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Immatricolazioni: a luglio continua il crollo

03 agosto 2010

Il mese di luglio ha fatto registrare un -26% nelle immatricolazioni. Le previsioni danno a rischio tanti posti di lavoro. Il gruppo Fiat perde il 35,7%. Tra i “big” il migliore è BMW: solo -1,82%.

SEMPRE PIÙ GIÙ - Quanto anticipato da Federauto, l'associazione dei concessionari italiani  (leggi qui la news) ha trovato conferma anche dai dati diffusi dall'Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri): nel mese di luglio sono state immatricolate 152.752  nuove auto, il 26% in meno rispetto allo stesso mese del 2009. Un valore che riporta indietro al 1994, ultimo mese in cui sono in Italia non si registravano meno 155.000 auto al mese. Da gennaio, invece, con 1.317.260 auto nuove targate si ha una flessione del 1,5% rispetto ai primi sette mesi del 2009.

CALANO GLI ORDINI
- Che ormai sia profonda crisi lo capisce anche dagli ordini per le auto nuove raccolti a luglio, solo 130.000, il 22% rispetto rispetto al 2009. Una flessione che segue l'andamento dell'intero anno: nei primi 7 mesi con circa 1.060.000 ordini, c'è stata la perdita di quasi un quarto dei contratti (-24%) rispetto a quelli raccolti nel 2009.

POSTI DI LAVORO A RISCHIO - Come ha sottolineato Filipponi, presidente dell'Unrae, “con il mese di luglio anche le apparenze sono venute meno. Infatti, solo grazie ad un primo trimestre caratterizzato dalle immatricolazioni delle vetture ordinate sul finire del 2009 con il favore degli incentivi, il bilancio dell’intero periodo del 2010 manteneva un saldo attivo, quando già immatricolazioni e ordini del secondo trimestre evidenziavano, invece, una situazione di vera e propria crisi di mercato. Ora, anche i dati dell’intero periodo indicano l’entità della flessione che, a fine 2010, farà registrare la perdita di 650.000 contratti rispetto al 2009. Questa caduta ha due conseguenze, entrambe di grande rilievo: innanzitutto si va manifestando in modo preoccupante la progressiva forte difficoltà dei concessionari auto, che in molti casi si trovano costretti a ridurre il personale; in secondo luogo, sta ad indicare un minor fatturato di 10  miliardi di euro e, quindi, un minor gettito Iva di circa 2 miliardi di euro per le casse dello Stato, proprio in un momento in cui le difficoltà di reperimento di risorse per i programmi del Governo si fanno sentire maggiormente”. 

BENZINA + DIESEL
Pos. Marca Modello Luglio 2010 Genn./Luglio 2010
1 Fiat Punto 10.655 107.544
2 Fiat Panda 10.192 92.808
3 Ford Fiesta 6.897 72.069
4 Fiat 500 5.298 46.501
5 Citroën C3 4.354 42.436
6 Lancia Ypsilon 4.192 30.451
7 Volkswagen Golf 4.024 35.810
8 Volkswagen Polo 3.892 31.602
9 Opel Corsa 3.719 34.959
10 Renault Clio 3.228 30.191


 

DIESEL
Pos. Marca Modello Luglio 2010 Genn./Luglio 2010
1 Fiat Punto 4.235 33.265
2 Ford Fiesta 3.140 24.608
3 Volkswagen Golf 2.697 23.128
4 Nissan Qashqai 2.448 15.780
5 Renault Mégane 1.769 14.473
6 Alfa Romeo Giulietta 1.719 -
7 Ford Focus 1.710 14.854
8 Audi A4 1.697 11.803
9 Fiat Panda 1.649 -
10 Citroën C3 1.525 11.901

Nelle due tabelle le immatricolazioni per il mese di luglio 2010.


CRESCONO LE DIESEL - Come già nei mesi precedenti, senza la campagna di incentivi all'acquisto che favoriva le auto alimentate a “gas”, c'è stato un recupero delle immatricolazioni delle vetture diesel, che a luglio sono tornate a toccare il 50% della quota mercato contro il 41,9% dello stesso periodo del 2009. Quelle a benzina rappresentano il 38,6%, mentre quelle alimentate a Gpl e metano sono scese al 11,3% contro il 23,7% dell'anno scorso.

