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Il Regno Unito vuole rivedere i piani sull’elettrico

Pubblicato 28 novembre 2024

Il Governo si è detto pronto a incontrare le case automobilistiche e a ammorbidire il piano sui veicoli a batteria: “Ma il divieto per le auto a combustione dal 2030 non verrà rimosso”.

Il Regno Unito vuole rivedere i piani sull’elettrico

APERTURA AL DIALOGO - Come abbiamo visto negli ultimi mesi, molte case automobilistiche stanno riconsiderando i propri piani sull’elettrico, dopo aver visto che l’andamento del mercato non sta procedendo come previsto fino a qualche anno fa. Sulla scia di questa tendenza anche la politica sembra cominciare a muoversi: in particolare il governo del Regno Unito si è detto pronto a incontrare i costruttori per valutare come procedere rispetto alla volontà del Paese di eliminare gradualmente i motori a combustione entro il 2030. Il ministro delle Attività Produttive Jonathan Reynolds ha affermato che dal confronto potranno uscire alcune modifiche rispetto al piano da qui al 2030, tuttavia in quell’anno resta ferma la volontà di imporre il divieto di vendita di auto nuove unicamente a combustione, lasciando ancora per 5 anni la possibilità di vendere auto ibride.

OBIETTIVI IRREALISTICI - Il progetto inglese prevede infatti di arrivare al 2030 con una graduale elettrificazione del parco auto, imponendo rigide quote di vendita per i veicoli elettrici. Quest’anno, per esempio, l’obiettivo di vendita di veicoli completamente elettrici è del 22% per le auto e del 10% per i furgoni: numeri che sono stati raggiunti in un solo mese (le stime per la fine dell’anno parlano di una quota del 18,5%) e che non sono aiutati dagli incentivi, gradualmente ridotti per le EV nel 2022. Non raggiungere gli obiettivi significa dover pagare multe salate, 15.000 sterline (circa 18.000 euro) per ogni vettura oltre il limite consentito e per questo alcuni costruttori hanno preferito limitare in modo artificiale la disponibilità di veicoli a combustione e scontare le auto elettriche. Il piano attuale si fa ancora più severo per i prossimi anni: nel 2025 le auto elettriche dovranno essere il 28% del venduto e la percentuale aumenterà progressivamente ogni anno fino ad arrivare all’80% nel 2030).

DOMANDA INFERIORE ALLE ASPETTATIVE - L’apertura al confronto sul piano è stata ben accolta dalle case automobilistiche, che sostengono che “le attuali sfide del mercato stanno rendendo il programma impraticabile”, ha detto Lisa Brankin, ceo della filiale britannica e irlandese della Ford. L’obiettivo finale, quello dell’elettrificazione entro il 2030, “non è in discussione, ma la domanda attuale di veicoli elettrici è inferiore alle aspettative e non in linea con la traiettoria imposta”, ha aggiunto Brankin, che chiede anche maggiore flessibilità e incentivi da parte del governo. La scorsa settimana, la Nissan aveva chiesto al governo del Regno Unito di apportare modifiche urgenti al piano, sostenendo che un mancato cambiamento avrebbe potuto aver ripercussioni per futuri investimenti “e la sostenibilità di migliaia di posti di lavoro”.



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Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 16:23
4
Guarda che i dati sono pubblici basta che vai sul sito Toyota e Honda per il modello del prossimo anno
Ritratto di CR1
29 novembre 2024 - 08:13
Che cavolo di cavolate scrivi? Mg4 c'è l ha Ilario mg3 ne ho già viste , dr a non finire dove vivi?
