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Il “pool” della Tesla perde pezzi: fuori Stellantis e Toyota

Pubblicato 03 marzo 2026

I due gruppi non faranno parte del gruppo che condivide le emissioni di CO2 con la casa americana, facendo mancare una parte sostanziale delle entrate derivanti dai crediti ambientali.

Il “pool” della Tesla perde pezzi: fuori Stellantis e Toyota

DUE FUORI

Negli ultimi anni la Tesla ha riscosso un piccolo tesoro grazie al cosiddetto pooling, vale a dire la possibilità per le case automobilistiche di condividere la propria quota di emissioni con altri costruttori per centrare gli obiettivi fissati dall’Unione Europea. È chiaro che una flotta completamente elettrica come quella della casa americana faccia gola agli altri costruttori, tanto che si stima che nel 2025 la Tesla abbia raccolto oltre 1 miliardo di euro in “crediti green” (ne abbiamo scritto qui).

Nel 2026 però la torta potrebbe diventare decisamente più piccola in quanto due delle “fette” principali potrebbero uscire dal pool: infatti, dal gruppo usciranno Stellantis e la Toyota, mentre resteranno in compagnia della Tesla la Ford, la Honda, la Mazda e la Suzuki.

FANNO DA SOLE

Anche se i dati ufficiali sulle emissioni saranno pubblicati tra due o tre mesi, è probabile che Stellantis si sia avvicinata agli obiettivi di CO2 già nel corso del 2025 grazie a una gamma prevalentemente compatta. Ai risultati del 2026 dovrebbe poi concorrere in modo più importante anche la Leapmotor, grazie all’inizio della produzione in Spagna che aggirerà i dazi europei consentendo alle vetture del marchio cinese di essere ancora più concorrenziali.

Nell’ottica di aumentare le vendite di auto a bassissime emissioni si può inoltre leggere la possibilità di integrare la tecnologia della Leapmotor sui marchi tradizionali del gruppo. Parallelamente la gamma ibrida della Toyota potrebbe averle permesso di avvicinarsi agli obiettivi dello scorso anno: nel 2026 il gruppo giapponese dovrebbe migliorare le sue prestazioni ambientali grazie all’arrivo in gamma di tre nuove elettriche (qui per saperne di più). 

PIANGE LA TESLA

La Tesla ha recentemente evidenziato come la riduzione dei crediti ambientali abbia rappresentato un ostacolo significativo per i profitti e i ricavi del 2025. Tuttavia, lo scenario per il marchio statunitense sembra destinato a peggiorare ulteriormente a partire dal 2026.

In Europa, infatti, i produttori automobilistici stanno incrementando la produzione dei propri veicoli elettrici per conformarsi ai più severi limiti sulle emissioni di CO2. Questi obiettivi sono stati strutturati attraverso un sistema di calcolo basato sulla media di un triennio, introdotto all’inizio dello scorso anno, che permette di compensare i risultati tra il 2025 e il 2027 (qui la notizia).

Parallelamente, negli Stati Uniti, la scelta di deregolamentare gli obiettivi ambientali sta portando a una contrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di tali crediti. Questo colpisce duramente Tesla, che storicamente è stata il principale beneficiario di questo sistema di incentivi, trovandosi ora stretta tra una maggiore concorrenza tecnologica in Europa e un allentamento delle politiche green in patria.