LA SITUAZIONE A LUGLIO
- Un'altra conferma del difficile periodo lo si ha analizzando l'andamento delle immatricolazioni dei costruttori. Rispetto al mese di giugno, quando c'era una situazione frammentaria (leggi qui per saperne di più), a luglio tutti i grandi costruttori hanno visto ridursi le immatricolazioni. Tra quelli più sofferenti ci sono i generalisti che avevano potuto avvantaggiarsi degli incentivi 2009 come Fiat (-35,7%), Ford (-33,56), PSA (-25,38%), gruppo Hyundai (-46,45%), Toyota (-27,52%), General Motors (-20,86%) e Renault (-16,25%). Meno pesante la situazione per il gruppo Volkswagen (-7,44%), Daimler (-9,87%) e BMW che, nonostante il - 37% della Mini risce a chiudere con solo -1,82%. Unici a poter vantare il segno positivo sono il gruppo Jaguar/Land Rover (+19,7%), la Mitsubishi (+44%) e la Dr Motor (+12,39%). Da segnalare, poi, il crollo della Saab (-86,67%) con sole 24 auto immatricolate rispetto alle 180 del 2009. Facile però ipotizzare che il recente lancio della nuova 9-5 nei prossimi mesi permetterà di recuperare nelle vendite.

DA INIZIO ANNO
- Se si passa ad osservare i dati di immatricolazioni da inizio anno, la situazione appare decisamente più rosea, grazie ai buoni risultati che tanti costruttori hanno registrato nei primi tre mesi del 2010 per l'effetto della coda incentivi del 2009. Così, dopo i primi 7 mesi dell'anno, la Dr Motors fa registrare un +95,51%, seguita dal gruppo Renault (comprende anche i dati della Dacia) con un +43,74%. Bene anche il gruppo Volkswagen (+6,27%), quello Citroën-Peugeot (+9,30%), Nissan (+7,68%) e Jaguar-Land Rover (+7,72%). “Galleggiano” il gruppo Ford (-0,37%), Daimler (-1,04%) e Hyundai (+0,74%). Continuano ad andare giù, invece, quello Fiat (-9,43%), General Motors (-7,07%), BMW (-10,64%) e Toyota (-9,38%).



