NEWS

A Klimamobility 2015 va in scena la mobilità “verde”

22 gennaio 2015

La quarta edizione della rassegna di Bolzano propone prove di veicoli ecologici, un congresso internazionale e visite al primo centro “green” di produzione di H2.

A Klimamobility 2015 va in scena la mobilità “verde”
ENERGIA E MOBILITÀ PULITA - È in calendario dal 26 al 28 marzo l'edizione 2015 di Klimamobility, rassegna dedicata alla mobilità sostenibile nata nel 2011 per volere della Fiera di Bolzano, sede dell'evento. Un appuntamento che conferma l'impostazione di successo del passato con le proposte di ecomobilità inserite all'interno di Klimaenergy, la fiera internazionale delle energie rinnovabili. Una abbinamento voluto per sottolineare la vicinanza tra i due settori con le soluzioni per produrre “corrente green” volte ad alimentare le batterie dei veicoli elettrici o a generare energia per l'elettrolisi necessaria per fare l'idrogeno. 
 
VEICOLI “VERDI” DA PROVARE - Come tradizione, l'area espositiva delle novità ecologiche a due e quattro ruote sarà affiancata da una zona riservata ai test drive di bici a pedalata assistita, scooter e quadricicli elettrici e auto ecologiche. A completare la proposta altoatesina è il congresso internazionale con dibattiti sulla mobilità alternativa che nelle scorse edizioni ha visto la presenza di personalità di rilievo, quali il direttore dell’Accademia della mobilità svizzera Jörg Beckmann o il responsabile dell'organizzazione europea Fuel Celles and Hydrongen Luciano Gaudio. 
 
IL KLIMAENERGY AWARD - Klimamobility sarà pure l'occasione per presentate le soluzioni innovative e gli esempi di mobilità virtuosa in Italia e all'estero, nonché per l'assegnazione del “Klimaenergy Award” che nel 2013 a visto Pisa imporsi nell'ambito della mobilità sostenibile. Un riconoscimento attribuito per i diversi provvedimenti “green” messi in atto dall'amministrazione locale, quali l'efficiente sistema di “Infomobilità”, lo sviluppo di una rete di 44 punti ricarica per veicoli elettrici, la distribuzione delle merci con veicoli a zero emissioni, l'adozione di bus a metano o l'inaugurazione di 14 stazioni di bike sharing con 180 bici abbinata all'apertura di 5 nuove ciclabili. 
 
VISITE AL CENTRO PER L'IDROGENO - Come consuetudine la rassegna di Bolzano prevede anche eventi esterni alla Fiera che quest'anno si focalizzano con le visite guidate al centro idrogeno dell'IIT, l'Istututo per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano, inaugurato lo scorso giugno (qui la news). Un sito per la produzione di H2 tramite elettrolisi con energia proveniente da fonti rinnovabili che rappresenta il primo tassello del Corridoio Verde, il progetto europeo per rendere percorribile dalle auto a celle a combustibile l'autostrada che collega Modena con Monaco e Berlino.


Aggiungi un commento
Ritratto di FRANCESCO31
22 gennaio 2015 - 14:46
in italia si dovrebbe sviluppare la macchina ad etanolo di canapa come era stato proposto negli anni 30 da Henry Ford. ci libereremo della ns dipendenza dal petrolio (che non abbiamo e importiamo a caro prezzo) e ci facciamo tutto in casa contando sulla produzione agricola della Val Padana
Ritratto di marco.stroppare
22 gennaio 2015 - 19:34
In termini di energia consumata l' etanolo non è conveniente (l' EROI è negativo). Meglio migliorare l'ibrido e mettere i motori a scoppio a metano (producibile con deiezioni e scarti vegetali) o ibrido a syngas (usato in Italia durante il periodo dell'autarchia), syngas prodotto dalla gassificazione di prodotti legnosi

VIDEO IN EVIDENZA