Ritratto di forfait
29 novembre 2024 - 08:36
Ah ho capito. Una persone che scrive qua ha un'auto cinese = si vendono soprattutto e solo cinesi qua. Tutto chiaro :)))))
Ritratto di CR1
29 novembre 2024 - 16:26
Assolutamente no ovviamente maaaaaaaa se non durro di comprendonio hanno iniziato a venderne parecchie ed è pure lo spauracchio delle nostre industrie
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 10:34
4
Marchio turco te ne faccio subito una Fiat Tipo e la Turchia produce più auto dell'Italia, come l'Ungheria del resto Forfait bevenuto nel 2024
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 10:36
4
Forfait ripeto Fiat produce più auto in Turchia e Brasile che in Italia, il Erdogan quando parla di Fiat parla di un marchio "nazionale" tanto per dirtene uno mi sa che davvero a voi vi scongelano dagli anni '80. Lula dice la stessa cosa per Fiat Brasile. Il marchio Fiat sta in piedi per la produzione e vendita in quei due paesi.
Ritratto di forfait
29 novembre 2024 - 10:55
Cioè per te Tesla è full Chinese.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 11:51
4
Tesla ha anche stabilimenti in Cina certo, come tante VW diesel erano cinesi. Benvenuto nel 2024.
Ritratto di forfait
29 novembre 2024 - 12:03
Quindi secondo i tuoi canoni Tesla è Cinese o Tedesca? Non ti chiedo dell'opzione Americana, che se non ho capito male come gira, me la rigetteresti di blocco :) :)
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 11:52
4
Ripeto siamo nel 2024 sai quante fabbriche sparse per il mondo hanno le industrie automotive. Nei bilanci di BMW, Mercedes, VW ci sono fabbriche di auto in Cina come in USA. Tutto fa bilancio se quelle fanno -20% non stai aperto qui non è il 1984.
Ritratto di forfait
29 novembre 2024 - 12:06
Ma io lo se in che anno siamo. Sei te che continui a tirar giù scenari e numeri su modelli che a quanto pare solo te conosci fatti in passato, attualmente in essere, o previsti in futuro :)
Ritratto di forfait
29 novembre 2024 - 12:25
*Tipo ---Honda Civic 1.8 89 gr di CO2 lo stesso della Toyota del resto la power train è comune e si parla di auto del 2023--- Te l'hai scritto sopra, e non so se ti rendi conto di quale condensato di "cose NON in essere" rappresenti. Non v'è alcuna Civic o Corolla del 2023 cha faccia la media di 89g/km.
Ritratto di Edo-R
29 novembre 2024 - 13:18
@forfeit sto rotolando :-DDD. Nemmeno a Zelig ahah
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 16:27
4
Edo ridi pure vedrai che se non ci diamo una svegliata sull'ibrido a batteria entro 2 anni rideranno poco le case europee che sono comunque destinante ad un ridimensionamento per tanti altri fattori.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 16:26
4
Forfait Sono tutte multinazionali che hanno più stabilimenti e sedi la proprietà e la nazionalità della proprietà è secondaria. Se due vanno male due tre mercati poi ne risentono le sedi globali. Ti pensi che se esempio Tesla facesse -20% in Cina e -15% in Europa tiene ancora aperti gli stabilimenti in USA con lo stesso personale? Mi sa che ti stupisci dell'ovvio.
Ritratto di pierfra.delsignore
28 novembre 2024 - 15:56
4
Il 2030 è ottimistico sarebbe molto più realistico pensare ad uno stop per le aree densamente popolate di tutto ciò che non è ibrido (vero a batteria) di conseguenza le vendite si orientano
Ritratto di Ennio78
28 novembre 2024 - 16:03
"procedere rispetto alla volontà del Paese di eliminare gradualmente i motori a combustione".. Volonta del paese o dei politici e del 20% delle persone che optano per l'elettrico? Comunque l'ipraticabilita' di vendere elettrico come previsto dal programma verra' usato dalle case automobilistiche come Toyota, Ford e Nissan come opportunita' e pretesto per chiudere i loro stabilimenti in UK come ha gia' fatto Honda.
Ritratto di Rush
28 novembre 2024 - 16:04
Ma anche voi non riuscite più ad entrare nell’articolo della Nissan a rischio chiusura? Oltre ad essermi sparito non mi da alcun accesso…. Come mai?
