CONTINUA IL CALO - Solo 170.625 auto immatricolate a giugno: il 19% in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso e un quantitativo inferiore alle 200.000 unità, un dato così basso che non si registrava da quindici anni. Da tre mesi a questa parte, con la fine dell'onda lunga degli ecoincentivi, protrattasi fino a marzo (ultimo mese utile per immatricolare le auto acquistate con gli incentivi governativi del 2009), il mercato continua la sua lenta e inesorabile contrazione. Se però guardiamo i dati da inizio anno il segno continua ad essere positivo: rispetto ai primi 6 mesi dell'anno scorso, nel 2010 sono state immatricolate 1.163.602 auto, il 2,9% in più.
CRESCE LA CO2 - La fine degli incetivi, che nel 2009 spingevano le auto con basse emissioni di CO2, ha fatto innalzare la CO2 media emessa. Fino ai primi tre mesi del 2010 la media delle auto nuove a 131,8 g/km. Un valore che a giugno è già cresciuto a 134,5 g/km.
| Pos. | Marca | Modello | Giugno 2010 | Genn./Giugno 2010 |
| 1 | Fiat | Punto | 12.910 | 96.833 |
| 2 | Fiat | Panda | 11.216 | 82.756 |
| 3 | Fiat | 500 | 7.153 | 41.228 |
| 4 | Ford | Fiesta | 5.769 | 65.140 |
| 5 | Opel | Corsa | 5.432 | 31.225 |
| 6 | Volkswagen | Golf | 4.736 | 31.766 |
| 7 | Volkswagen | Polo | 4.711 | 27.698 |
| 8 | Citroën | C3 | 4.691 | 38.066 |
| 9 | Lancia | Ypsilon | 4.599 | 26.253 |
| 10 | Toyota | Yaris | 3.454 | - |
| Pos. | Marca | Modello | Giugno 2010 | Genn./Giugno 2010 |
| 1 | Fiat | Punto | 5.903 | 28.987 |
| 2 | Volkswagen | Golf | 2.980 | 20.414 |
| 3 | Ford | Fiesta | 2.412 | 21.459 |
| 4 | Nissan | Qashqai | 2.260 | 13.327 |
| 5 | Fiat | Bravo | 2.146 | 11.260 |
| 6 | Renault | Mégane | 1.860 | 12.698 |
| 7 | Opel | Corsa | 1.765 | - |
| 8 | Volkswagen | Polo | 1.733 | 11.955 |
| 9 | Fiat | Panda | 1.658 | - |
| 10 | Citroën | C3 | 1.605 | 10.368 |
Nelle due tabelle le immatricolazioni per il mese di giugno 2010.
PIÙ AUTO DIESEL - Un'altra conseguenza della mancanza degli incentivi all'acquisto, come si evince dai dati rilasciati dall'Unrae per il mese di giugno, è la rinnovata crescita delle vendite delle auto diesel che ha raggiunto una quota di 48,7% del mercato, contro il 42,5% del 2009. Ricordiamo che gli ecoincentivi erogati nel 2009 privilegiavano chi acquistava un'auto a “gas”, elettrica o ibrida. Va precisato che se nei primi sei mesi del 2010 le immatricolazioni delle auto a metano sono crollate del 31,8%, quelle a gpl continuano "a gonfie vele": +79,7%.
LA SITUAZIONE A GIUGNO - Fatte salve alcune eccezioni, anche a giugno si conferma l'andamento negativo di maggio (leggi qui la news). Se la Fiat fa registrare un -29,5% rispetto a giugno 2009, la Ferrari continua la sua tendenza positiva (+47,3%), mentre l'Alfa Romeo, grazie alla nuova Giulietta, riduce le perdite dal 24,2% di maggio al 9,2%. Che il mercato sia “sofferente” lo si vede anche dai risultati delle altre case. Ad avere il segno positivo a giugno ci sono solo la Volkswagen (+13,7%), la Opel (+5,2), la Subaru (+36,9%), la Smart (+12%), la Tata (+77,2%) e la Nissan (+1,9%). “Limitano i danni” la Mercedes (-0,9%), l'Audi (-1,8%), la Renault (-5%) e la Volvo (-5,6%). Mentre “sprofondano” la Seat (-50,1%), la Skoda (-25,5%), la Ford (-31,5%), la Lancia (-26,6%) e la Citroën (-23,8%).
DA INIZIO ANNO - Dai dati Unrae (Unione dei rappresentanti degli autoveicoli esteri), si nota che stanno diminuendo i costruttori che possono ancora vantare nei primi 6 mesi del 2010 una crescita a doppia cifra, rispetto allo stesso periodo del 2009. Tra questi ci sono solo il gruppo Renault (+56,87%), la PSA Peugeot Citroën (+16,59%), e il gruppo Hyundai e Kia (+12%). Tra i “big” reggono la Volkswagen che fa registrare un +8,56%, Ford + 5,69% e Daimler (Mercedes e Smart) +0,41. Segno negativo per la Fiat (-4,67%), la General Motors (-5,69%), la Toyota (-6,45%) e BMW (comprende anche Mini) e Jaguar/Land Rover (-11%).








