova religione. Un culto apocalittico con rituali di mortificazione (molto apprezzati se riguardano gli altri) per ingraziarsi gli dei. Illusi, gli dei non ascoltano, soprattutto chi si mette in ginocchio.
Ritratto di Nico8949
29 ottobre 2025 - 10:28
Fantastico, direi che con i tosaerba elettrici ci salviamo davvero il mondo!!!
Ritratto di Jimgoose
28 ottobre 2025 - 18:50
Niente di nuovo,é il sistema europa,si stabiliscono scientemente limiti irraggiungibili,in modo da sanzionare e incamerare quattrini a costo 0,è così per tutte le categorie dall'agricoltore a salire,la cosa strabiliante è che dopo decenni legati alla sedia a inghiottire questa sbobba si continua a trangugiare in silenzio,"ce lo impone l'europa"
Ritratto di BobTheBear
28 ottobre 2025 - 23:12
Per quello che ne so nella vita di tutti i giorni si fissano obiettivi. Obiettivi +/- ambiziosi. Il punto è che senza un obiettivo come il BAN 2035 le aziende europee non si sarebbero mosse. Avrebbero continuato a vivere di rendita. D’altra parete come si può pensare di ridurre le emissioni di CO2 senza elettrificare? Ricordo che 1 lt di diesel una volta bruciato produce circa 2,7 kg di CO2 e se un’auto diesel dovesse percorrere 33 km/lt si starebbe tranquillamente nei limiti avendo 81,82 gr/km di CO2. Peccato che la maggior parte dei diesel si attestino sui 17 km/lt in un uso non attento? Ovvero 158,8 gr/km. Una Panda 1,2 benzina ha consumi medi di 16 km/lt. 1 lt di benzina una volta bruciato produce 2,38 kg di CO2 quindi avremo 148,75 gr/ km di CO2. Una BEV come la MG4 ha consumi di 0,180 kWh/km, nel 2024 in Italia per produrre 1 kWh di elettricità sono stati emessi 270 gr/kWh di CO2, questo si traduce in 48,8 gr/km CO2. Come potete notare, lasciando perdere il ciclo d’omologazione WLTP, l’unico modo che abbiamo di ridurre già oggi a 1/3 le emissioni a seguito dell’uso di un’auto è prendere auto BEV.
Ritratto di forfElt
29 ottobre 2025 - 05:04
Sarebbe interessante a sto punto (in cotanta certosinità di conteggi) conteggiare pure quanto incida sulla CO2 totale (e ci possiamo limitare anche a quella ristrettamente antropica) la quota % attribuita al parco auto private "EU" (vado a memoria, forse manco l'1%; di certo non più di qualche punto %). Quindi sso stare a guardare il grammo in più o meno, eccetto per chi appassionatissimo della cosa (e ci sta, sia chiaro, le passioni son passioni) per il resto """"a prescindere"""" sarebbe irrilevante "nei fatti" (anche se da oggi a domani tutte le auto circolanti in EU diventassero di colpo elettriche ed alimentate ad energia green (cosa altrettanto utopica) )
Ritratto di forfElt
29 ottobre 2025 - 05:11
Poi se i nostri dovessero economico-industrialmente soccombere, ci sta eh; se la sono pure cercata. Si sono fatti non solo imporre, ma hanno persino spinto con certo entusiasmo al tempo certa narrativa, alquanto certi (? mi sa) che in tale stravolgimento ci avrebbero ben potuto lucrare a far a stretto giro cambiare a bella parte della popolazione EU le loro esistenti auto con tipo delle nuove fiammanti utilitarie elettriche tipo vendutegli a 30-35k.... Mo' dunque si pigliano di rimbalzo le perdite di numeri in assoluto del mercato auto nuove (sempre più in decadimento), e in aggiunta la concorrenza dei cinesi che possono proporre auto (termiche) a prezzi che i nostri non si possono più permettere (dovendo far assorbire alle termiche vendute le perdite per gli investimenti nelle elettriche che invece non riescono a piazzare) : BINGO... :)
Ritratto di marcoveneto
29 ottobre 2025 - 07:07
+1! Ma a certi utenti non è facile farlo capire...si mettono a 90 come fatto 4 anni (con altri ricatti... sanitari).
Ritratto di Jack_fi
29 ottobre 2025 - 10:32
Giusto. E poi quando ci sono le elezioni europee nessuno va a votare
Ritratto di AZ
28 ottobre 2025 - 20:11
Vedremo.
