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Con la Hyundai il finanziamento è “giovane”

28 aprile 2014

Da oggi con Hyundai i-Plus la gamma della casa coreana è accessibile anche per i lavoratori con contratti a tempo determinato.

Con la Hyundai il finanziamento è “giovane”
PENSATO PER I PRECARI - Il lavoro stabile è ormai più che una chimera. La Hyundai ha pensato di venire incontro ai lavoratori con contratti a tempo determinato (della durata minima di 6 mesi) che avranno, da oggi, accesso al credito senza necessità di garante. Elaborato in collaborazione con Hyundai Finance, il programma i-Plus consente ad esempio di acquistare la nuova Hyundai i10 1.0 Login (nelle foto, prezzo promozionale 9.950 euro) con un finanziamento di due anni. L’anticipo da versare è pari a 1.492,50 euro, la rata mensile è di 194,50 euro (TAN 5,99% a tasso fisso e TAEG 8,42% a tasso fisso per 23 rate mensili. Al termine del contratto, l’auto avrà un valore futuro garantito pari a 4.994 euro con il cliente che potrà scegliere se cambiare la vettura con una nuova Hyundai, saldare o rifinanziare l’importo oppure riconsegnare l’auto al concessionario. Il programma di finanziamento i-Plus si affianca al pacchetto di servizi che garantisce, di serie su tutta la gamma, 5 anni di garanzia, di assistenza stradale e di controlli gratuiti a chilometraggio illimitato.
Hyundai i10
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Ritratto di onavli§46
29 aprile 2014 - 13:24
dalle clausole più o meno "onorevoli", che vengono proposte sul mercato dell'auto in generale, bisogna partire dal principio sacrosanto, che nessuno, ma proprio nessuno, regala e/o agevola ch abbisogna di un finanziamento di credito per l'acquisto di un'auto e/o altro. Altresì, oltre gli alti interessi che si pagano su un finanziamento, si possono correre anche dei rischi, che non si esauriscono certo per la sola insolvenza di pagamento. Perche dire cio'; per il semplice fatto che per vendere (sopratutto nel mercato automotive), le agevolazioni, ed i finanziamenti di credito in acquisto, spesso, non vengono ragionati dal potenziale usufruitore. Primo, il finanziamento ha un costo (del credito ottenuto), che sempre, dico sempre, viene scaricato sino all'ultimo centesimo di € sul finanziato, ed in tal caso, è indispensabile vedere i vari tassi applicati, al finanziamento, alla somma richiesta, ed ottenibile. Per cui, più nel lungo tempo si paga, più è consistente la cifra da farsi erogare in credito, più l'interesse ( gli interessi meglio dire) di credito è alto; e ciò, è definito con 2 insignificanti ma assai importanti sigle; con il TAN -tasso annuale nominale-, che indica la misura annuale degli interessi sul credito-prestito; ed il TAEG -tasso annuale effettivo globale-; in sintesi, più alto è il TAEG, e più costa il credito di prestito. Un buon TAEG, riferito ad una somma richiesta di 5-7MILA €, è ragionevole sotto il 3%, oltre proprio non è conveniente in scapito di interessi esorbitanti, che portano l'eventuale finanziamento a costare quasi 2 volte il prodotto acquistato. sopratutto in questi specifici momenti di crisi economica assai instabile. Sussistono poi i rischi, di possibilità di non pagamento del finanziamento, dovuti per fattori imprevisti ma possibili,... ma che alle varie finanziarie poco e/o nulla importano. Per il salto pur di una sola rata, aumenta l'interesse, e se s'intende ricontrattare il finanziamento già in atto, in periodi più lunghi, aumentano ancor più gli interessi. Da evidenziare poi, il fattore, di un prestito finanziario (come ad esempio nei particolari dell'articolo), cioè con una persona, che detiene un lavoro e dunque un reddito a tempo determinato. Può accadere qualsiasi cosa nello spazio tempo di 2 anni, ma pur qualsiasi cosa, può essere applicata dalla Finanziaria, che non si vede onorato il suo credito. Nel caso dell'auto, vi può essere il pignoramento, una segnalazione al CRIF - Centrale Rischi Cattivi Pagatori, che di fatto impediscono, sino all'estinzione totale del prestito finanziato precedentemente, qualsiasi altro finanziamento, prestito ecc., sino a che ciò, non sia saldato e registrato al pagamento, mediamente 6 mesi dopo la data di scadenza finale del prestito. Oltre ciò, la finanziaria e/o un istituto di credito, può anche determinare un avvio di azione giudiziaria penale, che obbliga nei meandri della Legge vigente, l'obbligo di pagare in ogni tempo. Esempio, perdo il lavoro nel periodo di CCNL determinato, ne trovo un'altro analogo, ebbene: l'eventuale azione giudiziaria promossa dalle sapientissime finanziarie in materia, cui hanno fior fior di legali a disposizione, possono formulare in pignoramento sul salario che si percepisce, nella misura di 1/5 del valore dello stesso, e così via. Queste sono le nozioni principali, da tener ben presente, prima sopratutto, e quando si vuol ottenere un onorevole finanziamento. Gli Uffici Giudiziari, sono colmi, di persone, che loro malgrado, ma per loro volontà non controllata, si sono esposte al gorgo del rischio di un finanziamento, senza prevedere che in un periodo OUT, potrebbe accadere di tutto, e magari rovinarsi una parte di vita propria. Tutto sembra bello, visto dal fuori della situazione; QUANDO CI SI E' DENTRO, spessissimo è troppo tardi.
Ritratto di Lallo5
29 aprile 2014 - 14:22
In momenti di crisi come quelli che attraversiamo la stragrande maggioranza di venditori di auto, concessionari compresi, nonostante il crollo dei tassi di interesse continuano a proporre finanziamenti a costi iperbolici con Taeg che spesso superano il 12%. Poi si lamentano che gli affari vanno male. Della serie: piangono e cercano di f... i loro clienti. Avanti così, venderete sempre di più!