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Gruppo Volkswagen: i lavoratori contestano il ceo

Pubblicato 05 novembre 2021

A Wolfsburg si è consumato un aspro confronto fra il ceo Diess e i rappresentati dei lavoratori, che temono si possa realizzare l’ipotesi di forti tagli occupazionali.

Gruppo Volkswagen: i lavoratori contestano il ceo

SCONTRO APERTO - Facciamo un aggiornamento sulla crisi che sta scuotendo i vertici del Gruppo Volkswagen, dando conto della riunione dei lavoratori per partecipare alla quale Herbert Diess ha annullato un incontro con gli investitori Statunitensi (qui per saperne di più). La Hall 11 dell’impianto di Wolfsburg ha ospitato 7.000 addetti dell’impianto, Herbert Diess, la sindacalista Daniela Cavallo (nella foto qui sotto), a capo del consiglio di fabbrica dello stabilimento di Wolfsburg, e Stephan Weil governatore della regione della Bassa Sassonia (azionista con diritto divieto del Gruppo Volkswagen). Il casus belli è sempre la famosa dichiarazione di Diess che ipotizzava la perdita di 30.000 posti di lavoro nel caso la transizione elettrica di Volkswagen non fosse stata abbastanza veloce da contrastare efficacemente la scalata di Tesla (qui per saperne di più). Questa eventualità, come era logico aspettarsi, ha scatenato polemiche e ostilità verso l'amministratore delegato e Daniela Cavallo, figlia di immigrati calabresi, ha fatto notare che lo stabilimento di Wolfsburg, uno dei più grandi del mondo, non ha mai avuto un simile periodo di produzione a singhiozzo: i 50 giorni di chiusura hanno portato i livelli produttivi a quelli degli Anni 50.

daniela cavallo volkswagen

MANCANO I COMPONENTI - Il rappresentante sindacale ha persino provocatoriamente chiesto all’amministratore delegato se fosse al corrente della situazione dello stabilimento, che è storico per Volkswagen e per l’industria tedesca. La situazione è stata fotografata dalla Cavallo in questi termini: gli ordini sono molti e l'efficienza dell'impianto e dei suoi addetti non è in discussione e il vero problema è che semplicemente non ci sono i componenti con i quali costruire le automobili. È quindi una precisa responsabilità dei dirigenti sanare questa situazione di stallo: com’è possibile Volkswagen non sia riuscita a fronteggiare al meglio questa scarsità? Ricordiamo che la carenza dei chip farà perdere circa 14 milioni di automobili in 3 anni (qui per saperne di più) e che Tesla è riuscita ad arginarne gli effetti (la Model 3 è stata l’auto più venduta in Europa in ottobre, qui la news) perché producendo in casa moltissimo dell’hardware e del software che le occorre ha potuto usare chip diversi da quelli consueti, divenuti introvabili. In questa scelta il marchio americano si trova praticamente da solo e quindi Diess non ha probabilmente più responsabilità di quanta non ne abbiano i ceo della concorrenza.

FAVORITISMI E STIME SBAGLIATE - L'analisi della sindacalista ha evidenziato poi un altro punto critico: il marchio Volkswagen sarebbe stato svantaggiato per la crisi dei semiconduttori, insieme a Skoda e Seat, rispetto ai marchi premium del gruppo che sarebbero stati meglio approvvigionati. Viene rinfacciato a Diess anche il mancato raggiungimento del target di 820.000 veicoli, fissato 5 anni fa, da costruire a Wolfsburg nel 2020: essi sono stati in realtà meno di 500.000 e quest'anno si potrebbe scendere a 400.000. Il paragone con Tesla è sempre immanente: Daniela Cavallo riporta che il suo stabilimento nei pressi di Berlino potrebbe produrre 500.000 automobili con una forza lavoro di circa 10.000: se le 13.000 persone che a Wolfsburg sono direttamente coinvolte nella produzione delle automobili costruissero quello che era stato annunciato anni fa il confronto con Tesla sarebbe stato positivo.

