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Il Gruppo Volkswagen rischia una multa milionaria

Pubblicato 22 gennaio 2021

Il gruppo tedesco, non avendo raggiunto l’obiettivo europeo di 95 g/km di emissioni di CO2, rischia una sanzione da più di 100 milioni di euro.

Il Gruppo Volkswagen rischia una multa milionaria

IL LIMITE È 95 - Il Gruppo Volkswagen rischia una sanzione da più di 100 milioni di euro per aver mancato nel 2020 l’obiettivo fissato dall’Unione Europea per le emissioni di CO2. Per spingere i costruttori a ridurre le emissioni di anidride carbonica, ritenuta fra le principali responsabili dell’effetto serra, l’Unione Europa ha infatti imposto standard molto restrittivi: nel 2020, ogni costruttore deve raggiungere un livello medio di emissioni pari a 95 g/km, inteso come media fra tutti i modelli in vendita, dalla più piccola e meno inquinante alla più grande.

SFORATO DI POCO - Il gruppo Volkswagen, che ricordiamo comprende Volkswagen, Audi, Porsche, Skoda, Seat, Bentley, Lamborghini e Bugatti,  pur avendo lo scorso anno tagliato le emissioni medie di CO2 nelle nuove auto vendute nell'UE di circa il 20%, fino a raggiungere la soglia di 99,8 grammi per km, ha sforato il suo obiettivo di circa 0,5 g/km (gli obiettivi sono “pesati” per ogni costruttore su dei parametri). Questo implica quindi una multa da parte dell’UE. La Volkswagen in una dichiarazione ha spiegato di aver mancato il target del 2020 a causa degli effetti della pandemia e di sperare di raggiungere l’obiettivo già quest’anno, anche in virtù dei nuovi modelli elettrici.

I MARCHI - Bisogna precisare che sia la marca Volkswagen che Audi, grazie ai nuovi modelli a batteria come la ID.3 e la e-tron, hanno raggiunto con largo anticipo gli obiettivi europei sulla CO2 delle sue auto nuove. Il Gruppo Volkswagen, all’interno della dichiarazione rilasciata, non ha però precisato se i marchi Porsche, Seat e Skoda hanno raggiunto i loro obiettivi di emissioni, limitandosi a dichiarare che le emissioni di Bentley e Lamborghini sono misurate individualmente e non sono incluse nella cifra del gruppo di 99,8 g/km.

NEL 2021 - Il Gruppo Volkswagen, al fine di conformarsi alla transizione in atto, sta riconvertendo alla produzione elettrica diverse fabbriche. I sempre più rigorosi obiettivi dell’UE la costringeranno, entro il 2030, ad aumentare in Europa la percentuale di veicoli ibridi ed elettrici fino al 60% (il precedente obiettivo era del 40%). Nel 2021 sarà più facile per il Gruppo VW raggiungere il suo obiettivo di emissioni di CO2, grazie all'aumento della produzione di nuovi modelli completamente elettrici ingegnerizzati sull’architettura MEB, come la Volkswagen ID4 e la Skoda Enyaq.

CREDITI VERDI - Il mancato raggiungimento dell’obiettivo non coglie comunque di sorpresa il Gruppo Volkswagen poiché, oltre ad aver accantonato 200 milioni di euro per pagare l’eventuale sanzione, ha stretto accordi con la MG Motor, casa cinese controllata dalla SAIC, a sua volta partner in Cina del colosso tedesco, per l’acquisto di “crediti verdi”. Questo ha permesso di ridurre la media di emissioni di 0,3 g/km. 





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Ritratto di Ferrari V12 6-5L
22 gennaio 2021 - 11:00
Dategliela miliardaria la multa che si fa prima.
Ritratto di mondoka
22 gennaio 2021 - 11:06
Farsi aiutare a recuperare da un marchio cinese non è proprio il massimo nel dare la sensazione di essere all'avanguardia per i tedeschi.
Ritratto di Quello la
22 gennaio 2021 - 11:21
Caro mondoka, io la penso come te, ma sbagliamo entrambi. Ed entrambi lo sappiamo.
Ritratto di NITRO75
22 gennaio 2021 - 11:20
Bene altri soldi per Tesla.....
Ritratto di Meandro78
22 gennaio 2021 - 20:08
Non se l'è accaparrata FCA... Pardon Stellantis la quota di Tesla?
Ritratto di Check_mate
22 gennaio 2021 - 11:21
6
Tutte queste norme mi ricordano tanto il fair play finanziario nel calcio. Paletti e vincoli stringenti e limitanti solo per chi non è in grado di aggirarli con i soliti trucchetti. E la storia degli accordi con aziende “green” rende ancora più patetico il tutto.
Ritratto di RubenC
22 gennaio 2021 - 11:27
1
In realtà è giusto, dato che lo scopo non è fare multe ma abbassare l'inquinamento, che chi non è proprio riuscito a inquinare poco almeno finanzi altri che lo fanno e aiuti in questo modo le aziende "green".
Ritratto di Check_mate
22 gennaio 2021 - 11:35
6
Tutto giusto, se non fosse che ti è comunque concesso aggirarli. Le multe sono un mero specchietto per le allodole, quasi a dire “noi i vincoli di emissioni li introduciamo, ma se non li rispettate potete sempre salvarvi finanziando case green”. Il problema è che, molto spesso, i volumi di vendita delle due aziende non sono neanche lontanamente comparabili. Quindi, personalmente, ritengo il problema risolto solo in superficie. Ma considerando l’era automobilistica dalla quale usciamo, riconosco anche che sia importante anche la loro semplice introduzione. E non lo nego, per carità.
Ritratto di Andre_a
22 gennaio 2021 - 13:13
9
Appunto perché i volumi delle due aziende non sono paragonabili, MG è riuscita ad abbassare la media di VAG di soli 0,3 g/km. Secondo me, i crediti green sono ottimi in ogni campo, sono un metodo molto più semplice di punire chi inquina e premiare chi non lo fa. Per quello 0,3 VAG ha pagato, MG ha riscosso.
Ritratto di Check_mate
22 gennaio 2021 - 13:22
6
Comprendo, ma resto perplesso sull'approccio.
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