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Ritratto di forfElt
3 marzo 2026 - 13:11
Non mi meraviglierei se a sto punto, col surplus di crediti altrimenti buttati a vuoto = si buttassero sull'allargare la gamma a eRev / phev. *Come chi il fv a casa a tanto vale a sto punto prendersi un'auto da ricaricare domesticamente (soprattutto d'estate)
Ritratto di Alexspc79
3 marzo 2026 - 13:19
53
Vergogna
Ritratto di Clementina Milingo
3 marzo 2026 - 13:24
non si capisce: secondo molti commentatori l’elettrico è morto e le case automobilistiche lo stanno dismettendo, ma qui si dice esattamente il contrario...
Ritratto di Alexspc79
3 marzo 2026 - 14:30
53
Sostanzialmente io ho una concessionaria a Lecce. Io ho tante Ferrari e Lamborghini, Pagani, Maserati ecc.
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 17:03
3
ma hai un capannone per parcheggiarle o sei il più odiato del comune?
Ritratto di Dick1983
3 marzo 2026 - 19:37
Gentile Clementina Milingo, l elettrico non e' morto e le case non lo stanno dismettendo. In realta' si stanno adattando ad una crescita graduale ben diversa dall esplosione che si era inizialmente prevista.
Ritratto di Sosuke_Aizen
3 marzo 2026 - 21:01
Dai Clementina, è ora di aggiornare il profilo LinkedIn.
Ritratto di NTTCAD
4 marzo 2026 - 01:13
... sarà una lenta agonia.
Ritratto di telemo
3 marzo 2026 - 13:31
Diciamo che le maggiori entrate di Tesla venivano proprio dai crediti green, senza di essi le casse della casa californiana cominceranno a vacillare. Mi sa tanto che per Tesla si prospettano anni molto bui per le proprie finanze.
Ritratto di EVpundit
3 marzo 2026 - 14:40
Tesla è texana, Tesla fa profitti anche senza i crediti da carpooling, a differenza di tutti gli altri produttori di EV del pianeta. Tesla ha iniziato a vendere i crediti Energy visto l'enorme produzione del settore energetico.. Riprova. Intanto col crollo del mercato NEV in Cina chi non ha più modo di vendere crediti è BYDone che letteralmente sta già affogando nei debiti, figurati ora senza crediti, visto che è il maggior venditore del mondo...
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 16:59
3
i bilanci son pubblici da entrambe le parti, BYD è più solida di Tesla sotto ogni punto di vista. E Tesla sull'utile netto conta un 40% di incasso dai crediti. Togli crediti, togli il 40% di utile netto. E non va bene.
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 20:16
"Intanto col crollo del mercato NEV in Cina chi non ha più modo di vendere crediti è BYDone" mi sa che ti sei perso un pezzo. I crediti green sono una roba europea. Contano solo le vendite che fai in europa, quelle in Cina contano (ovviamente) zero. Per il resto, BYD non aderisce al car pool altrui - vendendo solo PHEV e BEV è a posto ancora per un bel po'. Per adesso si limita a fare un "mini" car pool con Nissan, ma non mi stupirebbe se si aggiungessero altri costruttori durante il 2026. www.hdmotori.it/nissan-pool-byd-sanzioni-ue-emissioni/
Ritratto di Vadocomeundiavolo
3 marzo 2026 - 13:35
Crediti ambientali Un invenzione che fa ridere
Ritratto di Gordo88
3 marzo 2026 - 13:44
1
1 miliardo l' anno regalato a tesla, che geni che siamo.. sempre che poi quelli stessi geni non abbassino ancora il limite CO2 dal 27 ed entrambi j gruppi dovranno ritornare strisciando
Ritratto di Gordo88
3 marzo 2026 - 13:45
1
*quegli
Ritratto di deutsch
4 marzo 2026 - 11:48
4
mi pare proprio che il limite si abbasserà progressivamente, altrimenti una volta raggiunto verrebbe meno ogni stimolo
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 13:44
Un mucchio di piagnistei di Tavares prima, e di Filosa poi... dicendo che "non avrebbero potuto vendere alla gente le auto che la gente vuole comprare", "ci consegnamo ai cinesi" (quelli di Leapmotor, giusto?), ecc... Poi passano pochissimi mesi e scopri che il problema non esiste - a tal punto che nemmeno c'è più bisogno del pooling con Tesla (a cui Stellantis partecipa da svariati anni). Fa bene la UE a non prendere seriamente la brigata Elkann, sono un branco di cialtroni.
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 17:16
3
