Nel corso dell’Investor Day 2026 (nelle foto), la Hyundai ha annunciato una vera e propria offensiva di prodotto, affermando di voler arrivare al 2030 con oltre 100 nuovi modelli o aggiornamenti distribuiti nei principali mercati mondiali (di cui 41 in Europa). Un piano che comprende anche gli ingressi in più di 18 nuovi segmenti e che coinvolge, oltre al marchio Hyundai, anche la divisione di lusso Genesis.
L'obiettivo è sostenere il traguardo di 5,55 milioni di veicoli venduti globalmente nel 2030, pari a una quota mondiale del 6%, con il 60% delle vendite rappresentato da modelli elettrificati, contro il 23% del 2025. La distribuzione geografica dà un’idea delle dimensioni del piano: 58 novità sono previste in Nord America, 49 in Corea, 41 in Europa, 26 in India e 22 in Cina.

Quali siano i modelli che la Hyundai vuole destinare ai mercati del Vecchio Continente non è ancora confermato. Di certo tra questi rientra la Ioniq 3 (nella foto qui sotto), la compatta elettrica con quasi 500 km di autonomia dichiarata e la prima in Europa a utilizzare il sistema multimediale Pleos Connect della costruttore coreano.
La casa indica inoltre la quinta generazione della Tucson, il cui design è stato svelato la scorsa settimana (qui la notizia), e una nuova suv di segmento B (erede della Bayon) sviluppata espressamente per le strade europee. Se è certo che questi modelli li vedremo sulle nostre strade, sugli altri bisogna affidarsi alle ipotesi. Tra i candidati più plausibili ci sono quindi le nuove generazioni di modelli già attesi, come la i20 e la Kona entrambe previste nel 2027 (come anche la Tucson).
Il piano europeo, comunque, sembra destinato a concentrarsi soprattutto sulle suv. La Hyundai parla infatti di cinque nuovi suv e veicoli commerciali leggeri completamente nuovi, all’interno di un’offerta che entro il 2030 dovrebbe essere in grado di coprire con modelli elettrificati l’85% del mercato. L’obiettivo è particolarmente ambizioso per le elettriche: le vendite europee di auto a batteria dovrebbero passare dalle 116.000 unità del 2025 a oltre 420.000 nel 2030.

La strategia della casa coreana non punta comunque tutto sulle batterie. A livello globale la Hyundai vuole arrivare al 2030 con oltre 18 modelli ibridi, affiancati dalle elettriche e dai veicolo con range extender (EREV), cioè vetture elettriche dotate di un motore termico utilizzato come generatore. La prima sarà la Santa Fe, prevista nella prima metà del 2027, con un’autonomia complessiva dichiarata che sfiora i 1000 km.
Anche la Genesis avrà un ruolo importante nella crescita: il marchio premium punta a raggiungere 350.000 auto vendute all’anno entro il 2030, entrando in oltre 40 mercati. Sono già confermate la nuova ammiraglia GV90, la prima ibrida GV80 Hybrid e una suv EREV attesa all’inizio del 2027, con oltre 1000 km di autonomia.




























