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La Jeep Avenger a benzina anche in Germania, Francia e UK

Pubblicato 14 luglio 2023

La Jeep ha deciso di portare la variante a combustione della piccola crossover in tutti i principali mercati europei, rivedendo l’iniziale decisione di riservarla a Italia, Spagna e Polonia.

La Jeep Avenger a benzina anche in Germania, Francia e UK

DIETROFRONT - Parziale retromarcia sulla Jeep Avenger. Finora la variante termica della crossover più piccola della casa americana era riservata a Italia, Spagna e Polonia (paese in cui viene costruita nello stabilimento Stellantis di Tychy), puntando unicamente sull’Avenger a batteria per gli altri mercati europei. Ora invece la Avenger con il benzina da 1,2 litri viene introdotta anche in Germania, Francia e Regno Unito, coprendo così con questa versione tutti i maggiori mercati europei.

jeep avenger 12 t3 02

DECISIONE PRAGMATICA - In realtà, già lo scorso mese la Jeep aveva deciso di aprire gli ordini della variante a benzina in Francia e Germania: qui infatti i broker proponevano già i modelli a combustione interna ai clienti. Questo mese la possibilità verrà trasferita anche in UK. La decisione di espandere le vendite della versione a benzina è stata “pragmatica e non cambia il piano a lungo termine del marchio di vendere solo modelli elettrici in Europa entro il 2030”, ha dichiarato Eric Laforge, ceo della Jeep per l’Europa. La mossa “protegge i concessionari che stavano perdendo potenziali vendite e i clienti che avranno bisogno di manutenzione per le loro Avenger a benzina”, ha proseguito Laforge. 

jeep avenger 12 t3 03

QUASI TUTTE A BENZINA - Dalle 7.214 Jeep Avenger vendute da gennaio a maggio 2023, ben l’87% erano a benzina, con tre quarti delle vendite in Italia. Tuttavia, la percentuale è fuorviante, perché ad aprile la crossover americana era venduta solo in tre paesi: Italia e Spagna, dov’era disponibile ufficialmente con la motorizzazione a benzina, e in Francia, dove ancora si puntava unicamente sull’elettrico. Le vendite in Germania sono iniziate a giugno, mentre nel Regno Unito a luglio. La Jeep esporterà l’Avenger elettrica anche in Marocco, Turchia, Giappone e Corea del Sud entro la fine del 2023. 