diess gruppo volkswagen

MODERNIZZIAMO WOLFSBURG - Molto critica anche la posizione sull'utilizzo dell’impianto di Wolfsburg: occorre che tutti lavorino insieme per trovare soluzioni. Il rappresentante di fabbrica e i lavoratori, secondo Daniela Cavallo, vogliono cambiare perché sanno che è necessario per fronteggiare la transizione verso l'elettrificazione e la digitalizzazione dell’automotive. Si chiede quindi di dotare l'impianto delle tecnologie più moderne, efficienti e sostenibili nello stesso tempo, per governare questo cambiamento. Per sfruttare al massimo la capacità produttiva, secondo la rappresentante sindacale, occorre un altro modello elettrico come la berlina Trinity basata sulla nuova piattaforma SSP. Viene inoltre chiesto a Diess più formazione per la forza lavoro e una gestione maggiormente collegiale che coinvolga oltre al consiglio di fabbrica anche i lavoratori in prima persona.

LA GOLF RIMARRÀ UNA VERA GOLF - Diess (nella foto qui sopra) ha risposto che l'impianto di Wolfsburg rimarrà centrale nelle strategie del gruppo, affermando inoltre che la Golf non sarà una Tesla e che non sarà costruita in Cina. Il ceo ha poi dato risposta riguardo le preoccupazioni di ulteriori tagli di posti di lavoro, assicurando che i figli degli attuali lavoratori e anche i loro nipoti avranno un posto sicuro nello stabilimento. Senza entrare nel dettaglio dei fatidici eventuali 30.000 esuberi ha comunque detto che i posti attualmente attivi in amministrazione, produzione e sviluppo diminuiranno ma nello stesso tempo nuovi e diversi lavori saranno aggiunti. L'impianto ha buone possibilità di rimanere la “nave ammiraglia” del gruppo a condizione che il progetto Trinity abbia successo commerciale: le automobili elettriche hanno bisogno di molto meno lavoro tradizionale e quindi occorrerà venderne molte per conservare i posti di lavoro “classici”. Anche il governatore della Bassa Sassonia Weil ha ribadito la stranezza di una situazione che genera perdite ingenti perché la domanda è molto superiore alla produzione. In questa contingenza sarebbe opportuno dare prospettive invece di instillare dubbi e preoccupazioni, una chiara critica a Diess. Weil ritiene che il progetto Trinity potrebbe non essere sufficiente a saturare la capacità produttiva di Wolfsburg e ritiene quindi che occorrerebbe produrre un altro modello.

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COSA ACCADRÀ? - Lo scontro è stato al calor bianco, quindi, e la posizione di Diess rimane piuttosto precaria. Se aggiungiamo che la carenza si sta acutizzando anche per le materie prime, come alluminio e magnesio, è facile prevedere che il sindacato sarà ancor più attento alla gestione di questa possibile, nuova emergenza. Secondo Manager Magazin, però, le cose non dovrebbero precipitare perché ai primi di dicembre si decideranno gli investimenti di medio termine e quindi Daniela Cavallo (che forse alza la voce anche perché nella prossima primavera ci saranno le elezioni per il consiglio di fabbrica) e Herbert Diess dovranno trovare una linea comune.



