"Scomparse le auto sotto i 15.000 euro": Cappellano analizza la crisi dell'auto in Europa

Pubblicato 09 gennaio 2026

Al Salone di Bruxelles abbiamo partecipato a una tavola rotonda con il responsabile europeo del gruppo Stellantis.

"Scomparse le auto sotto i 15.000 euro": Cappellano analizza la crisi dell'auto in Europa

FIDUCIA INTERNA SFIDUCIA ESTERNA

Per Cappellano (foto qui sopra), “la nostra forza è il fatto di avere 11 marchi con più di 60 modelli e fra 2025 e 2026 lanciamo 25 nuovi prodotti e tecnologie. Il piano strategico sarà presentato nella prima metà dell'anno e ho molta fiducia dell’attitudine che vedo all'interno di Stellantis, ma fuori dal gruppo - prosegue Cappellano - la situazione è più preoccupante. C'è un disallineamento tra le regole dell'Unione Europea, i bisogni dei automobilisti e dei costruttori.”

L’EUROPA È E L’AUTO

Per Cappellano, “a dicembre l'Unione Europea ha fatto alcuni passi per risolvere questo problema, ma non basta, perché l'industria e i clienti chiedono una risoluzione veloce. Dal 2019, in Europa si sono persi tre milioni di veicoli nuovi ogni anno, e questa è l'unica Regione del mondo che non è tornata ai livelli pre-pandemici. Del resto, in questi ultimi due anni in pratica è scomparso qualsiasi tipo di offerta di prodotti che costino meno di 15.000 euro. E questo è uno dei motivi per cui il mercato si sta restringendo.”

“Le auto da città, quelle del segmento A, in pratica stanno scomparendo e i veicoli commerciali hanno perso l’8% nel 2025. Ciò che è stato annunciato qualche settimana fa non ha risolto i problemi: l'urgenza rimane, e non c’è traccia della flessibilità che l'associazione dei costruttori (l’Acea) e l'industria in generale stanno chiedendo. Inoltre, non c'è un'indicazione chiara di cosa succederà, mentre l'industria si basa su investimenti a lungo termine. Penso che l'Europa debba decidere se vuole mantenere questa tendenza o se vuole prendere decisioni serie che si adattino ai bisogni dei clienti e dell'industria.”

stellantis salone bruxelles 1

LE PICCOLE

Rafforzare la presenza sui segmenti A e B è un tema importante per noi. Sono le auto più abbordabili e abbiamo due marchi come Fiat, ma anche Citroen, che si basano da sempre proprio su questo tipo di veicoli. Ci preoccupiamo per il fatto che le imposizioni tecnologiche facciano crescere il costo di queste vetture, riducendo la possibilità di comprarne una. Di quei tre milioni di auto nuove “scomparse” negli ultimi anni, la maggior parte si trovano proprio in queste categorie.”

I MARCHI

“Stellantis ha 11 marchi e la mia priorità è lavorare sulla diversità, rinforzando le peculiarità di ciascun marchio in rapporto a quello che vogliono i clienti. Ci sono marchi che vanno bene in tutta Europa e altri legati a un Paese specifico, con una storia e una personalità forte. Da questo punto di vista penso che in un certo senso tutte le nostre aziende siano di successo, perché coprono diversi segmenti di clienti.”

Certo, guardando ai numeri non è sempre così, ma per Cappellano “il 2025 è stato un anno di transizione, con nuovi modelli arrivati nella seconda parte dell’anno. Credo che ora dobbiamo guardare avanti, ma non sono preoccupato: vedo un atteggiamento positivo anche da parte dei concessionari e abbiamo i prodotti. Sono ottimista rispetto al 2026: ci sono sempre alti e bassi.”

L’ELETTRICO E L’IBRIDO

Quanto ai diversi tipi di motore, per Cappellano “per ridurre le emissioni non può esserci solo l’elettrico. Devono esserci soluzioni di ibrido, dei vari tipi. Altrimenti, il rischio è che scompaiano le auto a prezzo accessibile o che aumenti la dipendenza dell'industria europea da tecnologie che non sono ancora europee, come le batterie o i semiconduttori.

L'Unione deve decidere cosa vuole fare nel futuro. Credono che l'industria sia importante per l'Europa o no? Questa è la domanda. Quindi, all’Ue, per prima cosa chiedo un po' di flessibilità in modo da rendere più facile raggiungere i target per le emissioni e renderli anche meno severi, o dare dei crediti per esempio alle piccole vetture, che di per sé sono uno strumento per decarbonizzare.”

stellantis salone bruxelles

COME RINNOVARE IL CIRCOLANTE

“E poi, c’è l'urgenza. Non basta dire che nel 2030 avremo regole meno severe. Il 2030 è molto lontano, il problema è oggi. Abbiamo in Europa 250 milioni di veicoli che sono più vecchi di 10 anni, e ogni anno questa flotta diventa più vecchia. Perché non incentiviamo il rinnovo con un po’ di flessibilità? Questo contribuirebbe molto di più alla decarbonizzazione che non, per esempio, imporre target di veicoli elettrici totalmente lontani dalla realtà di oggi. Finora, le regole non si sono adattate ai bisogni degli automobilisti.”

E L’ITALIA…

ll 2025 è stato un anno difficile per l'industria dell’auto in Italia. Ma è normale, per Cappellano, perché “abbiamo una produzione di veicoli commerciali e di auto di segmento A, proprio quelle più in crisi nel 2025. Ma è anche vero che per noi il 2025 è stato di transizione. Abbiamo lanciato la Fiat Hybrid 500 a Mirafiori, la nuova Jeep Compass a Melfi e nel 2026 lanceremo due nuovi modelli.” 