> LEGGI ANCHEJeep Avenger: comoda e “svelta” anche a benzina

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Ritratto di realista
16 luglio 2023 - 01:28
1
Lei proprio non da cosa di cosa parla. Il potenziamento delle linee ferroviarie in Sicilia, Sardegna e Calabria appena finanziate sono stupidaggini? E nei paesi piccoli, chi paga i trasporti pubblici? I comuni? Ma di cosa parla? Si informi meglio.
Ritratto di Oxygenerator
16 luglio 2023 - 11:12
Il potenziamento è finanziato oggi. È dal 1970 che le estese e ben fatte ferrovie italiane vengono smantellate per agevolare il trasporto su gomma. Lei sarà realista ma non sa un niente della storia dell’italia. E si, i trasporti pubblici sono a carico comunale o provinciale o metropolitano. Se non sa dell’oggetto in essere, perchè si ostina a mettere in dubbio ció che dicono gli altri utenti ? S’informi prima e poi contesti, eventualmente.
Ritratto di realista
16 luglio 2023 - 23:48
1
Dal 1970 non sono state smantellate le ferrovie per agevolare il trasporto su gomma ma per aumentare la capacità per i pendolari. Ed hanno esagerato perché poi si ritrovarono con un sacco di materiale in esubero. Poi puntarono sull'alta velocità, ma la politica ci mise lo zampino.... I trasporti pubblici non sono sempre a carico comunale, spesso sono consorzi di comuni che costituiscono l'azienda di trasporti oppure il comune da in appalto ad un'azienda privata i trasporti nel proprio territorio. Ma ciò non toglie che i continui piagnistei di comuni mal amministrati comportino una carenza di servizio. Se i comuni fossero amministrati bene (e ce ne sono) non ci sarebbe problemi a sostenere un servizio be strutturato. Ma purtroppo nella maggior parte dei casi non è così e chi e fa le spese sono i cittadini, ovviamente.
Ritratto di Lorenz99
15 luglio 2023 - 10:06
PER I DIRETTORI MARKETING L'ITALIA CON I SUOI STIPENDI DA FAME, ERA GIUSTAMENTE POSTA AL LIVELLO DELLA POLONIA, INFATTI VISTO CHE ORMAI I POLACCHI MANCO EMIGRANO PIÙ NELLA" RICCA" ITALY, FORSE STELLANTIS E GOVERNO ENTRO 5/6 ANNI POTRANNO RIPORTARE LE PRODUZIONI IN ITALIA,PERCHÉ LE BUSTE PAGA DA CARITAS RENDERANNO LA PRODUZIONE CONVENIENTE.
Ritratto di Oxygenerator
15 luglio 2023 - 17:17
Probabilmente ha ragione
Ritratto di realista
16 luglio 2023 - 01:30
1
Non ha ragione perché, purtroppo, un'azienda ha un costo aziendale di 200 e il dipendente intasca 80. Significa che il dipendente lavora per 80 e l'azienda spende per 200.... Ragionate cog.lioni
Ritratto di Oxygenerator
16 luglio 2023 - 11:34
Spero per lei che sia un ragazzino brufoloso delle medie, perchè se è un adulto, è messo male. Non ho mai letto cosi tante boiate, tutte insieme, come quelle che scrive lei.
Ritratto di Edo-R
16 luglio 2023 - 14:19
@Oxygenerator in genere se si risponde a qualcuno con: "Non ho mai letto cosi tante boiate, tutte insieme"; poi, si deve argomentare adeguatamente. Non ha ragione Lorentz perché,a parità di stipendio da caritas come lo definisce, il costo aziendale in Italia è molto maggiore che in Polonia. Come dice realista. Se al dipendente va 1€ , azienda deve allocare ad esempio 2.1€. Più del doppio di quello che davvero riceve il dipendente.
Ritratto di Oxygenerator
16 luglio 2023 - 16:13
Ma il post di lorenz era chiaramente ironico, come la mia risposta. Mi sembrava evidente. Un modo di sottolineare come l’attuale situazione industriale italiana sia comatosa. Per ció che riguarda il sig realista, si vada a leggere i suoi post sotto i vari articoli di al volante, e capirà il perchè delle mie risposte.
Ritratto di realista
16 luglio 2023 - 23:51
1
Se era ironico perché lei ha risposto "Probabilmente ha ragione"? Fine ironia anche la sua? Talmente fine che non si riesce a cogliere?
Ritratto di Oxygenerator
17 luglio 2023 - 00:22
Probabilmente
Ritratto di TORIGNO82
15 luglio 2023 - 10:24