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Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 11:47
si ma queste sono le vendite a livello italiano(per fortuna)...
Ritratto di wiliams
3 agosto 2010 - 12:05
Per fortuna?E perchè scusa!Tu dove vivi sulla luna?Comunque visto che ti firmi RENAULT anche in FRANCIA le vendite sono scese,e non poco.Assieme ai loro marchi nazionali ovviamente.E stai pur sicuro che nei prossimi mesi la situazione non può che peggiorare,non solo in ITALIA ma in tutta EUROPA.
Ritratto di bubu
3 agosto 2010 - 13:13
concordo...io non so come si possa dire per fortuna quando il problema riguarda la nostra nazione... è di una superficialità infinita! se calano le vendite ci sarà più gente che non lavora! si dovrebbero vergognare tutti quelli che non pensano a questo e che sono contenti che le vendite diminuiscano in italia!
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 13:45
visto quell'obrobrio di Mègane in che posizione si colloca?
Ritratto di bubu
3 agosto 2010 - 18:54
se leggi anche la Renault ha avuto un calo delle vendite! hai visto,invece, chi c'è al primo posto per le immatricolazioni del mese di luglio?? solo BMW si salva!!
Ritratto di bubu
4 agosto 2010 - 11:34
ogni volta che non sai cosa dire offendi... complimenti alla tattica... guarda che a me risulta che a ogni mio commento tu puntualizzi e fai battute cretine... come per esempio quel commento che hai fatto nella prova dell'utente che ha scritto del trouran... quindi il favore me lo faresti a me se evitassi di fare il simpatico a ogni MIO commento, visto che TU oltre a Renault non vedi nient'altro e se qualcuno non è d'accordo con te chiedi di non replicare più i tuoi commenti... quindi evita e fai quello che vuoi ma se non sai discutere perchè vuoi avere ragione solo tu dando per scontato che quello che dicono gli altri è sbagliato non venirmi a dire di non commentare più i tuoi commenti perchè di certo non perdo tempo con questo...e francamente non ci tengo. ricambio il tuoi cordiali saluti!
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 13:49
guarda io vivo qui in italia ma non sai quanto vorrei andarmene da questo paese di M.E.R.D...... il mio sogno è giusto appunto andare a vivere in francia...anche se credo sarà molto improbabile...in ogni caso sarò egoista ma per mè basta che vendano le Renault e io sono contento...
Ritratto di wiliams
3 agosto 2010 - 16:41
Guarda te ne puoi anche andare domani che nessuno ti ferma.Adesso va bene avere simpatie per una marca automobilistica,ma tu veramente esageri,scusa se te lo dico,ma sei un pò ridicolo...................
Ritratto di bubu
3 agosto 2010 - 18:48
Sono proprio d'accordo!!! mi sembra una persona che conosco...con quei discorsi insopportabili che vuole andarsene qua e la...esagerato,ridicolo,pesante e I N S O P P O R T A B I L E ! ! ! !
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 19:17
però ad ogni mio commento o affermazione siete i primi due che subito rispondono alle mie affermazioni...in ogni caso gli unici ridicoli siete voi williams che non sà guardare oltre fiat(ma non lo vuole ammettere) e BUBU (quello dell'orso yogi)che tifa sfacciatamente per la Bmw...se potreste entrambi evitare ogni volta di commentare in negativo ciò che scrivo mi fareste un favore immenso! cordiali saluti ...
Ritratto di wiliams
3 agosto 2010 - 20:13
Ma che stai dicendo!!!Sei tu che oltre a RENAULT non riesci a vedere più nulla.Ma ti rendi conto di quello che scrivi si o no?Vai che la FRANCIA ti aspetta........................
Ritratto di Mirco1980
3 agosto 2010 - 20:32
Ma io dico se uno deve leggere certi commenti di un frustrato che si firma renault , e scatena flame . Boh .
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 20:48
frustato io?certo se vengo provocato dovrei restare a guardare? onestamente non sò nemmeno cos'è un flame scusa la mia ignoranza me lo spieghi?
Ritratto di hotdog
3 agosto 2010 - 11:56
Ormai è diventato inquientante leggere i dati di vendita delle case. Sono la dimostrazione che la gente non ha i soldi, che in tutti questi anni ci hanno obbligato per colpa delle varie normative euro antinquinamento a cambiare l'auto spesso, quando in realtà si possono tenere anche per 10 anni senza grossi problemi. Dispiace che in un mercato gonfiato da anni a dismisura poi a lasciarci la pelle siano i lavoratori. Ma forse sembra chiaro che indietro non si può più tornare.