Ritratto di Tistiro
28 novembre 2024 - 17:02
Confermo, sparito
Ritratto di Rush
28 novembre 2024 - 17:39
Strano ehhh… sarà intervenuto l’ufficio stampa di Nissan?
Ritratto di CR1
29 novembre 2024 - 03:59
ah ah chissà che tirata d' orecchi , quando han posato il telefono era rovente , peccato abbiano distrutto l'articolo ... pensa se si fosse registrato il nick NISSAN relazioni clienti ... quanto avremmo riso e commentato
Ritratto di Byron59
28 novembre 2024 - 16:04
Se c'è un aspetto divertente e grottesco insieme di tutta questa faccenda è che gli apostoli del mercato a tutti i costi, della concorrenza elevata a paradigma etico, dello stato minimo che non si deve impicciare di nulla (meno che mai di welfare e protezione sociale), come il Regno Unito e l'Unione Europea, si sono inventati diktat stringenti, regolamenti asfissianti, croprogrammi massacranti che non hanno alcun senso (perché il 2030 e non il 31, perché fa cifra tonda, perché non è un numero primo?), quali paesi comunisti come la Cina, che per di più hanno investito miliardi di soldi pubblici nella filiera elettrica, non si sono sognati di mettere in pratica. Ricordo che in Cina ancora oggi oltre il 60% delle auto vendute ha un motore a combustione interna e mi pare che persino BYD produca solo un 35% di auto elettriche. E invece la splendida europa, e il regno unito, salvatori del pianeta solo quando dicono loro si comportano peggio del Leviatano di hobbesiana memoria e impongono divieti, impongono multe, impongono il cambiamento. Ma un cambiamento imposto manu militari che cos'è? L'anticamera dello stato etico, la porta d'ingresso della dittatura. Questo green deal mi pare assomigliare sempre più alla pandemia versione allargata.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 10:58
4
Byron basterebbe un minimo di pragmatismo bando della auto termiche nelle grandi città e solo auto a batteria ibride, full, plugin ed elettriche. Quello che dici su BYD è vero siamo anche a meno del 35% se non erro 31% ma quello che ometti di dire è che BYD è leader nelle auto plugin ad esempio un 10% di vendite è costituito da 10% di plugin con oltre 100 km dichiarati in EV tanto che ho avuto anche modo di discutere sulla cosa con altri utenti di altri siti e pure redazioni di giornali erroneamente vengono computate queste auto come elettriche, tutto il restante della produzione di BYD è praticamente solo ibrido a batteria full o plugin con range di elettrico normale. Meno elucubrazioni e più pragmatismo, il futuro è elettrico fatevene una ragione, si tratta di come progettarlo. Proprio in Cina hanno scelto la strada che ho detto, penso che sia la migliore soprattutto se si parla di 2030 il punto è che siamo molto molto indietro, più che con l'EV con l'ibrido a batteria full e plugin, parlo delle case Europee a parte Renault.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 11:01
4
PS: Ripeto parlando di BYD ma in generale, dal punto di vista ambientale, tanto che erroneamente vengono computate come elettriche sballando le statistiche di vendita del marchio, tra una "super" "ultra" full plugin da oltre 100 km di autonomia in EV ed una elettrica soprattutto nell'utilizzo in città, la dove il termico fa veramente enormi danni, non c'è assolutamente differenza e se hai già la tecnologia oggi per questo tipo di auto figuriamoci tra 5 anni, fermo restando che a Londra non sono italiani l'auto di proprietà non la ha manco il 40% della popolazione e non frignano, il cambiamento si fa anche con politica industriale pragmatica.
Ritratto di lovedrive
28 novembre 2024 - 16:04
detto questo vauxhall ha comunicato 2 giorni fa che deve lincenziare 1.100 persone nella produzione di veicoli termici e nissan già chiede che vengano cambiato queste regole, altrimenti ....
