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Il bollo auto cambia: ecco cosa succede dal 2028

Pubblicato 12 agosto 2026

Cambiano le scadenze: per tutti il primo pagamento entro il mese successivo all’immatricolazione, che diventerà la scadenza anche per gli anni successivi.

Il bollo auto cambia: ecco cosa succede dal 2028

LE CIFRE NON CAMBIANO

Lo scorso 5 agosto il governo ha approvato una mini-riforma che dovrebbe cambiare alcune regole relative al bollo auto a partire dal primo gennaio del 2028. Non si tratta di novità radicali: i criteri per determinare l’importo della tassa resteranno gli stessi, basati principalmente sulla potenza del veicolo e sulla classe ambientale (qui per saperne di più), ma cambieranno le tempistiche da rispettare già a partire dal primo pagamento. Nessuna novità nemmeno per il superbollo: la sovrattassa per le auto più potenti per il momento resta in vigore.

SCADENZE UGUALI PER TUTTI

La modifica più rilevante per gli automobilisti a partire dall’inizio del 2028 riguarderà le scadenze e in particolare il termine del primo versamento. Oggi le regole possono risultare poco intuitive, perché fissano scadenze diverse in base al giorno di immatricolazione: chi immatricola entro i primi 20 giorni del mese deve pagare entro la fine dello stesso mese, mentre chi immatricola negli ultimi 10 giorni può attendere fino all’ultimo giorno del mese successivo.

Il nuovo decreto elimina queste differenze, stabilendo che “il termine per il primo pagamento della tassa è fissato nell’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione”. Quindi, per fare un esempio, un’auto immatricolata a gennaio potrà pagare il primo bollo entro la fine di febbraio, a prescindere dal giorno esatto di immatricolazione.

Per le scadenze successive alla prima, la nuova norma stabilisce che “il termine per il pagamento della tassa è fissato nell’ultimo giorno del mese in cui il veicolo risulta essere stato immatricolato”. Tornando all’esempio di prima, il secondo bollo e i successivi andranno pagati entro il 31 gennaio di ogni anno.

Alle Regioni viene comunque lasciata la possibilità di scegliere di suddividere il pagamento in tre rate quadrimestrali per determinate tipologie di veicoli, calcolando i periodi sempre a partire dal mese di immatricolazione. Quindi nel caso dell’auto immatricolata a gennaio si divide il versamento annuale in tre rate pagando a gennaio, poi a maggio e infine a settembre.

NOVITÀ PER I NOLEGGI

Per i veicoli intestati a persone giuridiche cambiano anche i criteri di ripartizione del gettito: l’imposta non confluirà più automaticamente nella Regione in cui si trova la sede legale dell’azienda. Quando sede legale e luogo di svolgimento dell’attività non coincidono, la riforma attribuisce la competenza alla Regione in cui si realizza la “gestione ordinaria in via principale dell’attività”.

Per le persone giuridiche con sede all’estero che operano nel settore del noleggio, il riferimento diventa invece la Regione in cui è presente la sede secondaria e dove si svolge la gestione principale dell’attività. Una delle novità che entreranno in vigore prima del 2028 riguarda invece il Pubblico Registro Automobilistico: dal primo gennaio del 2027, i contratti di locazione a lungo termine senza conducente dovranno wessere registrati anche al PRA.

AUTO CON FERMO AMMINISTRATIVO

L’ultima modifica che riguarda direttamente gli automobilisti interessa i veicoli sottoposti a fermo amministrativo. Dal 2026 è già possibile richiedere la cancellazione dai registri e procedere alla rottamazione (qui la notizia), così da interrompere l’obbligo di versare il bollo.

Il decreto chiarisce però che la tassa automobilistica “resta comunque dovuta nel caso di fermo amministrativo del veicolo” disposto dall’Agenzia delle Entrate. In pratica, per tutto il periodo in cui il mezzo è bloccato, il bollo continua a maturare: l’impossibilità di circolare non sospende il tributo.