Mantenere un listino solo versioni elettriche equivale a tirarsi una bastonata sulle parti intime. Va bene l'introduzione delle elettriche, come ulteriore alternativa alle termiche, ma il mondo oggi non è pronto per la sostituzione totale e per di più economicamente sconveniente per noi europei che contribuiamo a gonfiare le casse asiatiche (non dimentichiano i verdi ecologisti che che gli asiatici oggi sono i maggiori produttori dell'inquinamento globale)
Ritratto di achab50
15 luglio 2023 - 10:34
Adesso che si è rotto l'incantesimo è il momento che la presentino anche con altre declinazioni di potenza (questo motore c'è anche da 120hp) e soprattutto con un cambio automatico. In effetti l'auto è riuscita ma manca di allestimenti diversi
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 10:39
Prevedibilmente li vedremo in sequenza nel restyling del 2028, in quello del 2032 e a seguire nelle special edition dal 2035 a seguire :)
Ritratto di Gordo88
15 luglio 2023 - 10:47
1
Ma no scherzi alve dal 2035 cambia il mondo..
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 10:57
(Probabilmente?) Te lo dici in chiave ironica, ma da quello che sempre più spesso si va a percepire/sentire/leggere ultimamente, che davvero nel 2035 molti potrebbero ritrovarsi (pare soprattutto nelle metropoli) con una serie di nuove toste (eco)regole inaspettate solo un lustro fa; davvero un radicale cambio del (loro) mondo, tale che il restyling tradizionalmente posticipato della Avenger sarebbe l'ultimo dei loro problemi :)
Ritratto di Flynn
15 luglio 2023 - 11:06
3
Il mondo è già cambiato. Basta vedere l’esaltazione per l’estensione di vendita di un 1.200. Ciòe vuoi mettere? Un 3 cilindri … mica pizza e fichi !
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 11:12
: ) :) Da mai possessore di 3 cilindri (ad oggi sempre e solo 4L, facendo mente locale), devo ammetter che per il modello non mi sembra affatto la fine del mondo. Forse sbaglio io a percepirla ma per me quest'auto è davvero la Panda suvvizzata ( + tentativo di darle tono mezzo premium per meglio marginarci su). Per quello che deve fare, se non per per i 1.2 provenienti dalla Francia, va a finire che ci mettevano il 1.0 mh di Panda e Yspilon, appunto
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 11:18
* se non per la disponibilità dei 1.2 provenienti dalla Francia
Ritratto di Gordo88
15 luglio 2023 - 12:52
1
E cosa vuoi che montino su un b-suv un 2.0 turbo?? Per me ci starebbe anche una motorizzazione diesel ma non credo che in stellantis arrivino a tanto
Ritratto di Flynn
15 luglio 2023 - 13:41
3
Non ho scritto che sia sbagliato ma che non esisterà nessun anno di svolta perché il mondo cambia lentamente senza che ce ne accorgiamo. In altri tempi ci si azzuffava per stabilire se fosse meglio Impreza o Lancer, ora si discute dell’apertura di un B suv a 3 cilindri verso il resto dell’Europa.
Ritratto di Gordo88
15 luglio 2023 - 16:17
1
che sia il 2030 o 35 cambia poco per alcuni (pochi in realtà) è già tutto scritto e definitivo
Ritratto di Oxygenerator
15 luglio 2023 - 17:20
@ Flynn. :-)))))
Ritratto di alex_rm
15 luglio 2023 - 11:01
Eccellente
Ritratto di Superpommi
15 luglio 2023 - 15:57
Il progresso non possiamo fermarlo, ma l'auto elettrica è solo in Europa per ecologia è come pisciare in mare. Ho un app che fa vedere i voli su tutto il mondo , alcuni giorni fa c'è stato il record di voli commerciali più di 134000 mila. Quindi probabilmente l'auto elettrica per l'ambiente non farà spostare niente anzi forse sarà anche peggio in quanto l'elettricità dovremo fare investimenti mostruosi , pale eoliche, campi solari e altre invenzioni , però attenzione non davanti a casa mia
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 16:17
Attenzione però. Prossimo esperimento/invenzione potrebbe "essere" Casa Tua
Ritratto di Solstice
15 luglio 2023 - 17:14
