AI MINIMI TERMINI - A lanciare l'allarme è il Centro Studi Promotor GL events che diffonde le valutazioni espresse dai concessionari interpellati nel corso di un’inchiesta sul mercato dell’auto. Secondo Promotor i risultati dell'indagine inducono a ritenere che vi sia stato un calo significativo sul livello già molto depresso delle vendite del luglio 2010. L’88% dei concessionari dichiara, infatti, che le consegne a clienti nel mese si sono attestate su livelli bassi, mentre il 91% lamenta una scarsa affluenza di acquirenti nei saloni di vendita e altrettanto bassi livelli di acquisizioni di ordini. La fiducia dei concessionari è ormai su livelli minimi.
ARRIVA LA STANGATA - Sembra quindi che la domanda di auto abbia immediatamente accusato il colpo della “stangata” contenuta nella manovra finanziaria con nuovi aumenti di accise e superbolli che si aggiungono agli aumenti di IPT (qui per saperne di più) e imposte sulle assicurazioni, ma anche ai forti e non giustificati aumenti dei carburanti (qui per saperne di più).



