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Ritratto di Alexspc79
9 gennaio 2026 - 19:04
53
Interessante
Ritratto di otttoz
9 gennaio 2026 - 19:19
il solito CEO che dà la colpa agli altri...ma gli altri vendono auto sotto i 15.000€ e pure a gpl e metano...
Ritratto di Gordo88
10 gennaio 2026 - 02:19
1
La sandero altrimenti devi guardare su autoscout
Ritratto di Rav
10 gennaio 2026 - 13:43
4
Parlando di prezzo di listino l'unica sotto i 15K è la Sandero, basta filtrare il listino qui sul sito. Poi se parliamo di sconti e incentivi ce ne saranno anche altre, ma ufficialmente solo lei.
Ritratto di nialex
12 gennaio 2026 - 11:33
anche loro hanno un auto che si acquista sotto i 15 mila. Infatti è la più venduta in Italia. La Panda
Ritratto di Trattoretto
9 gennaio 2026 - 19:22
Siamo sempre alle solite buone intenzioni a cui segue il nulla, e non può che seguire il nulla, in mancanza di soluzioni concrete. Sarà la tecnologia a risolvere il problema dello svecchiamento del parco circolante. E chi non l'avrà in mano chiuderà bottega.
Ritratto di Edo-R
9 gennaio 2026 - 20:41
2026+2 anni=2028!
Ritratto di Gordo88
10 gennaio 2026 - 02:08
1
Giusto..:))
Ritratto di forfElt
10 gennaio 2026 - 13:19
Fra l'altro persino i Maya lo ebbero a profetizzare già allora; venne trovata un pietra così incisa: "fra 2 anni..." :)
Ritratto di PONKIO 78
9 gennaio 2026 - 19:45
Ragazzi, perso che qui tutti possono dire la propria….. non saremo tantissimi in questo blog, ma 200 opinioni possiamo tirarle su, per dare una percentuale su questo argomento…. dare un contributo di quello che pensiamo. Del resto se tutti la pensiamo allo stesso modo, possiamo indirizzare la redazione o altre persone che magari legge questo articolo a far capire che il mercato eve essere vario…. Ognuno ha delle esigenze diverse, ognuno a delle spese differenti…. Come può esistere l’auto super tecnologica a prezzi esorbitanti, deve esserci l’auto essenziale a bassissimo prezzo, senza tanti fronzoli ce deve andare da A ad B.
Ritratto di Lele_1998
9 gennaio 2026 - 21:23
3
a tal proposito ci fu il sondaggio europeo, stranamente più italiano del solito. E i risultati, da appena 1000 questionari, sono le solite cose che si scrivono sui forum da anni. Non quello che scrivono i giornali, non la linea editoriale del sole24ore. ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/14765-Revision-of-the-CO2-emission-standards-for-cars-and-vans/public-consultation_it. E' stato preso in considerazione nei vari passaggi recenti di revisione? Assolutamente no.
Ritratto di Rav
10 gennaio 2026 - 13:49
4
Il problema é che le Case lo sanno anche, solo che devono sottostare a normative, leggi, ma anche linee di credito. Credo che nessuna casa europea avrebbe buttato tutti quei soldi nell'elettrico di sua spontanea volontà, se non fosse stata obbligata dalla politica, perchè sapevano bene qual era il pubblico. Potendo tutti presenterebbero un'offerta varia di propulsioni nei segmenti che si vendono. Nessuno vorrebbe vendere auto che nessuno vuole. Poi questo è solo uno dei problemi perchè di scelte sbagliate ne son state operate in tutti i campi da tutte le case negli ultimi anni, chi più chi meno.
Ritratto di Miti
12 gennaio 2026 - 00:20
"Perché non incentivare"... perché non le vendete voi a prezzi meno folli... a scusate, sono da pagare tutti i vostri stipendi, poi i dividenti, poi le liquidazioni milionarie, poi... e poi... e poi. Così perché non essere incentivate dallo Stato intanto paga già la vostra casa integrazione!? direi un'eccellente idea... Cappellano, fai una cosa intelligente... l'unica... inizia con le campane perché il vostro fallimento non è poi così lontano...
Ritratto di endurist
9 gennaio 2026 - 19:53
Più di 1 milione e mezzo di auto vendute nel 2025 e si parla di crisi . In 10 anni fanno circa 15 milioni e si parla di crisi . Ma le città sono intasate , inquinate , sempre con meno posteggi e i pochi a pagamento , autostrade idem nei fine settimana e durante le feste , auto sempre più grandi che non entrano nella maggior parte dei box costruiti solo pochi decenni fa e costrette a rimanere sulla strada . Quante auto vorrebbero vendere quest'anno ? e dove le mettiamo ? Mie considerazioni
Ritratto di Gordo88
10 gennaio 2026 - 02:13
1
Sai le auto si sostituiscono, anzi noi in particolare dovremmo sostituirle visto che abbiamo uno dei parchi auto più vecchi d' Europa..
Ritratto di endurist
10 gennaio 2026 - 09:30
Giusto , dovremmo sostituirle e rottamare quelle più inquinanti e anche quelle poco sicure aggiungo io . Per "rottamare" intendo metterle nelle presse e farle diventare un cubo metallico e non riciclarle da qualche altra parte . Incentivi basta , i soldi dei cittadini che pagano le tasse usarli per far cambiare auto a qualcuno anche no .
Ritratto di Golfaro
10 gennaio 2026 - 20:24
Si ma con quali soldi la gente normale può cambiare l'auto ? I listini negli ultimi 10 anni sono praticamente raddoppiati e gli stipendi sono fermi al palo da trent'anni.............
Ritratto di otttoz
9 gennaio 2026 - 19:53
comunque su autoscout dacia kia hyundai mg a gpl sotto i 15.000€
Ritratto di Ilmarchesino
10 gennaio 2026 - 10:59
3
Appena comprato per il figlio della mia compagna una dacia Sandero stepway del 2021 GPL 77k km a 13k euro compreso di RCA e passaggio di proprietà
Ritratto di endurist
11 gennaio 2026 - 09:38