Ritratto di ita80
3 agosto 2010 - 12:21
è appena uscita e già sta sotto la golf che costa uguale!!!! sta sotto pure alla qashqai!!!!! e l'a4 che costa molto di più ed è uscita da 3 anni gli sta subito dietro che vergogna!!!!
Ritratto di bubu
3 agosto 2010 - 13:14
ancora è appena uscita... magari venderà anche se costa davvero un pò...
Ritratto di Coscast
3 agosto 2010 - 13:39
...tieni presente che non sono le vendite ma le immatricolazioni, e i concessionari ne stanno immatricolando tante di più per averle già disponibili in prova, subito pronte, da esporre, e altre evenienze. Fra qualche mese si vedranno le "reali" immatricolazioni dei clienti italiani che l'hanno comprata, e credo sarà una spiacevole sorpresa per alcuni.
Ritratto di wiliams
3 agosto 2010 - 16:47
Stai parlando a vanvera,è presto per fare questi commenti,tieni presente che le consegne sono appena iniziate,comunque almeno qui in ITALIA nel suo segmento in luglio è stata la seconda auto più venduta.Ne riparleremo i prossimi mesi....................
Ritratto di mix1977
3 agosto 2010 - 12:48
negli anni scorsi.... prezzi sempre più alti e auto "mediocri" l'anno scorso complici gli incentivi.... le case si sono "fatte su le maniche" con i soldi statali... e non hanno praticamente risentito della crisi.... per quanto riguarda la giulietta... è un'auto di nicchia non è paragonabile alla golf.... ma vediamone l'affidabilità.... parola di meccanico.... i diesel della golf.... sono dei mangiaturbine.... ma sono anche assegni circolari....
Ritratto di FNK
3 agosto 2010 - 13:00
viste le schifezze che producono, i prezzi esorbitanti, le false promozioni, e la mediocrità dei prodotti, ci godo.
Ritratto di RENAULT
4 agosto 2010 - 19:11
.
Ritratto di carloleader
3 agosto 2010 - 14:51
per gli operai che perdono il lavoro, ma trovo piacere che i grandi gruppi costruttori (fiat, VW ecc.) calino nelle vendite, negli ultimi anni si ha una politica assurda nel mercato automobilistico, le auto ormai sono troppo care..... Un amico di mio padre (concessionario Opel) mi ha rivelato che la Opel per costruire una Insignia spende non più di 8.500 euro, mentre noi per comprarla con ogni tipo di optional non so se bastano 35.000 euro, questo accade perché i rivenditori guadagnano molto su ogni singolo esemplare, se i negozianti non avrebbero un buon guadagno su un singolo esemplare ma ben si lo avrebbero su una certa quantità, si renderebbe il tutto più accessibile, e di conseguenza molta gente non avrebbe perso il posto del lavoro, più gente che acquisterebbe auto nuove e i concessionari non sarebbero costretti a chiudere e i marchi non sarebbero in forte crisi
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 15:36
8.500 euro su una insigna? figuriamoci la fiat quanto guadagna sulla 500!!! CHE VERGOGNA!!
Ritratto di ita80
3 agosto 2010 - 16:25
pensa alla twingo....
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 19:20
sicuramente la twingo la fanno pagare molto meno della 500 che anche essendo meglio rifinita non spiega un prezzo cosi maggiorato rispetto alla Francese...
Ritratto di wiliams
3 agosto 2010 - 20:15
E te pareva...........................
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 20:49
OK
Ritratto di ita80
3 agosto 2010 - 23:08
???
Ritratto di ita80
3 agosto 2010 - 23:06
perchè gli addetti del settore la pensano diversamente e anche il mercato....
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 23:34
hai messo twingo e 500 sulla stessa base in quanto a finiture?mi pare che la 500 anche se molto cara sia rifinita meglio...
Ritratto di Coscast
3 agosto 2010 - 21:14
per costruire un'insignia? Davvero? Ma prima di costruirla bisogna progettarla o si fa da sola? E gli stipendi dei lavoratori si pagano da soli? E le spese di corrente, manutenzione, tasse, ecc.. delle fabbriche si pagano da sole? ....siamo realisti, queste sono ca**ate belle e buone, vedere solo il prezzo di costruzione e manodopera di qualsiasi cosa, da un telefono (...) ad un'auto ad una casa.
Ritratto di RENAULT
3 agosto 2010 - 22:20