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Ritratto di Trattoretto
5 novembre 2021 - 17:23
Mi sembra che, dopo la scoperta del fuoco, il sindacato voglia opporsi alla offerta di carne cotta alla clientela. Vorrebbe che al mercato si continuasse ad offrire carne cruda. In Tesla e alla concorrenza si stanno sbellicando dalle risate.
Ritratto di Trattoretto
5 novembre 2021 - 17:36
Al sindacato ancora credono che VW possa produrre auto elettriche in quantità come nel passato termico senza far i conti con il gap in termini di prezzo/tecnologia che VW sconta sia da Tesla che da Mercedes. Purtroppo chi ha sottovalutato la conversione in elettrico, ed è partito in ritardo rispetto a Tesla, è inevitabile che paghi il prezzo della sua arretratezza con un calo del venduto.
Ritratto di manuel1975
6 novembre 2021 - 18:52
anche la tesla è in rosso è solo tenuta a galla dalle banche. quando smetteranno di dare soldi fallirà anche la tesla.
Ritratto di dreamerofcars
7 novembre 2021 - 13:39
il prezzo lo pagheranno coloro che surrettiziamente tentano, in modo eversivo e slegato da qualsiasi logica, di introdurre nuovi modelli volti al mantenimento dello status quo.
Ritratto di Verde Passero
5 novembre 2021 - 17:26
Ma stavano tanto bene, anche a livello di sistema nel complesso oltre che nello specifico del loro gruppo, quando la Golf, a benzina o diesel che sia, era prima inscalfibile in vendite e il Made in Germany era davvero tanto made in Germany, o al massimo made in qualche colonia industriale tedesca del vicino est europa
Ritratto di Turbostar48
5 novembre 2021 - 17:32
Cosa accadrà; che Herbert Diess comincia ha preparare i scatoloni dell'ufficio e liberare la scrivania al prossimo Ceo del gruppo Volkswagen!
Ritratto di v8sound
5 novembre 2021 - 18:00
Parere personale, non credo sia stata la dichiarazione in se' a porlo in tale condizione. Ho invece l'impressione che la realta' dell'elettrificazione stia tradendo le loro aspettative, tanto sbandierate negli ultimi 3-4 anni.
Ritratto di Quello la
5 novembre 2021 - 18:10
Beh, però se VW va male (quale che sia il motivo) mica sarà colpa dei lavoratori, no? Troppo comodo portare a casa militante di euro in bonus per aver raggiunto degli obiettivi in automatico. Il CEO deve prevenire il mercato e, se non ci riesce, adeguarsi. Insomma, se non viene licenziato quando qualcosa va male, quando viene licenziato?
Ritratto di v8sound
5 novembre 2021 - 19:27
@ Quello la. D'accordo con te, quindi cos'ha sbagliato? Una dichiarazione tutt'al piu' inopportuna, oppure la strategia? O cos'altro? Qui vogliono farci credere che sia per la prima... io non ci credo, anche perche' ha dichiarato cose ovvie e risapute. Sulla seconda invece, bhe' hanno voluto puntare forte sull'elettrico (per non dire tutto) ma le vendite non mi sembrano cosi' eccezionali.
Ritratto di Quello la
6 novembre 2021 - 12:24
Sono d'accordo con te, caro V8sound (quanto adoro questo nome!)
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 15:03
Anch'io :)))
Ritratto di Flavio8484
5 novembre 2021 - 18:11
Strano però che il sig musk, abbia anticipato codi tanto i tempi, e che un colosso come vw, ora si trova a dover rincorrere un marchio senza storia. O musk é veramente un genio visionario, o in vw sono scemi(e in tutte le altre case auto)
Ritratto di Giulk
6 novembre 2021 - 11:31
Secondo me anche per la Tesla è una questione di tempo, alla fine è facile vendere auto da 50mila euro in più agli "early adopters" ma con il tempo quel tipo di utenza la finisci e allora son dolori
Ritratto di Quello la
6 novembre 2021 - 12:23
Più che gli early adopters, caro Giulk, i dolori verranno dalla Cina. Diciamo che Giulio, pur senza essere un visionario, ha visto giusto, anche se un pelo in anticipo.
Ritratto di nafto
6 novembre 2021 - 16:12