penso che il cambio di paradigma fra media annuale e media del triennio, sia stata positiva in termini di crediti e compensazione(poi vendite su fanno il resto). Che siano bugiardi ormai lo sanno anche i muri. Più che altro la rabbia è che, dopo aver capito che il green deal non si sarebbe cambiato d'una virgola(1 anno e mezzo di incertezza, non 4 come hanno sbandierato loro), l'industria ha continuato a sbattere i piedi senza investire nulla. O investire alla Tavares, dare forward docet, azzeccato solo su Leapmotor
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 18:33
Filosa che batte i piedi per terra però era una roba dopo che si era passati alla media del triennio (maggio 2025)... per dire, qua era settember 2025 www.today.it/motori/auto-moto/novita/filosa-stellantis-auto-elettriche-appello-ue.html ma di fatto ha rotto le scatole a raffica. Per me, nemmeno lui si aspettava il botto Leapmotor. Ora vediamo se aggiusta il tiro e capisce cos'ha sottomano - ovvero la possibilità di avere BEV a costo competitivo dopo aver investito ZERO in ricerca e sviluppo. Per dire: 2026, T03 ha gli aggiornamenti OTA, Grande Panda l'avviamento con la chiave...
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 19:39
Gli OTA sono un di più non da ridere su un'auto SD. La mia non lo ha ed è la mancanza di fa sentire.
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 19:56
MG4? Credevo che l'avesse... cercando un po', sembra che in altri posti (Thailandia?) gli update OTA ci siano
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 20:07
Purtroppo NO solo concessionaria. Sembra che ad un certo punto ci abbiano lasciato stare. Stavano facendo un buon lavoro. Già dalla 2022 alla My23 (la mia) tante migliorie, maniglie passeggeri, cerchi da 18, tergilunotto, terzo poggiatesta il tutto a prezzo inferiori. Mi avevano chiesto sui 30.000 per la standard a Natale 22. Ho preso la mia a 32K Luxury.
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 20:11
3
hanno lasciato stare perché tecnicamente entro fine anno dovrebbero presentare la nuova, che tra le cose dovrebbe essere la prima con batteria a stato solido... per il resto MG è "volutamente" indietro in europa, non capisco il motivo. Per i mercati asiatici+australia tutte le auto hanno OTA, software migliori e più aggiornati, le ZS classic hanno anche l'app e così via. Più volte ho pensato che SAIC ha paura di ritorsioni sul dumping-dazi, altrimenti non si spiega
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 20:34
La batteria della MG4 Urban è semi-solida e a vedere i dati dichiarati da loro sono solo di nome. 54KWh di pacco e 180WhXKg di densità. Ora se parliamo di densità di pacco non è male, anzi come delle ottime NCM. Ma se è di cella le LFP a lama di Geely (AEGIS) sono pure meglio. Misure? Sbagliate solo 5 cm più corta della S5. Un incespicare nei piedi incomprensibile da parte di MG che presto scoprirà di aver fatto male i conti perché BYD e Omoda gli faranno le scarpe.
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 20:47
La batteria da 54kWh è data per 530 km CLTC, ed è tradizionale LFP. Per quella semisolida non si sa la capacità, ma si parla di 800 CLTC... di fatto è un'altra roba (non ho capito se sia già commercializzata in Cina o meno) evparts4x4.com/blogs/news/mg4-semi-solid-state-battery-800km-range
Ritratto di Lele_1998
4 marzo 2026 - 12:36
3
teoricamente le semisolide sono di qintao, e sono commerciate solo in cina per la cina. Il loro obiettivo era abbassare ancora di più il prezzo, e infatti in Cina viene l'equivalente di 10.000 euro per la urban(che teoricamente ha le semisolide), è arrivata in UK all'equivalente di 26.000 euro. Tra le cose dovrebbe fare il sw in collaborazione con Oppo per tutti gli insoddisfatti del sistema proprietario. Insomma batosta o meno, sulla mg4 hanno puntato parecchio. Se riescono a mantenere integrità potrebbe arrivare in Italia tra i 25-26000, e sarebbe la nuova elettrica col miglior rapporto q/p
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 20:44