si hai perfettamente ragione non si erano valutati i componenti da te elencati che sul prezzo finale incidono non poco...
Ritratto di carloleader
4 agosto 2010 - 09:50
Hai perfettamente ragione, queste cose incidono sul costo dell'auto, però ti porto un esempio;quando un costruttore produce auto in continuazione, quando non c'e una richiesta di quelle auto, succede che riempiranno i parcheggi delle fabbriche e degli autosaloni, gli operai smetteranno di lavorare (cassa integrazione) e tutto questo perché??? semplice...! perché i rivenditori non fanno nulla per risolvere tutto ciò; mi spiego meglio...! ricordo che tempo fa in Francia la Renault aveva riempito tutti i parcheggi delle fabbriche e dei concessionari allora i concessionari per non far perdere il lavoro a molta gente e per non perdere il loro stesso lavoro sai cosa ha fatto???le svendeva, se una persona acquistava una Mègane con 2,500 euro in più ti davano la twingo, oppure per chi acquistava una laguna berlina o sportour con 4.000 euro in più ti davano una Mègane, il risultato di tutto ciò???persone che continuano ad avere il lavoro e i parcheggi li hanno svuotati....e grazie a questo ha avuto un rialzo di vendite non di poco conto in un periodo di crisi e il risultato finale???seconda come produttrice automobilistica europea dietro al gruppo VW...la Renault è un buon esempio di giusta politica che dovrebbero osservare tutti le case costruttrici...
Ritratto di wiliams
4 agosto 2010 - 10:21
Si ma alla lunga queste operazioni di svendita porteranno a un peggioramento dei loro conti,è inutile continuare a svendere se poi alla fine ci rimetti soldi.Comunque anche in FRANCIA con la riduzione degli incentivi,la situazione stà peggiorando.Infatti fino a giugno 2010 avevi ancora 700EURO di incentivi,ora dal 1 luglio sono calati a circa 300EURO...............Terminati anche questi,il mercato francese sarà come quello italiano...............cioè un disastro.
Ritratto di RENAULT
4 agosto 2010 - 11:37
però bisogna ammettere che cosi facendo Renault riesce a conservare posti di lavoro anche se magari ci perde soldi lei...(il chè non sò se è un bene o un male)
Ritratto di wiliams
4 agosto 2010 - 15:46
Nel breve periodo può anche andare,ma non può certo continuare così.Se loro hanno adottato questo sistema vuole dire che le cose non stanno andando bene,non per colpa di RENAULT che sia ben chiaro.Qui cè un problema di mercato davvero difficile da risolvere,non si vendono più auto,e non solo perchè le persone hanno pochi soldi,qui ce un mercato saturo e ci sono troppe case automobilistiche.Oggi è fondamentale avere i conti a posto,se no sei già tagliato fuori!!!
Ritratto di RENAULT
4 agosto 2010 - 15:55
purtroppo noi non ne possiamo niente,,, l'unica cosa da fare che potrebbe dare una grande mano sarebbe riavviare la pratica incentivo...Io ad esempio ho una clio di 15 anni che dovrò cambiare a breve e data la mia poca disponibilità economica se non rinoltreranno gli incentivi mi rivolgerò si ad una concessionaria Renault ma per acquistare una clio usata... i prezzi delle auto nuove sono troppo alti! per una comune twingo con lo sconto si può arrivare al massimo a 8.200 euro contro i 6.900 degli incentivi di fine 2009... peccato perchè l'auto nuova è una sicurezza in più però non posso fare altrimenti... speriamo che ci siano dei cambiamenti...
Ritratto di wiliams
4 agosto 2010 - 17:07
Hai perfettamente ragione................
Ritratto di Gianlu_82
3 agosto 2010 - 16:10
che con la Giulietta inizia a incrementare le vendite. Incredibile il dominio della Golf.
Ritratto di P206xs
3 agosto 2010 - 16:11
1
Cosa aspettano a tirar fuori il 208....ormai il 207 non è più nella top 10....sono curioso di vedere se riprenderanno le linee del 205 o no!!
Ritratto di wiliams
3 agosto 2010 - 16:58
Signori attenzione!!!!!!!!Questa è una crisi di tutto il settore auto,e non di una singola marca.Si possono buttare fuori tutti i modelli nuovi che uno vuole,ma alla fine non riesci a vendere nemmeno quelli!Poi i motivi possono essere tanti,stipendi bassi,persone che hanno perso il posto di lavoro causa crisi,prezzi delle auto alti,ecc................Mi sa che i prossimi mesi saranno drammatici e non solo in ITALIA.
Ritratto di Bramante
3 agosto 2010 - 17:24
1
