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I cinesi della GWM pensano in grande e annunciano quattro modelli per l’Italia 

Pubblicato 22 aprile 2026

La casa cinese, che lo scorso anno ha venduto più di 1,3 milioni di auto nel mondo, ha confermato l’arrivo di almeno tre modelli in Italia entro la fine del 2026.

I cinesi della GWM pensano in grande e annunciano quattro modelli per l’Italia 

PROSSIMI OBIETTIVI: ITALIA E SPAGNA

“Gli Stati Uniti d’Europa non esistono”. Chissà se e quanto, nello scandire con ferma risolutezza queste parole durante la conferenza stampa in cui hanno ufficializzato l’imminente sbarco della Great Wall Motors in Italia e in Spagna, i dirigenti della casa cinese alludano alla frammentarietà politica che rende il nostro continente così vulnerabile alla complessa e drammatica situazione internazionale attuale.

Di certo c’è che ai piani alti del colosso con sede a Baoding, metropoli cinese con oltre 11 milioni di abitanti a due ore d’automobile a sud di Pechino, prima di aggiungere altre due bandierine nella mappa dell’espansione verso Ovest (la Great Wall è già presente in Germania, Regno Unito, Irlanda, Svezia, Bulgaria, Islanda e Paesi Baltici, hanno studiato a fondo il da farsi.

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Nelle due foto qui sopra la GWM Ora 5.

UN GRAN BEL SALTO

La Great Wall Motors è nata nel 1984, ma ha iniziato a vendere automobili nel 1990. È il maggior costruttore di pick-up del paese, settore in cui si è specializzata per necessità: negli anni ‘90, infatti, di strade ben asfaltate a Baoding ce n’erano poche e per percorrere le mulattiere che tagliavano le sconfinate campagne intorno alla città servivano delle 4x4 robuste e affidabili. Oggi le cose sono cambiate e, con l’industria e l’economia della metropoli, è cresciuta anche l’ambizione del costruttore che ne ha trainato la crescita

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Nella foto qui sopra la GWM H7.

SU RICERCA E SVILUPPO NON BADANO A SPESE

Quanto a spettacolarità, il quartier generale della Great Wall Motors a Baoding ha poco o nulla da invidiare alla skyline di Milano. Solo che qui i grattacieli, al posto di open space di banche e multinazionali, ospitano uffici di stile, progettazione, ricerca e sviluppo. Settore, quest’ultimo, in cui lavorano 27.000 ingegneri e in cui l’azienda ogni anno investe l’equivalente di 1,2 miliardi di euro, di cui la metà destinati alla parte hardware delle vetture.

“Oltre che in Cina, abbiamo centri di ricerca e sviluppo in Brasile, dove il nostro concorrente principale è la Volvo, in Australia, dove siamo sbarcati diciassette anni fa per accumulare esperienza nel campo delle fuoristrada, ma anche in Germania, Corea del Sud e in tanti altri paesi”, spiega Parker Shi, presidente della divisione GWM International. 

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Nella foto qui sopra la GWM H7.

MARATONA EUROPEA 

La corsa all’Europa, per Shi, “non è uno sprint, ma una maratona, un percorso di crescita continua e costante”. Il manager cinese non si nasconde: “Lo scorso febbraio le auto cinesi vendute in Europa ammontavano all’8% e noi puntiamo a conquistare fette di mercato importanti, ma senza fretta, perché il mercato europeo, a differenza di quello cinese, non è un mercato unico.

Non vorrei che venissimo giudicati ora, o tra qualche mese - continua Shi -, ma tra cinque anni. Ragioniamo su un futuro a medio-lungo termine, consapevoli che la cultura automobilistica cinese deve crescere ancora molto. Abbiamo tantissimo da imparare: dai giapponesi, l’organizzazione della produzione; dagli italiani, il gusto per lo stile; dai tedeschi, il rigore nella progettazione”. 

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Nella foto qui sopra la Haval Jolion Max.