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Ritratto di Miti
12 agosto 2026 - 11:40
​Giovanni e Benedetta sono seduti al tavolo della cucina. Benedetta ha in mano l'estratto conto del mese e il suo viso è diventato paonazzo, pronto a esplodere. - Giovanni... spiegami una cosa. Qui ci sono quattro bolli auto da pagare. Quattro! E noi abbiamo una sola utilitaria scassata che usiamo per fare la spesa! ​Giovanni, sbiancando e cercando di allontanarsi lentamente dalla sedia, balbetta. - Eh, amore mio... sai com'è la burocrazia oggi. Il fisco è diventato telepatico. Praticamente adesso il bollo auto ti arriva d'ufficio non appena il tuo cervello elabora il pensiero di comprare una macchina. Prima ancora che passi in concessionaria o che l'auto venga immatricolata a mio nome, l'Agenzia delle Entrate mi legge nel pensiero e mi tassa l'intenzione! ​Benedetta lo guarda con gli occhi sgranati, fa un respiro profondo e gli piazza una padellata in testa che risuona in tutto il condominio. ​- Ah, telepatico?! E dimmi un po', genio della finanza, telepaticamente parlando ti sei comprato una Ferrari, una Porsche e X5 con i soldi del nostro unico conto corrente?! Perché qui c'è scritto "bollo di cilindrata superiore a 3000 cavalli"? ​Giovanni, mentre si massaggiava la zucca e guardando il soffitto, sussurra... - Vedi? Te l'avevo detto che la telepatia non perdona...
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 11:52
E la moglie dell'amico a fianco che dice "Antonio ma la nostra ne ha oltre 500, al semaforo leva il respiro, come mai non arriva nulla sul conto? Hai un altro conto bancario che non conosco? - ma scherzi cara e perché dovrei? - Questo devi dirmelo tu, cosa tene fai di un conto segreto? - Tesoro la nostra è semplicemente elettrica - aaaaaahh e dillo prima che chissà cosa mi fai pensare.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 15:20
"Si Antonio, bello il levare il fiato al semaforo con uno 0-100 nella norma di una termica media, ma ora però vai più veloce che è tardi" - "Amore sono già a tavoletta!"- "ma siamo solo a 130... la panda di zia Assuntina ci supera!" - "Eh amore, aspetta che mi devo anche fermare" - "Cosa? E adesso che hai? Ti senti male per la partenza normo-turbo?" - "No amore... abbiamo finito la batteria con quello sprint al semaforo... ma ti prometto che fra un ora, se trovo la colonnina ultra fast convenzionata, possiamo ripartire alla velocità della luce!". Nel frattempo, zia Assuntina con la Panda, li scorge da lontano, abbassa il finestrino e con aria soddisfatta fa il dito medio e prosegue superandoli e sgasando a manetta la Panda.
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 17:07
Ma che succede tesoro perché la Pandina rallenta? Perché c'è una saliti a +8% e si è alzato un po' di vento, noi andiamo a caricare tanto con quello che risparmiamo ogni 100 Km possiamo pagarci l'albergo ogni 200 Km.
Ritratto di alvolanaftonee
12 agosto 2026 - 15:43
4
"Antonio come mai l'auto non parte più?.. Tesoro si è rotta la batteria. E ora cosa faccio?... niente tesoro, dobbiamo aprirci un mutuo per cambiarla". Ahahahahahahahahahahahaha
Ritratto di Miti
12 agosto 2026 - 16:26
10 e lode a tutti !!!
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 17:08
Siamo stati bravi MITI? Visto che estensione dello spettacolo che abbiamo fatto?
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 17:09
" No cara quella è la diesel, dice rigenerazione forzata obbligatoria, sono altre 300 carte dopo il bollo e 2€ a litro"
Ritratto di Newcomer
12 agosto 2026 - 17:29
A chilometro costa meno il diesel che la corrente
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 17:47
No manco lontanamente. Guarda anche ai 56cent sulle Plenitude, a 17 KWh X 100 Km, sarebbero 9,52€ ogni 100 Km. Come fare 21 di media col diesel a 2€ che manco si trova a 2€ e parlo di Plenitude 200KW. Il SUC dopo le 20 mi costerebbe 53 cent. Le Enel X 44 cent dopo le 21 con EVDC. Insomma anche senza caricare a casa siamo fuori badget. Anche perché una diesel oggi parte da 34000€... ma scherziamo o cosa? Mi prendo Model 3 base a 2000€ in più e di bollo e tagliandi in 5 anni sono a pari. Però carico ai SUC a 33cent a KWh con una media di 15 KWh X 100 Km.
Ritratto di Miti
12 agosto 2026 - 20:57
@ilariovs , una barzelletta???
Ritratto di Miti
12 agosto 2026 - 20:58
Scusa, @ilariovs l'ho vista ...bravo
Ritratto di Kimi
13 agosto 2026 - 17:25
Ahahahah Ahahahah. Questo è rimasto a tanti anni fa!!
Ritratto di Kimi
13 agosto 2026 - 17:25
Eppure è un new comer...
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 11:46
Succede che continuerò a pagare 0€ per uno 0-100 di 7,8s"... Poi dal 2029 1/4 a libretto (68KW) ossia 17KW da pagare. Un salasso.
Ritratto di AZ
12 agosto 2026 - 12:51
Appunto, poi si paga, inoltre in alcuni Stati stanno imponendo tasse (ingiuste) molto elevate (vedi Regno Unito).
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 12:58
230€ in un anno. A me costerebbe di più di bollo se fosse termica qui di anche a 230€/anno non ci sarebbe problema.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 15:10
Io faccio lo 0-100 in 9 sec, viaggio a 220/230 km/h se premo a tavoletta e posso percorrere, volendo, l'intera penisola senza mai fermarmi e pago 250€ l'anno... Eppure ho 1/4 della tua potenza. Che gran figata è il termico! P.S. e ho pure risparmiato 3 anni di bollo perchè finta elettrica (mild-hybrid)!!!
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 15:50
Io invece viaggio nei limiti, non pago multe, ho 30 punti di patente, ho speso quanto un'utilitaria europea manco accessoriata e per i prox 5 anni difficile che pago un € di bollo. Con 500€/anni mantengo due auto di bollo ed assicurazione. Ma meglio di così? Una carica sotto casa o in giro a 4€ ogni 100 Km l'altra quelle poche volte che mi serve la macchina e l'elettrica è al lavoro. Guai se cambia.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 16:12
Non ho mai detto di essere uno Shumacher alla guida tutti i giorni. :) Semplicemente, se ti vanti di uno 0-100 nella norma, io mi vanto di quello e di tutto quello che posso fare in più pagando, come vedi, lo stesso bollo. Per il resto, la solita solfa della ricarica a €4 bla bla bla... riesci a restare in tema col tuo stesso post?
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 17:00
Ma no caro io non rischierei mai la patente o 500€ di multa, oltre al rischio di spiaccicarmi o spiaccicare qualcuno per fare il pilota di F1 dei poveri. Quella fase della vita è andata almeno 15 anni fa ne tornerà indietro.
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 17:04
Apprezzo invece l'estrema fluidità dell'elettrico, apprezzo la prontezza, il silenzio e il totale relax che ti dà guidare con un piede solo anzi col TJA inserito spesso guidi solo tenendo lo sterzo. Peccato non abbia 735 Km WLTP l,'aito perché è veramente un relax viaggiare in quel modo. Questo è oggi l'unico vero problema che vedo della mia elettrica. Sul versante esterno vedo una rete ricarica troppo poco presente e troppo cara. Credo che risolto il problema autonomia le elettriche venderanno veramente a pacchi soppiantando una fetta veramente enorme del venduto mondiale.
Ritratto di Clovis
