La casa cinese Great Wall Motors (GWM) ha annunciato, in occasione del Tech Day di Milano (nelle foto), un piano molto ambizioso di espansione in Europa. La notizia più importante è l’inizio della produzione della crossover Ora 5 (foto qui sotto) in Bulgaria; inizialmente solo la versione elettrica, poi anche l'ibrida. Un ulteriore e chiaro segnale (se mai ce ne fosse ancora bisogno) che la casa è arrivata nel Vecchio Continente per rimanerci, per crescere e per farlo in modo economicamente sostenibile: la produzione in Bulgaria è finalizzata a evitare i dazi (presenti ed eventualmente futuri) sui prodotti cinesi.

Dal punto di vista commerciale, dopo l’arrivo in Spagna e Italia in “prima persona” e in Polonia attraverso un distributore, entro il prossimo anno GWM sarà presente anche (grazie a un distributore locale) in Repubblica Ceca, Romania, Ungheria, Svizzera, Romania, Austria, Bulgaria, Grecia; presenza ufficiale invece in Francia, Paesi Bassi, Lussemburgo e Belgio.

Dal punto di vista del prodotto, entro i prossimi due anni la gamma arriverà a 10 modelli: alle già note Ora 5, Tank 300, H7 e Jolion Max, si affiancheranno nuove varianti della Ora 5, la monovolume Wey G9 e i pick-up P300 e s.
Tutti questi veicoli hanno un legame con l’Europa e i gusti dei suoi clienti. Tra i centri di ricerca e sviluppo della casa cinese ce n’è infatti uno a Monaco di Baviera: fondato nel 2021, tra le altre cose segue la messa a punto delle sospensioni e del telaio e include un centro di design guidato dallo spagnolo Arturo Peralta.











