La cina sulle auto è l'eterna promessa, mai mantenuta. Il tempo, teorico, per loro oramai è andato. Non vendono le VW o le Stellantis o le Renault rispetto a Tesla, ti pare che l'europeo si va a comprare una sconosciuta auto cinese per risparmiare forse qualche migliaio di euro, anzi guardando i prezzi di eventuali avversarie della Model 3 costano forse anche di più le Cinesi. Infatti poi anche in Cina stessa comprano tutti Model 3 e Model Y in quei segmenti. Cioè anche a me piacciono le favole, ma quando i fatti sono evidenti c'è poco da favoleggiare
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 09:10
nafto : scusa ma i dati li guardi o hai guardato quelli del pre pandemia, l'unica cosa su cui concordo è che in Cina Tesla ha superato molti piccoli marchi cinesi di elettriche che però messi insieme... Nell'elettrico la competizione al momento è Tesla / cinesi / tedeschi e coreani, una BYD o Nio rispetto ad una Tesla o un Audi è da vedere, ma rispetto a Stellantis / Renault o Ford hanno già vinto.
Ritratto di Cancello92
5 novembre 2021 - 18:21
Ma usare tutti questi esuberi per fare i chip? No?
Ritratto di Alvolantino
5 novembre 2021 - 18:36
Dopo lo scandaloso dieselgate che ha truffato e inquinato il mondo mettendo a rischio la salute di tutti, VW meriterebbe proprio di chiudere!
Ritratto di giulio 2021
5 novembre 2021 - 19:05
I rappresentanti dei lavoratori e che contano anche qualcosa, in Italia di robe così mai sentito parlare, qua semplicemente si trasferisce la produzione di qualche centinaio di Maserati di scarsissimo successo a Mirafiori dove si facevano milioni di auto medie e nessuno dice A.
Ritratto di voyces
5 novembre 2021 - 19:49
E magari hai una VolksWagen fatta in Mexico.
Ritratto di giulio 2021
5 novembre 2021 - 22:08
La stra grande maggioranza delle VW in vendita da noi è fatta in Germania comunque, e prima ho avuto varie Alfa fatte a Pomigliano, ma da quando non fanno più il boxer... Qua non so cosa ci sia da comprare di fatto in Italia, ci fosse la Punto almeno.
Ritratto di voyces
6 novembre 2021 - 09:58
Se vuoi comprare italiano prenditi una Maserati o un' Alfa Rome sia nuova che usata, le Maserati e le Alfa Romeo dalla prima all'ultima sono sempre e solo state fatte in Italia. Con loro vai sicuro che non comprerai Mexicano, se davvero ci tieni a questo aspetto della nazionalità. Se poi era solo per dire qualcosa tanto per.
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 12:41
voyces: a grazie sai tutti prendono Alfa o maserati oggi anzi sono le auto più vendute al mondo chissà perchè, poi io che ho avuto la 33 gli darei fuoco a sti cessi diesel italiani, comunque almeno sono sicuro che vado dal meccanico vuoi dire... Conosci qualche meccanico quindi e vuoi pubblicizzarlo, scusa ma vieni direttamente dal passato...
Ritratto di Turbostar48
5 novembre 2021 - 20:35
@Giulio chissà se ne sentiranno parlare anche di robe così i sindacati Cinesi, nel paese dittatoriale cioè la Cina.
Ritratto di giulio 2021
5 novembre 2021 - 22:09
Ma lei crede nei nostri sindacati... Provi a lavorare a Mirafiori, Pomigliano, Termoli o Termini Imerese, a no quello non c'è più, o a Chengdu, Chongqing o a Shanghai e vediamo dove si sta peggio.
Ritratto di Turbostar48
5 novembre 2021 - 22:22
@Giulio ma non penso proprio, che gli operai Cinesi che lavorano nelle fabbriche stiano meglio e siano anche più tutelati di quelli Italiani. Anzi verranno più sfruttati e sotto pagati, e in più devono stare pure muti e acconsentire alla scelte dettate dalla dittatura che c'è nel loro paese, la Cina.
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 08:49
Penso stiano meglio in Cina, che poi scelte di una dittatura: con 1300 Euro al mese che beccano qua in quel settore, sai che scelte di vita hanno in questo Paese.
Ritratto di voyces
6 novembre 2021 - 10:14
