Era annunciata per l’anteprima mondiale al Salone di Parigi, ma la Fiat ha scelto l’evento casalingo sulle strade di Torino per mostrare per la prima volta al grande pubblico le nuove Grizzly e Grizzly Fastback, modelli che segnano una tappa fondamentale nel rinnovamento del marchio.
La Grizzly è lunga 437 cm, mentre la più slanciata Grizzly Fastback aggiunge una decina di centimetri, aumentando anche la capacità del bagagliaio, che nelle versioni più capienti arriva fino a 600 litri.

Entrambe le Fiat Grizzly rappresentano l’evoluzione del linguaggio stilistico del marchio, fondato su linee geometriche, volumi squadrati e un evidente richiamo alla robustezza funzionale. La Fiat Grizzly si distingue per il frontale verticale con fari a led rettangolari collegati da una fascia nera lucida che integra il lettering Fiat.
Completano l’insieme i passaruota marcati con protezioni scure, i grandi cerchi dal disegno geometrico e i montanti neri che creano l’effetto del tetto sospeso. La Fastback interpreta lo stesso codice stilistico in chiave più dinamica, mantenendo la solidità della parte inferiore e proponendo una firma luminosa posteriore a pixel orizzontali.

La differenza principale sta nel profilo del padiglione: il tetto scende con continuità verso la coda, generando un terzo volume sfuggente e un lunotto molto inclinato che combina l’eleganza di una coupé con la presenza su strada di una crossover.
Costruite in Marocco sulla stessa base della Grande Panda (ma anche della Citroën C3 e della Opel Frontera), le Fiat Grizzly vogliono proporre una gamma motori articolata per rispondere a esigenze diverse. I clienti potranno scegliere tra unità a benzina e mild hybrid, basate sul tre cilindri turbo 1.2 con potenze fino a 145 CV, oltre alla variante completamente elettrica da 113 CV. Le versioni a benzina saranno abbinate al cambio manuale, mentre quelle ibride adotteranno l’automatico.

Ancora nascosti gli interni, che tuttavia dovrebbero riprendere quelli della Grande Panda anche se con materiali migliori. Tra le novità non ancora confermate c’è l’arrivo di un nuovo sistema multimediale basato su Android Automotive e con i servizi di Google integrati.

















