12 agosto 2026 - 20:44
Apprezzo la sincerità. :) Anche se per me il futuro non è elettrico, soprattutto se imposto e non scelto naturalmente. E poi, i tanti aiutini odierni economici mascherano benino altre grandi problematiche. Quando li toglieranno (perchè li toglieranno), ci accorgeremo tutti che tanto convenienti non sono... :)
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 06:34
@Clovis Purtroppo le auto "tradizionali" ci hanno lasciato un "essersi abituati al comodo" alquanto difficile da estirpare. Io pure (siamo là come la tua) 0-100 sotto i 9 sec, velocità ben oltre i 200 orari, il tutto (presa km0) a una 20 di k euro, full optional; un quinquennio fa (giusto prima dell'ascesssima dei listini). La suddetta conodità di cui parlavo : ad intendere in cosa? Parcheggi per la notte dove ti pare / chi la lascia e chi la prende in famiglia, l'auto potrebbe stare ovunque anche per l'intero arco delle 24h / parti quando vuoi anche seduta stante per andare ovunque sia necessario andare / "sempre e solo" 2 minuti per rabboccare metà serbatoio una volta ogni 2 settimane; i primi che mi vengono in mente. Tutto ciò per dire che al momento i più (spazio di ricarica domestica permettendo in primis) volgeremmo verso l'elettrica ma solo come seconda auto "personale" (con la primaria da comunque tenersi per le cose appena sopra esposte) . Fattibile? Non al momento coi prezzi attuali degli e-quadricicili. E forse non è manco quello a cui ci vogliono portare perché anziché un alleggerimento del parco auto sarebbe un ulteriore aumentarlo
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 06:47
Gli aiutini economici sono una prassi in tutte le motorizzazioni. Il diesel ha avuto -10cent di accise per decenni. Il GPL paga solo 17cent di accise da 25 anni e esenzione bollo per i primi 5 anni. Le ibride esenzioni bollo e strisce blu gratis per anni. Eppure non hanno la bruciante corsa delle elettriche. Le elettriche sono una cosa diversa che una termica non potrà mai fare. Hanno un confort di guida superiore, hanno un'erogazione lineare che le ICE non possono avere, usano un tipo di energia diffuso e che puoi rendere disponibile in ogni luogo della terra in mezzo al Sahara come sull'Everest, per non parlare che è un tipo di energia che puoi produrre in 10 modi diversi. Il fatto poi che caricano da sole mentre sono parcheggiate permette di non fare soste dedicate 90 volte su 100. Finale imporatissimo sono ad emissioni locali zero e molto silenziose questo chiude il cerchio perché in città sono compatibili con la vita umana molto più delle ICE. Questi sono i motivi della loro forte ascesa e sono motivi che un'auto termica non può imitare.
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 07:44
Piaciuta tutta la prima parte alquanto convincente, non però quella finale nel senso che laddove le persone non gli venga più o meno imposto => la transizione tende a non avvenire, invero. Poi tra l'altro tutto il discorso del risparmiamoci la CO2, non di meno ne è pieno in giro di gente che si pregia di essersi fatta tipo il giro d'Europa in auto e per quanto non sia l'incidenza come con una termica, è comunque un tot di CO2 rilasciata a sbafo per mero piacere personale (quindi pure la questione CO2 continua a non interessare, di fatto, alla quasi totalità delle persone altrimenti le vacanze ce le faremo tutti quanti a casa senza muoverci nemmeno un millimetro)
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 07:59
Veramente gli inquinati ilnin sono CO2 sono altra cosa e nelle motorizzazioni di massa dove c'è grande concentrazione di persone e mezzi termici la qualità dell'aria non è eccellente. Di contro dove questi mezzi termici vengono sostituiti da mezzi elettrici la qualità dell'aria migliora e non di poco. La Cina è proprio il modello di studio in questo campo perché l'aria delle metropoli cinesi era parecchio deteriorata 20 anni fa. Oggi il miglioramento non solo è tangibile ma continua a performare meglio di anno in anno. I TIER hanno funzionato e oggi tanti cinesi possono uscire senza mascherina. Non solo fra 2 anni sarà meglio di oggi grazie alla sostituzione di auto ICE con NEV. La CO2 è un'altro discorso che comunque le auto elettriche abbattono pure ma è altra trattazione che non c'entra con gli inquinanti.
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 08:19
In verità, se tale è il tuo focus, ebbene la qualità dell'aria della qualsiasi metropoli prescinde da se tizio in provincia ancora gira con l'auto persino euro zero; se ti vuoi svincolare dal discorso CO2. Inoltre la qualità migliora dove vengono usate le auto in questione sì, ma non dove viene generata l'energia per alimentarle (vacci a vivere presso una termocentrale, magari lì ancora a carbone, e facci sapere). Quindi l'idea che transizioniamo ma rimanendo consumistici come e magari pure più di prima: non funge; se non per delle piccole chiazze privilegiate (che sia chiaro, tirano l'acqua al proprio mulino: io consumo ma la fonte/location per i miei (abbondanti) consumi please lontano da me)
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 08:25
Intanto non credo che mettono una termocemtrale in mezzo alla città. Poi se tu per motivi tuoi vuoi andare a costruirti una casa vicino una termocemtrale è una scelta che non discuto. In realtà proprio in Italia in Sardegna hanno messo su una melina infinita su EO e FV mentre hanno due termcemtrali a carbone funzionanti. Certe volte guarda il caso. Inoltre in. Cina le termocemtrali sono in calo sulla produzione elettrica, installano il 50% delle FER del mondo, e soprattutto stanno switchando un mare di energia da idrocarburi a elettricità. Non tanto per motivi ambientali immagino ma strategici, loro l'elettricità se la fanno in casa mentre solo il 30% del petrolio è di produzione nazionale. Sospetto che continueranno decisi fino ad abbassare i consumi di benzina e gasolio del 60% in modo da avere praticamente copertura interna. Cos'è sconosciute a noi che importiamo il 97% del gas ed il 95 del petrolio e solo il 19% dell'energia primaria usata è elettricità.
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 08:30
-Intanto non credo che mettono una termocemtrale in mezzo alla città- Niente lascia perdere. Secondo te una termocentrale ha impatto geografico tipo come se lasci la Pandina accesa al semaforo. Lascia(mo) perdere :)
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 08:42
Anche meno se la termocemtrale è a 20Km dalla casa più vicina. Perché la Pandina ti si ferma al seforo a 10 MT dal poggiolo e se pure diesel E3 senza FAP rischi che quando parte fa la fumata di seppia. Per non parlare che la termocemtrale è 1 poverina non 200.000 solo a Milano.
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 08:53
Ma none: quello è il mondo fatato che la Pandina 1-2 semafori più in là fa peggio di una centrale a carbone una volta che gli stai più lontano di 20km... --- Sintesi dell'impatto di una centrale a carbone per fasce di distanza: A) 0 - 30 km (Impatto Locale): Massima ricaduta di polveri pesanti (PM10) e metalli tossici; picco di malattie respiratorie e problemi neonatali per i residenti. B) 30 - 500 km (Impatto Regionale): I gas si trasformano in piogge acide che distruggono coltivazioni e foreste; le polveri ultrafini (PM2.5) viaggiano con il vento creando smog tossico in intere regioni. C) Oltre 500 km (Impatto Globale): Il mercurio viaggia per migliaia di chilometri contaminando mari e pesci, mentre la \(CO_{2}\) si diffonde nell'intera atmosfera alterando il clima globale. --------- Ripeto: lascia(mo) perdere, lo dico a tuo vantaggio/favore...