Giustamente uno fa le proprie scelte e tutte legittime , ci mancherebbe altro . Io per mio figlio ho fatto prendere Seat Arona nuova , tasso e anticipo zero , 159 al mese e dopo 36 mesi 16K .C'era anche la Ibiza a 139 e rata finale 11,5K . Ha venduto la sua Ibiza a gpl un po vecchiotta , che ritenevo poco sicura . Ora le 2 auto citate hanno preso 5 stelle nelle prove euroncap . Il gpl è vero che fa risparmiare ma una bombola in auto proprio non la digerisco , per dire anche in casa non ho il gas . Ho già scritto in altri post he mi hanno tamponato molto forte e distrutto auto , invece della bombola avevo ruota di scorta , l'auto Opel corsa recente ha 4 stelle euroncap e io non ho subito alcun danno salvo qualche escoriazione . Auto sicure ? pensiamoci prima di un acquisto . Buona giornata
Ritratto di Ilmarchesino
11 gennaio 2026 - 10:20
3
Anche io nn amo guidare GPL ma vedo tante cinesi italiane con gol...il tema sicurezza non una bombola in auto, effettivamente mi terrorizza,ma credo che abbiano dei margini di sicurezza se l impianto è della casa madre
Ritratto di endurist
11 gennaio 2026 - 10:30
Sicuramente gli impianti gpl sono fatti bene e di qualità . Il problema potrebbe derivare dall'età e in caso di incidente .
Ritratto di Ilmarchesino
11 gennaio 2026 - 10:35
3
Ogni 10anni va cambiato,se nn ricordo male..
Ritratto di endurist
11 gennaio 2026 - 11:39
Si , va cambiato il serbatoio .
Ritratto di AZ
9 gennaio 2026 - 20:06
A essere lontano dalla realtà è Cappellano. Facciano pagare meno le loro auto o raddoppino gli stipendi degli operai.
Ritratto di Ilmarchesino
9 gennaio 2026 - 20:21
3
C'era bisogno di questo manager per fa xi dire che nn esistono più auto sotto i 15k euri?? Vuol dire che secondo loro il cliente compra in modo compulsivo e non fa caso al piccolo dettaglio del prezzo
Ritratto di forfElt
9 gennaio 2026 - 20:38
Senza superdazi secondo me qualche elettrica cinese qui a meno di 15k di listino si sarebbe vista
Ritratto di giocchan
9 gennaio 2026 - 23:00
"Stellantis ha 11 marchi e la mia priorità è lavorare sulla diversità" la naturale conclusione: monomotore 1.2 3 cilindri Puketech per tutti...
Ritratto di Ilmarchesino
10 gennaio 2026 - 11:00
3
Lui per diversità non intende il motore ma la forma dello sterzo)))))
Ritratto di giocchan
9 gennaio 2026 - 23:04
"Devono esserci soluzioni di ibrido, dei vari tipi." Ad esempio, c'è una tecnologia misteriosa chiamata full hybrid, che forse un giorno in Stellantis scopriranno...
Ritratto di giocchan
9 gennaio 2026 - 23:05
"aumenti la dipendenza dell'industria europea da tecnologie che non sono ancora europee, come le batterie o i semiconduttori" Immagino Stellantis sia preoccupata anche per l'industria della Turchia e quella del Marocco...
Ritratto di Challenger RT
9 gennaio 2026 - 23:16
Bisogna tornare indietro. ABS e cinture a 5 punti sono le uniche cose che servono in un’auto. Poi autoradio e vetri elettrici e climatizzatore come optional. In questo modo i prezzi delle auto scenderebbero di migliaia di euro
Ritratto di Challenger RT
9 gennaio 2026 - 23:17
Ovviamente solo auto a benzina e gpl. Ibride, elettriche e diesel nella spazzatura
Ritratto di Flynn
10 gennaio 2026 - 13:05
3
In effetti sognare non costa nulla .
Ritratto di Balzar
10 gennaio 2026 - 14:04
Scherzi, caro Challenger? In questo forum si dice che senza ADAS andremmo subito a sbattere, senza navigatore non sapremmo più dove andare, si dice che indietro vanno solo i gamberi! Il futurooh è farsi aiutare e farsi guidare dall’auto tecnologicaaa!
Ritratto di Flynn
10 gennaio 2026 - 17:50
3
Ebbe' caro Balzar,.. hai un'invidiabile fiducia degli alltri. Per me, invece, vale il detto meglio prevenire che curare, quindi SI agli ADAS e SI alle limitazioni di emissioni.
Ritratto di forfElt
10 gennaio 2026 - 18:38
A me non spiacerebbe che tipo alla 3a volta che l'auto ha dovuto frenare per te (ovviamente TE generica persona), pena toccare chi stava avanti, ti obbligasse a fermarti tipo 20 minuti per farti riflettere se quel giorno in effetti sei in grado di guidare (che magari alla prossima tua disattenzione non ce la fa a metterci una pezza...). Questo per lo meno fino a quando fra i 2 il patentato sarai te
Ritratto di Challenger RT
11 gennaio 2026 - 02:54
Flynn, preferisco la “selezione naturale “ al controllo in stile “1984” e alla conseguente decerebralizzazione dell’automobilista. Per quanto riguarda le emissioni se ci fossimo risparmiati trent’anni di dieselismo adesso staremmo in ogni caso molto meglio
Ritratto di Flynn
11 gennaio 2026 - 11:04
3
E' il bello delle opinioni. Ognuno è libero di esprimere la sua ed e' piacevole confrontarle, ma poi in fondo il mondo va dove vuole lui.
Ritratto di Balzar
11 gennaio 2026 - 09:50
Sai, caro Flynn, io presi la patente in un periodo in cui c’era molta fiducia negli altri perché c’era fiducia in se stessi. Bisogna ritornare alla mentalità che chi sbaglia paga e soprattutto che sbagliando si impara. “Esistono gli ADAS perché la gente non sa più guidare o si è rincretinita perché esistono gli ADAS? Questo è il dilemma” (cit.)
Ritratto di Flynn
11 gennaio 2026 - 10:06
3
Il problema è che spesso a pagare non è chi sbaglia, ma chi rimane coinvolto... ma a questo non ci pensate perché gli incidenti capitano sempre e comunque agli altri.
Ritratto di Balzar
11 gennaio 2026 - 14:28
No Flynn, gli incidenti possono capitare a tutti, a volte per torto a volte per ragione e a volte per sfortuna. Ma è utopico pensare di azzerarli, come è utopico volere un mondo a rischio zero. Ben venga qualche aiutino per affrontare l’imprevisto, ma quando si esagera si compromette l’intelligenza collettiva che è ben più grave di un tamponamento.
Ritratto di Flynn
11 gennaio 2026 - 15:23
3
E allora spiegami quali dispositivi compromettono l'intelligenza collettiva perché francamente l'aiutino di un ABS non mi sembra molto diverso da quello di un'anticollisione. In fondo se sai guidare puoi fare a meno di tutti gli aiutini.. o no?
Ritratto di Balzar
11 gennaio 2026 - 20:34