Ritratto di Rush
28 novembre 2024 - 16:24
Cià mettiamo benzina sull’elettrico…-)) non è venerdì ma dato che Flynn ha messo su i pop corn… “ 28 NOV 2024 11:44 LA "SVOLTA VERDE" DEI LADRI - AUMENTANO I FURTI DELLE BATTERIE DELLE AUTO IBRIDE: NEGLI ULTIMI 3 ANNI C'È STATO UN INCREMENTO DEL 50% - IL MOTIVO? È LA PARTE PIÙ SOGGETTA A DETERIORAMENTO E LA PIÙ COSTOSA DA SOSTITUIRE. PER QUESTO E' RICHIESTISSIMA NEL MERCATO PARALLELO DEI RICAMBI PER AUTO E CAMION, MA ANCHE NEL MERCATO NERO DEI METALLI PREGIATI, COME RAME E LITIO - PERCHÉ NON PUNTANO LE AUTO ELETTRICHE? A DIFFERENZA DEI VEICOLI "FULL ELECTRIC", QUELLI IBRIDI SONO…” chissà quanto aumenteranno le assicurazioni che giustamente dopo averti fatto pagare il premio assicurativo maggiorato ti diranno… “ehh ma la batteria aveva 2 anni quindi non possiamo riconoscerle il prezzo come fosse nuova”…
Ritratto di Rush
28 novembre 2024 - 16:25
La scelta dei ladri ricade sulle ibride in quanto le batterie sono più facili da asportare a differenza delle full electric che sono posizionate solitamente nel pianale.
Ritratto di marcoveneto
29 novembre 2024 - 08:13
Ho visto anche io questa notizia...CH-R con la batteria (sotto ai sedili posteriori) sradicata...Ammazza...C'è da baciarsi le mani ad avere un garage. Tra furti di catalizzatori, sistemi infortainment, cerchi, fari ed ora pure le batterie dei sistemi ibridi, vengono fuori danni da migliaia e migliaia di euro...
Ritratto di Rush
28 novembre 2024 - 16:39
Certo che poi quando vedi (ieri sera) il servizio fatto da rete 4 (fuori dal coro) che guardo di rado (in quanto non mi piace la caciara che fa il giornalista) dove intere vallate dell’Umbria piuttosto che la pianura dell’alessandrino vengono riempite di pannelli fotovoltaici che non sono attivi perché non vengono collegati alla rete… i terreni sono stati pagati dalle società acquirenti ben 6 volte il loro valore (raccontato dal proprietario che ha venduto)… hanno deturpato l’ambiente circondando di pannelli una cascina del 1500 che dovrebbe essere tutelata in quanto patrimonio del territorio per poi abbandonare li questi pannelli che occupano l’equivalente di 30 campi di calcio senza che possano essere utilizzati… l’Italia di certo non sembra essere pronta ad alcun cambiamento!
Ritratto di Byron59
28 novembre 2024 - 18:16
Ma caro Rush, sei così ingenuo? L'intero Meridione d'italia non è collegato al nord. Tutta l'energia da eolico e fotovoltaico che produciamo quaggiù (ed è tantissima) non va da nessuna parte, muore qui. E come se non bastasse continuiamo a pagare l'energia elettrica come se non ne producessimo con le rinnovabili, ossia il prezzo dell'energia elettrica in italia fa riferimento al prezzo del gas naturale, che viene interamente importato, e che si aggancia al prezzo europeo stabilito ad Amsterdam. Cosicché se domani, dall'Algeria o dall'Azerbaijan, dalla Norvegia o dagli Stati Uniti, non arrivasse più gas naturale via gasdotto o GNL via nave, il prezzo dell'energia elettrica andrebbe alle stelle pure se sulla carta la metà della produzione nazionale di energia elettrica proviene da rinnovabili. Per inciso, con i fondi del PNRR stanno costruendo, adesso, il Tyrrenian Link, il cavo che dalla Sardegna giù per la Sicilia dovrebbe lambire il meridione peninsulare per finalmente trasportare l'energia prodotta a SUD e NON utilizzata verso il Nord del paese. Insomma, chi compra energia elettrica, da dovunque provenga, la compra al costo stabilito per il gas a MWH ad Amsterdam. Sono arrivati a Termini Imerese, fatti i conti. Hanno iniziato gli espropri giorni addietro.