Lo stipendio medio in Cina è di 836,71E (6.184,71 CNY), 562E più basso rispetto a quello italiano. Insomma come plebe c'è chi riesce a stare peggio di noi. Se poi vuoi dire che ci saranno molti più milionari che da noi, quello sicuro.
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 12:44
Ma anche la vita costa meno, in Slovacchia VW Aud ie anche Hyundai pagano anche di meno, comunque non sono politicamente filo cinese ma per caso ho conosciuto italiani che ha abitato in Cina per decenni e sinceramente mi hanno raccontato di tutto a parte che ci fosse una dittatura...
Ritratto di nafto
6 novembre 2021 - 16:08
Fai attenzione che non sai quanto costa targare per la città un'auto termica in Cina. A volte le apparenze, o i pregiudizi, ingannano
Ritratto di Turbostar48
5 novembre 2021 - 20:51
@Alvolantino ancora non hai commentato l'articolo che parla delle colonnine elettriche che sono poche e lente, cos'è hai la coda di paglia nel sentire la realtà dei fatti ahahahaha......Ritirati che sei Patetico caro estremista dell'elettrico!!!
Ritratto di Flynn
6 novembre 2021 - 19:04
3
Questo attacco a VW, traino elettrico in Europa non me l’aspettavo. Ah ma si, lui guarda solo altro , è un fan di quel marchio famoso di auto elettriche: la Peg Perego !
Ritratto di Turbostar48
7 novembre 2021 - 14:17
:))))))))))))
Ritratto di Giulio Menzo
5 novembre 2021 - 19:50
2
La crisi dei chip la trovo un becero pretesto... E il fatto che ci siano questi favoritismi tra le case del gruppo... Onestamente Diess penso sia stato un po' sfortunato a essere arrivato nel post dieselgate.
Ritratto di Vincenzo1973
6 novembre 2021 - 09:00
semplicemente il problema dei chip lo hanno tutti (o quasi) ed all'interno del gruppo ne ha dirottati di piu sui marchi a piu alta redditivita', ossia Porsche ed Audi. scelta logica alla fine
Ritratto di voyces
6 novembre 2021 - 10:00
E Renault che li ha dirottati sulle Dacia Sandero?
Ritratto di Giulio Menzo
6 novembre 2021 - 11:01
2
@Vincenzo 1973 sì, in effetti può risultare logico sotto alcuni punti di vista
Ritratto di Carlopd
5 novembre 2021 - 21:54
L'AD di volkswagen non è l'unico rappresentante dei produttori di auto ad aver previsto riduzione di posti di lavoro con l'avvento delle auto elettriche. Simile previsione è stata fatta anche da Toyota ed altri produttori ed è semplice conseguenza delle diverse necessità produttive e dei maggiori processi di automazione previsti per le auto elettriche la cui diffusione è scelta prettamente politica come scarsi impatti sull'ambiente.
Ritratto di Vincenzo1973
6 novembre 2021 - 09:00
che ci siano scarsi impatti sull'ambiente lo hai detto in base ai tuoi studi sull'argomento?
Ritratto di voyces
6 novembre 2021 - 10:04
In Cina, che ci produce la roba che noi europei non produciamo più, vista la necessità energetica stanno spingendo sul carbone come se non ci fosse un domani, appunto. Questo abbaglio che continuate a vedere come a risoluzione locale un problema che è mondiale è per l'appunto un abbaglio. Per evitare di produrre immondizia da smaltire puoi anche ridurre te e a la tua famiglia a non mangiare e bere, ma se tutti i tuoi vicini di casa continuano a strafogarsi e organizzano anche feste e festicciole con grigliate, birrate e quantaltro, il tuo sacrificio non è valso a niente.
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 12:47
Si in Cina producono cose che noi non facciamo più, tipo TV 4k e smartphone dove la MIVAR o la Magneti Marelli erano leader mondiali... voyces ma per la quarta volta sei un viaggiatore del tempo che ci parla dagli anni '80 ? Scusa vivi in uno spazio temporale tutto tuo, poi che in Europa ogni azienda vada a energia solare è tra le grandi palle che ci raccontano...
Ritratto di Vincenzo1973
6 novembre 2021 - 14:18
