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Fiat: rivisti al rialzo gli obiettivi per la Cina

08 giugno 2011

Entro fine anno partirà la produzione in Cina, dove la Fiat si è affidata al partner locale Guangzhou Auto con cui ha stipulato una joint venture nel 2009.

OBIETTIVO MEZZO MILIONE L’ANNO - Secondo quanto riportato dal quotidiano China Times, entro il 2015 la Fiat ha intenzione di produrre circa 500.000 auto all’anno in Cina. L’obiettivo iniziale per lo stesso periodo era stato fissato in 300.000 unità annue. La casa torinese produrrà auto e motori nell’impianto Guangzhou Auto di Changsha.

ENTRO FINE ANNO LA BERLINA COMPATTA - Il primo passo della nuova avventura cinese di Fiat sarà l’avvio della produzione entro fine anno della nuova compatta, ovvero la gemella della berlina americana che negli Usa sostituirà la Dodge Caliber. La vettura di Fiat avrà interni ed esterni specifici.

OBIETTIVI AMBIZIOSI PER IL 2012 - L’anno prossimo Fiat produrrà in Cina circa 140.000 auto e 220.000 motori. Si tratta di un obiettivo ambizioso, dato che nei primi quattro mesi di quest’anno la casa torinese ha venduto solo 220 vetture sul mercato cinese. Al momento, Fiat importa in Cina i modelli Grande Punto, Bravo e Linea (nell'immagine in alto il sito web cinese della casa).



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Ritratto di carlo1967
8 giugno 2011 - 13:53
500.000 vetture entro il 2015? Qundo nel 2011 se ne venderanno 2000 ca. E' una boutade che non merita ulteriori approfondimenti. Saluti.
Ritratto di Dverdi
8 giugno 2011 - 14:05
eeeeeee ma xke nn esce la fiat linea
Ritratto di osmica
10 giugno 2011 - 11:12
E' gia' in produzione da molti anni (almeno dal 2008 - se ricordo bene). Purtroppo auto di quel segmento (utilitarie con la coda) non sono apprezate in Italia. Es. la Seat Cordoba, Škoda Fabia Classic. O la Polo Classic (non importata in Italia) ecc ecc. Non avendo un mercato consono, non vengono neppure importate.
Ritratto di fogliato giancarlo
11 giugno 2011 - 02:51
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Ritratto di Baf
8 giugno 2011 - 14:16
Chissà che allestimenti propongono, soprattutto sui modelli base, per essere competitivi in un mercato come quello cinese, dove le auto escono praticamente full optional dalla fabbrica e costano la metà delle europee.
Ritratto di Franchigno
8 giugno 2011 - 17:18
E che non c'è più limite all'indecenza...Sono curioso di sentire i vari Fiattari che tanto denigrano le Cinesi cosa hanno da dire?
Ritratto di perché no
8 giugno 2011 - 17:31
Scusa, ma che c'é di male nel fatto che Fiat vada ad investire in Cina? Ogni costruttore lo fa...ormai, é un mercato indispensabile
Ritratto di TurboCobra11
8 giugno 2011 - 18:04
...fiattaro, ma cosa centra?
Ritratto di TurboCobra11
8 giugno 2011 - 18:02
140.000 nel 2012?! Questa è buona, voglio proprio vedere se ci riescono, va bè il boom motoristico, però... Se non le vendono le porteranno in Italia e le venderanno come made in Italy!? Chissà se il miracolato marchionne farà la moltiplicazione delle vendite. ...Ciao!
Ritratto di fogliato giancarlo
9 giugno 2011 - 00:48
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Ritratto di perché no
9 giugno 2011 - 11:49
ma che ragionamento é?! Oggi gli investimenti in Cina sono vitali per i costruttori
Ritratto di fogliato giancarlo
10 giugno 2011 - 00:15
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Ritratto di atucsa
9 giugno 2011 - 11:59
Ma si oramai la FIAT ha toccato il fondo del barile. Quantità al posto di qualità, in linea con la moda del cinese, direi. Del resto è da anni che la strada era segnata... io non sono abbastanza ricco per comprare cose economiche (come le FIAT).
Ritratto di cavetto26
9 giugno 2011 - 12:03
Niente male la berlina di casa Fiat andrebbe prodotta anche in Europa la linea del frontale riprende la croma.. A parer mio avrebbe parecchio successo se la presentano a prezzi competitivi!!
Ritratto di cavetto26
9 giugno 2011 - 12:03
Niente male la berlina di casa Fiat andrebbe prodotta anche in Europa la linea del frontale riprende la croma.. A parer mio avrebbe parecchio successo se la presentano a prezzi competitivi!!
Ritratto di GM-one
9 giugno 2011 - 16:00
se non erro la prima serie della bravo non venne commercializzata in giappone perchè c'era già un modello che aveva lo stesso nome...come mai in Cina non c'è mai stata una macchina che si chiamasse già bravo?
Ritratto di jiboom
9 giugno 2011 - 17:26
.... è apperto ormai. Quindi bisogna investire su prodotti adeguati, perche le punto/linea e bravo sono un graddino decisamente sopra per i cinesi che sono ancora "limitati" nel budget automobilistico. // Ci vogliono machinne popolare tipo panda, Uno, futura topolino etc.... // C'è chi si lamenta che tanto in italia ci sono sempre meno dipendenti e meno attività etc... basta solo comprare più machinne nazionali e le cose andranno meglio !! // Ma voi in italia siete diventati troppo ghiotti , e ormai siete i specialisti per comprare machinne straniere. E poi piangete perche manca il lavoro ?? // Povera pizza...
Ritratto di fogliato giancarlo
10 giugno 2011 - 00:23
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