NEWS

Alfa Romeo Giulia e Stelvio: le nuove generazioni nel 2028

Pubblicato 12 gennaio 2026

Parola di Santo Ficili, ceo dell'Alfa Romeo, che abbiamo intervistato al Salone di Bruxelles. Con lui abbiamo parlato del presente e del futuro del Biscione.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio: le nuove generazioni nel 2028

OGGI E DOMANI

Nella giornata stampa del salone di Bruxelles, Santo Ficili (foto qui sopra), una lunga carriera nel gruppo Fiat iniziata nel 1987 e da fine 2024 ceo di Alfa Romeo (dal 2025 anche coo di Maserati), ha risposto alle domande di alVolante sul marchio del Biscione. Dalle Giulia e Stelvio di oggi e domani, all’aggiornamento della Tonale, ai risultati commerciali della recente Junior, fino all’erede della 33 Stradale, ecco cosa ha risposto. 

La transizione elettrica, le aperture della Commissione europea alla vendita di auto nuove non al 100% elettriche anche dopo il 2035, sono tutti aspetti che stanno indirizzando le scelte della case. Nel caso di Alfa Romeo, come tutto ciò sta condizionando la definizione delle nuove Giulia e Stelvio?

Noi siamo sul mercato per soddisfare le richieste dei nostri clienti. Quando parliamo di potenziale domanda di veicoli elettrici, se guardiamo al nostro Paese è difficile immaginare un’accelerazione così forte nelle vendite. Ci sono situazioni diverse nelle varie nazioni nel mondo, pertanto noi dobbiamo avere una gamma di prodotti, di motori, in grado di soddisfare ogni richiesta. Se guardo alla Tonale appena aggiornata, la offriamo ancora diesel, perché c’è una richiesta di questo tipo di alimentazione, specialmente in Italia.

Certo, in tutto questo dobbiamo rispettare le regole. La natura, l’ambiente, ci sta chiedendo di fare qualcosa, e non possiamo sottrarci a questo, quindi anche quando parliamo di motori endotermici dobbiamo immaginare un’evoluzione nel futuro che riduca le emissioni. Per le prossime Giulia e Stelvio immaginavamo che la transizione elettrica sarebbe stata più veloce di quello che in realtà sta avvenendo. Pertanto, abbiamo dovuto rivedere i nostri piani e le nuove generazioni di questi modelli arriveranno indicativamente nel 2028. Per maggiori dettagli, però, attendiamo la presentazione del nuovo piano industriale di Stellantis, che sarà comunicato a breve.

alfa romeo salone bruxelles 2026

Quindi, in attesa delle loro eredi, le Giulia e Stelvio che conosciamo avranno ancora vita lunga? Sono previsti aggiornamenti, ad esempio con l’introduzione di motori ibridi o di un sistema multimediale più evoluto, come visto con la Maserati Grecale che utilizza la stessa piattaforma Giorgio?

Le attuali Giulia e Stelvio rimarranno in produzione fino alla fine del 2027 e abbiamo in programma molta animazione per loro, con allestimenti speciali nella configurazione di motori già disponibile, anche per mantenere alto il valore delle vetture acquistate dai nostri clienti. Sono auto fantastiche, secondo me, e non immagino di andare a toccare l’estetica delle vetture che trovo ancora molto belle.

Penso che dal punto di vista del design e del piacere di guida continuino ad essere uniche sul mercato. Tant’è che i concessionari ci hanno chiesto di riaprire l’ordinabilità delle Quadrifoglio, che era stata chiusa, perché i clienti le richiedono. Bene, abbiamo fatto un investimento, mettendoci in regola con le omologazioni e le prime Quadrifoglio tornate in produzione sono con la personalizzazione Collezione, che segue la logica della Bottega Fuoriserie.

Il programma Bottega Fuoriserie dà la possibilità ai clienti di personalizzare l’auto con colori e finiture particolari. E’ previsto solo per Giulia e Stelvio o lo estenderete anche a Tonale e Junior?

