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Il rimorchio che regala più autonomia all’auto elettrica

22 luglio 2015

L’idea che viene dalla Francia non è nuova, ma ora pare che stia per trovare un’applicazione concreta.

Il rimorchio che regala più autonomia all’auto elettrica
500 KM IN PIÙ - La società francese EP Tender da un paio d’anni ha messo a punto un sistema tanto semplice quanto banale per aumentare sensibilmente l’autonomia delle auto elettriche. In pratica si tratta di portare al seguito dell’auto un generatore installato su un piccolo rimorchio appositamente realizzato e ovviamente “cablato” con l’auto. Il motore termico sul rimorchio genera corrente che viene utilizzata per ricaricare le batterie della vettura consentendo appunto di viaggiare a trazione elettrica anche fino a 500 km. 
 
VERIFICA PRATICA - La novità è che la EP Tender sta organizzando un test su strada della durata di un anno per 50 vetture, per verificare il buon funzionamento del sistema e la sua praticità. Nella logica degli ideatori, il rimorchio/generatore è stato pensato per essere noleggiato dall’automobilista quando gli è indispensabile la maggiore autonomia, senza cioè imporre l’acquisto del dispositivo. In questo modo, è il ragionamento della EP Tender, i costi da sostenere sarebbero più bassi rispetto all’acquisto di una vettura ibrida ricaricabile.
 
MOTORE TATA - Il rimorchietto ha un peso di 200 kg, con una lunghezza di 1,2 metri. All’interno della sua “carrozzeria” trova posto un motore a scoppio di 600 cc derivato da quello della Tata Nano e un serbatoio di 35 litri di benzina. Il fatto di poter funzionare  a regimi statici e non variabili come nelle auto con motore a benzina, consente di controllare al meglio la combustione e i consumi. Non solo, la EP Tender ha messo a punto e brevettato un sistema originale per rendere agevole la guida in retromarcia del rimorchio, ciò per rendere il suo impiego accessibile a tutti.
 
SOSTEGNO PUBBLICO - Il 7 luglio il creatore della la EP Tender ha ricevuto un riconoscimento dalla PFA, cioè l’ente della Filiera dell’automobile francese di cui fanno parte i costruttori francesi, l’industria della componentistica e tutto il mondo della distribuzione. Il PFA è stato creato nel 2009 per sostenere la ricerca nel settore dell’automotive e della mobilità. Oltre a ciò la EP Tender ha anche avuto un contributo di 200 mila euro nell’ambito delle iniziative di sostegno dello Stato alle piccole e medie imprese per la ricerca. Così come un contributo di 940 mila euro lo ha ricevuto dall’Unione europea. Proprio il finanziamento europeo permetterà alla EP Tender di realizzare sei esemplari del rimorchio-generatore e di avviare la fase di test su strada all’inizio del 2016, mettendo a disposizione i rimorchietti per il noleggio, con l’obiettivo di aumentare il numero di rimorchi fino appunto a una cinquantina.


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Ritratto di Mattia Bertero
22 luglio 2015 - 18:21
3
CARRELLO. Bah, mi sembra una cosa abbastanza inutile e un po' ingombrante da portarsi dietro, considerato anche che l'auto nelle foto è una Zoe, una citycar, quindi verrebbe un po' vanificato il vantaggio delle dimensioni contenute. Bisogna aspettare che la tecnologia delle auto elettriche sia avanzata a tal punto da permettere autonomie apprezzabili. Anche se penso che il futuro dell'alimentazione sia affidato all'idrogeno.
Ritratto di rikykadjar
22 luglio 2015 - 21:52
3
Concordo Mattia pienamente su ciò che hai scritto sull' idrogeno anche se secondo me questo rimorchio è utilissimo se devo fare un viaggio A/R di 400 km totali.
Ritratto di apm
23 luglio 2015 - 13:31
Si ma è un "accessorio" pensato per quando si viaggia, quando serve utilizzare l'auto più a lungo e l'autonomia non basta, e visto che di colonnine in molti Paesi, Italia prima fra tutte, si contano sulle dita di una mano ad oggi è solo una cosa positiva. Un po' come il portapacchi da tetto e il portabici da portellone, finché non esiste il teletrasporto per gli oggetti...
Ritratto di CV
22 luglio 2015 - 19:55
Una citycar elettrica che traina un rimorchio con dentro un motore a termico a benzina che fa girare un generatore per ricaricare le batterie del motore elettrico della citycar...... Non è più semplice comprarsi una citycar a benzina??? Il risparmio è tale da giustificare di complicarsi così la vita?
Ritratto di anto72
4 aprile 2019 - 17:44
Il motore a benzina inquina sempre. Il generatore si usa soltanto al bisogno
Ritratto di lucios
22 luglio 2015 - 23:00
4
ma perchè non creano un sistema con batterie scambiabili che si possono mettere nel baule? Almeno per avere una 50ina di km di autonomia.
Ritratto di claus83
22 luglio 2015 - 23:15
Siamo tornati al 1800, quando le locomotive a vapore avevo bisogno del tender per trasportare il carbone. Per me finché l'autonomia non aumenterà le auto elettriche non hanno senso, é giusto comunque investire e sperimentare perche il futuro sará questo
Ritratto di tommaso tampucci
23 luglio 2015 - 07:51
mi hai rubato le parole di bocca. tra un po' gireremo tutti a cavallo...
Ritratto di lucios
23 luglio 2015 - 21:32
4
Quoto al 100%. Finché non ci saranno differenze di prezzo e di utilizzo tra auto a combustione interna ed elettrica, queste non si diffonderanno mai, a meno che non siano gli stati ad imporle, ma a quel punto dovranno vedersela anche con chi guadagna molto sugli idrocarburi.
Ritratto di AMG
24 luglio 2015 - 14:09
Ahahah concordo 100%
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