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 09:13
In piogge acide ahahahahaha non le hanno in Cina le piogge acide e fanno 49% carbone mo le fa una singola centrale a 30 Km. I fatti parlano molto più della teoria. In Cina a Pechino le polveri sottili sono 1/3 di 10 anni fa da oltre 90 a poco meno di 30. Pechino col 49% carbone. In discesa si capisce era il 65% 10 anni fa. Ma carbone a manetta. Eppure levando le Pandine e mettendo Seagull, T03, EX 2 ecc crollo degli inquinanti. Crollo oggi, fra 4 anni vedremo se sono meglio o peggio della Val Padana che invece in 10 anni non ha praticamente fatto un passo avanti. Al 2035 non ne parleremo perché faremo brutta figura. Dimenticavo racconta gliela storia delle piogge acide in Sardegna perché hanno fatto tutta una storia per il panorama ed hanno due centrali, se non ricordo male, a carbone e tutta la Sardegna non è 500 Km per cui è tutta sotto scacco se hai ragione tu.
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 10:39
Penso sia stato un problema, richiesto all'amico dig., di condensare in breve il discorso che non ha aiutato a capirlo (anche se per come imposto a monte quello di cui stavamo dicendo, non era certo impervio come compito): il punto era che i vari elementi rilasciati possono poi ritrovarsi fino a tot distanze kmetriche. I pm10 si fermano entro le decine di km e concorrono ai relativi problemi locali (e qui ok i tuoi previsti 30km); ma già gli ossidi di azoto il biossido di zolfo sono più trasportabili e possono raggiungere fino alle centinaia di km di distanza (e il loro contributo è sull'inacidimento delle precipitazioni; come già detto era da capire che sono elementi che contribuiscono e non certamente che metti centrale a carbone e di conseguenza pioggia acida per 500km di raggio), le particelle ultrafini viaggiano facilmente con i venti arrivando ancora più lontano. Anzi probabilmente il fatto che alcune di esse siano facili ad allontanarsi sarà piuttosto (relativamente) più a vantaggio dei locali; ed era fra l'altro giusto esattamente la cosa in questione: gli effetti non restano in loco
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 10:45
In breve: se fosse stato come dici tu tutto circoscritto ai 30km l'incidenza specifica sarebbe stata ben più evidente visto il non riuscire a diminuirne la densità su un ben più ampio raggio. Spero ora tutto più chiaro
Ritratto di 6su100
13 agosto 2026 - 09:16
Ora boh, forse l'amico digitale potrebbe essere stato un po' assoluto sul fatto delle foreste distrutte. Ma il punto era che alla fine se dappertutto stanno provando a dismetterle, non era perché nella valutazione di quanto necessario per mandare energeticamente avanti il paese e quanto invece di ritorno in emissioni, fosse alla stregua della Panda, come invece sembrerebbe tu
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 09:58
Si ma le Panda in circolazione sono 2 mln, le centrali a carbone DUE. Ora inquina più 1mln di Panda o una centrale a carbone? Non serve nessuna aiuto per rispondere. Ripeto ci sono i dati delle città TIER quelli dove la gente è "obbligata" a comprare NEV e meno male visti i risultati. 2/3 di polveri sottili in 10 anni. Avessimo fatto la metà delle chiacchiere ed 1/3 dei risultati cinesi a Milano potevano girare con le diesel E0 invece di fare aree A B C D senza nemmeno risultati enormi. Questo perché ci vogliono strategie di medio termine non guardare sempre a fra 3 anni quando ci sono elezioni. Ci sono risultati che non si possono ottenere in 3 anni ma in 30 si. Se mai inizi mai arrivi. La Cina ha iniziato 10-15 anni fa e immagino proseguirà almeno altri 15 anni ma faranno crollare i consumi di benzina/gasolio (petrolio importato 70%), la quota carbone e faranno i mld perché sono diventati il punto di riferimento mondiale per chi vuole passare da petrolio/gas/carbone a elettricità/FER. Quindi fanno tre cose con un solo gesto, migliorano la loro qualità di vita, si rendono indipendenti dalle importazioni e fanno lavorare un sacco di gente a produrre batterie, pale eoliche e pannelli FV. Sarà interessante invece vedere dove andremo a parare noi che diamo ad intendere che siamo più furbi degli altri.
Ritratto di CR1
13 agosto 2026 - 07:59
@Ilario diciamo che io conosco solo 3 modi per produrre corrente 1 fotovoltaico 2 meccanico generatore /motore 3 chimico fuel cell . Ne esisterebbe un altro ma non è usato 4 i fulmini, credo che usiamo principalmente il meccanico e dopo il fotovoltaico no?
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 08:04
NO. Esistono tantissime fonti di energia per produrre elettricità. Chiaro che pure il nucleare è meccanico ma va ad uranio. Una turbogas va a metano, una termocemtrale può andare a gasolio come a carbone, un turbina la puoi fare girare con l'acqua, col vapore o col vento, e il vapore lo puoi fare col carbone, col gas, con la legna, con il geotermico, col solare a concentrazione. Difficile mandare in crisi un sistema così diversificato. Se progettato bene con sistemi di riserva messi li in standby puoi chiudere gli stretti di mezzo mondo ma ti fanno un baffo. Un'auto termica funziona solo a petrolio. A meno di non voler fare la battuta dei biocarburanti
Ritratto di Clovis
13 agosto 2026 - 12:20
Tralasciando il discorso "aria pulita" no sense, perchè è come nascondersi dietro un dito dicendo che "l'aria in città è più pulita", mi voglio ricollegare un attimo alal questione degli aiutini. Anche altre "tecnologie" hanno avuto i loro aiutini certo, ma mi sembra che l'elettrico in confronto sia stato più che aiutato. Ci lamentiamo di 10 cent al litro per un diesel o per 17 cent di accise su un GPL... ma l'elettrico? L'elettrico ha: 1) soldi regalati (e non cent, ma milioni stanziati) per cercare, inutilmente, di ridurre il costo di accesso per l'acquisto delle auto: già solo togliendo tutti questi incentivi, l'appeal delle elettriche muore all'istante pagando la stessa auto 5-6 volte il prezzo di una termica (attualmente con gli aiuti riescono a malapena a tenerli più alti di 10/20 mila e sono comunque troppi). 2) aiuti su come utilizzarle: perchè per faretele acquistare e soprattutto usare, ti regalano la qualuque, dalla colonnina a casa all'accesso ad aeree e parcheggi "gratuiti" con stalli appositi esclusivi. 3) aiuti in termini fiscali: niente bolli per 5 anni, niente tasse, agevolazioni su RCA, manodopera ecc. 4) aiuti sul costo di rendimento: perchè il kw/h alla colonnina scontato a prezzo bassissimo è pur sempre mantenuto tale per fondi stanziati appositamente. 5) aiuti "indiretti" per "forzare" un apparenza di risparmio: fondi stanziati appositamente, per farti installare a casa e per far installare ovunque, apparecchi e/o dispositivi in giro quasi gratis. Vedasi tutti gli incentivi per installare pannelli fotovoltaici, colonnine ultra fast in giro ecc per spingere all'acquisto di queste auto facendoti credere che è tutto un risparmio. 