GUARDANDO AL FUTURO - È sempre più d’attualità l’argomento dell’auto a guida autonoma, cioè che si muove senza richiedere alcun intervento da parte dell’uomo. L’altro giorno ne ha parlato anche Carlos Ghosn (a sinistra nella foto qui sopra durante un test della Nissan Leaf a guida autonoma), gran capo della Renault-Nissan, il quale ha toccato il tema durante un suo intervento a una manifestazione dell’Automobile Club de France. Ghosn ha parlato di grandi strategie per la Renault e per la Francia, ma non ha rifiutato di parlare dell’auto del futuro, appunto l’auto con pilota automatico.
ESEMPI DIVERSI - Ghosn ha anzitutto ricordato che la sperimentazione è ormai ben avanti, grazie alle iniziative della Google, della Mercedes (una Classe S allestita per funzionare autonomamente) e della Renault che ha realizzato la Next 2, cioè un prototipo basato sulla Zoe e che è dotato di tutto un complesso di sistemi elettronici che gli consentono di viaggiare in piena autonomia.
ESEMPI CONCRETI - Sottolineando appunto ciò che è già stato fatto, Ghosn ha affermato che “l’auto autonoma è un dato di fatto sotto il profilo della tecnica, mentre è ancora tutto incerto per quel che concerne gli aspetti legislativi. Ciò perché devono essere chiarite di chi sono le responsabilità nel caso succeda qualcosa”.
PREVISIONI - Ghosn si è anche spinto a fare una previsione sui tempi di diffusione di queste vetture totalmente indipendenti: “le prime auto “autonome” si dovrebbero veder per strada nel 2018, a cominciare dai paesi che si stanno dimostrando più sensibili, come la Francia, Giappone e Stati Uniti. Nel 2020 dovrebbe iniziare la commercializzazione in Europa”.