Io salvo solo la frenata automatica di emergenza perché può essere utile appunto in caso di imprevisto. Il resto è tutto superfluo che non fa altro che peggiorare l’attenzione alla guida e aumentare le distrazioni. È ovvio che poi la gente si rincretinisce, saprà guidare sempre meno e mancherà la fiducia negli altri. È un cane che si morde la coda.
Ritratto di Flynn
11 gennaio 2026 - 20:44
3
Scusami Balzar,limite mio.. ma proprio non capisco. Quali sono gli ADAS che distraggono dalla guida e in che modo lo farebbero?
Ritratto di Balzar
11 gennaio 2026 - 23:02
Dai Flynn, non è così difficile. Per caso stai usando gli ADAS?? ;-)))
Ritratto di Flynn
12 gennaio 2026 - 06:48
3
Ok.. a conferma che tutto i discorsi sono solo frasi fatte e prive di ogni fondamento, messe giu' perlopiu' per riempirsi la bocca e darsi un tono. Grazie !
Ritratto di Balzar
12 gennaio 2026 - 13:12
Eccomi caro: ACC = ti puoi distrarre tanto mantiene la distanza dal veicolo che ti precede. ISA = ti puoi distrarre tanto c’è qualcuno che guarda i segnali stradali al tuo posto. LDW e LKS = ti puoi distrarre tanto c’è il sistema che riporta l’auto in corsia. FCW = ti avverte di una potenziale collisione anteriore perché tu non riesci a vederla. BSM = è utile perché nessuno ha più il vizio di guardare negli specchietti. RCTA = comodo, perché scendere un attimo per vedere dietro è stancante. DAM = beh qui non c’è bisogno della spiegazione. TSR = vuoi mettere la gioia di vedere i segnali sul cruscotto anziché dal vivo? Park Assist = ormai nessuno sa più parcheggiare. Ma tutte queste distrazioni da dove vengono? Semplice, dall’infotainment, la vaccata regina tecnologica. Ecco che qui si chiude il cerchio. Poi oh, chi vuol capire capisce, altrimenti rimane nella propria bolla. At salut!
Ritratto di Flynn
12 gennaio 2026 - 13:41
3
Che non tutti siano utili o indispendabili sono d'accordo, ,ma se è per questo anche parlare con un passeggero " POTREBBE' " distrarre, quindi di che parliamo? Io , invece, chiedevo quali sono quali che a tutti gli effetti DISTRAGGONO. E comunque .... chi vuol capire... magari prima i dispositivi li dovrebbe provare , perché mi sembra evidente che ci sono grosse lacune riguardo al funzionamento effettivo di certi dispositivi. Eddai...
Ritratto di Ultimojedi
11 gennaio 2026 - 15:08
Uso autopilot in autostrada. Non ha mai creato una situazione di pericolo. Mai. Quando ci sono dipende sempre - SEMPRE - dagli umani intorno. La guida automatica non è migliore perché è più reattiva, ma perché sono più idioti gli umani. L' ultima? Un autotreno che mi voleva superare a 90 km/h con il limite a 60 km/h. Giustamente poverino lui non voleva rallentare in discesa per non perdere l' abbrivio.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 06:38
Far perno sul caso proprio personale penso sia "purtroppo" la scorciatoia più diretta per non venirne a capo*. Voglio dire, magari se parli con chi ti voleva lì sorpassare, ti dirà/confermerà tipo che (senza aiuto/adas/guideautonome) lui fa ogni anno centinaia di migliaia di km, e lo fa da 20-30 anni, senza mai aver fatto incidenti...
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 06:44
*Quindi, anziché/prima di lasciare un dato assoluto (tipo: "è andato tutto alla perfezione"), direi meglio sarebbe valutare la casistica con una visione un po' più ampia. In parole povere già solo cercarsi video sul canale dove sistemi di guida autonoma (ahinoi) falllano (solitamente tutte situazioni poi recuperate da chi era seduto al volante, nel caso di tali video, tanto da poterlo appunto narrare)...
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 06:52
Poi sul fatto che in strada siano per impostazione più cauti / diligenti rispetto alla guida media "umana", siamo d'accordo
Ritratto di Ultimojedi
12 gennaio 2026 - 06:55
Commento fuori luogo. Nei video che tu citi volendo confermare la tua sfiducia, raramente si tratta di fallimenti degli ADAS ma di solito ci sono almeno una o due violazioni del codice a mettere in crisi il sistema. Il fatto che gli umani mettano una pezza ai casini combinati da altri umani non toglie che l'anello debole della catena siano proprio gli umani. Il fatto che un imb3cille faccia 30.000 km all' anno senza incidenti dimostra che è fortunato. Se il limite è 60 e tu stai a 90 hai torto, punto.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 09:40
Non c'ho capito niente (già a partire dal tuo tranchantissimo esordio; che di solito come ogni assolutismo è indice di "ahi ahi ahi, qua abbiamo messo il dito nella piaga" :)))) ). Voglio dire son tutti riferimenti vaghi (quelli che lasci) del tipo un po' togli di qua e un po' metti di là, ma io intanto quello che vedo in tali video è che le persone lasciano guidare da sé l'auto e questa alla meglio stava andando a cozzare (ma fortunatamente all'ultimo recuperata) o alla peggio il fattaccio avviene proprio. Sorry*
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 09:49
*Dopodiché fosse anche (per assecondarti) che il colpevolissimissimissimo fosse/sia (appunto secondola tua visione) SOLO l'umano davanti al volante ad aver applicato un comportamento scorretto => se ne ottengono solo non 1 ma bensì 2 considerazioni che fan solo peggio intendere la situazione : 1) l'umano (con la sua propensione a errare) che da tali sistemi autonomi doveva essere tagliato fuori , invece è ancora presentissimo (lo dici tu stesso: la colpa è stata sua) e "mantiene" il sistema parimenti fallace --- 2) Non è manco prevista un minimo di ridondanza di sistema tale che "il meccanismo" dica per lo meno "caro umano te stai inducendomi in errori/scorrettezze stradali; ergo io mi fermo/disattivo e te le vedi te"