6) dulcis in fundo: ammazzare la concorrenza (i termici) non sulla base di un vantaggio reale e concreto (in quanto è impossibile, visti gli oggettivi limiti dell'elettrico in confronto al termico), ma attreverso un subdolo, quanto meschino, adottamento di leggi ad hoc volte a sfavorire l'uno e ad avvantaggiare l'altro. Vedasi i limiti imposti ai costruttori sulle emissioni, vedasi i costi dell'elettrico da ripartire sui termici, vedasi l'impossibilità di far camminare i termici in specifici luoghi, vedasi l'aumento della tassazione per queste motorizzazioni, vedasi l'aumento della tassazione sui petroli ecc... Tutti questi aiutini oggi ci sono e rendono "compettivo" l'elettrico (anche se con affanno), figuriamoci quando questa sarà l'unica alternativa (tanto voluta da molti green) e gli aiutini non saranno più necessari. Secondo me piangere lacrime amare e rimpiangeremo di quando avevamo la possibilità di spostarci in autonomia pagando 4 spicci (ovvero coi termici)...
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 12:38
Devi immaginare che il GPL in nonostante tutti gli aiuti ricevuti in oltre 20 anni fa il 3% in EU, il 4% in Francia, l'8% in Italia e circa uguale in Spagna. Noi abbiamo chiesto all'elettrico di fare il 20% in EU in 10 anni. L'elettrico avanzerà nel mondo per una serie di ragioni ma non in modo fisiologico, in modo forzato nei paesi che vogliono accelerare il processo. Il punto non è la tecnologia il punto è che in 15 anni le BEV sono il 17% del mercato mondiale. Il diesel non so se è è mai stato il 17% del mercato mondiale. Figurati dopo 15 anni dalle prime diesel chi se le filava. Chi ha interesse a transare deve premere sull'acceleratore ergo investire in colonnine, sgravi fiscali, incentivi ecc ecc.
Ritratto di Clovis
13 agosto 2026 - 13:39
E, invece, paradossalmente vale proprio il contrario. Mi spiego. Ad oggi (ma anche in passato in maniera minore eh) se avessi voluto la mia auto a GPL non avrei avuto chissà quale scelta se non quelle 2 auto in croce arrangiate alla bene e meglio. Stesso discorso (ad oggi) per le diesel. È puramente logico che se il sistema mi impone la sola scelta dell'elettrico, non permettendomi alternative richieste, io sia obbligato a comprare un elettrica che ne aumenta il volume di vendite in generale, ma capisci che è un aumento forzato/obbligato. Inoltre, per le diesel, nell'anno 2011 si è raggiunto il picco del 55% del volume di vendite in Europa. E attenzione: non è stato solo un caso isolato, perchè questo trend si è tenuto fino al 2015 col 52% dei volumi di vendita, salvo poi OBBLIGATI a diminuire tramite le leggi che tutti noi conosciamo che ci portiamo dietro anche oggi a favore appunto di un elettrico che mai è realmente partito (al netto degli aiuti). Inoltre, voglio ricordare che le elettriche sono in giro ormai da 20 anni (tesla roadster 2008 che ha dato i natali a Tesla e Nissan Leaf 2010 che ha dato il via alla produzione di massa) e mai hanno avuto successo. Dire che oggi rappresentano il 20% del mercato è voler dire che il mercato è "drogato" dagli aiuti verso queste auto e non che siano realmente volute, perchè da sole (e le prove sono evidenti), sarebbero solo un esperimento della mobilità bello che fallito (come la pandina del 90). Una semplice domanda che mi piacerebbe rispondessi con sinerità (che sto apprezzando): Se oggi, tutti questi aiuti che ho elencato prima e di cui ne beneficiano le sole elettriche, fossero stati invece spostati su un altra motorizzazione (es GPL che inquina pochissimo e rende come un termico), credi che avrebbero avuto risultati migliori a meno costo finale o no? Secondo me, si... e di molto pure.
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 13:53
Gli aiuti non solo ci sono ma ci saranno e non per poco ma per un bel po'. Gli aiuti che tu oggi vedi per le elettriche ci sono stati in passato per le termiche o pensi che le raffinerie, gli oleodotti, le stazioni di servizio le ha fatte babbo natale? Sono state fatte con piani strategici industriali pubblici infatti ENI ed AGIP erano 100% pubblici fino a 30 anni fa. I privati sono arrivati dopo, quando il mercato lo hanno avviato gli investimenti stra miliardari degli stati. Sta semplicemente succedendo la stessa cosa ma su una nuova forma di energia. L'elettricità. E non c'è modo di fermare questa roba per la semplice ragione che ad una parte importante del mondo gli idrocarburi non convengono né economicamente né strategicamente. Qui di ragazzi meglio mettersi il cuore in pace e godersi la corsa perché avverrà lo stesso che piaccia o meno. Inoltre puntualizzerei che oggi si possono comprare tutte le motorizzazioni che si vogliono.
Ritratto di Clovis
13 agosto 2026 - 14:28
Aspetta però... non dobbiamo confondere le cose. Gli aiuti per il "petrolio" ci sono stati, indubbiamente, ma erano appunto finalizzati a creare l'infrastruttra che poi tutti noi ne abbiamo giovato, ne gioviamo e ne gioveremo per sempre, ovvero è stato un investimento per la collettività. Tutti abbiamo pagato la nostra quota (perchè era o soldi statali, ma tutti ne abbiamo beneficiato... mi sebra equo). Con le elettriche, oltre a quelli (ovvero, la rete infrastrutturale delle colonnine e le centrali per alimentarle) vengono letteralmente regalati soldi anche agli acquirenti singolarmente: perchè se paghi l'auto la metà del suo valore (perchè senza aiuti, ti costerebbe almeno il doppio di quanto la paghi adesso), se ti regalano la colonnina a casa per ricaricarla, se paghi il Kw 1/4 del dovuto, se non ci paghi le tasse ecc, questi sono soldi bruciati, proprio per "drogare" il mercato e forzarlo in un unica direzione. Che io sappia, non si è mai visto nella storia che lo stato di turno dicesse "comprati l'auto termica, metà te la pago io e non ci paghi le tasse, ti metto il distributore a casa, te lo riempio io ogni giorno e ti faccio anche il prezzo speciale. Ah e quello che ti resta me lo rivendi pure, così ci guadagni qualcosina su quello che non utilizzi". Così mi pare un tantino esagerato e goffo come sistema no? Poi, sul "puntualizzerei che oggi si possono comprare tutte le motorizzazioni che si vogliono"... beh questa la prendo come una battuta mal riuscita perchè non ha senso dire una cosa del genere con quello che è il mercato e per come vieni trattato se scegli l'una o l'altra motorizzazione....
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 15:37
Se vuoi fare le cose in fretta non hai altre possibilità. Quest'anno si venderanno a livello globale 15/16 mln di elettriche. Le auto termiche prima di vendere 16mln di pezzi sono passati 50 anni. Siamo proprio su un altro pianeta a livello di velocità di diffusione e non col cavallo come avversario ma con un sistema rodato da 120 anni di sviluppi, motori, officine, carrozzerie, pezzi di ricambio, petroliere, oledotti, raffinerie, stazioni di servizio, autobotti. Un sistema enorme, che da lavoro a tanta gente, che muove migliaia di mld nel mondo e che oggi viene sfidato da un paradigma diverso fatto di batterie, pannelli solari, colonnine, pale eoliche ecc ecc. Un'impresa che sembrava impossibile e che invece sta procedendo a velocità elevata. Ma per farlo bisogna metterci tanti soldi nel sistema così come sono stati messi nel sistema precedente. Dove lo hanno fatto i risultati sono venuti e in fretta e non parlo di Norvegia o Danimarca, parlo di Cina con un mercato enorme ed una popolazione enorme eppure le BEV stanno sul 35/36% quest'anno. Un 19-20% PHEV ed una minoranza di ICE. Non in Danimarca, in Cina, un continente praticamente. Risultati così eclatanti non li puoi ottenere aspettando che le cose si muovano da se, devi darti da fare tu per accelerare la cosa.