Giulio non e' che le aziende europee vadano tutte ad energie solari ma che investano in quello e' un dato di fatto. basta guardare i capannoni intorno a casa per vedere quanto negli ultimi anni sono aumentati le superfici dedicate a questo. In Cina proprio in questi giorni scuole chiuse e vietate le attivita' all'aperto. le immagini dei grattacieli di Pechino di cui non si vede quasi la cima sono impressionanti. la quantita di Pm10 massima tollerata e' di 15 (per metro quadrato) , oggi da loro era di 224!!!!! il problema e' di tutti, se produci per diventare sempre piu potente (non ricco) e te ne freghi, TUTTI ne pagheremo le conseguenze. e' da suicidi un comportamento come questo
Ritratto di nafto
6 novembre 2021 - 16:06
Leggevo che hanno anche chiuso le autostrade. Solo che l'industria traina l'economia, e quindi se hanno bisogno di corrente e il modo più immediato di ottenerne tanta è di allargare l'uso del carbone, sempre da quello che leggo, là pare che di problemi non se ne fanno a fare altre centrali a carbone
Ritratto di Vincenzo1973
6 novembre 2021 - 16:21
credo che la loro energia arrivi per il 60% dal carbone...chiaro che non partecipino al cop26 e altro...il problema e' che tutti paghiamo per questo.
Ritratto di nafto
6 novembre 2021 - 16:37
E vabbè vogliono crescere pure loro. Se già a me fa senso quando nei film americani vedo che fuori c'è la neve e dentro casa stanno in pantaloncini e t-shirt per quanto è sparatoamille il riscaldamento, figuriamoci a chi parte da situazioni economicosociali ben più problematiche quanto interesserà far pesare sul piatto della bilancia la teoria che il pianeta si scalda per colpa sua, rispetto al proprio tenore di vita sull'altro piatto della bilancia
Ritratto di Vincenzo1973
6 novembre 2021 - 18:09
assolutamente vero, pero' una cosa va detta: gli americani non hanno mai avuto le loro citta' invase da tali livelli di smog...da loro e' cosi ormai da un decennio. capisco che non c'e' molta liberta' di critica,ma cose si fa a vivere cosi?
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 09:15
Utilizzeranno più energia sporca di noi (anche se bisogna vedere rispetto agli americani...) ma siccome hanno preso la decisione di incrementare le centrali a carbone (cosa pessima secondo me) quindi fra qualche anno, già il 5 novembre corrente mese c'è stato tutto quell'inquinamento, non pensate che sia la solita sabbia che crea lo smog dal deserto dei Gobi o altri problemi che si presentano ciclicamente a Pechino, comunque un Paese così alla fine li risolve i problemi.
Ritratto di Turbostar48
6 novembre 2021 - 15:24
@Giulio i migliori prodotti tecnologici vengono dalla Corea del Sud non dalla Cina. Dalla Cina viene solo roba di bassa qualità.
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 09:18
No dai e che telefono hai MIVAR, Telefunken o Magneti Marelli... Poi si gli americani non hanno le città invase dallo smog ciclicamente ma non hanno neanche il deserto dei Gobi dietro a Pechino. Dietro a New York ci sono le Adirondack Mountains più pacifiche dei nostri Appennini, anzi negli Appennini ci sono pure i terremoti.
Ritratto di Turbostar48
7 novembre 2021 - 14:55
@Giulio ho scritto dalla Corea del Sud non dagli Stati Uniti. Seul non New York ma sai leggere..... Ti consiglio di bere di meno prima di scrivere i commenti oltretutto anche con argomenti sconnessi, che cavolo c'entrano le aziende da te citate.......
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 17:46
Sta roba della Corea del Sud sulla Cina forse era vera 3 anni fa.
Ritratto di Vincenzo1973
8 novembre 2021 - 09:58
Giulio i terremoti non inquinano, ma che paragone e'?
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 09:07
Beh dai anche quando dal Maggiolino si passo alla Golf negli anni 70 fu un bagno di sangue inizialmente, ci furono enormi investimenti che non venivano fatti da decenni in VW (si preferiva mantenere lo status quo di costruire un'auto ormai superata ma mitica senza investire più niente) con la Golf ci si trovò a dover investire su nuove tecnologie, stablimenti, motorizzazioni gamma etc, però alla fine, con l'elettrico sarà più o meno lo stesso, inizialmente meno componenti di tipo automotive ma poi saranno ricompensati da nuove idee, modi di costruire, marketing etc.