Dobbiamo fare le cose progressivamente, senza ubriacarci. Bottega Fuorioserie è disponibile anche per Maserati ed è un genere di personalizzazione più facilmente richiesto per l’alto di gamma. Stiamo formando il personale delle concessionarie per rispondere alle richieste di una clientela esigente, che desidera un’auto su misura. Come abbiamo fatto con la 33 Stradale, ogni vettura è stata costruita col cliente. Procediamo per gradi e andando avanti nel tempo arriveremo anche a Tonale e Junior. 

alfa romeo salone bruxelles 2026 1

Parliamo della Tonale, fresca di aggiornamento

Siamo intervenuti sul frontale, più coerente con il nuovo corso stilistico di Alfa Romeo, negli interni con rivestimenti in Alcantara bianca e nera, secondo me, molto belli. Abbiamo allargato le carreggiate, nuove anche le ruote. Perfezionati, poi, i sistemi ibridi, con passaggi fra motore termico ed elettrico più fluidi. Penso che la Tonale avrà buone performance commerciali.

E la Junior?

Sta vendendo bene, non solo in Italia ma anche in Francia e in altri paesi europei. Dal lancio, abbiamo venduto 60.000 Junior, un risultato al di là delle nostre aspettative.

Vista la richiesta di versioni ibride, state pensando di ampliare l’offerta di questo tipo di motori per Junior e Tonale?

Vediamo, per adesso vanno bene così, della Tonale abbiamo prodotto 100.000 unità. Non dobbiamo ubriacarci di volumi di vendita, come fanno altri brand, noi dobbiamo fare il nostro lavoro di Alfa Romeo e lo possiamo fare perché abbiamo persone innamorate di questo marchio, che amano il piacere della guida che altri marchi non possono darti. 

alfa romeo salone bruxelles 2026 5

La 33 Stradale è un’auto per pochi, pochissimi: solo 33 unità. Resterà un caso unico?

Appena ne completeremo la produzione, potremo pensare a una nuova vettura sempre costruita secondo la logica della Bottega Fuoriserie.

@alvolante.it Quale sarà il futuro di Alfa Romeo? Lo abbiamo chiesto al responsabile del marchio Santo Ficili, ecco che cosa ci ha raccontato! #alfaromeo #alfaromeostelvio #alfaromeotonale #alfajunior ♬ suono originale - alVolante.it

 



