NESSUN MARCHIO AD HOC - Secondo voci provenienti dal “Ford Go Further Event” tenutosi ad Amsterdam lo scorso 6 settembre, la casa americana starebbe pensando alla produzione di una nuova utilitaria su base Fiesta. Stessi ingombri, dunque, ma dotazione più “povera” e architettura globale consentirebbero di contenere i costi e di commercializzare la nuova utilitaria a livello globale e a prezzi notevolmente inferiori alla Fiesta. “Ad oggi, è fondamentale essere competitivi in ogni segmento di mercato” ha dichiarato l’amministratore delegato della Ford Alan Mullaly (foto sopra) che non ha però nessuna intenzione di creare un marchio separato, com'è la Dacia per la Renault. “L’eventuale modello porterà l’Ovale blu” ha sentenziato il ceo della Ford.

La Ford Ka.
LA KA NON BASTA - La Ford, pur avendo in listino la Ka in Europa, modello più piccolo ed economico rispetto alla Fiesta, ritiene che la sua city-car non funzionerebbe in alcuni mercati mondiali (vedi Stati Uniti) dove vetture troppo piccole non incontrano i favori degli automobilisti. Un modello del cosiddetto segmento B (che identifica le auto come la Fiesta) con un prezzo di vendita più abbordabile potrebbe invece ripercorrere il successo ottenuto dalla Dacia, in costante crescita dal suo debutto nel 2004 e portare nuovi margini di profitto alla Ford.









