Ritratto di Lodgyone diselone
28 ottobre 2025 - 20:33
Prossima direttiva ...i limiti di emissioni di stronzat€ emesse dai membri della Commissione UE...il 100% non rispetterà i limiti ...come sanzione propongo ghigliottina o simili
Ritratto di Gratto Da Vinci
28 ottobre 2025 - 21:01
La CO2 antropica è solo un grande bluff; è questo il punto. Il clima segue dinamiche più complesse e la gente è spesso incapace di comprendere le complessità. La C02 da eliminare saranno proprio loro, alla fine. Le auto? Una pagliacciata oramai.
Ritratto di Sherburn
29 ottobre 2025 - 10:12
E' uno strip poker con i pendolari al centro delle attenzioni di chi smazza le carte.
Ritratto di Ultimojedi
29 ottobre 2025 - 20:59
Comunque su Wikipedia o al limite su un libro di scuola media c'è scritto che cosa è la CO2, che forma ha la sua molecola e come è fatto lo spettro di assorbimento. Così, giusto per avere una vaga idea di che cosa si sta menzionando.
Ritratto di Rav
28 ottobre 2025 - 21:56
4
Ed é sempre CO2 al tubo di scarico, perché per lo zero di Tesla bisogna vedere quanto emette quello che produce l'energia. Quando capiranno che l'inquinamento zero non si raggiungerà mai. Sarà sempre troppo tardi. Nel frattempo tutto ciò che non é automobile continua ad inquinare indisturbato.
Ritratto di BobTheBear
28 ottobre 2025 - 23:37
Non è vero che tutto quello che non è automobile continuerà a inquinare (io direi più emettere CO2) indisturbato. Faccio notare che per le attività con forti emissioni di CO2 (come la produzione di elettricità, dove non a caso stanno aumentando le FER) già oggi c’è il mercato ETS (diverso da ETS2 che lo estende alle attività fin ora esclusi, come trasporti e residenziale). Non a caso tutte le attività soggette a ETS hanno ridotto le loro emissioni e questo ha infatti ridotto le emissioni di CO2 europee. Cosa che non sta accadendo nei trasporti (dove sono aumentate) e nel residenziale (sono rimaste +/- stabili). Quindi ci sono pochi modi per ridurre le emissioni di CO2 legate a trasporti. Una è la regolamentazione con cui le aziende sono costrette a commercializzare auto termiche che rispettano certi limiti. Un’altra strada è far salire i prezzi dei carburanti (ETS 2 o accise sui carburanti legate alla CO2 calcolabile in base al consumo in lt così come avviene già in Germania) in modo da ridurre l’uso delle auto e/o passare a mezzi più performanti con meno bisogno di carburante o passare alle elettriche. Ultimo, vietare le auto a combustione interna (ogni forma, comprese le ibride). Alternative non ce ne sono.
Ritratto di Edo-R
29 ottobre 2025 - 00:11
Questo lo può solo sognare un nevrotico di tale portata, una roba così fuori dalla realtà, caro Bobby detto l'orsacchiotto.
Ritratto di BobTheBear
29 ottobre 2025 - 08:09
Secondo lei risorse come il petrolio sono infinite? Abbiamo superfici infinite per coltivare vegetali o scarti di cibo infinito per produrre tutti i biocarburanti necessari per far muovere il parco circolante mondiale? Prima o poi occorrerà i carburanti non saranno così disponibili e ostinarsi a snobbare la mobilità elettrica avrà effettI controproducenti.
Ritratto di Tistiro
29 ottobre 2025 - 07:07
L alternativa è il trasporto pubblico efficiente e diffuso. 1 pullman di 10 metri toglie dalla strada 50 auto da 4 metri. Non oso pensare 1 treno o una metro.... tuttavia qui in italia se sei in centro città va discretamente bene, se invece ti devi spostare in provincia verso un altro posto allora va malino. Cosicché si ammassano tutti singolarmente sulle auto. Finché non si capirà che accanirsi sulle auto sta dando risultati contrari allo scopo (il parco circolante è sempre enorme e l età media sta aumentando continuamente), non si riusciranno ad ottenere risultati tangibili.