Ritratto di Ultimojedi
12 gennaio 2026 - 09:55
Il camion andava in "umano", non in automatico. Semmai dovrebbe dire "visto che sei incapace e pericoloso, guido io". Peraltro, l'autopilot Tesla ha il sistema delle punizioni: se non tocchi il volante e/o non guardi la strada (la telecamera interna controlla) si disattiva e NON si riattiva finché non ti fermi, poi rimane disattivato per 24 ore, e se lo fai scattare 5 volte si disattiva per un periodo più lungo (credo un mese o cose così). Se mettessero un sistema come "alcolock" per cui l'auto rileva le infrazioni e non si avvia se ne accumuli troppe, credo che avremmo metà del parco circolante fermo.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 10:04
Il caso del camion era già tagliato fuori dal discorso (altrimenti già così non ce ne usciamo più :)))) ). Quindi stando a noi: viene attivato un sistema di guida autonoma - l'auto sta guidando da sé - l'auto (che sta guidando da sé) starebbe andandosene per i fatti suoi (se presto chi al volante non la recuperasse) o peggio ancora va proprio a sbattere. Please analizziamo sso """"semplice""" scenario (che è quanto vediamo in tali video); tutto il resto delle digressioni "imho" non aiutano affatto a chiarire, tutt'altro...
Ritratto di Ultimojedi
12 gennaio 2026 - 07:04
In autostrada la corsia è segnata a terra, il limite è scritto sui segnali e la distanza di sicurezza prescritta per legge. Non è richiesta nessuna creatività. Si deve eseguire un programma. È quello che fanno gli ADAS a differenza degli umani.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 10:13
Ouch... Mi sa che devo ritirare le mie suffatte considerazioni: pensavo fossimo un attimo più avanti nell'argomento... Voglio dire parlare di questioni legate alla guida autonoma e poi mo' me le individui come ADAS = mi sa che la visione dell'argomento è ancora mooooolto basilare. Ergo, mi sa tocca rimandare la trattazione a "prossimamente", quando le cose saranno un po' più chiare. ---- In tal caso "my apologies" mi ero (a quanto pare) spinto un attimo troppo nel tecnico (anche se supponevo fosse invece alquanto ordinaria come tematica)
Ritratto di Ultimojedi
12 gennaio 2026 - 10:23
Io uso parlare di cose che ho visto direttamente o sulle quali c'è un'ampia base documentale. Il motivo per cui non siamo pronti per la guida autonoma, e non so se lo saremo mai, non è la tecnologia, che è sempre perfettibile, ma la presenza in strada dell'uomo come variabile impazzita. La cosa che volevo rimarcare è che se tutti guidassero rispettando il codice della strada si comporterebbero poco diversamente da un sistema automatico. Il problema nasce quando la gente dà di matto. A volte si riesce a mettere pezza, altre no. La guida in condizioni di circolazione a norme di codice è un'attività fin troppo banale. Ma questo vale anche sui binari: i treni possono già camminare in automatico, ma se uno ci si appende all'esterno quando sta partendo, un altro tenta il suicidio sui binari, altri li prendono a sassate, non è di un sistema di guida automatico che hai bisogno ma della Polfer.
Ritratto di fiat600
9 gennaio 2026 - 23:37
un suicidio premeditato e pianificato nel dettaglio da tempo
Ritratto di TheMatt1976
10 gennaio 2026 - 00:43
Non le abbiamo mica fatte scomparire noi consumatori le auto sotto i quindicimila euro ma è stato chi le produce. Un po' di autocritica è sempre benvenuta.
Ritratto di manuel1975
10 gennaio 2026 - 00:45
fiat fallita
Ritratto di Ultimojedi
10 gennaio 2026 - 01:35
Che banda di falliti.
Ritratto di lucio204
10 gennaio 2026 - 07:58
Cose dette e ridette da molti qui nel blog.... Ma non erano proprio loro a dichiare che i segmenti A e soprattutto B non erano redditizi e andavano eliminati? Ma se tieni in produzione per 15 anni e più gli stessi modelli (panda, 500, punto) che poi arrivano a zero stelle euroncap, ma chi vuoi che te le compri?
Ritratto di Ilmarchesino
10 gennaio 2026 - 11:03
3
Se rimetti nel.mercato una grande punto full optional a10k ,ne vendi un botto.. Basta leggere nel usato le quotazioni che hanno perché chi le tiene non li vende facilmente
Ritratto di Al Volant
10 gennaio 2026 - 08:07
le 2 novità sarebbero la fastback e la grande-grande panda?
Ritratto di dEUS
10 gennaio 2026 - 08:50
Se sono solo le segmento A a non vendersi più, il segmento che a detta dei CEO europei offriva poco o nulla margine, allora dovrebbero essere contenti di potersi concentrare di più nei segmento a loro più interessanti. I tag e taeg al 10% però li fanno sui segmenti a,b,c,d.... I bonus rottamazione se li sono incassati e se li incassano loro (e non i clienti) senza battere ciglio, aumentando i listini del 50% in 5 anni... Quindi sarò sincero, quando sento piangere CEO, associazioni, unrae, sindacati e via dicendo, per rubare altri soldi alle casse dello stato, mi viene solo da pensare, con un pizzico di cattiveria, ben vengano i prodotti cinesi.
Ritratto di lukezab
10 gennaio 2026 - 09:49
1
Noi qui, noi la, gli altri li, gli altri la... MAI e ripeto MAI a dire o ammettere; "Signori, abbiamo sbagliato, chiediamo scusa, dateci modo di dimostrare che cambiamo rotta, per riconquistare la vostra fiduca, scusate... abbiamo sbagliato..." MAI... un pelino di umiltà, un pelino di mea culpa... e allora volete piangere con le lacrime degli altri... ecco il risultato... andate avanti con il pavoneggiarvi 11 gruppo 60 modelli, wow, bravi, e quindi, cioè che mi stai dicendo???... per poi chiedersi "eh ma noi abbiamo tanto da offire"... ma scendete dai piedistalli e venite nella vita reale... (opinione personale).
Ritratto di 02-0xygenerator
10 gennaio 2026 - 10:33