Ritratto di ilariovs
13 agosto 2026 - 15:40
Non so dove compri auto elettriche la cui metà te la paga qualcuno, indicarmelo che sto guardando la Model 3 LR RWD e 21500€ non si rifiutano mai. Resta invece il fatto che puoi comprare qualunque alimentazione vuoi, non vedo la problematica.
Ritratto di Clovis
13 agosto 2026 - 16:25
Niente. Per forza vuoi far passare l'espansione dell'elettrica come un successo quando in realtà, ti ripeto, è un mercato drogato che si regge in piedi solo per costrizione e per soldi aiutati. Mi parli della Cina, ma la Cina è l'esempio perfetto di quello che dico. Non c'è "continente praticamente" nel quale ci sia stato una dittatura e una sovvenzione dello stato come in Cina. Come fa a non esserti normale e logico che se non posso acquistare altro è ovvio che quel che resta aumenta la sua percentuale di vendita? Boh, mi sembra talmente logico e scontato che mi è difficile anche spiegartelo in altro modo. Provo a fartela semplice con un esempio: Se tu hai la penna blu e la penna nera che hanno rispettivamente il 10% e il 90% di mercato e domani mattina ti svegliassi e ti OBBLIGHEREBBERO a comprare solo la penna blu, rendendo la penna nera introvabile, non più commerciabile, a livello di prezzo sfavorevole e anche tartassata dalle tasse.... secondo te, alle % di mercato cosa succederebbe? Che in pochissimo tempo quelle percentuali non si ribalterebbero, ma quasi. E lo stesso succede con l'elettrico con una sola differenza però. Che nonostante la forzatura, il mercato comunque non le vuole marginandole ad un 20% finchè c'è alternativa. E questo è tutto dire. Ovvio che se fra 10 anni (sperando che il mercato ci resista altri 10 anni a questi ritmi di fallimento) non potrai più scegliere neanche le alternative vedrai che magicamente il mercato segnerà 100% elettriche. Ma questo, ripeto, non vuol dire che è quello che il mercato realmente vuole.
Ritratto di Clovis
13 agosto 2026 - 16:29
Le termiche nel mondo per vedere 16mln hanno dovuto aspettare 50 anni? Mah, la prendo come un altra battuta mal riuscita. Considera che se ne vendono 100mln all'anno e che nonostante il miglioramento raggiunto solo quest'anno al 20% delle elettriche, per ogni elettrica venduta, vuol dire che ce ne sono altre 4 termiche vendute. Quindi nel migliore dei casi, non ti conviene accostarti ai numeri delle termiche... ne oggi, ne ieri. Forse domani quando resteranno solo le elettriche in vendita...
Ritratto di Clovis
13 agosto 2026 - 16:35
Quindi vogliamo negare anche gli incentivi statali per l'acquisto di un elettrica? Eddai su, cerchiamo di restare oggettivi. Per la scelta della motorizzazione: puoi, ma è una finta scelta, come è una finta scelta quella di acquistare l'elettrica "perchè vantaggiosa e conveniente". Secondo te, oggi se volessi comprare un diesel, posso farlo certo... ma me lo hanno reso fattibile? Me lo lasciano guidare ovunque senza problemi? Pago quanto pago con l'alternativa elettrica? Ho la stessa scelta che avevo prima (come marchi, come motorizzazione ecc)? Sinceramente, vederci un "si" a queste risposte fa solo ridere se vogliamo essere neutrali di pensiero.
Ritratto di CR1
14 agosto 2026 - 07:51
@ilario 2/ No non mi hai capito, l' energia si trasforma (e non si consuma ) tu ;produrre in 10 modi diversi/ un po' vago, dividiamo tra fonti e metodi di trasformazione quindi io conosco chimico meccanico e fisico questi modi possono usare innumerevoli fonti energetiche //na centrale turbogas utilizza principalmente gas naturale come combustibile, anche se possono essere impiegati biogas o gasolio www.relayer.it www.relayer.it +1 . Il processo inizia con l’aspirazione e compressione dell’aria nel compressore, che viene poi miscelata con il combustibile nella camera di combustione. La combustione produce gas ad alta temperatura e pressione che espandendosi nella turbina a gas generano lavoro meccanico, il quale viene convertito in energia elettrica tramite un alternatore
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 08:07
Il punto è che l'energia chimica per fare funzionare un motore termico è al 95% petrolio. Non hai altre fonti ne puoi pensare di averne in modo estensivo. In Cina diecine di mln di auto si muovono senza consumare 1goccia di petrolio o 1Lndi gas. Se non fossero elettriche non si potrebbe fare.
Ritratto di Clovis
14 agosto 2026 - 08:59
Produzione mondiale dell'energia elettrica per fonti: FONTI FOSSILI 1)Carbone: ~35% (la singola fonte più alta in assoluto) 2) Gas naturale: ~22% 3) Petrolio e altri fossili: ~5%... Totale: 57%. FONTI RINNOVABILI E PULITE: 1) Idroelettrico: ~14% 2)Nucleare: ~9% 3) Eolico: ~8% 4) Solare (Fotovoltaico): ~7-9% 5) Altre rinnovabili (geotermico, biomasse): ~3%... totale 43%.... Come puoi vedere, anche l'elettrico inquina e per creare l'elettricità hai bisogno di materiale anche più inquinante del petrolio (carbone). Indi per cui, la favoletta del "zero inquinamento, tutto green" non esiste. Hai solo spostato il problema dove non lo vedi, ma mi sembra alquanto stupido dire "non lo vedo, allora non esiste" se vogliamo fare i green...
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 09:20
Eppure pensavo di essere più eloqueste di cosí evidentemente non riesco a farmi capire. L'elettricità è una valuta energetica che può essere prodotta in tantissimi modi, questo la rende enormemente versatile e strategica perché la puoi avere in casa tua. Se domani una guerra in Algeria blocca il transmed l'Italia è nella melma fino al collo perché ci transitano una 15ina di mld di m3 di gas. Se in Azerbaigian o nei 2000 Km di tracciato del TAP qualcuno volesse mettere in ginocchio il paese basta un buco e 20 mld di m3 di gas mancherebbero. Non succede? Chi lo ha detto? Ai NorthStream è successo ma grazie ad Eolico e FV la Germania è ancora in piedi. Traballa ma sta in piedi. l'Italia ho i miei dubbi. Petrolio... basta uno stretto e mezzo mondo va in crisi per il petrolio ed il GNL. Possibile che serva un Master di secondo livello per capire roba così elementare? Eppure è successa nel 2022, sta succedendo oggi ma niente non gliela famo nemmeno davanti alla realtà. Evidentemente il prosciutto sugli occhi è bello grosso. Prega che i droni iraniani arrivino sulle infrastrutture dei paesi diripettai distruggendo la capacità produttiva per anni e poi capisci cosa vuoldire.
Ritratto di Clovis
14 agosto 2026 - 10:21
