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La Lancia Astura Pinin Farina è la regina di Pebble Beach

22 agosto 2016

La giuria del 66° concorso d’eleganza di Pebble Beach ha eletto la Lancia degli Anni 30 “Best of Show” di tutta la manifestazione. 

La Lancia Astura Pinin Farina è la regina di Pebble Beach

L’ELEGANZA IN AUTOMOBILE - Sono state 228 le auto portate dai rispettivi collezionisti all’edizione 2016 del concorso di eleganza di Pebble Beach, dedicato alle auto storiche; senz’altro la manifestazione del genere più rilevante al mondo per ambientazione e livello delle vetture iscritte. Lo scenografico campo di golf di Pebble Beach, affacciato sull’oceano Pacifico e considerato il top dell’esclusività, ha visto la partecipazione di auto di grande lignaggio, delle epoche più diverse e con le più differenti provenienze (18 paesi). 

GRANDE MODELLO - Alla fine sono stati assegnati i premi alle decine di categorie in cui era strutturato il concorso, giunto alla sua 66esima edizione. L’ultima scelta della giuria è poi stata la proclamazione della vettura “Best of Show”, cioè la migliore di tutte in assoluto, che quest’anno è stata una Lancia Astura decappottabile realizzata nel 1936 da Pinin Farina (nelle foto). Una vettura che unisce eleganze e sportività, oggi di proprietà del collezionista statunitense Richard Mattei e appartenuta in passato anche al chitarrista Eric Clapton, appassionato di auto storiche.

QUATTRO SERIE - La Astura fu un modello prodotto dalla Lancia dal 1931 al 1939, in quattro serie. La sua meccanica fu utilizzata da tutti i principali carrozzieri per realizzare esemplari particolarmente ricercati ed esclusivi. Tra questi fu molto apprezzata la Astura 3ª serie che Pinin Farina realizzò con carrozzeria aperta nel 1936, una linea non poco imponente ma anche fluida e non priva di grinta. Della Lancia Astura prima serie furono prodotti 496 esemplari. Fecero seguito le 750 unità della seconda serie, le 1.243 della terza e 422 quelle della quarta e ultima edizione.

IL MODELLO ASTURA - La Lancia Astura era mossa da motore Lancia a 8 cilindri con architettura a “V stretto” (17°30’) come nella tradizione della casa. La distribuzione avveniva con valvole e albero a camme entrambi in testa. La cilindrata era di 2.973 cc e la potenza erogata arrivava a 82 CV. Il cambio era a 4 marche più la retromarcia. L’impostazione era quella tradizionale, con motore in posizione anteriore (longitudinale) e trazione posteriore. Il modello era proposto dalla Lancia con due opzioni di telaio e lunghezza: a passo corto e passo lungo, rispettivamente 3,1 e 3,33 metri, con lunghezza di 4,52 e 4,75 metri.





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Ritratto di MAXTONE
22 agosto 2016 - 17:15
E pensare che gli americani pronunciano "LanSia" :D
Ritratto di IloveDR
22 agosto 2016 - 17:16
4
Lancia il marchio automobilistico più sconosciuto del mondo...parola di Sergio Pallonaro
Ritratto di Luzzo
22 agosto 2016 - 19:49
Quest'auto ha vinto non certo perché ' LANCIA' avrebbe vinto anche se firmata ssangyong. Per il resto il glorioso marchio italiano sta bene dove sta per ora. Meglio ibernato che morto, a scongelarlo c'è sempre tempo.
Ritratto di pastrellandrea
23 agosto 2016 - 10:41
DR è il marchio meno conosciuto al mondo! Lancia con le vittorie in rally è invece conosciuta molto bene.
Ritratto di luigi sanna
22 agosto 2016 - 17:36
5
Verrebbe da dire "Questo, è come siamo abituati a fare le cose, in Italia", ed è per questo che siamo scopiazzati in tutto il Mondo. P.B. negli USA, è un evento irrinunciabile, premio molto ambito. Mi capita di vedere "A caccia di auto" su SKY, il protagonista, un appassionato danaroso, è sempre alla ricerca di auto d'epoca (avvolte anche troppo, recupera dei veri fossili), cmq. partecipa spesso a questa gara ambitissima. Lasciamo gli elogi x le Lancia, superflui, delle vere opere d'arte, si diceva: Riconosci una Lancia, dalla chiusura portiera! Se Alfa incarna la Sportività, le Lancia incarnavano l'Eleganza. Vederla oggi agonizzante è allucinante. Sergio, Sergio, sulle Lancia non riesci a fare il Miracolo... peccato!
Ritratto di Luzzo
22 agosto 2016 - 19:54
per fare il miracolo ci vorrebbe un mercato capace di assorbire quante? mettiamo 400mila vetture? Purtroppo ( per Lancia) al momento hanno fatto altre scelte puntando su AR e mettendoci lì i soldi: IMHO hanno fatto bene e i motivi sono lampanti: ar ritornando alle origini può condividere qualcosa con maserati e dare vita a qualcosa di nuovo/buono anche per i marchi del mercato nordamericano . Los tesso non si può dire di Lancia che in teoria dovrebbe fare delle berline ' di lusso' TA andando dritta nel baratro. Se poi ci servono delle Tipo rimodellate e con un badge diverso allora è un altro discorso, che sarebbe meglio nemmeno accennare hai vsto mai che a qualcuno vengano in mente strane idee.
Ritratto di Fr4ncesco
22 agosto 2016 - 17:36
2
FCA, rivaluta questo glorioso marchio per il futuro, magari nel settore elettrico in risposta alla Tesla!
Ritratto di IloveDR
22 agosto 2016 - 17:43
4
FCA è, in pratica, una multinazionale americana, che in primis cura il suo orticello, ovvero il mercato NAFTA, quindi Lancia, ma anche AlfaRomeo e Maserati sono scomodi che per essere veramente rilanciati avrebbero bisogno di enormi investimenti
Ritratto di napolmen4
22 agosto 2016 - 18:00
si dice italo-americana ..e cio' che fa' e' cio' che fanno le grandi multinazionali!!!
Ritratto di Fr4ncesco
22 agosto 2016 - 18:27
2
Prima di tutto è una multinazionale italo americana, più italo visto che è stata Fiat ad assimilare Chrysler e i dirigenti più di rilievo sono italiani e italianizzati, così come le decisioni più importanti vengono prese a Torino. Detto questo Maserati e Alfa Romeo sono marchi internazionali destinati anche e soprattutto al mercato americano, così come la 124, quello più importante assieme al cinese. Di investimenti in FCA mai come prima ultimamente ce ne sono stati tanti e con un po' di impegno si potrebbe trovare spazio anche per Lancia.
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