SCONTI FINO AL 30% - Legambiente ha stretto un accordo con Gai, l’associazione Gruppo Acquisto Ibrido, per favorire la vendita di veicoli a basso impatto ambientale. L’idea è aggregare un elevato numero di utenti desiderosi di acquistare veicoli a basso impatto ambientale per ottenere sconti sul listino. Una metodologia già proposta dal Gai dal 2013 (600 auto acquisite in 14 bandi), che con la nuova alleanza con l’associazione ambientalista promette di creare maggiore “massa critica” incrementando le agevolazioni ottenute. Secondo i responsabili del Gai, gli ultimi gruppi attivi costituiti da 50-100 famiglie sono riusciti a strappare ai concessionari sconti del 30% sul prezzo di listino della vettura, del 50% sugli pneumatici e del 10% sugli accessori.
SOLO TOYOTA E NISSAN - Per aderire è sufficiente registrarsi gratuitamente nell'apposita pagina del sito Gai e partecipare al bando in corso (i bandi si ripetono durante l’anno) scegliendo il modello desiderato. Tra le auto ibride la scelta è circoscritta alle versione Hybrid di Toyota, Yaris, Auris, Prius e Rav4 (nella foto). Limitata pure la scelta tra le vetture elettriche che consente di acquistare soltanto le Nissan Leaf e NV200. In futuro si dovrebbero aggiungere pure alcuni modelli bi-fuel a metano, in particolare la Volkswagen Golf TGI già proposta dal Gai. Selezionata l’auto, si deve attendere l’offerta del concessionario e, se conveniente, definire la scelta comunicando colore della carrozzeria ed eventuali optional. Ricevuta la nuova proposta dal concessionario si potrà procedere all’acquisto.
ENERGIA IN COMUNE - Oltre all’acquisto della vettura, chi lo desidera può aderire ad una analogo gruppo d’acquisto promosso da Legambiente in collaborazione con We for Green, una cooperativa del settore delle energie rinnovabili presente su tutto il territorio nazionale. L’intesa consente di acquisire una porzione di un impianto energetico rinnovabile per avere “corrente” verde nella propria abitazione. Un sistema che permette anche a chi non può installare panelli fotovoltaici sul tetto condominiale di “produrre” energia ottenendo i corrispettivi risparmi sulla bolletta.



