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“Fiat 500 - The design book”: genesi e metamorfosi del Cinquino

17 dicembre 2015

Com’è nato e com’è cambiato negli anni il mitico Cinquino: lo racconta il libro “Fiat 500 - The design book”.

“Fiat 500 - The design book”: genesi e metamorfosi del Cinquino
FENOMENO DI COSTUME - Più di una semplice auto, ma un fenomeno di costume: è il mitico Cinquino, ora raccontato nel libro “Fiat 500 - The design book”. Edito da Rizzoli per la collana "Architettura e design", il volume di 144 pagine (in un elegante formato 24 x 23 cm, costa 25 euro) è stato presentato ieri a Milano, nella Galleria Carla Sozzani di corso Como, nel cuore della movida. Nata nel 1957, la 500 fu l'emblema della motorizzazione di massa: venne venduta in più di 3,8 milioni di unità ed entrò nell'immaginario collettivo. Il nome venne ripreso (in lettere: Cinquecento) per una nuova citycar dalle linee spigolose nel 1991. Ma fu nel 2007 che la Fiat si riallacciò alla 500 del 1957, con un modello che ne riprendeva, oltre al nome, pure le forme simpatiche e tondeggianti: questa nuova Fiat 500 fu un successo che continua ancora oggi. Genesi e metamorfosi del Cinquino, un’icona di stile che ha segnato la storia dell'automobile e del design italiano, sono stati illustrati durante la presentazione da Lapo Elkann (ideatore della nuova della 500 nel 2007), Enrico Leonardo Fagone (curatore del volume) e Roberto Giolito (designer del gruppo FCA, a lui si deve si deve la forma progettuale della 500).
 
GRANDE EMOZIONE - “La 500 è mia moglie, la mia fidanzata. Non so se farà piacere alla mia fidanzata se lo dico, ma la realtà è che non c’è nulla che io abbia amato quanto questa macchina. Che è diventata un oggetto del desiderio mondiale. E ovunque la vedo, mi emoziono”. Così ha presentato il volume Lapo Elkann (presidente, fondatore e maggior azionista di Italia Independent Group oltre che consulente della Ferrari). Al libro il compito di far rivivere proprio queste emozioni, la nascita e il cambiamento della 500, con tutti i dettagli di personalizzazione e i contributi dei disegnatori. Nei modelli attuali, che costituiscono una vera e propria gamma, dalla citycar alla crossover, ritroviamo molti stilemi della “piccolina” del 1957: le doppie luci arrotondate, la sporgenza trapezoidale del frontale, così come “baffi” cromati ai lati del logo Fiat, il cofano “a conchiglia”, nonché la presa d’aria frontale nella parte inferiore del paraurti. Segni distintivi cui hanno contribuito nomi del calibro di Dante Giacosa e, oggi, Roberto Giolito.

 



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Ritratto di zanzur92
17 dicembre 2015 - 13:47
ma .... il libro sulla 500 e mi metti il cruscotto della nuova 600??? non l'ho capita!!!
Ritratto di zanzur92
17 dicembre 2015 - 13:48
oppure è della 500 X, non si capisce.
Ritratto di SINISTRO
17 dicembre 2015 - 14:22
3
Sì, dovrebbe essere quello.
Ritratto di pastrellandrea
17 dicembre 2015 - 17:14
Ma la 500X non fa parte della famiglia 500 secondo te? Io dico invece grande Lapo, lasciamo fare all'artista quello che sa fare bene.
Ritratto di Mattia Bertero
17 dicembre 2015 - 16:00
3
500. In realtà, secondo il mio punto di vista, lo stile della 500 non è cambiato molto, l'hanno solamente aggiornato per poter essere bello ed evocativo sulle auto di adesso (con i relativi paramenti per la sicurezza), questa è stata la chiave del successo della 500 attuale: essere moderna senza rinnegare il glorioso passato. La Cinquecento degli anni 90 secondo me è stata affrontata con un approccio sbagliato: il nome era troppo evocativo per non andare a fare raffronti con lo stile di quella del 1957, per poi ritrovarsi con una city-car con uno stile all'opposto della 500 tradizionale. Comunque aveva fatto i suoi volumi di vendita ma se si fosse chiamata con un altro nome avrebbe venduto ancora meglio. Parere personale.
Ritratto di impala
17 dicembre 2015 - 17:20
per che la 500 diventa la citycar la piu modaiola, perché non fare una versione ibrida ? cosi potra condividere il design con l'ecologia.
Ritratto di FRANCESCO31
18 dicembre 2015 - 13:41
dovevano fare la versione ibrida nel 2010 (secondo gli annunci) assieme al bicilindrico 900cc da 85 cavalli. . . ormai siamo già nel 2016
Ritratto di TommyMichi
18 dicembre 2015 - 11:03
è bellissima sicuramente e me la prenderei subito. Però la gente sceglie anche altro perchè innanzitutto è piuttosto costosa per essere una utilitaria, poi se hai un bambino hai solo tre porte e non ci sta il passeggino in bagagliaio. Ma in fatto di emozione son totalmente d'accordo con te. Io me la prenderei pure Abarth ;)
Ritratto di FRANCESCO31
18 dicembre 2015 - 13:42
x me è troppo piccola , io la farei col telaio della Lancia Y , che sarebbe quello della Punto con passo accorciato (diventerebbe 30 cm + lunga)

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