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Incentivi 2020: esauriti i fondi per le auto fra 90 e 110 g/km di CO2

Pubblicato 11 settembre 2020

L’Unrae chiede al Governo di stanziare altro denaro o creare un unico fondo per le quattro fasce di emissione. 

Incentivi 2020: esauriti i fondi per le auto fra 90 e 110 g/km di CO2

QUATTRO FASCE - Dal 15 agosto, dopo l’approvazione del Decreto Agosto, lo Stato ha messo a disposizione i nuovi fondi per gli incentivi auto 2020. La somma ammonta a 400 milioni di euro ed è distribuita fra le vetture presenti in quattro fasce di emissioni: per quelle con emissioni di anidride carbonica fra 0 e 20 g/km e 21 e 60 g/km di CO2, dunque le più costose elettriche e ibride plug-in, c’erano 150 milioni di euro; per quelle fra 61 e 90 g/km, 150 milioni; e per quelle fra 91 e 110 g/km, 100 milioni.  

MENO DI 1 MESE - Per molti addetti ai lavori, era evidente che i 100 milioni per la fascia fra 91 e 110 g/km non sarebbero durati a lungo, perché ne hanno diritto ai fondi anche molte citycar e utilitarie. E infatti, la somma è già andata esaurita, a meno di un mese dal suo stanziamento. In più, come sottolinea l’Unrae, che è l'Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri, potrebbero crearsi disagi per i clienti, per colpa della piattaforma da cui i concessionari fanno partire le richieste per gli incentivi 2020: ogni punto vendita ha un limite di 50 pratiche al giorno, e dunque, con i fondi agli sgoccioli, alcuni consumatori potrebbero non vedersi concedere lo sconto, perché la pratica è stata completata quando i fondi erano esauriti. 

ALTRI FONDI - Cosa succederà d’ora in avanti? Il Governo non si è ancora espresso, ma l’Unrae, attraverso il suo presidente Michele Crisi, chiede allo Stato di stanziare una nuova somma per la fascia fra 91 e 110 g/km, in modo da sostenere ulteriormente la ripresa del mercato dell’auto, comparto che occupa 160.000 addetti solo nell’area commerciale e produce un giro d’affari superiore a 50 miliardi di euro. In alternativa, Crisci propone al Governo di rendere più flessibile il sistema di fasce e istituire un unico fondo: si eviterebbe così il precoce esaurimento delle somme per le fasce di emissione con maggiore richiesta. 

PER ELETTRICHE E PLUG-IN - La situazione è diversa per i bonus concessi alle vetture nelle altre fasce d’emissioni: per quelle fra 0 e 20 e fra 21 e 60 g/km, ci sono ancora più di 41 milioni di euro; per quelle fra 61 e 90 g/km, restano disponibili ancora 106 milioni. In più, per le vetture con emissioni fra 0 e 20 e fra 21 e 60 g/km, restano ancora 168 milioni dei 200 milioni stanziati con l’Ecobonus del 2019. 

> CONTROLLA I FONDI A DISPOSIZIONE

 

Limiti di emissione

Bonus con rottamazione di un veicolo di almeno 10 anni

Bonus senza rottamazione

Validità del bonus

Limite di prezzo

0-20 g/km CO2 (elettriche)

10.000 euro

6.000 euro

1/8 - 31/12/2020

50.000 euro (IVA e messa in strada escluse)

21-60 g/km CO2 (ibride plug-in)

6.500 euro

3.500 euro

1/8 - 31/12/2020

50.000 euro (IVA e messa in strada escluse)

61-90 g/km CO2 (Euro 6)

3.750 euro

2.000 euro

1/8 - 31/12/2020

40.000 euro (IVA e messa in strada escluse)

91-110 g/km di CO2 (Euro 6)

3.500 euro

1.750 euro

1/8 - 31/12/2020

40.000 euro (IVA e messa in strada escluse)



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Ritratto di Almeron771
11 settembre 2020 - 20:50
E' veramente vergognoso, stranno drogando il mercato, favorendo inoltre l'acquisto di auto inquinanti (sono quelle più vendute, infatti i fondi di quella fascia sono giniti). La gente, sta inoltre investendo i propri risparmi in auto che tra qualche anno non potranno più circolare.
Ritratto di RubenC
11 settembre 2020 - 22:31
1
Concordo al 100%... è uno strano modo di aiutare l'ambiente questo... Probabilmente aiuta di più le casse dei produttori.
Ritratto di Laf1974
11 settembre 2020 - 23:46
Se vuoi aiutare l'ambiente devi vendere l'auto e comprare un cavallo ed un calesse.
Ritratto di gioy97
12 settembre 2020 - 00:24
Pure il cavallo inquina dal suo "tubo di scarico"
Ritratto di RubenC
12 settembre 2020 - 09:36
1
Laf1974, questa è solo una scusa per non fare nulla; della serie: l'inquinamento non sarà mai zero allora sgasiamo quanto ci pare. Non funziona così.
Ritratto di Laf1974
12 settembre 2020 - 10:56
È proprio qui che ti sbagli. La mia, ovviamente, è una provocazione per farci capire che il settore automotive va ripensato con regole ferree che non siano in contrasto con la realtà che ognuno vive nelle grandi città.
Ritratto di RubenC
12 settembre 2020 - 11:05
1
E quindi? Cosa bisognerebbe fare secondo te? Tu cosa stai facendo ora? Nulla immagino... Hai una soluzione migliore dell'elettrico? E' benvenuta... Non ce l'hai? Allora ci teniamo la migliore soluzione che abbiamo trovato per ora, ossia l'elettrico.
Ritratto di RubenC
12 settembre 2020 - 11:06
1
La questione è che qui bisogna fare qualcosa di concreto, non blaterare di concetti astratti come il ripensamento del settore automotive.
Ritratto di Laf1974
12 settembre 2020 - 12:35
Ho venduto l'auto, mi muovo a piedi, con autobus a volte la metro o in bici e quando ho la necessità di spostarmi per lunghi tragitti la noleggio. Nulla di più semplice. Sei disposto a farlo anche tu? Probabilmente no perché ti pesa e pensi che la soluzione migliore sia comprare un'auto elettrica. Poi chi se ne frega se la corrente con cui la carichi proviene dalla combustione fossile o chissà quale altra fonte inquinante. Tu nel frattempo stai viaggiando green. E quando tra 10 anni le batterie saranno esaurite chi se ne frega se per smaltirle inquinerai ancora di più. Ecco alla fine comprati il mulo perché è quello che ti serve.
Ritratto di Almeron771
12 settembre 2020 - 12:37
Stessa cosa, bici, monopattino e autobus, una sola auto in famiglia solo per i fine settimana.Ma caposco che ci sono persone che vino in posti fuori dal monto per i quali o hai una macchina o sei isolato, mi spiace per loro.
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