Invece è chiarissimo, ma quello che non vuoi vedere tu è che siamo comunque dipendenti da queste fonti. È vero che l'elettricità si può fare in tanti modi, ma 8 modi su 10 non sono sufficiente ed è un dato di fatto. Tolto il carbone e (anche se in minima parte) il nucleare, il resto delle fonti puoi tappezzare il mondo intero che puoi star sicuro non bastano. Abbiamo l'esempio pratico del fotovoltaico, dell'eolico e dell'idroelettrico messe assieme. Stiamo tappezzando pianure, montagne, laghi ecc di questi dispositivi eppure non comprono neanche il 20% del fabbisogno in Italia. E attenzione, stiamo parlando dell'Italia da sola che siamo 4 gatti, figurati in Europa o addirittura nel mondo. Come puoi vedere dai dati che ti ho riportato, le fonti rinnovabili e pulite rappresentano percentuali bassissime anche perchè non sono applicabili ovunque. Inoltre, proprio come tu stesso dici, è bastato chiudere uno stretto per mettere in crisi IL MONDO INTERO. E non stiamo parlando del 2€ di benzina al distributore, ma a tutto il rincaro che si è avuto in ogni settore, dalla spesa, alle bollette, ai trasporti ecc. Questo ti dovrebbe far capire quanto siamo dipendenti (chiunque anche la Cina tanto green) da queste fonti. Vogliamo creare altre pale eoliche o pannelli green in giro per il mondo? Ok (ammesso sia possibile e sostenibile), ma poi dobbiamo pregare che i droni iraniani non vadano a puntare quelle zone... e siamo punto a capo. P.S. Traslasciando anche il fatto che in Italia, per alcuni geni green, abbiamo votato contro il nucleare e adesso, gli stessi geni, gridano che siamo "schiavi" di paesi terzi per la fornitura elettrica. Gli stessi paesi, a 4 passi da noi, che usano il nucleare. Ma questa è un'altra storia....
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 11:20
Eppure il 41% dell'elettricità che ci produce in Cina è da FER. Attenzione non parliamo dei 4 gatti italiani, parliamo di uno stato di 1,4 MLD che produce roba per il 60% del mondo. La cosa bella è che loro puntano a superare il 50% entro il 2030 ed a portare il carbone sotto il 40% entro il 2030. Per cui qualcosa non torna in questa ricostruzione minimalista delle FER. Il nucleare sotto il 10% anche nel 2030. Per cui il nucleare si conferma sempre un piccola nicchia della produzione, utile come basoleload e come sostituto del carbone. Ma sempre sul 10% parliamo.
Ritratto di Clovis
14 agosto 2026 - 12:27
Quindi perchè la Cina, che è un continente in confronto a noi, punta (non è detto che ci riesca) al 50% delle FER (l'altro 50 sempre fossile rimane) allora vuol dire che noi abbiamo le stesse possibilità? Io davvero, non riesco a seguire questa logica. Tu vuoi applicare le possibilità di un altra realtà alla nostra volendo ottenere gli stessi risultati? La Cina per ampiezza, da sola, è grande quanto l'Europa e conta si il doppio della popolazione, ma è vero anche che la popolanzione della Cina è addensata nelle regioni costiere lasciando grandi spazi deserti e inabitati pronti da utilizzare. In Europa abbiamo la popolazione sparsa un pò ovunque con grandi centri che occupano il territorio per via della sua suddivisione in tanti Stati più o meno grandi. Mi sembra alquanto differente la situazione e su come questa possa essere sfruttata... E nonostante cio, comunque la Cina punta al 50% delle FER lasciando il resto ai carburanti fossili.
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 12:57
50% al 2030 cioè fra soli 4 anni. Sappiamo che la Cina non è l'Europa se dice che per quella data saranno al 50% al 99% saranno a quella percentuale. Oppure due anni prima fanno record di installazioni. La Cina cresce del 5% all'anno per cui i consumi energetici aumentano. Inoltre -5% benzina/gasolio quest'anno con l'obiettivo -20% al 2030. Non fanno chiacchiere switchano enormi quantità di energia chimica da idrocarburi in energia elettrica. Noi facciamo chiacchiere dicendo che non si può fare. Loro lo fanno.
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 12:59
No 50% FER e 10% nucleare per cui solo 40% resto. Al 2030. Stanno contrinedo contemporaneamente 40 reattori nucleari. Altro che scherzi. Una volontà ferrea ed incrollabile ed un impegno che niente può fermare. Che roba. Noi solo parole, mentre loro volano noi ilassimonche arriviamo a dire è gli uomini non hanno le ali.
Ritratto di Clovis
14 agosto 2026 - 12:42
Per il nucleare, si può anche confermare di nicchia, ma a noi basterebbero 4 centrali per diventare indipendenti dal resto del mondo. E bada bene, 4 centrali sono un numero irrisorio... Questo è il concetto che volevo far presente. Se poi aumentassimo anche le altre FER, come piace ai green, avremmo bisogno anche di meno centrali... E invece prima votiamo no, e poi ci lamentiamo che acquistiamo l'energia all'estero da chi la produce proprio col nucleare fuori i nostri confini (Francia, Svizzera e Slovenia)...
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 13:00
In Francia ne hanno 20 di centrali e solo il 66% di elettricità viene da nucleare. Non 4, venti centraline 54 reattori.
Ritratto di Clovis
14 agosto 2026 - 13:27
Io ti ho parlato di un numero di centrali per non acquistare il cattivo petrolio dall'estero, non per diventare autosufficienti. Poi il numero di centrali non è da confondere col numero dei reattori. Inoltre la Francia, che ha basato proprio la scelta di essere indipendente proprio col nucleare (chissà come mai non ha scelto altro?), ha addirittura la possibilità di rivendere a terzi la sua elettricità, il chè dimostra il suo numero elevato di centrali (che a noi non servirebbero). Detto questo, il nucleare è uno delle poche, reali, alternative al fossile in grado di sostituirla come si deve. Può piacere o meno. Le altre FER, per tornare al discorso, possono solo coprire una parte del problema e non sempre sono fattibili, ne tantomento ci riescono concretamente da considerarsi una soluzione definitva... Quindi volente o nolente si torna sempre lì. Siamo (e intendo tutto il mondo) sempre dipendenti del fossile...
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 17:30
Il nucleare è stato l'errore più grande che energeticamente potesse fare la Francia, lo ha fatto per motivi militari allora. Oggi ormai ha fatto l'errore ed infatti SVENDE l'energia elettrica di notte ai paesi vicini perché ne produce troppa. Incredibile a dirlo le BEV potrebbero essere una soluzione, milioni di BEV a caricare e almeno potrebbero vendere la corrente a prezzi migliori che a cederle ad altri. Infatti nessuno stato del mondo ha fatto la scelta francese proprio perché economicamente insostenibile. Le FER lo si vedrà in Cina sono quella parte di produzione energetica economicamente sostenibile, che permetterà di essere competitivi con le altre economie del mondo e che farà dei cinesi la più grande potenza economica del mondo. Segnatelo questo commento che lo riprendiamo nel 2030. Questo perché da una parte gli permetterà di avere fiumi di energia a basso costo, dall'altra di esportare FER ossia aziende come CATL, BYD, Ginkosolar ecc vinceranno appalti in tutto il mondo per ricoprire aree e mari di pale eoliche, pannelli FV e BESS. Il nucleare non diventerà mai una fonte importante di energia perché troppo costosa e difficile da maneggiare. Se poteva lo sarebbe diventata già 30-40 anni fa.
Ritratto di ilariovs
14 agosto 2026 - 17:34
