Dopo oltre 10 anni di carriera, la Fiat Tipo uscirà di produzione alla fine di giugno 2026: dopo l’addio delle varianti hatchback e station wagon, anche la berlina non è più configurabile dal sito ufficiale della casa torinese. Concepita come progetto globale, è stata sviluppata dal Centro Stile Fiat di Torino e costruita in Turchia dalla Tofas, trovando spazio non solo sul mercato italiano, ma anche in Turchia (chiamata Aegea), Messico e diversi Paesi del Medio Oriente (con il nome di Dodge Neon).
Proprio in Turchia ha raggiunto i risultati più significativi, affermandosi come una delle vetture più apprezzate grazie al buon equilibrio tra prezzo, dotazioni e affidabilità nel lungo periodo. Venduta fino a pochi giorni fa a partire da 18.200 euro nell’unica variante rimasta, con il turbodiesel 1.6 Multijet da 131 CV, ora resteranno acquistabili solamente le scorte a disposizione dei concessionari.

Lanciata nel 2015 con il progetto “Aegea”, questa generazione ha segnato il ritorno della Fiat nel segmento C con una filosofia razionale, puntando in primis sul un rapporto qualità-prezzo favorevole. Inizialmente presentata nella classica carrozzeria a tre volumi, la gamma si è rapidamente ampliata l’anno successivo con le versioni cinque porte e station wagon, adattandosi alle esigenze delle famiglie europee.
Un momento di svolta fondamentale è arrivato nel 2020 con un importante restyling che ha introdotto il nuovo logo Fiat, fari led e, soprattutto, l’inedita variante Cross (nelle foto), caratterizzata da un assetto rialzato e protezioni in plastica grezza per strizzare l’occhio al mondo delle crossover. Sotto il profilo tecnico, la Fiat Tipo ha accompagnato la transizione ecologica del marchio, affiancando ai collaudati propulsori FireFly e ai turbodiesel Multijet le motori mild-hybrid a 48V. Nonostante la vocazione concreta, non sono mancate edizioni speciali, che hanno mantenuto alta l’attrattività del modello.

La produzione della Fiat Tipo avrebbe dovuto interrompersi già alla fine del 2025, ma la carriera è durata per altri 6 mesi grazie al prolungamento del contratto con la Tofas, la joint venture turca che gestisce la fabbrica in cui viene prodotto il modello. Nella gamma del costruttore italiano il posto della Tipo verrà idealmente preso dalle due nuove Grizzly e Grizzly Fastback, che verranno presentate ufficialmente al prossimo Salone di Parigi, ma delle quali sono già state mostrate le prime foto ufficiali.


























































































