Ritratto di Rav
30 ottobre 2025 - 12:41
4
Poi entri in un qualsiasi ufficio pubblico e sembra di stare ai Caraibi, magari dopo essere sceso da un autobus urbano risalente agli anni '80. Preciso che io non sono in alcun modo contrario alla mobilità elettrica, ma sono contrario all'imposizione della sola propulsione elettrica su qualsiasi mezzo di trasporto e qualsiasi soluzione. La dico spicciola, se tutte le utilitarie che fanno pochi km al giorno e all'anno fossero elettriche, le auto grandi usate per fare tanti km in autostrada darebbero sicuramente meno fastidio anche se diesel o benzina. Oltre al fatto che non ci sarà petrolio fino alla fine dei tempi e non ci saranno i capi per coltivare, forse, ma non c'é nemmeno l'energia se tutto il parco circolante mondiale passasse all'elettrico. Forse col nucleare si sopperirebbe maggiormente, ma nemmeno quello credo sia totalmente risolutivo salvo fare una centrale ogni 10km. Per il resto basta guardarsi intorno per vedere quante cose inquinanti ci sono e di cui non frega praticamente nulla a nessuno. Non sarà CO2, ma le tubature degli acquedotti, scusa il gioco di parole, fanno acqua da tutte le parti. I trasporti pubblici li ho menzionati prima e banalmente hanno orari e gestioni che spingono la gente a non usarli e arrangiarsi in autonomia. Quello che intendo io é che se non viene presa in considerazione la cosa a 360 gradi, perché é più facile dire "auto a emissioni zero", non si va da nessuna parte. Anzi si va allo scatafascio, perché guardando le scelte prese negli ultimi 10 anni, il rischio alto é di trovarci le fabbriche chiuse, la gente a casa... e lo stesso inquinamento di prima.
Ritratto di Ultimojedi
29 ottobre 2025 - 21:02
Se non aveste votato DUE DICO DUE volte contro il nucleare i combustibili fossili sarebbero sicuramente meno usati. Sarà stata colpa della VdL che all' epoca faceva il liceo e dalla Germania vi ha obbligati a spararvi nell' inguine.
Ritratto di ste74
29 ottobre 2025 - 00:19
E continuiamo con la buffonata del CO2 inquinante antropico e delle elettriche che non ne emettono. Voi compratevi i m*rd*tombini a batteria che ve li vendono a mille mila km di autonomia, io continuo a girare con la mia V90 T6 e v*ff*nc*l* la Von Der Ladren e i parassiti di Bruxelles.
Ritratto di Challenger RT
29 ottobre 2025 - 03:07
In Europa ancora non hanno capito che il problema non è la CO2 emessa dalle automobili, tanto più secondo i loro assurdi criteri di calcolo
Ritratto di marcoveneto
29 ottobre 2025 - 07:13
La barzelletta europea! Puoi inquinare tanto, ma se compri i crediti verdi da Tesla, vai a compensare le tue emissioni di CO2. Che spettacolo! Paghi e sei in regola. E' come dire: l'auto non mi passa la revisione. Pago 20 euro in più e il perito chiude un occhio facendomela passare (magari inserendo la sonda fumi nello scarico di un'altra auto). Quello che mi stupisce è che c'è ancora gente che dà importanza/fiducia a tutto questo carrozzone di corrotti.
Ritratto di 19andrea81
29 ottobre 2025 - 08:12
La maggior parte dei costruttori europei non devono fare altro che togliere i SUV "sportivi" per ridurre le emissioni di CO2. Basta con tutti questi mega SUV 2300+kg e sopra 500cv. E per le PHEV vanno contatti i km effettivi in elettrico a fine anno e poi si calcola quanto hanno da pagare di tasse. Poi per le EV niente bollo solo se ricaricano a casa e hanno pannelli fotovoltaici
Ritratto di MS85
29 ottobre 2025 - 11:23
Le tasse sulla CO2 sono una media pesata. Il problema non sono una manciata di SUV cavallati, ma le badilate di B SUV da 100 cavalli scarsi.
Ritratto di 02-0xygenerator
29 ottobre 2025 - 11:57
Ma noooo. E chi avrebbe mai sospettato un simile risultato ???
Ritratto di Giulk
29 ottobre 2025 - 14:37
Normale quando imponi valori da raggiungere irrealistici, gran bell'affare l'europa
Ritratto di GIACOMO DOMENICO STINCONE
29 ottobre 2025 - 16:19
chissa se un giorno, finalmente riusciranno a calcolare la impronta REALE di C02, per tutto il ciclo produttivo delle elettriche, quale dato terrificante per l'ambiente verrebbe fuori, sopratutto per le mantenute e protette industrie di stato cinesi, protette dallo stato criminale e marcianti a colpi di milioni di tonnellate di carbone, oltre agli sfruttamenti disumani nelle miniere del congo, al riciclaggio di massa di plastiche, metalli, componenti elettrici ( il tutto sempre a suon di carbone).
Ritratto di Grindhouse
29 ottobre 2025 - 20:25
Ma ovvio, se poi esci dai cicli di omologazione sarà anche peggio.

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