SU LA POTENZA - È il modello più prestazionale mai realizzato dalla Lotus. È anche quello più veloce, in ragione delle migliorie introdotte per motore ed assetto. Allo stesso tempo la
Lotus Evora 400 è capace di performance sul giro secco ben migliori rispetto alla Evora: il nuovo modello ha ritoccato di oltre 7 secondi il tempo stabilito dalla vettura uscente, completando un passaggio del circuito “casalingo” di Hetel in 1 minuto e 31 secondi. Le capacità della sportiva inglese sono visibili anche nel filmato qui sopra. Il video è una prova della sua polivalenza, che si esprime nella capacità di passare senza tentennamenti dalla strada alla pista: le modifiche introdotte per il V6 aumentano la potenza complessiva fino a 406 CV, ma in parallelo tempo vengono aggiornati anche il quadro strumenti, la plancia, il sistema d’intrattenimento (ora di serie) ed alcuni rivestimenti.
GIÙ IL PESO - Le principali novità della Lotus Evora 400 sono comunque riservata al sei cilindri: mantiene la cilindrata di 3.5 litri e resta abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti (optional l’automatico), ma ora guadagna un compressore volumetrico e sviluppa 56 CV in più rispetto alla Evora. La coppia aumenta in parallelo di 68 Nm e raggiunge quota 410. La Lotus dichiara così un tempo sullo 0-100 km/h di 4,2 secondi ed una velocità massima pari a 300 km/h. L’allestimento viene poi completato dal differenziale autobloccante, dall’impianto frenante maggiorato e dalle nuove tarature introdotte per le sospensioni, mentre il telaio è stato in parte ridisegnato e pesa ora 22 chili meno rispetto allo chassis montato sulla Evora. Nuovo è anche il kit carrozzeria, ridisegnato per trasmettere una maggiore sensazione di sportività: le prese d’aria sono più ampie, il cofano anteriore presenta due inedite feritoie ed al posteriore si trova un impianto di scarico a terminale singolo. I cerchi in lega misurano 19 pollici all’anteriore e 20 pollici al retrotreno.