Siamo dipendenti dal fossile noi chiacchieroni occidentali. Ripeto anno 2026, Cina -5% consumi benzina e gasolio, carbone 49% per la prima volta sotto al 50%. Questo è già successo 6 mesi fa. La progressione con cui avviene è incredibile. Altra cosa i cinesi non cresceranno del 5% per sempre per cui quando l'economia comincerà a stabilizzarsi anche i consumi di carbone crolleranno verticalmente perché ogni parco eolico o FV corriponderà a un tot di carbone spento. Oggi con un'economia che galoppa i consumi galoppano. Ma nessuna crescita è per sempre.
Ritratto di CR1
16 agosto 2026 - 07:24
Purtroppo x Te @Clov hai pensieri negativi, rilassati. Chi mai può affermare che le rinnovabili non possono coprire il 100% dei consumi? Chi vende fossili e nuculare. Che male ci sarebbe essere totalmente indipendenti autoproducendo energia ed a un costo inferiore? /// vorrebbero costruire il ponte più lungo del mondo a campata unica che porta treni e auto e poi tu parli di fattibilità// In Sardegna attentati a pale e pannelli. no xkè mai esportare energia all'Italia, continuiamo a carbone che con una sola torre fumante copriamo il nostro bisogno /ecco la fattibilità delle FER
Ritratto di CR1
15 agosto 2026 - 07:56
Ho altri dati la produzione elettrica mondiale è composta da diverse fonti, tra cui le energie rinnovabili e le energie fossili. Nel 2024, le energie rinnovabili hanno generato 9.842 TWh, mentre le energie fossili hanno contribuito a 18.247 TWh. Questo evidenzia un'accelerazione nella transizione energetica/
Ritratto di CR1
15 agosto 2026 - 08:03
e dimentichi che in città un' auto elettrica NON inquina, se poi il governo si concentra sul gas e intralcia il rinnovabile .... e pensa te in Sardegna priva di gasdotti e potenzialmente grande produttiva rinnovabile si scava per interrare tubi del gas/ Una regione non fredda le pdc bastano e avanzano e i fornelli ad induzione sono sicuri e moderni senza sostanze tossiche in casa
Ritratto di ilariovs
15 agosto 2026 - 08:31
Questo è un problema politico non tenclonlogico. È un problema diverso. In Cina la Sardegna non farebbe la rete del gas ma avrebbe FV, Eolico a man bassa, BESS in quantità ed in pochi anni spegnerebbe il carbone e non userebbe il gas. BEV a più non posso tanto 500 Km e la giri tutta a che serve un'auto con 1000 Km di autonomia se il punto più lontano è 200Km
Ritratto di CR1
15 agosto 2026 - 08:16
@ ilario 3 pazienza non vuoi capire me ne farò una ragione..... e sopravviverò / spiegami come fanno i tuoi pannelli fotovoltaici a regalarti la corrente non hanno nessun motore, mentre una torre eolica ha un motore per produrre corrente e con lo stesso motore lo puoi usare in idraulico o con la benzina--/ non parlavo ne di efficienza ne di convenienza, ma solo maniere per ottenere corrente.
Ritratto di Alexspc79
12 agosto 2026 - 12:51
14
Che governo
Ritratto di ilariovs
12 agosto 2026 - 12:59
Pensa che questi sono per la neutralità tecnologica.
Ritratto di otttoz
12 agosto 2026 - 13:44
non ha tolto le accise non ha tolto il bollo non ha tolto la revisione obbligatoria...se ne vada
Ritratto di Vate
12 agosto 2026 - 17:43
Le revisioni andrebbero intensificate e fatte davvero ... non dagli amici.
Ritratto di Al Volant
12 agosto 2026 - 15:24
Non ho capito..Le scadenze classiche spariscono? Ma è scomodissimo così, ormai uno è abituato..
Ritratto di Mbutu
12 agosto 2026 - 18:37
In effetti la scadenza del bollo era poco intuitiva. Direi che questa norma rappresenta l'apice di questo governo. (Non si dica che ho preconcetti e non riconosco loro meriti quando ne hanno).
Ritratto di elio883
12 agosto 2026 - 18:49
La montagna che ha partorito il topolino !
Ritratto di Vate
12 agosto 2026 - 19:06
Certo che eliminarlo così come lo conosciamo aumentando invece il carburante di 1 cent al litro ... è una cosa troppo facile. Era già stato fatto eliminando la marca da bollo annuale sulla patente di guida.
Ritratto di Fulminato
13 agosto 2026 - 06:58
Bho! sapevo che gli introiti del bollo finanziano le regioni e le spese sanitarie
Ritratto di CR1
13 agosto 2026 - 09:18
Che inutile cambiamento !!! Tajani ha affermato che lo stanno eliminando, o forse è già stato eliminato ? Ci faranno pagare una tassa che che non esiste più!!! Non pagate il rimborso sarà difficoltoso
Ritratto di Vate
13 agosto 2026 - 10:28
Non pagate che?!
Ritratto di CR1
14 agosto 2026 - 08:14
Troppo fine non l' hai capita : pazienza
Ritratto di Antoniojag
13 agosto 2026 - 09:26
Ma in campagna elettorale non era stata promessa l’abolizione del superbollo o mi sbaglio. Cancellazione che costerebbe 100 milioni, l’equivalente di un pacco di sigarette nel bilancio dello stato italiano. Abolizione che avvantaggerebbe la produzione di auto italiane, Alfa e Maserati, che invece annaspano .. per salvarle magari si dovranno un domani mettere più soldi di quelli che si incassano con il superbollo… paradossi italiani…
Ritratto di lovedrive
13 agosto 2026 - 10:54
ma si sa che gli autonoleggi hanno la sede a bolzano , trento e aosta perchè si paga meno bollo ( e anche meno assicurazione). ma il vero che le vogliono riportare a roma , come sede operativa. però il giusto sarebbe portarele nelle filiali sparse per l'italia , dove vengono effettivamente date in noleggio. ancora più burocrazia ed io che speravo che tolgono il bollo , anche a costi di aumentare la benzina di quei 10 centesimi che servirebbero per tenere gli introiti uguali ad adesso.
Ritratto di Clovis
13 agosto 2026 - 12:28
Invece che aumentare (ancora) la benzina e tartassare sempre gli stessi ingiustamente, perchè non far cominciare a pagare il bollo anche alle elettriche? Ormai, come piace dire agli "elettricisti", la loro quota è al 20% in italia del parco circolante per cui hanno la loro rilevanza e tenerle "privilegiate" comincia ad avere il suo peso in bilancio. Si ripagassero un pò di aiutini a questo punto...
Ritratto di Kimi
13 agosto 2026 - 17:43
Oppure perché non far pagare ancora di più i cessi termici vetusti che minacciano realmente la salute del pianeta e delle persone ? Niente, l'invidia per chi ha ev non ha limiti ma vi auguro di campare ancora tanto fino ad esaurimento della bava che vi esce copiosa alla bocca.
Ritratto di lovedrive
13 agosto 2026 - 20:58
odio, arrivato quello che salva il pianeta :)
Ritratto di CR1
14 agosto 2026 - 08:26
Dovremmo salvare Noi stessi, purtroppo l'ottusità non aiuta. Fonti energetiche tipo idrocarburi ne abbiamo poche e inquinamento da vendere. Perseverare è diabolico errare è umano ed intanto l' Italia dai primi posti d' élite continua a scivolare verso il fondo classifica
Ritratto di Clovis
14 agosto 2026 - 10:31
@kimi: che c'è? Hai paura che la tua lavatrice su ruote inefficiente diventi troppo costosa da mantenere dopo che già ci hai buttato soldi inutilmente per acquistarla? Meglio campare come i parassiti sociali coi soldi degli altri e atteggiarsi a salvatore del mondo, vero?
Ritratto di Kimi
14 agosto 2026 - 14:19
Bau bau...ecco il cagnolino mandato da Flyn per fare paura. Purtroppo fai solo ridere e attento alle polpette avvelenate
Ritratto di TDI_Power
14 agosto 2026 - 18:22
Bollo superbollo ennesima truffa, ladrocinio, rapina legalizzata obolo vessatorio. in Germania costa dai 100 ai 200 euro l'anno, senza superbollo di M

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