Hanno la solita faccia di kubo e continuano incessantemente a mentire sotto tutti gli articoli. Tutti. Meritano di sprofondare nell’oblio, tutta questa gentaglia incapace. Capaci solo di chiedere soldi agli Stati d’appartenenza. Due anni fa brindavano agli utili, senza aver mai investito un euro nelle nuove tecnologie. Maledetti. Dovete “ morire “ nel campo dell’automotive. Puntano tutto sulla 500 vecchia di anni e mild hybrid. Il massimo della capacità tecnica che hanno. Quando questi “digerenti “ sprofonderanno, sarà sempre troppo tardi. Maledetti.
Ritratto di Ultimojedi
11 gennaio 2026 - 15:03
Tra dieci anni non ne sentiremo più parlare. Speriamo solo che ci sia qualche opportunità per gli operai.
Ritratto di Byron59
10 gennaio 2026 - 11:02
L'ho scritto mille volte. Le vendite si riducono perché scompare l'offerta di auto che si possono comprare e di pari passo aumenta l'offerta di auto che NON si possono comprare. Tre milioni di auto in meno l'anno in sei anni significa meno diciotto milioni di auto. Siamo l'unica area del mondo che non è tornata ai livelli pre pandemia, ci sarà un perché. L'anno appena passato il nostro paese è tornato ai livelli di produzione di autoveicoli del 1954, fonte QR. Eravamo appena usciti da una disastrosa guerra e avevamo le città ancora piene di macerie. I livelli di vendita a privati sono ai livelli degli anni Sessanta. E come avevo previsto l'italia si sta cubizzando. E infatti FIAT reintroduce i Qubo Berlingo a diesel. Questa è una battutaccia. L'usato spopola perché nel mercato del nuovo non si può comprare nulla e si ripiega sull'usato, che ha prezzi folli. Da un po' di tempo anche Die Welt spara a zero contro questa ue. Lo dico da anni. Il problema principale d'Europa è la ue e il suo folle funzionamento e le sue folli ideologie neoliberiste che stanno letteralmente consumando il continente con politiche di austerity senza oramai più alcun senso. Siamo prigionieri di pazzeschi zero virgola calati dal cielo. Prima sparirà e meglio sarà. Detto questo, gli stati nazionali europei, quelli che sono più integrati, dovrebbero trovare attraverso accordi bilaterali o plurilaterali un minimo di senso e bene comune dall'economia alla politica estera bypassando l'unione.
Ritratto di forfElt
10 gennaio 2026 - 12:36
Secondo me (che poi non è in contrapposizione, ma va a completare) si va di auto usata anche perché alle persone non gliene importa niente di tutte sse nuove cose da betatester tecnologici (con l'aggiunta di chissà quali eventuali costi di riparazione, e come già anticipavi pure tu di prezzi d'acquisto di conseguenza lievitatissimi sul nuovo). Anzi , aggiungerei che piuttosto la scanserebbe in uso anche laddove risultasse comunque pagata
Ritratto di Flynn
10 gennaio 2026 - 16:54
3
E giusto ... la golba è della brutta e cattiva UE che impone livelli di sicurezza sempre più elevati e dí inquinamento sempre piu' bassi... non dei poooveri costruttori che hanno scialacquato in dividendi senza fare innovazione. Gia' .. gia...
Ritratto di forfElt
10 gennaio 2026 - 17:04
Chifossechessia (fra l'altro io non avevo individuato nessun soggetto responsabile nel mio commento; hai fatto tutto tu, e mi sa che chissà allora non si tratti del più classico dei lapsus freudiani sul TUO di effettivo pensiero di attribuzione di responsabilità* :))))) ) , dicevo : chifossechessia fra i soggetti da te individuato, mo' intanto se lo prendono tutti "a-inder-post" visto che le persone tendono a tenersi le loro vetuste carrette, al limite rivendersele l'uno con l'altro :))
Ritratto di forfElt
10 gennaio 2026 - 17:07
*Per dire, non penso che sulla guida autonoma vi sia alcun diktat istituzionale; quindi per cui essendo uno degli elementi principe dell'attuale betatesteraggio (cui facevo riferimento) = ne viene limpidissima la dimostrazione che era davvero l'ultimo dei miei pensieri dare chissà quale "preferenza" alle euroistituzioni. Grazie però per la tua personale visione alquanto gonmbloddara ;/ :)
Ritratto di forfElt
10 gennaio 2026 - 17:19
Ops, forse ti riferivi/rivolgevi a Byron (sono andato in automatico con la risposta, trovando la tua in cascata alla precedente mia)...
Ritratto di Flynn
10 gennaio 2026 - 17:33
3
Si ma in effetti volevo rispondere a Byron, ma sono finito a postare sotto di te. Ma perché visione complottista? già in tempi non sospetti ci fu spiegato chiaramente che i segmenti A e B non avevessero più da prodursi, quindi le genti hanno ben poco da piagnucolare oggi e incolpare la UE.
Ritratto di Byron59
12 gennaio 2026 - 14:31
Ma io ti rispondo volentieri e su un caso concreto. Prendiamo uno dei pilastri del New Green Deal firmato Von der Leyen Timmermans. Ossia, il CBAM, Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere, che già solo a dirlo pare assurdo. Ebbene, se tu domani dovessi acquistare un pezzo di ricambio metallico per il motorino elettrico cinese che hai appena comprato per essere contribuire alla decarbonizzazione del continente la dogana italiana ti invierebbe una bella lettera in cui ti chiederebbe qual è la quantità esatta di anidride carbonica che è stata impiegata per la costruzione di quel pezzo di ferro che hai acquistato. La ue ha l'abitudine, dettata dalla sua medesima natura, di costruire cattedrali normative che non hanno alcun legame logico con la realtà, al di fuori persino da ogni nesso causale. A causa del CBAM chi produce acciaio, cemento, fertilizzanti fuori dalla ue e li esporta in ue deve dichiarare quanta CO2 ha consumato per produrre quel prodotto. E quindi tu cittadino devi sapere quanta CO2 è stata impiegata per costruire quel prodotto. Per facilitare l'import la commissione ue ha distribuito un bel libretto di istruzioni di 252 pagine con annesso foglio excel di 1000 righe da