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Ritorna il marchio Lagonda?

9 maggio 2014

L'Aston Martin starebbe lavorando a un modello in tiratura limitata, ispirato alla Lagonda degli Anni 70, che potrebbe riprendere lo storico marchio.

Ritorna il marchio Lagonda?
SOTTO SOTTO È LA RAPIDE - Ricordate l'Aston Martin Lagonda (foto qui sotto)? La berlina disegnata da William Towns risale al 1976, quando fece scalpore per la sua linea per quei tempi avveniristica. Disegno futuribile che, però, non fu sufficiente a garantire all'ultima Lagonda il successo di pubblico, vuoi anche per il prezzo proibitivo e la qualità costruttiva non certo impeccabile. Oggi l'Aston Martin sembra volerci riprovare, resuscitando il marchio Lagonda con una berlina molto speciale ispirata proprio a quella degli Anni 70. Lo si capisce subito guardando le foto di Autocar, che ne ha sorpreso un prototipo sulle strade inglesi ancora camuffato (foto sopra). Il modello definitivo è previsto in tiratura limitata per la prima metà del prossimo anno.
 
 
ISPIRAZIONE ANNI 70 - Secondo le indiscrezioni questa nuova Lagonda dovrebbe essere opera del reparto interno “Q” dell'Aston Martin, quello che si occupa delle personalizzazioni per i clienti incontentabili. La base di partenza è quella nota della Rapide S, con il suo telaio in alluminio e il motorone V12 6.0 da 557 CV, sulla quale è stato tagliato su misura un abito del tutto inedito ancorché ispirato a quello tutto spigoli e linee tese della Lagonda di  William Towns, rimasta in produzione fino al 1990. È proprio questa somiglianza che alimenta le indiscrezioni del ritorno del marchio acquisito dall'Aston Martin nel 1947. Sarebbe un modo “facile” per reintrodurre un nome ormai quasi dimenticato in attesa di poterlo utilizzare per la futura suv sviluppata con l'aiuto della Mercedes, in seguito alla partnership tecnica siglata con il costruttore tedesco che permette all'Aston Martin di utilizzare componenti elettronici e i motori AMG V8.
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Ritratto di PariTheBest93
9 maggio 2014 - 17:35
3
Quindi in pratica una one-off (o quasi) su base Rapide
Ritratto di Fr4ncesco
9 maggio 2014 - 18:54
La Lagonda, una delle più brutte auto mai realizzate. Ci vuole coraggio a riproporla in chiave moderna. Però chissà che magari riescono ad azzeccarci questa volta. Visto che c'è già la Rapide come 4 porte, questa potrebbero collocarla in un segmento superiore, per competere con la Bentley Mulsanne o la Rolls Royce Phantom.
Ritratto di fabri99
9 maggio 2014 - 20:30
4
Sono d'accordo sul dire che la Lagonda era qualcosa di orrido, veramente inguardabile, ma quel muletto è davvero bello. Ricorda la Bertone Jaguar B99, mi piace parecchio, bravi! E pensare che sarebbe dovuto essere un SUV...
Ritratto di liinkss
11 maggio 2014 - 08:28
9
A me ricorda la Camaro invece...
Ritratto di Chromeo
9 maggio 2014 - 20:59
C'è il 50 e 50 di possibilità che esca una cagata o una berlina elegante ma con linee sportive
Ritratto di Arcadia
9 maggio 2014 - 21:23
Ogni volta, come adesso nel caso della Lagonda, quest'auto stranissima ed esotica che ho sempre amato, la gente se ne esce che è brutta o una cagata solo perché la linea non segue i soliti triti e ritriti canoni delle berline di lusso, personalmente l'ho sempre trovata unica, suggestiva, oltraggiosa, e in virtu' di ciò molto molto affascinante.
Ritratto di camoruitz
13 maggio 2014 - 18:16
Sono d'accordo con te!
Ritratto di M93
9 maggio 2014 - 22:13
Dalle foto del muletto sembra niente male, con unaunea molto elegante e pulita. Ho avuto occasione di vedere il modello d'origine una volta sola, ad un raduno di vetture d'epoca: era un esemplare della seconda serie (come quello della foto dell'articolo), di colore grigio, di provenienza elvetica: da vedere è molto imponente, ma non priva di una certa eleganza, per quanto possibile.
Ritratto di Challenger RT
10 maggio 2014 - 00:58
Ho sempre considerato la Lagonda del 1976 frutto di un mix tra ricerca della modernità (dell'epoca) ed una certa dose di coraggio. Vedendola con gli occhi degli anni '70 (e quelli allora di un bambino) risulta essere più che giustificabile, anzi addirittura affascinante, perché è uno dei pochi casi di traduzione di un progetto "estremo" dalla carta alla realtà. Lo è certamente più la prima serie che non la seconda, visibile in queste foto, ed in parte snaturata dagli interventi "mitigatori" degli anni '80. Le pochissime volte che ho avuto la fortuna di vederne una dal vivo non l'ho trovata così brutta come molti dicono. Il nuovo modello, dalle prime foto, ancorché camuffato, appare nel complesso classico ed elegante, con linee meno estreme e assai più morbide. A prima "vista", quindi, il mio giudizio è più che positivo.
Ritratto di Rav
10 maggio 2014 - 12:28
2
sia più bella della progenitrice, auto di una certa bruttezza ma che sicuramente sapeva distinguersi e farsi ricordare. Quindi se questa si facesse distinguere ma per la sua bellezza sarebbero a cavallo. L'importante è che facciano qualcosa che sia all'altezza dei marchi Lagonda e Aston e non scadano nella banalità dell'auto molto bella ma che potrebbe essere realizzata da qualsiasi casa automobilistica. Già mi han rovinato la stupenda Rapide mettendole quel musone assurdo, spero in questa.
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