AZIONISTI DOC - Non tutte, ma diverse case automobilistiche hanno azionisti che vengono identificati con la stessa casa. Uno di questi casi, forse il più significativo, è la
BMW, che vede il 46,6% del suo pacchetto azionario i mano alla famiglia
Quandt, che nonostante detenga numerose altre importanti partecipazioni, viene spesso indicata come la “famiglia BMW”, tanto la casa automobilistica riesce a connotare la proprietà.
LADY BMW - Testimonianza di questa realtà sono i numerosi titoli di stampa che hanno annunciato la scomparsa di Johanna Quandt (nella foto), detentrice del maggior pacchetto azionario della BMW come la scomparsa di “Lady BMW”. Johanna Quandt, morta il 3 agosto nella sua residenza di Bad Homburg, nei pressi di Francoforte, aveva 89 anni e possedeva il 16,7% delle azioni BMW. Assieme alle quote dei due figli Stefan e Susanne metteva assieme il 46,6% di azioni in grado di assicurare loro il controllo della società,
NULLA CAMBIERÀ - A proposito di questioni societarie e azionarie, va subito detto che pochi giorni dopo la morte di Johanna Quandt (peraltro resa nota solo dopo tre giorni) sono arrivate le dichiarazioni secondo cui l’assetto azionario di controllo della BMW non subirà cambiamenti in seguito alla scomparsa di Johanna. In pratica i due figli continueranno a essere determinanti, in pratica con pacchetti di azioni un po’ più grandi per l’eredità dei titoli posseduti dalla madre.
GLI ANNI EROICI DELLA BMW - Ma di Johanna Quandt è notevole la vita. Nata nel 1926, nel 1950 andò a lavorare come segretaria presso la società AFA, che poi prenderà il nome di Varta, specializzata nel settore delle batterie. La società era di proprietà della famiglia Quandt e Johanna divenne la segretaria di Herbert Quandt, che proprio in quel periodo cominciò a seguire più da vicino la BMW, anch’essa nel patrimonio familiare. Herbert Quandt aveva ereditato la quota di maggioranza della casa automobilistica dal padre, ma tra gli Anni 50 e 60 fu il riconosciuto leader che nel 1959 riuscì a evitare il fallimento della società, quando era arrivata a una situazione considerata disperata. Il grande merito di Herbert Quandt fu quello di immaginare una rivoluzione produttiva basata su modelli che pur pensati per il grande mercato, offrivano contenuti brillanti e sportivi. E in tutta questa opera viene considerata molto importante la presenza al suo fianco di Johanna.
CARRIERA CON MATRIMONIO - Johanna Quandt da segretaria divenne l’assistente personale di Herbert Quandt, e il loro rapporto sconfinò nel personale, tanto che nel 1960 Johanna divenne la terza moglie di Herbert Quandt. La coppia ebbe due figli. Se sono fuori discussione i grandi meriti che vanno a Herbert Quandt nell’azione di guida e orientamento della BMW, è data come molto importante l’influenza che Johanna seppe avere sul marito e in genere sulla filosofia aziendale. “Johanna è stata una vera forza che per 50 anni ha saputo portare entusiasmo e passione nell’azienda”. Del resto che la signora avesse grandi doti e carisma lo dimostrò nel non spaventarsi quando il maritò morì nel 1982: Johanna Quandt assunse ella stessa la carica di membro del board rimanendo per una quindicina d’anni un autentico riferimento della società. Il fascino e il mito di Johanna Quandt sono poi stati alimentati dal comportamento più che riservato di Johanna e in generale della famiglia Quandt.
RISERVATEZZA COME CULTO - Mai nessuna intervista, mai protagonista di eventi mondani, Johanna Quandt aveva il culto del vivere riservati. Non è un caso che anche la notizia del suo decesso si è diffusa per una indiscrezione di stampa, solo successivamente confermata dalla famiglia. Johanna faceva parlare di sé solo con le sue attività filantropiche, che la videro dare un sostegno molto forte alle attività di ricerca contro il cancro dei bambini e alle attività culturali. Johanna Quandt era la seconda donna tedesca per ricchezza, dietro alla figlia Susanne.
LA POLITICA - Nel 2007 la famiglia Quandt fu scossa dalla diffusione di un film documentario che metteva in evidenza i legami e i vantaggi che i Quandt ebbero dal regime nazista. Del resto la famiglia fu imparentata con i Goebbels per matrimonio. Nonostante ciò, l’immagine e il carisma di Johanna Quandt non furono mai intaccati. In ambito politico la famiglia Quandt ha fatto parlare di sé quando dette un contributo di 700 mila euro al partito dell’attuale cancelliera Angela Merkel, cosa che fu vista come un modo per avere un impegno del governo favorevole all’industria automobilistica tedesca nell’ambito delle diatribe comunitarie.