SAIC è un costruttore di proprietà del governo cinese (al contrario di Geely, BYD, Chery)... e la posizione del governo cinese riguardo i super-dazi sulle BEV è che non sono giusti. Ha anche sconsigliato ai vari costruttori cinesi di aprire impianti in europa (molti li hanno aperti comunque, ma non in nazioni "ostili" che avevano votato a favore dei dazi - come l'Italia). In tutto ciò: l'UE ha fatto un'apertura poche settimane fa... quello che chiamo "effetto Tavascan", ovvero "non pagate i dazi, a patto che rispettiate un prezzo minimo e che investiate in europa... e cmnq faremo trattative separate caso per caso" (VW grazie a ciò ha eliminato i dazi su Tavascan). Il governo cinese probabilmente aspetta che i costruttori europei vengano in forze a costruire in Cina: con Tavascan di fatto si è creato un precedente (e si è aperto il vaso di Pandora). Tra non molto, sono sicuro molti marchi seguiranno a ruota... e a quel punto Pechino farà leva per farsi scontare i dazi anche per SAIC (anche perchè c'è tra non molto ci saranno le eCar... anche senza i dazi un certo svantaggio c'è già). Tanto più che, viste le azioni di Trump, non mi sembra più il caso di trattare più i cinesi come nemici...
Ritratto di Quello la
3 marzo 2026 - 14:22
Ecco spiegato lo stuolo di elettriche di Toyota.
Ritratto di EVpundit
3 marzo 2026 - 14:36
Se va male a Tesla, pensa a BYDone che sui crediti ci basa gran parte dei soldi per pagare pure gli operai. I suoi crediti valgono zero se Tesla decide di abbassare il costo. Tanto tesla profitti ne fa anche senza i crediti, invece BYDone a malapena arriva a fine mese senza vendere azioni sul mercato.
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 16:57
3
ma dove? BYD continua ad accumulare crediti dal 2020, l'unica transazione registrata e pubblica è con nissan nel 2025. Per il resto ogni 3 mesi spunta fuori che hanno discussioni per un pool europeo, e poi mai si fa. Nei bilanci, a differenza di Tesla, non separano le cose. Ma le stime indicano che non vendono chissà che. Anzi, per essere primo al mondo per potenziale valore di crediti. Tesla, d'altrocanto, chiude l'anno col 40% dell'utile netto derivante da crediti. E questo è un fatto. Il resto sono teorie.
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 18:39
BYD sta stampando soldi vendendo auto a caro prezzo fuori dalla Cina. Seal U, PHEV più venduta in europa nel 2025 (70k veicoli)... più di Tiguan, ecc... Non è che se ti sta antipatico un brand, allora non vende...
Ritratto di EVpundit
3 marzo 2026 - 14:41
Notizia da Tesla hater che fa pena. Indovinate chi letteralmente sta a galla con i crediti ambientali? BYDone. Il mercato NEV è crollato del 30% in Cina. Come fanno?
Ritratto di AZ
3 marzo 2026 - 15:35
Oh, no! Anyway...
Ritratto di otttoz
3 marzo 2026 - 15:54
crediti ambientali truffa...se inquini paghi, porco! non è che il tumore al polmone non viene se si continua col termico!
Ritratto di Tistiro
3 marzo 2026 - 18:05
Se inquini paghi, ma il tumore ti viene lo stesso genio!
Ritratto di deutsch
4 marzo 2026 - 11:52
4
quindi secondo voi la UE avrebbe dovuto dire se inquini non vendi?
Ritratto di Tistiro
4 marzo 2026 - 12:35
Se il gasolio è il peggiore basta non vendere piu e non acquistare piu su suolo europeo auto a gasolio. Facile, veloce. Ci sono e c erano alternative.
Ritratto di Il Bavarese
3 marzo 2026 - 16:00
Piu' che altro mentre dalla Cina a giorni alterni arrivano notizie di batterie piu' efficienti, stato solido, ricariche rapide, eccecc, insieme a una marea di marchi e modelli (di cui magari l'80% sparira' nei prossimi anni...), Tesla come si sta muovendo sul fronte innovazione? Ci sono news sull'adozione in futuro anche da parte loro di batterie che consentiranno lunghe percorrenze con la possibilita' di ricaricare in 5 minuti (colonnine permettendo) senza diminuire piu' di tanto l'efficienza nei mesi piu' freddi? Perche' pare che sul fronte cinese ci si stia muovendo, lato Tesla invece? Altrimenti con due soli modelli che fanno un po' di numeri e senza innovazioni particolari, altro che crediti
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 16:27
3
non sono produttori, sono meri utilizzatori. In questo senso non possono far nulla, ma solo spingere su guida autonoma che è il loro campo.