Aggiungi un commento
Ritratto di Challenger RT
12 gennaio 2026 - 16:52
Ottima notizia la possibilità di ordinare nuovamente la mitica Giulia Quadrifoglio
Ritratto di Challenger RT
12 gennaio 2026 - 16:55
Nonostante il suoerbollo continui ad ostacolare l’acquisto di “una delle eccellenze automobilistiche italiche”… come direbbe qualcuno
Ritratto di giocchan
12 gennaio 2026 - 17:32
Il problema è che con la Quadrifoglio (o con la Bottega Fuoriserie) non ci mandi avanti Cassino!
Ritratto di Zerofuku
12 gennaio 2026 - 21:15
C'è bisogno della Ciulietta!
Ritratto di Sprint105
12 gennaio 2026 - 17:05
La novità è che riprendono la produzione di due auto lanciate quasi 10 anni fa, le Quadrifoglio. Mah! Perché non riprodurre anche la Giulietta Spider o la Giulia Sprint GT o l'Alfasud che almeno di cilindri ne ha 4 e non 3 come la Junior? Ok le Quadrifoglio sono fantastiche, su questo concordo con Ficili e quindi ben vengano, anche perché temo che rimpiangeremo la bella guida di Giulia e Stelvio su piattaforma Giorgio. Sul piacere della guida della Junior Peugeot a 3 cilindri avrei delle perplessità e la Veloce ha troppi limiti con l'autonomia. Ma fare una Junior Veloce ibrida non a tre cilindri, no? In soldoni, niente ampliamento della gamma, niente Sportwagon, niente auto emozionali non per miliardari come GTV e Spider ma solo operazioni di marketing come la 33 Stradale che portano lauti guadagni con investimenti modesti vista la meccanica Maserati. La tanto millantata sinergia Alfa Meserati di cui sento parlare da almeno 20 anni continua a non portare molto agli alfisti che non possono permettersi la 33 Stradale o la 8C Competizione. Ma una Stelvio col 2.0 ibrido della Grecale sui 200 CV per non pagare il superbollo è proprio una bestemmia? Gira e rigira la strategia è quella della vecchia Fiat: pochi investimenti, gamma all'osso con modelli praticamente immutati e dalla vita lunghissima. Salvo solo Giulia e Stelvio, fantastiche, su questo Santo ha ragione, ma è troppo poco.
Ritratto di Rav
12 gennaio 2026 - 18:28
4
D'accordo in parte, le sportive non per ricconi in stile GTV/Spider oggi le comprerebbero in tre e probabilmente solo se fossero in pronta consegna. Sul MHEV sulle benzina invece si potrebbe far di più dato che é qualcosa che giá esiste su Maserati. Per l'estetica un restyling non sarebbe stato male, ma fortunatamente se li portano bene i loro 10 anni.
Ritratto di 1995
12 gennaio 2026 - 20:22
Certo che aspettare 2 anni per vedere una Stelvio con il muso della Tonale… c’è gente vecchia, monotona che non ha idee. Vogliono costruire auto secondo la domanda dei clienti, ma i clienti si ispirano ad altre marche che investono e inventano. Mmah
Ritratto di Ultimojedi
12 gennaio 2026 - 22:36
Mi hai anticipato! Stavo proponendo di rimettere in vendita anche la 33 e la 75!
Ritratto di fabrizio GT
13 gennaio 2026 - 06:10
Mi hai sbloccato un ricordo la 33 1.7 4x4.... L'ho avuta per due anni, che andare!!! Una tenuta fi strada fantastica, ma beveva come una petroliera!!!
Ritratto di Ultimojedi
13 gennaio 2026 - 07:00
Noi avevamo la 1.5ti. Il costo di manutenzione di una Ferrari senza avere una Ferrari. Guida sportiva nel senso che dopo la distanza di un GP (305 km) dovevi andare dal meccanico. Anche le gomme duravano più o meno come quelle da corsa.
Ritratto di Tistiro
12 gennaio 2026 - 17:07
Ma una domanda sui motori no? O ti piace il fallato rattoppato o compri altro. Ecco, molti comprano altro. Stellantis in caduta.
Ritratto di Sprint105
12 gennaio 2026 - 17:23
@tistiro ce ne sono 2 di domande sui motori ma le risposte di Santo sono vaghe, purtroppo
Ritratto di Tistiro
13 gennaio 2026 - 08:57
Domande generiche, risposte vaghe. Mai una domandina scomoda...
Ritratto di giocchan
12 gennaio 2026 - 17:27
