POCHI FONDI - Finanziati con 50 milioni di euro, gli incentivi auto 2020 per le auto di nuova immatricolazione sono andati esauriti l’8 agosto, sette giorni dopo essere entrati in vigore (qui per saperne di più). Il Governo tuttavia pare vicino a concedere un secondo stanziamento, che sarebbe contenuto nel Decreto Agosto, ma si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la conferma definitiva.
COM’ERA - Secondo le indiscrezioni, lo Stato dovrebbe mettere sul piatto 400 milioni di euro per la seconda tranche di incentivi, sempre concessi alle nuove auto e in funzione delle emissioni di anidride carbonica. Vi sarebbe però una sostanziale differenza rispetto a quelli entrati in vigore l’1 agosto, che prevedevano tre fasce di emissioni per le auto aventi diritto: da 0 a 20 g/km, il bonus era di 10.000 euro con la rottamazione di una vecchia auto e 6.000 euro senza; da 21 a 60 g/km, 6.500 euro con rottamazione e 3.500 euro senza; da 61 a 110 g/km, 3.500 euro con rottamazione e 1.750 euro senza.
COSA CAMBIA - Con la nuova formulazione, sarebbero confermate le fasce 0-20 e 21-60 g/km, ma arriverebbero quelle da 61 a 90 g/km, 3.750 euro con rottamazione e 2.000 euro senza, e da 91 a 110 g/km, 3.500 euro con rottamazione e 1.750 euro senza.