Per provare a fare breccia in una realtà automobilistica complessa e variegata come quella europea, che spazia dai paesi scandinavi dove su due auto vendute una è elettrica a quelli latini come l’Italia o la Spagna dove le ibride vanno per la maggiore, all’Est Europa dove le macchine più diffuse vanno solo a benzina o a gasolio, la Great Wall Motors assicura di non aver lasciato nulla al caso. “Abbiamo condotto migliaia di ore di interviste ed effettuato più di 100.000 km di test in diversi paesi europei”, spiega Shi.

“Teniamo conto di tutte le variabili misurabili che influenzano i mercati europei: la nostra banca dati, per dire, include informazioni che vanno dalle leggi antinquinamento alla composizione chimica dei carburanti”, aggiunge Adam Thomson, l’ingegnere responsabile dell’integrazione dei veicoli del marchio. Che spiega: “Il nostro hardware è modulare. Ciò significa che i motori e componenti come le pompe del carburante e i cambi, per esempio, sono intercambiabili tra la maggior parte dei nostri modelli. Inoltre, più di 2.000 funzioni di bordo sono standard”.

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Nella foto qui sopra la GWM Tank 300.

QUATTRO MODELLI NEL 2026

Nei prossimi tre anni in Europa sorgeranno tre magazzini per i ricambi, nei Paesi Bassi, in Italia e in Spagna, e arriveranno più di dieci Great Wall. Automobili di tutti i tipi, con motori a benzina, ibride ed elettriche, dalle auto da famiglia e pick-up a buon mercato marchiate Ora e Haval ai van e alle suv di lusso firmate Wey e Tank.

In Italia sbarcherà per prima, il prossimo giugno, la GWM Ora 5, una crossover media dal look tondeggiante e un po’ rétro a scelta tra benzina, ibrida o elettrica. In autunno, invece, toccherà alla GWM Jolion Max, una suv lunga 460 cm dalle forme moderne e accattivanti che ci sarà sia ibrida full sia ibrida ricaricabile alla spina, e alla GWM H7, una 4x4 plug-in da 429 CV che promette di fare faville in “off-road”.

A proposito di “off-road” entro la fine del 2026 arriverà anche l’avventurosa GWM Tank 300, fuoristrada dura e pura con il telaio a longheroni e traverse separato dalla carrozzeria e i differenziali anteriori e posteriori bloccabili per migliorare la trazione sui fondi viscidi.

@alvolante.it Un nuovo fuoristrade sta per arrivare dalla È prodotto dalla Great Wall Motors e si chiama Tank 700. Scopriamolo! #gwmtank #gwmtank700 #greatwallmotors #4x4 ♬ audio originale - alVolante.it

 