Ritratto di Rush
28 novembre 2024 - 18:41
Caro Byron che ci siano speculazioni in atto è fuori di dubbio e per lo storico di questo paese direi che è normale. Però oramai se da una parte stiamo raschiando il fondo del barile di contro mi sarei aspettato che un intervento da parte della UE come dire… più attento. Invece tutto il mondo è paese e la VDL si è comprata quella manciata di voti necessari alla sua riconferma. Il mio pensiero è che ancora una volta perderemo l’occasione di poter migliorare il paese grazie ai fondi del PNRR che ci sono stati messi a disposizione e che purtroppo finiranno nuovamente nelle solite tasche. Che rubino mi starebbe anche bene se ci fosse una contropartita. Così però ci stanno affossando e purtroppo pagheranno i nostri ragazzi.
Ritratto di Lorenz99
28 novembre 2024 - 18:09
SUI QUOTIDIANI INGLESI É SPIEGATA UN PÓ DIVERSA. SONO 6 MESI CHE I COSTRUTTORI FANNO PRESSING E NONOSTANTE I CAMBI DI GOVERNO,LA POLITICA FINO A UNA SETTIMANA FA HA DETTO CHE I PIANI SONO IMMUTABILI E SI VA AVANTI COSÌ, VISTO CHE LE VENDITE DI EV ERANO GIÀ AL 20%. POI QUESTA SETTIMANA TAVARES HA ANNUNCIATO DI CHIUDERE LO STABILIMENTO VAUXHALL DI LUTON(VEICOLI COMMERCIALI),MOTIVANDO LA COSA CON INSOSTENIBILITÀ DELLA SCONTISTICA SUI LISTINI EV, E PER EVITARE CHE LA MOSSA VENGA COPIATA DA ALTRI PRODUTTORI, IN UNA SETTIMANA SI SONO RIMANGIATI LA PAROLA. DA NOI LA VON DER PFIZER, AVREBBE DETTO:"NO PROBLEM, LI FACCIAMO ARRIVARE DALLA CINA,BASTA CHE SIA ELETTRICO, E GLI OPERAI VIVANO DI CIG".
Ritratto di Biondi stefano
29 novembre 2024 - 10:23
Mammamia, certo a leggere i vostri commenti tra sordi e ciechi,.. Ma non vedete che c'è crisi economica, le auto elettriche non c'entrano niente,perché quelle a scoppio sono ancora in vendita, addirittura escono anche nuovi modelli. Ma non vendono,es: fiat 600,pandona,y ecc.. Quindi si può ancora scegliere. La crisi magari è dovuta all inalzamento dei prezzi,dopo il covid,tutto è cresciuto di prezzo ma gli stipendi no,o almeno non sono aumentati a pari percentuale di inflazione. Nonostante i buoni incentivi,i prezzi sono rimasti alti,le case costruttrici non hanno partecipato con incentivi propri ma con le solite pubblicità (ingannevoli) anticipo + mini rate ecc.. Ľ auto elettrica,se proposta con prezzi giusti, coadiuvata da crescita di infrastrutture con il tempo si può raggiungere ľ obbiettivo, che non è so green ma anche per essere meno possibile dipendeni dal petrolio. Lo só, è un lavoro enorme,ma si può è si deve fare.
Ritratto di forfait
29 novembre 2024 - 10:34
--Ľ auto elettrica,se proposta con prezzi giusti, coadiuvata da crescita di infrastrutture....---- Se la sono (per ora) semplicemente giocata male, parrebbe. Pensavano di poterle appioppare -dall'alto-- come prezzi, ma le percentuali di chi può spendere 20-25 o addirittura 30k per un mezzo che fa più da terza auto come uso che da seconda (ci fai mooooolto più con la Panda, magari diesel, di dieci anni fa), è davvero una minima parte della popolazione. In Cina per un po' di anni l'elettrica più venduta è stata INVECE (visto che là l'hanno proposta) un quadriciclo da 5k, per chi ha orecchie per intendere...
