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In Lombardia riparte il blocco dei veicoli inquinanti

13 ottobre 2014

Dal 15 ottobre fino al 15 aprile 2015 scatterà il divieto di circolazione per circa 600.000 veicoli in tutta la regione.

In Lombardia riparte il blocco dei veicoli inquinanti
GUERRA ALLA SMOG - Come ogni anno, da mercoledì 15 ottobre non potranno circolare in 209 Comuni lombardi (Milano compresa) i veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1 e 2, dalle 7:30 alle 19:30 nei giorni feriali. Dal 2015 le limitazioni vigenti saranno estese ad altri 361 Comuni mentre dal 2016 riguarderanno anche i diesel Euro 3. Il provvedimento, finalizzato alla riduzione delle emissioni inquinanti e al miglioramento della qualità dell’aria, arriva proprio mentre Milano supera il bonus concesso dall’Unione Europeo sui 35 giorni di sforamento di Pm10. “Il tempo ci ha graziati, ha piovuto molto, ma i politici non pensino che lo smog si batta con la danza della pioggia” ha dichiarato Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia. “Stiamo studiando le misure per rientrare nei limiti imposti dall’UE, ma va anche fatta una riflessione economica che rende ancora più difficili le nostre scelte” ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente Claudia Terzi.


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Ritratto di Sprint105
13 ottobre 2014 - 13:09
x ridurre l'inquinamento. E la gente è ancora poco sensibile all'argomento
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
13 ottobre 2014 - 16:01
E la stessa cosa delle sigarette, il loro effetto purtroppo si manifesta dopo anni e la maggior parte delle volte è ormai irrimediabile. Il loro pensiero è : si fa fatica essere responsabili e chi se ne frega per il prossimo tanto si vive una volta sola, sempre fino a prova contraria. A tal proposito mi piacerebbe vedere sta gente come si comporterebbe se avesse la sicurezza che dopo essere crepati rinascerebbe, se rimarrebbero indifferenti è come se sputassero nel piatto in cui hanno mangiato fino ad ora....
Ritratto di acterun
13 ottobre 2014 - 15:01
Così di inquinante in giro restano ancora una volta solo autobus, furgoni e tutti i taxi ed ncc diesel. Oltre alle caldaie a gasolio e carbone.
Ritratto di freaklondon
13 ottobre 2014 - 15:02
Euro 1,2,3,4,5.... e giù incentivi pagati da tutti... ma sempre al blocco del traffico ci riduciamo! Mi chiedo se non siano tutte manovre x favorire le lobbies automobilistiche che non risolvono il problema. Dovrebbero almeno rimborsare una parte del bollo auto in proporzione ai giorni di blocco..
Ritratto di Challenger RT
13 ottobre 2014 - 18:06
Una volta tanto sul territorio italiano si adotta una normativa che riconosce le reali emissioni inquinanti dei differenti tipi di motorizzazione dei veicoli. In pratica, a parità di classe Euro 1-2-3, le tanto diffuse, e scelleratamente preferite, auto diesel inquinano molto più delle auto a benzina. Lo certificano i Comuni della Lombardia che vietano la circolazione ai benzina Euro 0 (cioè solo quelle non catalitiche!), ma la negano a ben quattro categorie di auto diesel (Euro 0-1-2-3!). A questo punto la domanda è: Perché lo Stato italiano e le stesse Regioni continuano a far pagare un litro di benzina fino a 15 centesimi di euro in più di un litro di gasolio continuando ad incentivare quest'ultimo tipo di motori a discapito della salute di tutti? Se la benzina costasse, come dovrebbe, una ventina di cents meno del diesel, il problema dell'inquinamento e dei relativi blocchi del traffico sarebbe, in parte, risolto automaticamente.
Ritratto di Lorenzo2293
13 ottobre 2014 - 21:36
In Italia molti comprano auto diesel solo per moda, perché fa Fighi dire "consuma meno" e "dura di più il motore" ( tralatro sono 2 luoghi comuni spesso smentiti)
Ritratto di Rb1
14 ottobre 2014 - 21:25
1
Sono d'accordo con te però fino ad un certo punto. Io sono uno di quelli che ha l'auto diesel perchè faccio dai 35000 ai 40000 km all'anno. Sono consapevole che inquino + di uno che usa l'auto solo x andare a fare la spesa. Potrei anche pagare di + perchè inquino di più, però a questo mi controlli tutte le macchine che circolano e se non sono a posto(non come capita adesso che vedi di quelle macchine che quando accelerano ti fanno diventare la tua auto nera) fai piangere i proprietari e non solo, mi controlli anche tutti i condomini di Milano e dove trovi la caldaia ancora a carbone (e ti assicuro che ce sono e proprio dove ti fanno pagare la ztl) dai una multa che se la ricorderanno per 20 anni. Perchè io automobilista non posso continuamente essere il capro espiatorio anche di uno che ha il raffreddore.
Ritratto di Lorenzo2293
15 ottobre 2014 - 13:38
Per me andrebbero messi fuori legge i diesel stravecchi tipo camion e autobus anni 90'
Ritratto di dolciedoardo
14 ottobre 2014 - 09:51
Rispondo ad ALIBABA c'e ed e' grosso problema quasi irrisolvibile- ma non pensa alibaba' che c'e' gente che usa l'auto solo lavoro e purtroppo non la puo' cambiare -facile fare il solone rubando ai ricchi!!! esistono anche i poveri alla faccia dell'inquinamento EDO
Ritratto di Federico1
14 ottobre 2014 - 10:22
Trovo giusto che vengano incentivati i propulsori meno inquinanti. Ma allora a cosa serve bloccare il loro traffico e una volta ogni due anni, alla revisione, vengano autorizzati a circolare? Se suoerano la revisione devono essere autizzati a circolare senza limiti. Altrimenti è una dopiia presa in giro.
Ritratto di sempermi
14 ottobre 2014 - 19:41
Purtroppo è una moda il diesel ,addirittura case automobilistiche che hanno eliminato dal mercato italiano il benzina per certi modelli.Ci sono famiglie che con la crisi non riescono ad arrivare a fine mese pensa un pò cambiare auto.Quello che propio non capisco è chi acquista un diesel e lo usa solo in città ,con tutti i problemi che può dare un filtro antiparticolato se non viene rigenerato correttamente.Si faranno più km certo ,dipende sempre dalla cilindrata,ma si pagano anche di più sia i tagliandi che i pezzi di ricambio ,alla fine non sò se conviene tanto mahhhhhhhh
Ritratto di LUPO77
14 ottobre 2014 - 23:09
Sostituire l'auto costa parecchio.Forse costruirle puntando su motori meno inquinanti con motori robusti.E puntare molto su ibride gpl e metano con costi contenuti.

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