Giulia e Stelvio nel 2028... mi sembra un'enorme disastro per Cassino (dove si producono Giulia, Stelvio, Grecale). Salviamo l'impianto con 20 "Bottega Fuoriserie" l'anno?
Ritratto di giocchan
12 gennaio 2026 - 17:31
È una totale follia! A oggi, a listino, ci sono solo versioni Diesel. Un'appassionato si compra l'auto a benzina... uno che lavora, magari la vuole PHEV (per il fringe benefit). Alfa Romeo a oggi non ha nulla di tutto ciò. A questo punto, penso male: Stellantis sta aspettando il fallimento di Cassino, per chiuderlo - e nel 2028 andare a produrre queste auto fuori dall'Italia. PS: Urso che dice???
Ritratto di giocchan
12 gennaio 2026 - 18:05
Cassino nel 2017 faceva 135.000 unità... nel 2024 ne ha fatte poco meno di 25000... nel 2025 poco meno di 20000. E nel 2026 che succederà? Unica speranza, che se la compri un'altro gruppo.
Ritratto di alex_rm
12 gennaio 2026 - 18:19
Nel 2017 c’era la giulietta che faceva grandi numeri
Ritratto di Zerofuku
12 gennaio 2026 - 21:16
Eh sì, la Ciulietta. Cuore sportivooooooooooooo!
Ritratto di Reallyfly
12 gennaio 2026 - 17:48
Ford è messa allo stesso modo, ha preso la piattaforma elettrica di Renault, ma fino al 2027 non presenterà niente...con solo la Kuga e la Puma (vecchie) a listino
Ritratto di elitropi cristian
12 gennaio 2026 - 17:42
Nel 2028 ? Manco fossero delle Ferrari ! Quelli di Stellantis sono proprio dei "cioccolatai " !
Ritratto di Lorenz99
12 gennaio 2026 - 17:50
SEMBRA UNA DI QUELLE CONFERENZE DEL GOVERNO DI FINE ANNO, DOVE CON DATI INTERPRETATI E PARZIALI, TI DICONO CHE LE TASSE SONO SCESE,L'OCCUPAZIONE AUMENTA SICUREZZA E SANITÀ MIGLIORATE, POI ESCI IN STRADA E VEDI IL CONTRARIO. DEL RESTO AD ESSERE ONESTO DOVEVA DIRE,ANCHE GIULIA E STELVIO RESTERANNO 12 ANNI SENZA NEMMENO UN RESTYLING DI UN PARAURTI,NESSUN MOTORE IBRIDO, IL RESTO DELLA GAMMA VENDE MOLTO POCO,ANCHE GRAZIE AI MOTORI PEUGEOT E STILE CONTROVERSO, 33 SOLO OPERAZIONE IMMAGINE. LA QUADRIFOGLIO,IRRILEVANTE COME NUMERI. BISOGNA AMMETTERE CHE LA CLIENTELA,CON GIULIA LI HA IGNORATI,PUR AVENDO TRAZIONE POSTERIORE,GUIDABILITÀ,TELAIO E STERZO SENZA PARAGONI. E QUINDI NON FACENDO NUMERI NON CI SPENDONO SOPRA. MAGARI TRAPIANTARE I FARI DELLA TONALE SU GIULIA AVREBBE RESO IL FRONTALE PIÙ AFFILATO E CONTEMPORANEO. L'INTERNO SENZA IL LOOK TOTAL TABLET,CREDO CHE PER GLI ALFISTI VADA BENE.
Ritratto di giocchan
12 gennaio 2026 - 18:01
" GIULIA E STELVIO RESTERANNO 12 ANNI SENZA NEMMENO UN RESTYLING DI UN PARAURTI" e quando va sull'argomento, dice "Sono auto fantastiche, secondo me, e non immagino di andare a toccare l’estetica delle vetture che trovo ancora molto belle"
Ritratto di Goelectric
12 gennaio 2026 - 20:03
La giulia è uscita in un periodo in cui le bmw passavano alla trazione anteriore, mb aveva i diesel renault, dovevano presentarla 10 anni prima, gli appassionati della guida come noi intendiamo gli alfisti( che poi i veri alfisti se non sono morti, oggi hanno 80 anni), vanno sul suv che cura la sciatica, dell albero in carbonio se ne fregano
Ritratto di Zerofuku
12 gennaio 2026 - 21:22
Eh sì, gli alfisti. Quelli col cuore sportivooooooooooooo!
Ritratto di Ultimojedi
12 gennaio 2026 - 22:37
Una volta il cuore sportivo. Adesso hanno il pacemaker sportivo.
Ritratto di dkc powered
12 gennaio 2026 - 17:57
L'importante è inizio 2028,non fine 2028 per passare al 2029 come fanno spesso i marchi italiani...ormai conosco bene i piani industriali....sono tutte presentazione a fine anno per andare ancora più in la'....capiscistivu????
Ritratto di Abto
12 gennaio 2026 - 18:02
Ogni anno spostano l'uscita un anno in avanti.. è una tattica estenuante.
Ritratto di Danza
12 gennaio 2026 - 22:11
Un po' come la Ferrari, anche quest'anno il mondiale lo vinceremo l'anno prossimo. Senza idee, senza una visione, senza un futuro. Amen