Ritratto di Biondi stefano
29 novembre 2024 - 11:49
Condivido, con qualche distinguo. Il peccato originale e soprattutto veniale è, come dice lei: pensavono (loro,i costruttori) di "appiopparle".. E pensiero mio,sottovalutando Tesla,che ha veramente abbassato i prezzi e naturalmente primeggiare in autonomia di km ecc.. e come dimostrano le vendite.Italia a parte. Per quanto riguarda la Cina, é un mondo a sé per industrie,costo dell'energia e mano d opera. Ma soprattutto di imposizione politica. Incentivando aziende a espandere il mercato anche oltre confine. Questo non so se é concorrenza leale...
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 16:32
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Dimentichi l'India che in quanto a vendite di EV sta crescendo esponenzialmente, come Singapore, ma è poca cosa stile Norvegia. Quello che non vogliamo capire è che siamo secondari nel mondo come vendite al limite uno dei tanti attori se parli di UE e non abbiamo più nessun vantaggio di tecnologia. Ma questo non piace sentirselo dire
Ritratto di Byron59
29 novembre 2024 - 11:04
Frattanto, il primo gennaio del 2027 entrerà in vigore il nuovo regolamento ETS2 che riguarda le emissioni di CO2 da utenze domestiche. Tale regolamento prevede una imposta pari a 60€ per tonnellata equivalente di CO2 emessa. Rincari per tutti. Fatevi il conto, tra energia elettrica e gas, quanta CO2 immettete in atmosfera e PAGATE. PAGATE è la vera essenza del green deal.
Ritratto di Sherburn
29 novembre 2024 - 12:26
Ma infatti l'inquinamento non c'entra nulla, è tutto un gioco per rimettere l'anello al naso del parco buoi. Vogliono la disperazione. Gli atti politici della Commissione UE sono da DSM, è chiaro ed evidente l'approccio psicopatico.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 16:38
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Sherbun vogliono chi? Parti da un dato parlando ad esempio di Londra meno del 40% degli abitanti ha un'auto. Ti pensi che chi non ha un'auto voglia essere ammorbato da un diesel da città magari euro 0 e dal ritorno alla benzina rossa vostra sogno? Beh devi calcolare che il mondo è molto diverso da quello che frequenti e conosci. 2030 solo EV mi sembra prematuro, ma niente più termico nelle grandi città UK è una visione molto realistica di obiettivi raggiungibili.
Ritratto di Sherburn
29 novembre 2024 - 16:55
Io a Milano l'auto non la uso dai tempi di Formentini e degli spicchi che si erano inventati i suoi dirigenti del Comune. E' il "fuori" che l'elite vuole fermare, anche perchè con il calo demografico le case anche in città perdono valore, ma non se i rustici della provincia senza auto saranno costretti a venirci. Tutto qua, dell'inquinamento alla Commissione EU non frega nulla.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 dicembre 2024 - 10:53
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Sherburn non esiste un comune piccolo che limiti non dico l'euro 1 ma l'euro 0, a parte i centri storici dove manco con l'EV entri a meno di essere residente. Capisco il gomboddismo ma almeno avessi un dato a tuo favore non ne hai uno. Io ci sono nato in un comune di 8.000 abitanti, vivo in un altro di altrettanti abitanti e torno al comune di provenienza, mai visto un limite che è uno a parte la ZTL centro storico dove manco con l'ibrida euro 6 ultimo aggiornatissima versione entro perché non sono residente di cosa blateri. Il problema è che a Milano ci sono ancora 66% di persone con l'auto privata e non 35% come a Berlino, vanno potenziati i mezzi pubblici e tolta l'auto privata come fulcro di mobilità nelle grandi città. Quello che dici è palesemente FALSO, in tutti i paesi a calo demografico i prezzi delle case nelle grandi città schizzano perché tutti i giovani e la parte produttiva si concentra lì, mentre è nelle piccole cittadine dove i prezzi crollano. Da dove provengo nelle zone periferiche