regalare agli esportatori. A titolo esemplificativo. Il risultato di un tale modo di pensare è duplice. Non solo le fabbriche europee chiudono e vanno a produrre fuori dalla ue per altri innumerevoli motivi che con la ue hanno a che fare Ma anche si impedisce ai prodotti costruiti extra ue di entrare nel nostro territorio se non a costi spaventosi. Ed è il motivo per cui le auto cinesi qui costano tre volte che in Cina ed è il motivo per cui anche le auto europee costruite in Marocco o in Turchia costano tanto. Ora, che risultato raggiunge la ue? Non certo di diminuire la famigerata CO2, dato che i nostri costruttori vanno in Marocco, in Serbia o in Turchia, a costruire, se non in Cina. E neanche di farla diminuire in questi paesi, perché questi costruttori arrivati a un certo punto cercheranno altri mercati di sbocco per i loro prodotti. E non ottiene neanche il risultato di avvantaggiare i produttori continentali, stretti da mille altre pastoie. Il risultato macroscopico, il solo, è l'impoverimento dei lavoratori continentali. Che non producono e non acquistano, neanche dall'estero. L'ue ha raggiunto il meraviglioso risultato di autoprodurre dei dazi o un embargo. È solo un esempio dei mille che potrei fare della follia targata unione europea. E i governi nazionali zitti, perché da un trentennio l'unica legittimazione che hanno per governare è la mitica unione europea, che doveva risolvere tutti i mali, burocrazia in primis. E zitte anche le opinioni pubbliche, che hanno barattato con l'erasmus per i propri figli e la possibilità di fare due weekend l'anno in una meravigliosa capitale europea qualsiasi capacità critica nei confronti di questa costruzione transnazionale e sovranazionale che ci sta portando verso un baratro da cui ci vorranno millenni per tirarsene fuori. La miopia delle nostre classi dirigenti a proposito rasenta l'alto tradimento. Non so se mi spiego.
Ritratto di Jimgoose
10 gennaio 2026 - 12:18
11 marchi e 60 modelli di auto tutte uguali e meccanica identica, tolte giulia stelvio e maserati son tutte il medesimo manichino a cui cambiano la maglietta
Ritratto di Tistiro
10 gennaio 2026 - 12:55
Chi le ha rapite!!!??????
Ritratto di Tfmedia
10 gennaio 2026 - 13:19
5
BLA BLA BLA, Stellantis FALLITA. Ciao
Ritratto di probus78
10 gennaio 2026 - 13:50
Italia sta lentamente scomparendo nella produzione industriale, di cui per decenni automotive (il cui tracollo è molto più veloce) è stato il settore trainante. E Producevamo soprattutto auto piccole e compatte. Porre un freno alla deindustrializzazione la vedo davvero una Utopia: occorrerebbe rifare daccapo tutto il Paese.
Ritratto di alex_rm
10 gennaio 2026 - 16:54
Il cappellano ormai ci vuole per l’industria automobilistica italiana
Ritratto di Golfaro
10 gennaio 2026 - 20:28
11 marchi sono una forza per Stellantis ? Prego posare il vino..............
Ritratto di CR1
11 gennaio 2026 - 06:28
Lui cappellano loro i maghi, per esempio; han preso la Ypsilon pompata in tutto e trasformato il tutto a 25k, stessa magia ma a lungo termine e per fortuna minor differenza la pandina pandona. Per la 500 visto che era molto ambita han usato le regole di mercato, cioè se tir@ si tir@ su il prezzo. ed ora che è "cambiata" il prezzo è salito di un gradino>poteva anche scendere< Loro son maghi lui dice cappellate
Ritratto di Sprint105
11 gennaio 2026 - 08:49
Cappellano non ha tutti i torti, che a Bruxelles abbiano fatto pasticci è vero ma anche Stellantis non può proporre la 500 ibrida a 20mila euro, è troppo
Ritratto di Lomax
11 gennaio 2026 - 10:26
Dichiarazioni d'una sensatezza più unica che rara, infine. Now, put your money where your mouth is.
Ritratto di Lomax
11 gennaio 2026 - 11:07
E pianificate come se l'EU non esistesse, perché l'EU e tutti i suoi lacchè mediatici, che fanno tanto visto che trattasi di un'istituzione di sola facciata, sono destinati alla fine prima di quanto si pensi. Non funziona e non ha senso tenerla in piedi; la sua priorità adesso è l'industria bellica, è lo scontro diretto con la Russia... Sono dei criminali inetti, scriteriati e pure eterodiretti, stanno causando la nostra fine ma arriverà prima la loro. Si valutino cause aziendali collettive, di associazioni a vario titolo, nazionali, ecc. per ottenere risarcimenti ai danni causati all'industria dell'automotive e non solo; anche al welfare, alle condizioni oggettive di vita degli europei in generale, ecc. Si consideri che i vostri uffici legali, nel complesso, sono sicuramente molto meglio dotati di quelli dell'EU, che sa porre ultimatum e basta, e che l'Euro è un'emissione privata della BCE, con tanto di trademark, che può quindi crearne dal nulla a piacimento, perché non c'è alcun sottostante a garanzia. Entri in gioco una parte terza e si dirima una volta per tutte la questione della "sovranità" dell'EU, altrimenti significa che anche voi siete seduti dalla stessa parte del tavolo, o che non avete il coraggio per porre in essere le azioni necessarie, adesso.
Ritratto di Dado70
11 gennaio 2026 - 11:01
Se qualcuno vi ha ordinato di togliere auto termiche e voi avete preso la palla al balzo per produrre auto sempre peggiori a prezzi sempre più alti non è colpa nostra. Agli automobilisti "checchesenedica" le auto piacciono eccome e piacciano ancora quelle che fanno brum-brum dallo scarico e non dalle casse. Ma 15k è un limite che vi siete inventati, per distruggere il mercato, tanto sapete bene che con tutte le altre campagne di distruzione dell'umanità il ceto medio è in via di estinzione. I poveri a piedi, gli altri hanno facoltà infinita di scelta. Perché avete tolto la y che vendeva e per una nuova che vende 1:100 ? Perché andiamo ancora cercare auto usate con il Fire 1.1 8v anziché il pure-teck? Perché ? Eh ma l'economia di scala, la sicurezza, le joint venture, l'inquinamento, il costo del lavoro, l'Europa, la Cina, gli USA, voi non capite... ...noi capiamo anche troppo e personalmente mi sento preso per il c...