Ritratto di alex_rm
12 gennaio 2026 - 18:23
Ormai il progetto stellantis-elkan di dismettere la produzione di auto in Italia va avanti senza sosta.dopo che a Cassino hanno tolto la giulietta e fatto fare la junior in Polonia adesso con Giulia e Stelvio che hanno 10 anni posticipano le nuove di altri 2-3 anni.a Melfi hanno tolto 500 x e renegade che facevano grandi numeri e le sostitute 600 e avenger le hanno spostate in Polonia
Ritratto di Flynn
12 gennaio 2026 - 18:29
3
Ottimo ! Ora bisogna solo vedere se al 2028'ci arrivano...
Ritratto di lucio204
12 gennaio 2026 - 18:30
Si discute sul nulla... marchio morto e sepolto...
Ritratto di Gordo88
12 gennaio 2026 - 18:42
1
Non c' è pericolo che vi ubriachiate di vendite.. ma poi dico altri 2 anni con Giulia e Stelvio invariate per quale motivo visto che avete allungato l' arrivo delle nuove bah
Ritratto di Alexspc79
12 gennaio 2026 - 18:59
52
Poi le rovinano con lo stile Peugeot....
Ritratto di Lomax
12 gennaio 2026 - 19:35
Una considerazione d'ordine puramente estetico: lo scudetto Alfa non ha mai, ribadisco mai, appesantito i frontali delle auto del marchio, mentre oggi lo fa, eccome (è uno "scudone" piuttosto). L'eccezione, ma non realmente tale, è costituita unicamente dai modelli concepiti negli anni 50 ai quali sbagliando ci si vuole ispirare. Allora le auto seguivano canoni estetici completamente diversi, era da poco avvenuta l'integrazione dei parafanghi nella scocca, per dirne una. Dai '60 all'avvento della Mito nel 2008 tutto è praticamente filato liscio, e anche le immediatamente precedenti e "filologiche" Alfa di de Silva mantenevano una loro armonia, oltre ad aver avuto un posizionamento corretto sul mercato. Si comprenda pure la 159, da intendersi come una sorta di "upgrade" della 156, peggiore in coda però, perché torna l'elemento estetico del cuneo, mal raccordato per giunta. Un elemento di stile che peraltro rimanda a un solo prototipo che non ha avuto né storia né gloria, su base 33 Stradale, sacrificata ahimè. E infatti né la Giulietta '77 né la SZ sono mai state considerate delle belle Alfa; particolari certamente ed entrambe col grande pregio d'essere state costruite su base Alfetta e derivate, tutto lì. Ecco, quello è un altro stilema "sbagliato", poiché quello "giusto" è l'arco, correttamente ripreso dalla Tonale e dalla Junior, sebbene nel secondo caso in forma "spezzata", ma comunque a "quota" da crossover, quindi senza più quell'effetto di schiacciamento a terra e di "energia contratta" pronta allo scatto. Dalla Mito in poi, purtroppo, il family feeling non avrebbe risparmiato nessun modello. Quelle proporzioni sono tutt'altro che dinamiche, lo sviluppo orizzontale dovrebbe essere sensibilmente maggiore per rendere il frontale più dinamico e sportivo, meno pesante e "musone". La Junior in questo senso si salva proprio perché lo scudetto ha proporzioni abbastanza diverse, il disastro estetico ha invece interessato praticamente tutti i modelli che l'hanno preceduta, ivi compresa la Tonale restyling presentata nella "città innominabile" (paradossale che proprio lì si tenga un'esposizione d'auto). Quantificare il danno commerciale ed economico è chiaramente è impossibile, ma a mio parere non è stato affatto trascurabile, tutt'altro (stesso discorso per il design scipito delle Maserati, posizionamento a parte). Non si sottovaluti quindi l'estetica o non si proceda in maniera "dogmatica", specialmente nell'oggi. La storia è importante, occorre però saperci giocare con molto mestiere, altrimenti si va di repliche e tutto finisce lì. Sui motori si è attualmente molto più indulgenti (disattenti?) rispetto al passato, o anche più smaliziati se si vuole, pragmatici insomma, non inutilmente nostalgici. Per me, ad esempio, il 3 cilindri della Junior rimanda a una bancata del V6 PSA (sì, Peugeot è nella storia di Alfa Romeo) che in veste di motore da gara, di fatto riprogettato o quasi dal reparto corse Alfa Romeo, fu glorioso e "scomodo" vincitore del DTM, superando i limiti fisici del Busso (l'interasse fra i cilindri, sostanzialmente). C'est tout, non vi tedio più. Ad maiora!
