Fare il pieno continua a pesare sul bilancio degli automobilisti italiani. Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 26 ottobre 2026 la benzina in modalità self service costa in media 2,018 euro al litro sulla rete stradale nazionale, mentre il gasolio raggiunge i 2,260 euro al litro.
In autostrada i prezzi medi salgono rispettivamente a 2,042 e 2,302 euro al litro. In questo scenario, le iniziative delle compagnie petrolifere per contenere i rincari rappresentano un aiuto per chi deve fare rifornimento. Dopo Eni, anche Q8 ha confermato la proroga del tetto ai prezzi fino al 31 dicembre 2026.
Eni ha introdotto il tetto al prezzo sulla rete Enilive dal 28 settembre, inizialmente per 30 giorni ma con la possibilità di prolungarlo fino alla fine dell’anno. La compagnia ha ora confermato la prosecuzione dell’iniziativa, che fissa un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,25 euro per il gasolio.
Quest’ultimo valore è stato aggiornato rispetto ai 2,19 euro iniziali, in funzione dell’evoluzione del mercato. Il limite è pensato per contenere il costo dei rifornimenti rispetto alle quotazioni medie, ma non equivale a uno sconto fisso uguale per tutti: il vantaggio effettivo dipende dal prezzo applicato dal singolo distributore e dalle condizioni di mercato.
Anche Q8 ha deciso di prolungare fino al 31 dicembre il tetto al prezzo introdotto il primo ottobre. La compagnia aveva inizialmente previsto una durata di 30 giorni e ora ha accolto la richiesta di estendere la misura fino alla fine dell’anno. A differenza di Eni, però, Q8 applica un sistema modulare, che tiene conto delle diverse caratteristiche della propria rete di distribuzione, non indicando quindi un unico prezzo massimo valido in tutti gli impianti.
Le modalità applicative saranno definite considerando l’andamento del mercato e le condizioni di approvvigionamento. Dunque la proroga non garantisce che il prezzo sia identico in ogni stazione di servizio, ma conferma la volontà della compagnia di proseguire l’iniziativa per contenere la spesa degli automobilisti.

Per spendere meno al distributore non basta affidarsi alle iniziative delle singole compagnie: conviene anche confrontare i prezzi praticati nella propria zona. L’app gratuita Pieno+ di alVolante (foto qui sopra), disponibile per smartphone Android e iOS, permette di consultare i prezzi di benzina, gasolio, gpl e metano e di individuare sulla mappa gli impianti più convenienti.
I risultati possono essere filtrati in base al tipo di carburante, alla modalità di erogazione (self service o servito) e alla posizione del distributore. Una volta scelta la stazione di servizio, basta un tocco per avviare il navigatore e raggiungerla.







































