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Sempre più giù il mercato italiano dell'auto

02 luglio 2010

Giugno si è chiuso con un -19% nelle immatricolazioni: con poco più di 170.000 auto siamo tornati a livelli di 15 anni fa. Il gruppo Fiat perde complessivamente il 27,5 % rispetto ad un anno fa.

CONTINUA IL CALO - Solo 170.625 auto immatricolate a giugno: il 19% in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso e un quantitativo inferiore alle 200.000 unità, un dato così basso che non si registrava da quindici anni. Da tre mesi a questa parte, con la fine dell'onda lunga degli ecoincentivi, protrattasi fino a marzo (ultimo mese utile per immatricolare le auto acquistate con gli incentivi governativi del 2009), il mercato continua la sua lenta e inesorabile contrazione. Se però guardiamo i dati da inizio anno il segno continua ad essere positivo: rispetto ai primi 6 mesi dell'anno scorso, nel 2010 sono state immatricolate 1.163.602 auto, il 2,9% in più.

CRESCE LA CO
2 - La fine degli incetivi, che nel 2009 spingevano le auto con basse emissioni di CO2, ha fatto innalzare la CO2 media emessa. Fino ai primi tre mesi del 2010 la media delle auto nuove a 131,8 g/km. Un valore che a giugno è già cresciuto a 134,5 g/km. 
 

BENZINA + DIESEL
Pos. Marca Modello Giugno 2010 Genn./Giugno 2010
1 Fiat Punto 12.910 96.833
2 Fiat Panda 11.216 82.756
3 Fiat 500 7.153 41.228
4 Ford Fiesta 5.769 65.140
5 Opel Corsa 5.432 31.225
6 Volkswagen Golf 4.736 31.766
7 Volkswagen Polo 4.711 27.698
8 Citroën C3 4.691 38.066
9 Lancia Ypsilon 4.599 26.253
10 Toyota Yaris 3.454  -

 

DIESEL
Pos. Marca Modello Giugno 2010 Genn./Giugno 2010
1 Fiat Punto 5.903 28.987
2 Volkswagen Golf 2.980 20.414
3 Ford Fiesta 2.412 21.459
4 Nissan Qashqai 2.260 13.327
5 Fiat Bravo 2.146 11.260
6 Renault Mégane 1.860 12.698
7 Opel Corsa 1.765 -
8 Volkswagen Polo 1.733 11.955
9 Fiat Panda 1.658 -
10 Citroën C3 1.605 10.368


Nelle due tabelle le immatricolazioni per il mese di giugno 2010.



PIÙ AUTO DIESEL
- Un'altra conseguenza della mancanza degli incentivi all'acquisto, come si evince dai dati rilasciati dall'Unrae per il mese di giugno, è la rinnovata crescita delle vendite delle auto diesel che ha raggiunto una quota di 48,7% del mercato, contro il 42,5% del 2009. Ricordiamo che gli ecoincentivi erogati nel 2009 privilegiavano chi acquistava un'auto a “gas”, elettrica o ibrida. Va precisato che se nei primi sei mesi del 2010 le immatricolazioni delle auto a metano sono crollate del 31,8%, quelle a gpl continuano "a gonfie vele": +79,7%.

LA SITUAZIONE A GIUGNO - Fatte salve alcune eccezioni, anche a giugno si conferma l'andamento negativo di maggio (leggi qui la news). Se la Fiat fa registrare un -29,5% rispetto a giugno 2009, la Ferrari continua la sua tendenza positiva (+47,3%), mentre l'Alfa Romeo, grazie alla nuova Giulietta, riduce le perdite dal 24,2% di maggio al 9,2%. Che il mercato sia “sofferente” lo si vede anche dai risultati delle altre case. Ad avere il segno positivo a giugno ci sono solo la Volkswagen (+13,7%), la Opel (+5,2), la Subaru (+36,9%), la Smart (+12%), la Tata (+77,2%) e la Nissan (+1,9%). “Limitano i danni” la Mercedes (-0,9%), l'Audi (-1,8%), la Renault (-5%) e la Volvo (-5,6%). Mentre “sprofondano” la Seat (-50,1%), la Skoda (-25,5%), la Ford (-31,5%), la Lancia (-26,6%) e la Citroën (-23,8%).