In teoria l'auto elettrica dovrebbe essere l'auto del futuro per chi è obbligato a usare l'auto per motivi pratici o geografici. Sempre in teoria, specialmente nelle grandi città, le persone dovrebbero essere tolte dalle auto e dirottate verso mezzi di trasporto diversi e più sostenibili. Un'altra delle cose che dovrebbero succedere in teoria, una riforma dei trasporti su larga scala, a partire da navi di lusso e jet privati. La storia che non salveremo il mondo con le auto elettriche è una cosa che dicono quelli a cui piacciono le auto che fanno brum brum in un tentativo più o meno conscio di liberare il loro cervello dal peso di comprendere la gravità della situazione e con essa l'urgenza di un radicale cambiamento del sistema. Per chi non lo sapesse, butto lì un dato random visto che ormai siamo off topic, in Africa tira abbastanza vento da poter alimentare almeno 200 volte il loro fabbisogno energetico. Il vento, faccio presente, tira anche quando c'è buio.
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 18:05
Lista un po' limitata se mi posso permettere. Ne aggiungiamo giusto qualche altro a random, di fattori. Anche consumare carne e addirittura farsela arrivare gourmet dall'altro capo del mondo (in tale caso poi anche che si tratti di qualsiasi altro prodotto alimentare e non) comporta emissione-emissione-emissione = Mondo alla rovina. Organizzare un concerto o la prima teatrale piuttosto che la sfilata dei carri carnevaleschi o la sagra paesana comporta emissione-emissione-emissione. Avere delle istituzioni fisicamente centralizzate (avessi detto in videochiamata-conferenza-...) con tutti i viavai aerei comporta emissioni-emissioni-emissioni. E, sempre a proposito di emissioni: i megaeventi come le Olimpiadi piuttosto che i Mondiali, allora? La carta stampata, e i programmi televisivi di intrattenimento!!!??? Noi qui a commentare da dispositivo elettrico, Ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 18:08
Se poi invece si volesse mai iniziare a fare un discorso quantitativo piuttosto che una semplice lista (in cui praticamente volendo ci si può far rientrare tutto) => quanto incida il trasporto auto della EU sul totale della CO2 (limitandoci pure a quella solo antropica, senza nemmeno allargarsi a quella onnicomprensiva) è ben noto (ed è/vale/incide poco), brum-brum addicted o meno che si sia
Ritratto di Solstice
15 luglio 2023 - 20:27
Cercavo di rimanere il più possibile in tema, i trasporti se non proprio le automobili, e di non allargare il discorso a dimensioni non più discutibili. Sappiamo che altri settori hanno responsabilità maggiori, così come altri continenti, e per ognuno ad ogni livello si dovrà provare a fare qualcosa. Per quanto riguarda i trasporti, molto più chiacchierati ad esempio dell'alimentazione per una serie di motivi assai facili da intuire, in questo momento la società si sta muovendo nei modi sopracitati. Si possono criticare le iniziative intraprese dalle case produttrici come dai vari enti governativi nazionali e sovranazionali, certamente molte iniziative viste finora sono criticabili, ma non se la critica è "e allora gli aerei?" oppure "cosa mi rompete per il mio dieselone di 20 anni che in Pakistan girano auto di 40 e sono anche il triplo di noi". Se siamo un paese/continente/cultura del primo mondo, se lo siamo, dobbiamo avere ambizioni adeguate. Altrimenti diciamoci chiaro e tondo che siamo un paese/continente/cultura rimorchio, che niente di sostanziale ci riguarda, che qualunque decisione si prenda in qualunque sede ci va bene, e che finchè abbiamo un'auto che si accende, una bistecca nel piatto, un divano per guardare la partita e 50 euro per andare al mare tutti i nostri problemi sono finiti.
Ritratto di alveolo
15 luglio 2023 - 21:58