Ritratto di Lomax
12 gennaio 2026 - 19:59
...V6 PRV, sorry
Ritratto di Zerofuku
12 gennaio 2026 - 21:19
Eh sì, il caro e vecchio V6 pegiò-renò-volvò.
Ritratto di Lomax
12 gennaio 2026 - 22:56
Lo rimpiangi anche tu, eh? Ti capisco...
Ritratto di Lomax
12 gennaio 2026 - 23:12
Cmq, per chiarezza: nasce dall'idea d'un V8 a 90° e poi viene ridotto a V6. Era l'incremento da 60 (del Busso) a 90° che occorreva per avere più spazio fra le bancate ed ottenere maggiori prestazioni. Il problema dell'interasse fra i cilindri era relativo, invece, all'unico V a 90° nel parco motori AR: l'otto cilindri della Montreal.
Ritratto di Flynn
12 gennaio 2026 - 20:41
3
Macché sempre bello leggere le tue analisi. Solo una considerazione sul 3 cilindri: stessa identica potenza per Jeep. Costava tanto quel quid per differenziarlo? P. S: ma la 600 nera?
Ritratto di Lomax
12 gennaio 2026 - 22:54
Te la ricordi, eh? Non l'ho presa, anche se mi piace molto, come pure l'Avenger, certo. E arriverà pure la manuale... Non ho preso niente in realtà, non è propriamente un bene di consumo, insomma. Fosse per me, del resto, il sistema (iper?)consumistico gripperebbe di botto, come un motore senz'olio. Mi piacciono le auto, a patto che però a comprarle siano gli altri. Io mi tengo le "mie" cose, in generale, a sfinimento. Sono proprio loro a dirmi: "mollami!" Un saluto
Ritratto di AZ
12 gennaio 2026 - 19:54
La Alfa ormai produce auto rimarchiate di altre case.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 gennaio 2026 - 20:25
Solito “casinò” stellantis. Tutto è il contrario di tutto. Non le tocchiamo la Giulia e la Stelvio. Eh si, son talmente belle. Io le terrei così fino al 2030. Qualche serie speciale ( Dark ? Red ? Yellow ? ). Forza che i colori son tanti. Lilla version ?
Ritratto di 02-0xygenerator
12 gennaio 2026 - 20:26
Vi seppelliremo quanto prima, sotto una montagna di auto cinesi.
Ritratto di Zerofuku
12 gennaio 2026 - 21:17
Come butta a Milano San Cristoforo?
Ritratto di MBA
12 gennaio 2026 - 21:43
Povero Ficili, mi fa quasi pena. Dover fingersi entusiasta di alcuni dei tanti flop del Gruppone.. si fa solo per lo stipendio. Vetture come la Junior che manco col binocolo ne vedi una. Oppure i sarcofaghi da "Bottega" nati già vecchi e ribolliti all'inverosimile. Ma anche l'Astra che non ne trovi nemmeno passando le vacanze a cercarla, dopo tre esemplari venduti fa oggetto di restyling. Per ogni Lancia spezzata (al rallentatore) la concorrenza mette in campo decine di modelli. E via dicendo. La vedo male, anche per quei clienti che si lasciano illudere di mantenere il valore dei loro acquisti.
Ritratto di lovedrive
12 gennaio 2026 - 21:54
ma questo cosa dice???? Noi siamo sul mercato per soddisfare le richieste dei nostri clienti. ne stelvio , ne giulia con un motore benzina, il 250cv rimasto a listino per qualche mese. la giulietta sparita. la 4c sparita. un'erede di un duetto neanche a pensarci. anche per mantenere alto il valore delle vetture acquistate dai nostri clienti. ma se fate solo piu i diesel che da otto anni hanno lo stesso gommino che rovina il motore e nessuno le vuole da usate. altro che alto valore. da buon alfista mi sa che fra poco si chiude.
Ritratto di andrea120374
12 gennaio 2026 - 22:58
3
PATETICO !!!!
Ritratto di otttoz
13 gennaio 2026 - 07:36
Ci provasse con versioni a GPL e biometano

Indice dei contenuti

VIDEO IN EVIDENZA