BUONA CRESCITA GENERALE - Il mercato tedesco dell’auto in novembre ha registrato 272.377 nuove immatricolazioni, che hanno portato il totale da gennaio a 2.958.687 unità. Questo significa che nel mese di novembre c’è stato un buon incremento dell’8,9% rispetto allo stesso mese del 2014 e che nel periodo degli undici mesi da gennaio c’è stata una crescita del 5,4%. Dunque la tendenza è positiva, parecchio più di quanto sia stata nei mesi precedenti.
VOLKSWAGEN INTERLOCUTORIA - In questo quadro positivo è inevitabile andare a cercare segnali legati alle vicende dieselgate e CO2 che hanno come protagonista il gruppo Volkswagen, per comprendere se lo scandalo ha avuto conseguenze o meno, e bisogna dire che le statistiche non dànno un responso inequivocabile. La marca Volkswagen con 57.923 immatricolazioni registra un calo del 2%, abbastanza rimarchevole a fronte dell’incremento generale del mercato, pari a quasi il 9%, ma comunque non tale da far gridare al “crollo”. Inoltre, il quadro variegato è completato dai risultati delle altre marche del gruppo: l’Audi con 21.759 unità registrate a novembre mette a segno una crescita del 3%, mentre la Skoda fa ancora meglio, aumentando le sue immatricolazioni del 13,3%, con 16.623 esemplari immatricolati nel mese. È invece in negativo il risultato della Seat, che con 7.534 immatricolazioni cala del 3,2%.
I CONCORRENTI FANNO MEGLIO - Questo a fronte dei risultati positivi fatti segnare dalla Opel (+11,6% con 18.943 unità) nonché dalle principali marche straniere, dalla Ford (+22,6%) alla Renault (+19,7%), dalla Hyundai (6%) alla Kia (+24%), dalla Renault (+19,6%) alla Peugeot (+13,7%), dalla Fiat (+7,7%) alla Nissan (+9,3%). Quanto al confronto nell’ambito delle marche di prestigio, il 3% di incremento dell’Audi si confronta con l’aumento poco superiore realizzato dalla BMW (+4,6%) ma anche con quello ben più corposo della Mercedes (+13,6%).