Punti di vista. Il mio punto d'appoggio invece è, nell'ottica di fare qualcosa per ottenere un vero risultato (e non solo per muovere un po' d'aria), proprio esattamente esigere in merito a Cosa fa il mio vicino di extracontinente, Cosa si fa nell'altro settore trasporti, Cosa si fa negli altri settori in generale. Cioè, metaforizzando, a me di contribuire a un'eventuale società in cui si rischia l'ergastolo per aver lasciato una cicca a terra, laddove invece mediamente a uno che saccheggia negozi o scippa per strada non gli fanno niente, mi sa di tanto di presa per i fondelli. Una (buonistica?) sovrastruttura mentale tale da riuscire a pensare "No vabbé dai, giusto così; diamo il buon esempio, a prescindere da quanto/tanto peggio poi altro ed altri fanno" proprio non riesco, sorry. Anzi lo trovo tutt'altro che costruttivo per la società stessa chinare il capo e accettare sobbarcandosi certe croci mentre altri se la godono; mi sembra in netta antitesi al famoso (in quanto a saggezza pratica) e sempre citato atteggiamento del buon padre di famiglia che sempre invece sarebbe il caso di adottare e perorare
Ritratto di Sherburn
15 luglio 2023 - 22:42
@Solstice: l'automotive ha dato un impulso formidabile all'economia. Una proiezione ottimista era che senza senza quel settore, sull'onda della deindustrializzazione e della decrescita, saremmo diventati tutti ricchi operatori del mondo del servizi, e invece il paese si è impoverito nonché collassato demograficamente. Prima o poi il welfare indiretto delle pensioni retributive svanirà. Che succederà allora? Tutti broker? Tutti programmatori informatici? Per me finisce stile Sudafrica, un paniere di consumo molto basso, così Greta è felice, e un numero di omicidi da far impallidire il Texas del 1800. La fame a pancia piena non si capisce. È un concetto astratto, lontano. Suggerisco ai più giovani corsi di tiro pratico e cqb, ma ovviamente ognuno faccia come crede.
Ritratto di Solstice
15 luglio 2023 - 23:35
@alveolo: sono punti di vista solo se la consideriamo una questione di opinioni, cosa che non è, e se consideriamo tutte le opinioni come ugualmente valide, altra cosa che non è. Tu sei uno dei più svegli in questa area commenti e sai che se ognuno aspetta che si muova prima l'altro nessuno fa un cavolo di niente. Se la tua coscienza ti permette di vivere all'indietro con tecnologie superate e secondo principi slegati dalla realtà dei fatti perché riesce a trovare giustificazioni nei comportamenti peggiori degli altri, buon per te. Ma che il petrolio debba smettere di essere bruciato è oggettivo, che necessitiamo di altre tecnologie è oggettivo, ed essere irrilevanti dalla parte giusta è meglio che essere irrilevanti dalla parte sbagliata, e temo che sia oggettivo anche questo. @Sherburn: l'automotive ha fatto enormi passi in avanti dalla benzina rossa degli anni 90 alle Euro6/ibride del giorno d'oggi, o per lo meno così appaiono ai miei occhi da profano, dunque a mio avviso non è il settore che per primo dovrebbe adottare cambiamenti rivoluzionari. Il resto del discorso è un amaro spaccato dei giorni nostri ma perdonami, non capisco come si incastri all'interno del discorso. Si parlava, credo, di dove collocarsi fra il (grande) bene del singolo e il (relativo) bene della collettività.
Ritratto di alveolo
16 luglio 2023 - 06:37
Ma in verità il mio atteggiamento/discorso non sarebbe (forse l'ho esposto inaccuratamente) remissivo della serie freghiamocene di tutto, magari per convenienza personale di rischiare poi doverci rimetterci qualcosina; ma anzi tutt'altro di adoperarsi che, se ci debba essere azione, la si debba estendere in tutti i campi, e ciò proprio esattamente per un risultato migliore/apprezzabile. Io lo vedo come un intento/impegno ancora più redditizio a livello di collettività, che limitarsi a fare del meglio nel proprio piccolo ma lasciando agli altri leggerezza di coscienza di continuare a far male (che corrisponde in tal caso nel loro poter continuare a spendere e spandere senza criterio e crucci). Passando al papale-papale: per le auto in EU sono state definite ----precise---- tappe di quello che dovrà essere, a prescindere dalle ""opinioni"" che oggi 2023 ancora possiamo abbozzare con la sensazione che possano (per il momento appunto) significare qualcosina; tanto poi nel 2035 e 2050 ci saranno