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Fiat Punto e Alfa Romeo MiTo escono di produzione

10 luglio 2018

Nel nuovo piano industriale della FCA non c’è traccia di nuove produzioni sostitutive dei due modelli, che in queste settimane arrivano a fine corsa.

Fiat Punto e Alfa Romeo MiTo escono di produzione

FRENATA PRODUTTIVA - Come previsto, in questi giorni sono iniziate le procedure industriali per arrivare allo stop della produzione dell’Alfa Romeo MiTo (nella foto qui sopra) nello stabilimento di Mirafiori a Torino. Tra pochi giorni gli stessi passaggi ci saranno a Melfi, in Basilicata per la linea di produzione della Fiat Punto (foto qui sotto). Le due iniziative rientrano nella strategia del gruppo che punta su una produzione basata su modelli di gamma alta, escludendo così le utilitarie. Restano in listino la Fiat Panda e la Fiat 500, quest’ultima nelle sue diverse declinazioni. Il gruppo FCA continuerà a produrre modelli Fiat utilitari ma con destinazioni geografiche delimitate, e non per l’Europa, come la Egea e la Argo (America del sud). 

IL DUBBIO - La concretizzazione dei programmi strategici del gruppo crea non piccoli interrogativi sulle prospettive degli stabilimenti interessati, e più in generale degli impianti FCA in Italia. Ciò perché la fine delle due produzioni non è accompagnata da alcuna comunicazione circa l’assegnazione di altre produzioni ai due impianti. Non restano così che le ipotesi, quanto fondate nessuno lo sa. A Melfi, dove sono occupate circa 7.400 persone, è stato siglato un accordo di solidarietà, che porterà i circa 1.000 addetti della linea Punto a lavorare su quelle della Fiat 500X e della Jeep Renegade, ovviamente con riduzione dei tempi di lavoro delle altre maestranze. Per il futuro si fa l’ipotesi dell’assegnazione della produzione della Jeep Compass, ma si è sul terreno delle ipotesi, e la cosa suscita inevitabilmente inquietudini.

INCERTEZZE ANCHE A TORINO - Per quel che concerne Mirafiori e la MiTo, le cose sono ancora più incerte, in quanto già nelle scorse settimane un migliaio di lavoratori sono stati trasferiti alla fabbrica Maserati di Grugliasco, dove peraltro è lamentato un forte esubero e dove per il mese di luglio è stata decisa una fermata degli impianti per due settimane. Restano invece a Mirafiori gli addetti che producono le Maserati Levante. Non mancano comunque le ipotesi neanche per Mirafiori: a essere indicate come possibili produzioni sono i ventilati nuovi modelli di suv della Maserati e dell’Alfa Romeo, ancora lungi dall’essere definiti e da essere effettivamente deliberati. In sostanza al momento non si sa quali sono i piani del gruppo per i due impianti.

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Ritratto di Fr4ncesco
10 luglio 2018 - 14:30
Questo quando si fanno piani industriali virtuali per accontentare gli investitori e far salire il titolo in borsa, ovvero economia virtuale. Di concreto c'è il minimo indispensabile, il resto è un film.
Ritratto di M93
10 luglio 2018 - 14:44
Concordo in pieno con te Francesco, sostanza pari a zero: il resto sono piani virtuali e aleatori purtroppo...
Ritratto di Fr4ncesco
10 luglio 2018 - 15:33
Continuo a pensare che c'è stato un intoppo, una fusione mancata. La politica di Marchionne poteva andare bene fino a qualche anno fa in tempo di crisi, adesso tutti si rinnovano e si espandono. È evidente che mancano capitali e know how, hanno sospeso persino il rilancio di Alfa Romeo. Hanno fatto due modelli eccellenti e poi il nulla.
Ritratto di tramsi
10 luglio 2018 - 15:45
... "due modelli eccellenti" su strada, stante che un'automobile è anche altro.
Ritratto di Fr4ncesco
10 luglio 2018 - 15:49
Non ho mai visto una macchina su acqua o in aria, lol.
Ritratto di tramsi
10 luglio 2018 - 16:10
Hai capito comunque. ;-)
Ritratto di jackb
10 luglio 2018 - 18:04
Molti proprietari di Giulia negli U.S hanno scritto sul forum dedicato al modello che l' auto,dopo un test drive, si vende da sola tanto è superiore nel comportamento stradale alle concorrenti. Altri fattori importanti di vendita sono il fatto che sia poco diffusa (15000 vendute fino a Giugno in U.S.) e lo stile
Ritratto di Mbutu
10 luglio 2018 - 18:24
Ohibò, questa mi piace: Giulia si vende ....perchè non se ne vendono... Sul comportamento stradale "tanto superiore" mi pongo il solito quesito: su che pista hanno effettuato il test drive questi proprietari? Perchè per apprezzare le differenze di comportamento stradale è li che si deve andare. Sia chiaro, non lo dico per smiunuire la Giulia che trovo un'ottima auto. Lo dico per invitare a dare il giusto peso a certe affermazioni.
Ritratto di jackb
10 luglio 2018 - 18:59
Infatti ho scritto che è poco diffusa. I dati di vendita del mercato americano sono disponibili su http://carsalesbase.com/us-car-sales-data/alfa-romeo/alfa-romeo-giulia/. Mi scuso per l' off-topic.
Ritratto di francu
11 luglio 2018 - 06:57
ma quali know how ,poi vedi MB che ti esce con un auto col motore della dacia e il ponte rigido posteriore praticamente stessa disposizione meccanica del 128 a piu di 30000 euro.poi ormai sembra che si giudica le auto da quanti pollici e' lo schermo,mi piacerebbe vedere delle prove senza il controllo di stabilita per giudicare se un auto e' progettata bene,ma forse sono di un altra epoca,ora si giudica dalla plastichetta piu o meno morbida se il suono della chiusura dello porte e' piu o meno gradevole etc...
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