Ritratto di Superza_69
11 gennaio 2026 - 11:16
Lo dico da 10 anni, per ravvivare il settore auto serve l'iva prima auto al 4%, con massimo un auto per ogni nucleo familiare. Con il costruttore che deve fornire un ulteriore sconto non inferiore al 50% dello sconto iva fornito dallo stato; in totale farebbe un 28% di sconto, in questo modo un auto di 20K di listino ritorna a 14k, una di 30K ritorna a 21, una di 40k ritorna a 28k
Ritratto di Newcomer
11 gennaio 2026 - 12:25
Il cappellano per l’estrema unzione
Ritratto di Lorenz99
11 gennaio 2026 - 17:37
QUESTO È GIÁ FORTUNATO CHE PARLA ANCORA. SE IL GRUPPOFOSSE STATO POSSEDUTO COME MAGGIORANZA DA EL KAN E , A QUEST'ORA LA CONFERENZA ERA TENUTA DA UN MANAGER CINESE. AVETE DISTRUTTO MASERATI ,ALFA ABARTH E OPEL ,DS MAI ESISTITA, CANCELLATO LA PUNTO E IL SEGMENTO A AVETE PUNTATO SU AUTO QUASI VENTENBALI. ADESSO CHI VOLETE INCOLPARE IL GOVERNO,GLI ITALIANI, LA GUERRA BABBONATALE O CHI ALTRO? A BREVE VI ABBANDONERANNO ANCHE I CONCESSIONARI E FARETE LA FINE CHE MERITATE, DEL RESTO CON LA GENIALATA DI SPOSTARE LA PANDA IN SERBIA GENERANDO DISOCCUPAZIONE ULTERIORE AL SUD, AL GOVERNO IMPORTERÀ SEMPRE MENO DI VOI. COMINCI PURE AD INVIARE UN PO DI CV IN CINESE.
Ritratto di palazzello
12 gennaio 2026 - 09:42
La colpa è vostra perché non si spiega che nonostante produzioni spostate all'estero, pianali condivisi, materiali on proprio di qualità, tagliandi costosi non riuscite a produrre una macchina di quella fascia di prezzo!!! semplicemente vogliono guadagnare di più ....
Ritratto di nialex
12 gennaio 2026 - 12:34
Tralasciando che io dovessi cambiare auto non saprei cosa comprare non c'è niente che mi attiri veramente, alcune per problemi di affidabilità altre per costi troppo elevati. Non mi viene nemmeno voglia di cambiare auto. E ne ho 1 del 2011 una del 2012 e l'ultima presa nel 2019 solo per togliermi lo sfizio (ma è quasi fuori produzione ormai) Si è dimenticato di dire 60 modelli con 3 motori, e pochi pianale per contenere i costi. Però se vai a comprarla costa tantissimo. Allora condividere pianali e motori e solo per aumentare i loro guadagni, non per far scendere il prezzo del prodotto. Risultato non acquista più nessuno Tutti sono convinti che i migliori motori diesel sono stati prodotti tra il 2000 e il 2010. E che anno affidabilità accettabile i motori fatti entro il 2018 prima dell'adblue. E che dal 2018 in poi sono motori da evitare. Per quanto riguarda il benzina visto i consumi sempre più bassi ha invogliato molti, ma purtroppo hanno sbagliato mira con il 1.2 e ciechi come sono lo hanno montato e lo montano su tutte le auto facendo conoscere i problemi di affidabilità a tutti quelli che non conoscono il problema. E' vero ci sono quelli che tanto cambiano auto ogni 4 anni quindi non gli interessa nell'affidabilità a lungo termine. Ma quell'auto si deve rivendere, e se per rivendere deve perdere un sacco di soldi perchè non la vuole nessuno il problema diventa anche il loro.
Ritratto di Lapo in NBA
12 gennaio 2026 - 12:38
Facendo finta che gli freghi qualcosa dell'ambiente, c'è un errore di fondo macroscopico: fabbricare un'auto nuova (tutto il processo, dall'estrazione minerali all'assemblaggio in linea) inquina più che continuare a far circolare un'auto di 10-20 anni. L'auto che inquina meno è quella che possiedi già. È un dato di fatto.
Ritratto di Anto_49
12 gennaio 2026 - 14:04
Purtroppo la mia è stata un'esperienza negativa e ve la racconto. Dovendo sostituire la mia Lancia Ypsilon 1.3 Multjet del 2013 sono andata da un concessionario Stellantis con l'intento di acquistare la nuova lancia ypsilon ibrida versione intermedia fatto il preventivo l'importo venuto fuori € 29000 valutazione del mio usato neanche tenuta in considerazione comunque valutazione € 2000 e parliamo di incentivi per l'acquirente da parte Stellantis balle, comunque non rientrava nel mio badget. Sono andato alla Renault preventivo della nuova Clio versione Tecno GPL/benzina preventivo presentato € 21500 valutazione della mia Lancia Ypsilon 3700 la nuova clio l'ho presa € 17800. Vettura affidabilissima sono sodisfatto sia dal punto di visto economico che di prestazioni. Ma quando potranno vendere cosi facendo vetture del gruppo stellantis
Ritratto di fillu1957
12 gennaio 2026 - 16:37
Si continua a non capire che l'unico problema per la vendita delle auto sono i prezzi esorbitanti. Con l'attuale caro vita la grande maggioranza degli Italiani fa fatica ad arrivare alla fine del mese e secondo loro chi pensa a cambiare l'auto: nessuno!!!!! Io sono uno di questi: la mia auto ha più di otto anni ma la mia priorità è pagare le bollette e fare la spesa e il che non è poco.
Ritratto di gainfranco
13 gennaio 2026 - 17:05
senza dazi alle cinesi le auto sotto i 15.000€ sarebbero numerose, ma nella capitale delle tangenti non vogliono che gli operai acquistino queste auto !
Ritratto di Beppe_90
13 gennaio 2026 - 18:39
BISOGNA SPIEGARE A CAPPELLAIO MATTO CHE UN AUTO DI 10 ANNI NON E VECCHIA! Le persone mica possono “giocare” a cambiare auto come i vestiti … invece più si tiene un auto e meglio è a livello di inquinamento .. dato che le euro 6 hanno 10 anni.. non stiamo parlando di auto euro 0… dico io ma un minimo di ragionamento logico siete capaci di farlo ?? No perché tanto quello che conta è il bonifico a fine mese e i babbei che vi vengono dietro

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