dei comportamenti a cui obbligatoriamente doversi attenere. Per le auto in EU, lo ripeto, è stato accuratamente definito. Ciò assodato/ribadito, che sarà invece dei trasporti marittimi mondiali da qui al 2035/2050? Cosa del trasporto aereo? Cosa delle stesse auto in India piuttosto che sud America / Oceania / Africa ecc.ecc.? La, tipo, foresta dell'Amazzonia si sa qualcosa per tutelarla o facciamo disboscare tranquillamente che poretti pure loro debbono campare? E qualche foresta del centro EU pure lei messa sotto per installarci la fabbrica di auto elettriche? Per mia esperienza di vita, senza azione corale, con uno solo che pedala/voga/tiralacarretta di solito non si va sa nessuna parte; poi chi è convinto del contrario, bontà sua
Ritratto di Fortesque
17 luglio 2023 - 10:44
Questa visione futurista è un po’ paternalista di noi pseudo-evoluti sembra interessare relativamente agli africani. C’è stato di recente un forum in Africa e un governatore del Congo a una ministra francese che proponeva un green-deal tutto proiettato nel futuro ha seccamente risposto che loro non hanno tempo di pensare a domani, hanno fame oggi è vogliono pompare idrocarburi oggi che garantiscono entrare enormi in tempo reale. Un po’ come se arrivasse uno più furbo e illuminato che ci dicesse che invece dei 1800 al 27 del mese ti dice che ne prenderai 2500 ma a cominciare tra 15 anni ma che è per il tuo bene.
Ritratto di Illuca
15 luglio 2023 - 18:44
La Jeep Mokka!
Ritratto di Misto_Collinare
16 luglio 2023 - 07:51
Buona parte degli automobilisti tedeschi non sono nemmeno in grado di guidare con il cambio manuale, esclusa una sparuta minoranza che di certo non è interessata a B-SUV: come pensano di vendere la Avenger benzina in Germania senza cambio automatico? Gamma anacronistica ai limiti del ridicolo.
Ritratto di NITRO75
17 luglio 2023 - 09:35
Segnalo che in Germania c'è una folta comunità Italiana, che così pensa di comperare un prodotto nostrano.........
Ritratto di Misto_Collinare
17 luglio 2023 - 09:52
...Jeep Avenger un prodotto italiano? ...è una Peugeot 2008 ricarrozzata con un marchio americano... non ci vedo molta "italianità". Rimane l'ingiustificabile lacuna inerente il cambio automatico.
Ritratto di NITRO75
18 luglio 2023 - 13:04
Infatti ho detto "PENSA". Di italiano non c'è nulla. La piattaforma è francese, motore e trasmissione pure, è prodotta in Polonia, le viene messo il marchio Jeep giusto per vendere. Di italiano non c'è proprio nulla. Eppure in giro, Torino e provincia, ne vedo circolare abbastanza.
Ritratto di Misto_Collinare
18 luglio 2023 - 15:04
Anche dalle mie parti (Veneto) Jeep vende bene, soprattutto i grazie ai forti sconti destinati a diverse categorie professionali, come le convenzioni di Stellantis con l’ordine degli avvocati e dei commercialisti.
Ritratto di Danza
17 luglio 2023 - 21:56
Il dietro front commerciale di stellantis per questo sgorbio, che non vende, ha qualcosa di tragicomico. Roba da non credere.
Ritratto di sigifredo di canossa
18 luglio 2023 - 17:13
I signori della Jeep /Stellantis si rendono conto che a meno che non si abiti in grandi citta' e si usino le auto solo per commuting casa-ufficio, le auto diesel sono imbattibili. Volevo cambiare una Renegade diesel 4X4 ma ormai la tengo fino ad esaurimento. Per avere una 4X4 bisogna comperare quell'obbrobrio tecnico che e' la 4XE che va il 90 pet del tempo a benzina e pesa quasi quattrocento chili di piu' della vecchia diesel... Dimenticavo: circa 10.000 Euro piu' cara... semplicemente inacquistabile.
Ritratto di Superfast
19 luglio 2023 - 03:07
Altra auto polacca. Ma perché non l'alimentano a vodka?
Ritratto di Olive811
21 luglio 2023 - 12:51
Bonjour, Le problème c'est le moteur puretech. Il fallait mettre des moteurs italiens FireFly très performant et solide
Ritratto di youg
11 gennaio 2024 - 15:12
non era meglio con il vecchio 1.4 t jet a gpl ?!???

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