DA INIZIO ANNO - Dai dati Unrae (Unione dei rappresentanti degli autoveicoli esteri), si nota che stanno diminuendo i costruttori che possono ancora vantare nei primi 6 mesi del 2010 una crescita a doppia cifra, rispetto allo stesso periodo del 2009. Tra questi ci sono solo il gruppo Renault (+56,87%), la PSA Peugeot Citroën (+16,59%), e il gruppo Hyundai e Kia (+12%). Tra i “big” reggono la Volkswagen che fa registrare un +8,56%, Ford + 5,69% e Daimler (Mercedes e Smart) +0,41. Segno negativo per la Fiat (-4,67%), la General Motors (-5,69%), la Toyota (-6,45%) e BMW (comprende anche Mini) e Jaguar/Land Rover (-11%).



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Ritratto di Pablo
2 luglio 2010 - 13:33
...soliti problemi. Se il governo non si decide a far diminuire il prezzo dei carburanti, ad intervenire contro le assicurazioni, ad abolire la tassa di possesso non si va da nessuna parte. 2) le auto devono costare meno e bisogna evitare di intervenire troppo spesso sui motori per aggiornarli alle nuove normative anti inq. Il tempo delle vacche grasse è finito!!! Io personalmente non mi comprerò mai piu un auto in Italia.E una presa in giro continua... stop
Ritratto di money82
2 luglio 2010 - 13:56
1
altri soldi per aiutare le case automobilistiche non ci sono, devono arrangiarsi. Certo è che prima di toccare gli stipendi dei "capi" come al solito saranno gli operai a rimetterci.
Ritratto di P206xs
2 luglio 2010 - 15:33
1
d'altronde da un lato disincentivano con multe, tasse, assicurazioni ladre, parcheggi a pagamento, ecopass, prezzi non calmierati della benza......e poi si lamentano che nessuno compra l'auto!! che si decidessero!!
Ritratto di maverick1980
2 luglio 2010 - 15:59
Perchè non parliamo della flessibilità del lavoro?i nuovi assunti non vengono mai presi fissi , per cui uno non avendo garanzie non penso vada a comprare la macchina nuova!poi mettiamoci gli stipendi da fame , il costo del carburante le tasse più alte di tutta Europa ecc... !il bello è che poi si stupiscono quando il mercato è in perdita!!!!
Ritratto di Marco90
2 luglio 2010 - 16:49
non credo sia cosi difficile capire che i prezzi delle auto oggi sono scandalosamente alti...ovvio che in periodo di crisi non si spenda piu cosi spensieratamente come prima
Ritratto di oldsteve69
3 luglio 2010 - 11:23
Giusto, nessun manager decide di abbassare i prezzi delle auto, altrimenti dovrebbero abbassarsi i loro inutilmente lauti stipendi e le loro stock options andrebbero a farsi benedire.
Ritratto di cavalierebianco
2 luglio 2010 - 17:01
Non si era già "sfogata", come ha detto tempo fa il nostro premier?
Ritratto di Bramante
2 luglio 2010 - 18:37
1
Mi domando quando mai si potrà riprendere il mercato dell'auto con le retribuzioni assai modeste della maggior parte degli Italiani e con la crisi attuale! I paperoni se la potranno sempre permettere, magari ogni due anni, ma gli altri??????? E' stato detto che in Italia abbiamo prezzi tedeschi e retribuzioni greche!! A volte quando entrano in ballo certe cifre mi sembra di vivere una realtà virtuale! Comunque l'automobile è una delle più belle invenzioni dell'uomo!
Ritratto di Franko
4 luglio 2010 - 11:52
In effetti le immatricolazioni stanno calando in questo ultimo anno. Il problema è dei costi delle auto nuove ma, a mio avviso, principalmente è sulla svalutazione delle auto usate, dopo tre anni dall'acquisto praticamente ti ritrovi un pezzo di ferro su 4 gomme che nessuno vuole indietro. Se devi acquistare sembra che ti stanno dando dell'oro puro, se devi vendere sembra che stai offrendo acciaio arrugginito.

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