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Ritratto di Fabry79
22 aprile 2026 - 12:32
2
Il frontale della Ora 5 è molto Porsche
Ritratto di fabrizio GT
22 aprile 2026 - 12:48
Già...
Ritratto di Me stesso
23 aprile 2026 - 06:53
Invece quello della haval jion max quello delle ultime kia, specialmente le luci.
Ritratto di alvolanaftonee
22 aprile 2026 - 13:04
1
Che auto hai?... ho una Jolion Max. Sai che risate ahahahahahahaha
Ritratto di Silvan58
23 aprile 2026 - 18:52
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.......specie quando si parla di auto cinesi
Ritratto di 1995
22 aprile 2026 - 13:19
Apri l’app con intelligenza artificiale, mischi 3 modelli d’auto ed ecco il risultato. Ormai tutti sanno fare tutto.
Ritratto di Lomax
22 aprile 2026 - 13:24
"Il nostro hardware è modulare. Ciò significa che i motori e componenti come le pompe del carburante e i cambi, per esempio, sono intercambiabili tra la maggior parte dei nostri modelli. Inoltre, più di 2.000 funzioni di bordo sono standard”. Voglio dire: ma mettere in conto pure il QI diventa forse una forma di reverse discrimination verso gli europei? No perché, nell'industria "normale", non questa dei balocchi per allocchi, quella è una regola aurea. Non si hanno mai, come nell'automotive, millemila codici diversi per componenti con funzioni identiche e al solo scopo di "fidelizzare" clientela, e anche fornitori, costretti continuamente a "inseguirli" di modello in modello, a volte anche di versione in versione. Se Bruxelles fa ridere i dintorni non rallegrano certo.
Ritratto di TheMatt1976
22 aprile 2026 - 20:39
Mah, so solo che Renault per la mia vecchia auto produce 23 modelli diversi di alternatore... E dopo lunghe ricerche il meccanico aveva ridotto la scelta a quattro.
Ritratto di Quello la
22 aprile 2026 - 13:28
Ma si rendono conto che l’Italia ha un mercato automobilistico ehm… di un certo tipo? Hanno mai visto la classifica di vendite?
Ritratto di BZ808
22 aprile 2026 - 13:37
In gLande!
Ritratto di Miti
23 aprile 2026 - 01:24
BZ, per favore non giocare più col chatgpt...
Ritratto di john_doe
22 aprile 2026 - 13:44
Belle queste Porsche Audi Fiat 600 Hyundai Jeep Toyota. Sai mai che fra 50 anni in Cina assumano anche qualche designer oltre a ingegneri.
Ritratto di Alexspc79
22 aprile 2026 - 13:47
54
Tutte mi piacciono. BELLISSIME
Ritratto di Trattoretto
22 aprile 2026 - 14:08
I conati …
Ritratto di serginolatino
22 aprile 2026 - 14:15
Sembrano cloni mal riusciti di vecchie auto europee
Ritratto di Volpe bianca
22 aprile 2026 - 14:15
Vale sempre la stessa regola, su 100 modelli cinesi ne salvi 3 o 4, il resto è da buttare.
Ritratto di Euro7
24 aprile 2026 - 13:49
Cara volpe, tempo 2/3 anni e diremo la stessa cosa al contrario con le auto europee
Ritratto di DriverX
22 aprile 2026 - 17:02
Salvo solo la H7 il resto è spazzatura
Ritratto di AZ
22 aprile 2026 - 17:46
Vedremo.
Ritratto di ziobell0
22 aprile 2026 - 17:55
la ora pro nobis n°5 è parecchio imbarazzante
Ritratto di Santhiago
23 aprile 2026 - 10:48
Estremamente imbarazzante
Ritratto di Mauro1971
22 aprile 2026 - 18:42
1
Al bar con scarpe cinesi felpa cinese cellulare cinese e..lì vicino auto cinese...sennò ..scooter o bici..cinese...fa molto fico..cose si dice a Milano cinese male in arnese...vuol dire caduto in disgrazia...
Ritratto di 02-0xygenerator
23 aprile 2026 - 10:33
Una volta forse. Oggi ….
Ritratto di Santhiago
23 aprile 2026 - 10:49
Oggi pollo
Ritratto di 02-0xygenerator
23 aprile 2026 - 11:10
Oggi mi sembra che sia i principali competitor su tutto.
Ritratto di marcoveneto
23 aprile 2026 - 09:16
"il quartier generale della Great Wall Motors a Baoding ha poco o nulla da invidiare alla skyline di Milano. Solo che qui i grattacieli, al posto di open space di banche e multinazionali, ospitano uffici di stile, progettazione, ricerca e sviluppo" ---> Questo definisce benissimo lo stato delle cose: in Italia è tutto o quasi nelle mani di banche ed affini, le aziende grosse o hanno delocalizzato o sono in mani straniere. In Cina invece le aziende sfidano i mercati internazionali. Che triste declino per la povera Italia.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 aprile 2026 - 10:32
Ueila. Se ne accorge ora ? Stellantis e FCA prima non erano indizi ?
Ritratto di marcoveneto
23 aprile 2026 - 12:06
No, purtroppo è da anni che si sta svendendo tutto...Basti vedere la Koala: marchio Fiat / Motori francesi / produzione marocchina.
Ritratto di erresseste
23 aprile 2026 - 09:34
ho scoperto che nel mondo ci sono 1,2 milioni di persone con problemi alla vista
Ritratto di 02-0xygenerator
23 aprile 2026 - 10:31
Auguri
Ritratto di Diablo
23 aprile 2026 - 16:25
1
Quindi una Porsche, una Renegade XL, una Kia e una Suzuki Jimny? :-D
Ritratto di Johnny79
24 aprile 2026 - 10:48
bella eh, soprattutto dietro

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