del comune un appartamento lo trovi a 30.000 euro pure meno, una villa a 80.000 proprio perché ormai non ci vive più nessuno e le case sono un debito visto che magari te ne ritrovi anche 2 o 3 senza essere miliardario, quella dei nonni, quella dei genitori e tu lavori e vivi altrove. E questo è solo l'inizio in Giappone alcune case hanno valori tra i $ 2000 e 10.000 ville tra i $ 15 e 30.000 questo è il futuro per molte realtà italiane, la casa non sarà più assolutamente un valore ma un costo con tanti italiani-e che si ritroveranno con il problema di case ereditate veramente difficilmente vendibili, salvo una diffusione massiccia del lavoro da casa
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2024 - 13:43
Ma non servono i dati, basta sentire chi lavora nell'immobiliare. Se hai una legione di salami che non son capaci di guidare (o non possono) un veicolo a due, tre o quattro ruote, e che si stancano ad aspettare il bus, avrai una pressione verso la città. L'espansione fuori nell'hinterland avvenne con la motorizzazione di massa e con generazioni di gente sveglia che voleva far famiglia e vivere decentemente. Vivere nelle case di ringhiera con i servizi in comune in fondo prima delle scale non era decente, soprattutto in quattro o cinque che vivevano in 30/50 mq. Questa è l'urbanizzazione. L' ho letto solo io dello studente che pagava un botto per 9 mq in Porta Venezia? https://www.open.online/2023/05/24/milano-studente-monolocale-9-metri-quadrati/ Le bev, il bando delle termiche la loro impraticità, in sinergia con la non consuetudine allo spostamento delle nuove leve sono ingredienti fondamentali per tenere alto il prezzo degli immobili nei centri urbani.
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2024 - 13:44
le bev e la loro impraticità per la gente comune, volevo scrivere.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 dicembre 2024 - 19:23
4
L'auto sta ferma per il 90-95% del giorno quindi che sia impratico ricaricarica è una delle tante stupidaggini di chi non ha mai avuto a che fare con una BEV. il modello italiano è stato fallimentare, in tutti i paesi europei nelle grandi città solo massimo un 40% è proprietario di auto ed avere un'auto è una enorme fonte di impoverimento delle classi medio basse, quando in Germania con 60 euro al mese ti muovi ovunque in una grande città. Quello che giustamente stanno facendo ora a Milano o Bologna è quello che è stato fatto 30 anni fa ad Amsterdam, Londra, Parigi
Ritratto di telemo
29 novembre 2024 - 12:41
Esilaranti i commenti dei soliti indottrinati dalle lobby dell'elettrico, che sparano sentenze a cazzum. Fake news su fake news per convincere il popolo che l'elettrico è la migliore soluzione, non sapendo che per produrre un solo pacco batteria, si inquina 100 volte di più di un'auto Diesel di 20 anni. Ma d'altronde chi sostiene l'elettrico appartiene alla categoria dei minus habens, quindi è difficile che comprendino.
Ritratto di MAUROXX
29 novembre 2024 - 13:55
In Europa (UE ed extraUE) oramai siamo all’impazzimento totale con questo fanatismo pro elettrico. Tutto il resto del mondo oramai ci guarda con compatimento misto a grandi risate. Forse solo Kim Jong Un può vantarsi di avere un controllo così ferreo su tutti gli aspetti della vita dei propri sudditi.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 16:35
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Risate tipo India, Cina, Giappone, Indonesia, Singapore, Canada, Los Angeles, New York? Guarda che il mondo si basa su motori a batteria, ibridi o elettrici. Siamo alla fine di un'era forse non lo hai ancora capito
Ritratto di Mirko21
29 novembre 2024 - 14:32
SIAMO SERI..NEL MONDO DELL'AUTO LA GRAN BRETAGNA NON HA MAI CONTATO UN C4ZZO. CREDO CHE NE VEDREMO DELLE BELLE ANCHE OLTRE MANICA...SE PASSA IL CREDO TRUMPIANO MOLTI SARANNO COSTRETTI A RIMANGIARSI LE CAKATE PROFERITE UN ATTIMO PRIMA...