Ritratto di Lodgyone diselone
3 marzo 2026 - 20:48
Tesla sta all'auto elettrica come BlackBerry agli smartphone
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 16:38
Ricordo ancora i piagnistei per "le regole" ahahahahahahah era impossibile abbassare le emissioni (ergo I CONSUMI di roba che costa 1,7€ a litro). Infatti non cielodicono escono dal pool perché sono in regola. Sono i costi dell'elettrico, signora mia, alla TV lo hanno detto.
Ritratto di Tistiro
3 marzo 2026 - 18:07
È pure cambiata la regoletta. Avrebbero dovuto pagare dal 2026. Tutto rimandato tra 3 anni. In 3 anni cambia il mondo.
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 18:15
Che a me risulti non è cambiato nulla. Il cambio c'è stato UNA volta sola è il risultato è che pagheranno sul triennio 2025-2027. Non è cambiato nulla altro. Quello che è cambiato è che Stellantis ha Leapmotor che le elettriche le sa fare. Toyota ha eliminato le motorizzazioni benzina e usa solo full ibrido, pure AigoX.
Ritratto di Tistiro
3 marzo 2026 - 18:42
Non è lo stesso pagare sul triennio o pagare annualmente. Quest anno possono sforare e rimediare gli anni successivi.
Ritratto di Tistiro
3 marzo 2026 - 18:43
E visto che ora possono sforare, si tolgono dal pool di tesla
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 18:52
La modifica è stata annunciata a Marzo 2025, approvata a Maggio 25 e adottata a Giugno. Ebbene a quando risalgono le lamentele? Roiters 1 Luglio 2025 "Stellantis may close factories due to EU fines for carbon emissions"; Roiters 25 Novembre 2025 "In plea to EU, Stellantis chairman warns European car industry risks 'irreversible decline'", Serve altro?
Ritratto di Tistiro
3 marzo 2026 - 19:26
Le lamentele alla fine sono servite a spostare le multe in avanti, altrimenti perché posticiparle di 3 anni?
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 19:36
Perdonami evidentemente non sono riuscito a scrivere in modo chiaro quello che volevo dire. Il cambio di regole è ANTECEDENTE alle lamentele di cui ho riportato data e fonte. Ne ho prese due, avrei potuto aggiungerne. Quindi a che servivano se le regole erano già cambiate?
Ritratto di Tistiro
3 marzo 2026 - 20:58
A che serviva cambiare le regole se stellantis era già a posto con le emissioni? Le lamentele sono cominciate prima
Ritratto di alex_rm
3 marzo 2026 - 17:00
Altra immensa cazz… dell Unione Europea quella di far pagare i costruttori europei per acquistare crediti “green” dai costruttori usa e in piccola parte cinesi.in questo modo si sono regalati diversi miliardi agli usa sennò tesla era già fallita
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 17:02
3
I crediti andrebbero aboliti in toto e in tutti i settori perché profondamente sbagliati. Sono complicazioni dei mercati finanziari in un gioco dove si dovrebbe puntare alla sostenibilità vera e alla ricerca. Mi stupisce, però, Toyota che vorrebbe compensare le emissioni in soli 2 anni con soli 3 modelli.
Ritratto di stefbule
3 marzo 2026 - 18:13
12
Un milardo è un miliardo ma in un giro d'affari da diversi miliardi come la Tesla penso sia solo una scocciatura. Certo, averlo senza fare niente non era male. Diciamo che magari non darà i dividendi delle azioni. Tesla avrà altri problemi ben maggiori mano a mano che passano gli anni e arriveranno elettriche da ogni dove.
Ritratto di Lodgyone diselone
3 marzo 2026 - 20:46
Questa dei crediti verdi è una delle più grandi follie escogitate dagli psicopatici di Bruxelles
Ritratto di 02-0xygenerator
4 marzo 2026 - 09:12
Molto bene per stellantis e Toyota.
Ritratto di nialex
4 marzo 2026 - 09:13
Pazzia, regalare soldi a gli Americani che stanno facendo di tutti per buttarci in una crisi profonda
Ritratto di alex_rm
4 marzo 2026 - 09:23
Gli usa hanno un economia fondata sulla guerra e ciclicamente provocano sempre guerre(vietnam,iran contro iraq,iraq,libia,siria,afganistan,iran,ucraina ed ecc ecc) per sostenere l'economia degli usa e le altre nazioni pagano.sono i responsabili insieme ai loro amici con la stella dell instabilità mondiale

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