I costi delle automobili sono andati sempre più lievitando e in una situazione economica che in Italia era già tragica ancor prima della crisi mondiale(crescevamo sempre meno rispetto agli altri paesi europei) la faccenda è molto seria! Se le vendite calano vuol dire, senza starci a girare molto intorno, che la maggior parte della gente non ha soldi da spendere!! Mi spiace soltanto per i posti di lavoro che si perdono perchè dietro c'è la speranza ed il sostentamento di tante famiglie! Ma se non ci sarà un cambio di strategie, secondo il mio modesto parere, la situazione non potrà cambiare!!
Ritratto di FNK
3 agosto 2010 - 17:40
costi lievitati? togliamo le pubblicità faraoniche, i testimonial esosi (chi è che compra una Giulietta perché nello spot c'è Uma Thurman?) e facciamo pubblicità più sobria e ragionevole. C'è crisi? eliminiamo il superfluo, via gli optional inutili. E, infine, smettiamola di ribadire i costi per lo sviluppo. Ci sono automobili che hanno motori con basamenti di 30-40 anni fa. Via i designer famosi ed esosi, se guardate in giro sul web ci sono dozzine di designer emergenti con nuove idee. E, soprattutto, che i manager si riducano stipendi e bonus da nababbi. infine, ve lo siete mai chiesto perché automobili semestrali o km zero dal costo a listino di 35-40.000 possono essere vendute dai concessionari ad almeno 10.000€ in meno (vedi ad es. Alfa 159)?
Ritratto di wiliams
3 agosto 2010 - 17:56
Si va bene,potrei essere della tua opinione,ma tra le case chi ha il coraggio di iniziare per prima?Optional inutili?E quali sarebbero?Ormai nessuno rinuncia a certi accessori.Nessuno può fare a meno di clima,alzacristalli elettrici,chiusura centralizzata,servosterzo,ecc...............E poi chi lo sa veramente cosa costa a produrre una macchina ad una casa costruttrice.Perchè nessuno prova a fargli i conti in tasca?Penso che sia molto difficile.
Ritratto di FNK
4 agosto 2010 - 00:14
e vedrai quanti ne trovi di optional inutili. per non parlare delle innovazioni tanto reclamizzate (il sistema start & stop ce l'aveva già la Fiat Uno prima serie, versione 65 ES se non erro, 1985 circa). hanno aspettato tanto per lanciare nuovi modelli puliti sull'onda della ventata ecologista di questi tempi e poi se guardi come fanno i test di consumo ti verrebbe da ridere. l'amara verità è che ci hanno sempre preso in giro e continueranno a farlo, almeno finché ci sarà ancora qualcuno che si farà abbindolare.
Ritratto di wiliams
4 agosto 2010 - 10:29
Mi piacerebbe sapere quali accessori il cliente di oggi vorrebbe rinunciare.Ovviamente dobbiamo parlare di auto del segmento A,B e C,lasciamo perdere le ammiraglie,quelle le comprano i ricconi che in teoria non hanno nessun problema a spendere per una BMW,AUDI,MERCEDES,ecc................
Ritratto di bananajoe24
3 agosto 2010 - 18:01
i signori dell auto, sono la categoria che piange sempre..............e basta..........con due catene di montaggio che ci sono in italia ci vogliono tenere sulle spine. l economia italiana va avanti grazie a altri settori, se fosse per l auto........saremo un paese del terzo mondo. la fiat perchè non va a chiede i soldi alla serbia,polonia ecc.sempre con la minaccia dei licenziamenti.....fatelo e basta,tanto poi vanno a lavorare alla renault in francia.....hahahahahah
Ritratto di andy962
3 agosto 2010 - 18:38
quando c'e veramente crisi,il superfluo viene eliminato;in questo caso le auto costruite ora costano uno sfacelo rispetto al loro vero valore.Perche' stupirsi?Trovo stupefacente invece,che con una crisi cosi'forte ci siano in giro un numero esagerato di SUV,che costano,inquinano ed occupano un sacco di spazio.Allora ,e' vera crisi?
Ritratto di mboccomino
4 agosto 2010 - 17:53
Questa situazione attuale viene da lontano. Già venti anni fa ci si doveva pensare. L'auto ce l'hanno tutti e saturare il mercato era questione di tempo. Aggiungi la crisi che cambia la destinazione dei soldi, cose che servono, e c'è poco altro da aggiungere. Marchionne stà provando a far capire che le cose devono cambiare, l'auto non è più come una volta. Stare sul mercato vuol dire agire in un certo modo. Produrre con qualità e quantità e non pensare più che la pausa caffe sia la cosa primaria di un lavoro. Troppi marchi sono nel mercato e chi riuscirà a capirlo per primo si troverà meglio dopo. Sfoltire i listini, fare auto che la gente si possa permettere, abbassare le tasse sull'auto, tutti a pocciare e la mucca sta finendo il latte. Un saluto.