Ritratto di pierfra.delsignore
29 novembre 2024 - 16:34
4
Il mondo si è spostato in Asia fatevene una ragione, Trump funzionerà per gli USA non di certo per il resto del mondo anzi ha una visione degli USA più isolazionista le auto a batteria poi venderanno pure in tutte le grandi città USA dove su certe cose non decide lo stato Centrale del resto anche prima era così pickpup V6 negli stati centrali ibride ed elettriche nelle grandi città
Ritratto di Sherburn
29 novembre 2024 - 16:51
Non ha cittadini ma sudditi, ricordiamocelo bene.
Ritratto di ivanf.
29 novembre 2024 - 21:10
Siamo al tramonto del termico, basta guardare i listini delle auto in vendita. L'ibrido è solo la supposta finale.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 dicembre 2024 - 10:56
4
L'ibrido è il presente la miglior tecnologia attuale, la più venduta fatevene una ragione.
Ritratto di Blocco auto
30 novembre 2024 - 18:47
Forte il Governo Uk, molto intelligenti vedo. Ecco un ottimo viatico per l'industria dell'auto elettrica europea, Northvolt. http://bloccoauto.it/fallimento-elettrico-ue-northvolt-ed-energica/
Ritratto di Scatnpuz
1 dicembre 2024 - 10:28
Se non lo fanno alla snai lo quoto io: a 1,0001 (in pratica ti do i tuoi soldi indietro) che nel 2030 tutti i costruttori produrranno ancora auto diesel e benzina!
Ritratto di pierfra.delsignore
2 dicembre 2024 - 10:57
4
Io ti quoto che il termico sarà morto al 2027 e per morto che sarà assolutamente nicchia di mercato sostituito dall'ibrido vero, quello a batteria che si giocherà la partita con l'elettrico. 2030 il diesel se sta al 5% delle vendite del nuovo è grasso che cola.
Ritratto di Scatnpuz
3 dicembre 2024 - 22:28
Svegliati radical-shith!
Ritratto di pierfra.delsignore
3 dicembre 2024 - 23:13
4
Svegliati retrogrado che pensa di salvare il lavoro nei telai a mano. I cambi tecnologici non li fermi
Ritratto di Scatnpuz
4 dicembre 2024 - 17:50
Ma di cosa stai parlando???? Sei sei così fuori dal mondo leggiti una rivista di ippica o pesca ….
Ritratto di pierfra.delsignore
4 dicembre 2024 - 19:04
4
Fuori dal mondo sono quelli che si pensano che il termico sarà ancora una motorizzazione di massa non dico al 2035 ma al 2027, il presente è ibrido a batteria, il futuro è elettrico basterebbe guardare due dati di vendita nel mondo, non in Italia 22° posto per le vendite.
Ritratto di AZ
1 dicembre 2024 - 15:35
Occorrerebbe non prevedere altre norme euro xy e passare all'elettrico direttamente, quando sarà ora.
Ritratto di Tony Star 1100
5 dicembre 2024 - 15:52
Bravi quegli inglesi che nella loro capitale da anni fanno girare i taxi neri peccato però prodotti dai cinesi con uno stemma simile all’Aston Martin, copiato che nessuno ha mai denunciato e soprattutto elettrici… Ma i cattivi sono i cinesi ovviamente a noi passano le solite luci psichedeliche e il faro nuovo e LED il tablet su cruscotto aggiornato ed ecco una nuova macchina Grazie a questa stupidità sociale noi ci rendiamo conto che i più grandi proprietari dei soldi del mondo gestiscono questo mercato decidono i nostri soldi dove devono essere spesi prima di essere guadagnati prendiamo le favole tutti

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