Ritratto di voyces
6 novembre 2021 - 10:08
La nuova Golf nell'elettrico l'ha fatta già Tesla con la Model3. Questi rischiano di fare rispetto a Tesla esattamente la fine che ha fatto Alfa Romeo da quando Volkswagen introdusse la Golf, inseguire perdendo sempre più il passo.
Ritratto di Vincenzo1973
6 novembre 2021 - 14:22
a me sembra che VW sia quella che si sta muovendo meglio. gamma ampia, ben articolata e che vende...
Ritratto di nafto
6 novembre 2021 - 16:03
Però sono 2 articoli in cui si lamentano prima i sindacati poi i dipendenti di come si sono mossi. E forse è la prima volta che leggiamo una cosa del genere per VW
Ritratto di Vincenzo1973
6 novembre 2021 - 16:24
diciamo che a noi arrivano solo le proteste grandi. a leggere i dati dei giorni di cassa la situazione non e' diversa dalla nostra, con la differenza che sulle nostre (direi anche ovviamente) noi fanno articoli per ogni stop e sembra quindi piu grave o differente. e' un cambio epocale e come tutti quelli che abbiamo avuto nel passato generano grosse modifiche e paure.
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 12:49
Invece mi sembrano i leader europei dell'elettrico, e per il resto hanno Golf, Tiguan, T-Roc e Tcross che fanno più di Renegade anche da noi spesso... In Cina sono i primi, boh industrialmente ineccepibili, noi le nuove Alfa o Lancia sono decenni che le vediamo in foto teaser non so...
Ritratto di Turbostar48
6 novembre 2021 - 15:28
@Giulio non ho capito Volkswagen sono primi in Cina nelle vendite delle auto elettriche?
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 09:21
Nelle elettriche no però nei taxi si sono i primi anche in Cina in VAG, certo Audi sta per esser superata anche solo da Hongqi senza contare i maestri cinesi dell'elettrico però FCA in Cina che era molto promettente è completamente scomparsa, Renault uguale, a GM che era una potenza come in Corea tocca rimarchiare MG e far finta che siano Chevrolet, Baojun o appunto MG per venderle nei 4 angoli del mondo, perchè meglio che non si sappia che sono USA...
Ritratto di manuel1975
6 novembre 2021 - 18:52
lo credo la golf 8 è stato un flop e le id3 troppo care
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 09:25
A me sembrano solo flop temporanei, cioè VW ha potuto permettersi anche il mio Maggiolino costruito anche male tanto ha altri modelli di successo che vanno alla grande ai 4 angoli del globo, considerando che fra 2 o 3 anni si venderanno solo elettriche non mi sembra messa male anzi, sembra aver fatto il passo più lungo della gamba come quella volta coi nazisti e 40 anni dopo con la Golf ma poi... I sindacati sono forse troppo sospettosi, qua manco esistono i sindacati...
Ritratto di egomax
8 novembre 2021 - 10:50
2
A parte la palese inadeguatezza di Diess, gli operai han capito (meglio tardi che mai....) che fra qualche anno il 50% di loro perderà il lavoro. Quindi meglio iniziare a farsi sentire con il Governo tedesco per ottenere qualcosa prima che il latte sia versato ed i buoi fuggiti.
Ritratto di giulio 2021
8 novembre 2021 - 17:01
Certo che se in Germania i sindacati contestano Diess, qui cosa dovrebbero fare coi vertici di Fiat FCA PSA insomma Stellantis hahantis : dargli fuoco ?!
Ritratto di bangalora
9 novembre 2021 - 10:49
A me dispiace solo per i lavoratori ( operai ) sono sempre loro che pagano il prezzo piu'alto e mai la dirigenza vedi (ThyssenKrupp) tanto per rimanere in tema . Mi dispiace ma le auto prodotte in quel pezzo di Europa non sono di mio gradimento.

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