CRESCONO TUTTI I "BIG"- Con 753.709 nuove auto in Europa, il mese di agosto ha visto crescere le immatricolazioni del 7,7% rispetto allo stesso mese del 2010: si tratta di una crescita dopo il calo del 2% di luglio. Un risultato che riflette riflette l'andamento dei principali mercati europei, tutti in crescita nel mese scorso: Germania (+18,3%), Inghilterra (+7,3%), Spagna (+5,9%), Francia (+3,1%) e Italia: + 1,5% (leggi qui per saperne di più).
BENE LA GERMANIA - Il buon andamento di agosto permette di contenere al -1,3% la perdita di immatricolazioni nei primi otto mesi del 2011 (8.888.793 vetture in totale), rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Un dato che, però, non riflette la reale situazione in Europa: se da gennaio ad agosto le immatricolazioni in Germania sono cresciute dell'11,2% e in Francia sono rimaste pressoché stabili (+0,4%), in Inghilterra sono scese del 6,1%, in Italia del 12% e in Spagna sono crollate del 22,2%.
MALE FIAT, IN RIPRESA LANCIA - L'altalena delle cifre si ritrova anche spostando l'attenzione anche sui singoli costruttori. In casa Italia è emblematico l'andamento dei diversi marchi. La Fiat continua un'inesorabile discesa: -11,6% ad agosto e -18,2% nei primi otto mesi del 2011, con 474.873 nuove auto registrate. La Lancia, con il debutto commerciale della nuova Ypsilon fa segnare un incoraggiante +15,7%, anche se da inizio anno è in perdita del 13,1%. Dopo mesi di forte crescita, ad agosto “tira il fiato” l'Alfa Romeo (-0,2%): ma da gennaio sono state immatricolate oltre 91.000 auto, il 38,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2010, merito della Giulietta. Ancora meglio ha fatto la Jeep, grazie al rinnovamento della gamma: nel mese di agosto ha incrementato le immatricolazioni di ben il 144,4% portando a +47,4% quelle da inizio anno: ma il quantitativo di veicoli è notevolmente inferiore (13.787).
BENE COREANE E TEDESCHE - L'exploit della Jeep è seguito, tra i cosiddetti costruttori generalisti, dal + 24,2% della Kia, +19,9% della Ford, +19,1% della Volkswagen, 16,6% della Hyundai, +15,2 della Nissan, +7,2% dell'Opel, +2,7 della Skoda, +2,5 della Seat, +1,2% della Renault e +0,8% della Peugeot. Sono in calo, invece, le giapponesi Mazda (-27,8%), Honda (-21,8%), Suzuki (-15,4%), Toyota (-8,4%) e Mitsubishi (-5,2%), la Dacia (-15,3%), la Chevrolet (-3,1%), e la Citroën (-1,1%).
“BOOM” DELLA LEXUS - Come evidenziato nei mesi precedenti, anche ad agosto i costruttori di auto di prestigio sembrano navigare in acque decisamente più tranquille. Se si esclude la flessione delle inglesi Jaguar (-18,9%) e Land Rover (-7,2%), tutti gli altri marchi hanno registrato incrementi decisamente sostanziosi: si va dal +123,6% della Lexus al 17,7% della Mercedes, passando p eril +45,4% della Mini, il +32,3% della BMW, il +25,2% della Volvo e il +18,3% dell'Audi.








