Ritratto di mix1977
4 agosto 2010 - 13:47
ti trovi case che ti dicono che l'autoradio ti costa 750€... (ma dico nemmeno un pc in auto costa così tanto...) e che se non la vuoi non puoi.... perchè è così.... inoltre ci sono alcune motorizzazioni che poi in concessionaria non esistono... vedi i 1800 tsi ww.... sparito dal commercio ma ancora preesente dappertutto.... e la renault stessa che sulla megane sporttour se vuoi prendere il 2000 diesel (perchè il 1900 è un motore vecchio...) lo puoi prendere solo con il cambio automatico (che consuma di +...) perchè?
Ritratto di mix1977
4 agosto 2010 - 13:47
ti trovi case che ti dicono che l'autoradio ti costa 750€... (ma dico nemmeno un pc in auto costa così tanto...) e che se non la vuoi non puoi.... perchè è così.... inoltre ci sono alcune motorizzazioni che poi in concessionaria non esistono... vedi i 1800 tsi ww.... sparito dal commercio ma ancora preesente dappertutto.... e la renault stessa che sulla megane sporttour se vuoi prendere il 2000 diesel (perchè il 1900 è un motore vecchio...) lo puoi prendere solo con il cambio automatico (che consuma di +...) perchè?
Ritratto di RENAULT
4 agosto 2010 - 19:10
per fare un esempio sulla citroen C1 base(che si presume che se uno avesse le palanche di certo non si va a scegliere la base) il climatizzatore che è pressochè indispensabile per un'auto da città se lo vuoi ti partono 750 roba da pazzi!!! oppure su una 600 addirittura 800 euro!! ma ciò che non torna è che ad esempio sull'idea danno quello bi-zona per 450 euro...c'è qual'cosa che non va non credete?
Ritratto di asxcx
12 agosto 2010 - 22:51
Purtroppo con questa scusa della radio-balzello ho detto addio alla Ford. Per anni ho guidato una Fiesta mod 96 dalla qualche ho avuto molte più soddisfazioni che da altre auto.
Ritratto di SAUZER75
4 agosto 2010 - 15:34
Se devo esser sincero, in questo momento non spenderei,nemmeno a rate 20.000 e piu' euri per un'auto, e cosi' in molti la pensano come me,vista la crisi, le jmulte piu' salate, i tapezzamenti di autovelox, tutor per far cassa, aumenti di bollo, assicurazioni, carburanti, caselli autostradali (per fortuna per ora sospesi) la macchina al giorno d'oggi e'' un grande debito gia' quando si esce dal concessionario, purtroppo e' utile e per molti indispensabile. Io la mia la cambiero' molto piu' avanti, anche se le comprei quasi tutte! eh eh eh.
Ritratto di news
4 agosto 2010 - 16:49
vedo che gli italiotti continuano a comprare tedesco e francese...bene fa' Marchionne a chiudere tutto ed andare via da questo paese di infami...volete il lavoro e comprate straniero...allora chiudere tutti gli stabilimenti,poi ditelo ai tedeschi di farvi lavorare..poveretti.
Ritratto di asxcx
12 agosto 2010 - 22:45
Fiat non ha una famigliare, non ha un crossover, non ha una centro stile per aggiornare le auto, i motori sono sempre quelli, la sua regola d'oro è vendere poco e guadagnare tanto. Ma che dove credi che vada continuando a comprare a zero altre marche e poi a rovinarsi il mercato proponendo per anni sempre le stesse auto? Io non ci casco nella trappola Fiat.
Ritratto di SteVr
4 agosto 2010 - 18:51
... Che discorsi, la ripresa sta iniziando ora, gli incentivi sono finiti, le auto in circolazione sono quasi tutte nuove (qui a Verona almeno) ... Cosa volete, che la gente continui a cambiare auto tutti i giorni??? E poi siamo a luglio, tempo di vacanze, chi se ne frega dell'auto!!! E poi,se uno si guarda in giro l'80% delle auto in città ha meno di 8 anni e in autostrada la situazione è ancora migliore ... Discorso ancora più insulso per Saab: ovvio che venda gran poco: fino a maggio eravamo tutti convinti che fallisse, la 9.3 verrà ristilizzata a novembre con motori tutti nuovi (tutti Opel comunque), la 9.5 verrà introdotta a settembre ... Chi è che si compra una Saab ora?? E quale se non si vuole comprare un'auto che dopo 2 mesi è già vecchia?? La 9.7??? Ma daaaaaaaaiiiiiiiiii ...................
Ritratto di pistone scemo
15 agosto 2010 - 00:02
Trovare i distributori del GPL è difficile. Il diesel è più pratico.

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